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Изворен канал @pythonotes · Post #61 · 2 апр.

Ранее я уже упоминал о другой фишке из ˍˍfutureˍˍ , это оператор деления. from __future__ import division Суть проста. Раньше сложность типа данных результата поределялась типом самого сложного операнда. Например: int/int => int int/float => float В первом случае оба операнда int, значит и результат будет int. Во втором float более сложный тип, поэтому результат будет float. Если нам требуется получить дробное значение при делении двух int то приходилось форсированно один из операндов конверировать в float. 12/float(5) => float Но с новой "философией" это не требуется. В Python3 "floor division" заменили на "true division" а старый способ теперь работает через оператор "//". >>> 3/2 1.5 >>> 3//2 1 То есть теперь деление int на int даёт float если результат не целое число. В классах теперь доступны методы __floordiv__() и __truediv__() для определения поведения с этими операторами. Данный переход описан в PEP238. #pep#2to3#basic

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Elena Basile Public Channel

@elenabasilepublicchanel · Post #106 · 05.07.2024 г., 08:59

La lobby di Israele condiziona la stampa internazionale e la politica statunitense. La verità, cara Senatrice, non è mai antisemita. La stimo molto anche per il suo lavoro nelle scuole con l’intento di insegnare come nasce l’antisemitismo, come nascono i crimini razzisti. Come scriveva Primo Levi, un lager nasce quando c’è un’ingiustizia e si volta la testa dall’altra parte. Spero che queste parole che le rivolgo non siano nuovamente considerate uno scandalo. Senatrice crede veramente che io possa essere antisemita? Eppure mi ha querelato penalmente per istigazione all’odio e ne sono ancora esterrefatta. Vede, cara Senatrice, se la parola antisemita diviene uno strumento per colpire il ragionamento o la denuncia dei crimini israeliani, essa perde significato e rischia di fomentare la rabbia (ingiustificata e deprecabile) contro gli ebrei. Vorrei tanto che lei, una così alta espressione della comunità ebraica, facesse chiarezza e denunciasse le ingiustizie odierne, l’odio verso gli islamici che a mio avviso cresce nelle società occidentali in modo inquietante, le discriminazioni verso i migranti torturati e ricacciati nei loro campi di detenzione dai Governi di destra come da quelli del centro-sinistra, il dolore dei Rom da sempre esistito e ancora dimenticato. Non c’è modo migliore di rendere omaggio all’appartenenza a una gloriosa diaspora ebraica, a un’intellighenzia a cui dobbiamo tanta parte della cultura umanistica odierna, che chiedersi chi siano gli ebrei di oggi. Cara Senatrice, lei non ha nessun bisogno di lasciare questo Paese. Lei è amata e protetta. I rom no, i migranti no, i musulmani no. Se leva la sua voce a vantaggio degli ultimi della terra renderà un grande servizio, riducendo quelle sacche di razzismo e antisemitismo che permangono. Faccia chiarezza Senatrice! Aiuti la ragione per impedirne il sonno. I giovani che protestano per la Palestina sono coloro che hanno appreso la lezione che lei insegna nelle scuole. Non li allontaniamo. E non mi ritenga sua nemica soltanto perché oso parlarle apertamente. Maria Teresa di Lascia, vincitrice con un magnifico libro “Passaggio in Ombra” del Premio Strega quando il premio era un premio letterario, militante dell’eroico Partito di Pannella quando era il partito dei diritti civili e della protezione dei deboli, affermava che non vi era nessuno così nemico da negargli una discussione, un litigio. Dialogare è aprirsi e rispettare il prossimo per quanto diverso da noi. Recuperiamo l’umanesimo cristiano e ebraico quale vero margine contro le destre razziste che un po’ dappertutto si affermano con la complicità del falso liberalismo odierno. ~~~~~~~~~~~~~~~ Questo post è stato pubblicato il 4 luglio 2024 sia sulla rivista online “La fionda” che sul quotidiano “Il giornale d’Italia”. #GazaGenocide #Meloni #segre #umanesimo