Когда разрабатываете свой GUI с помощью PyQt для какого-либо софта бывает необходимо позаимствовать цвета из текущего стиля интерфейса. Например, чтобы правильно раскрасить свои виджеты, подогнав их по цвету. Ведь бывает, что ваш GUI используется в разных софтах. Причём некоторые со светлой темой а другие с тёмной.
По умолчанию стили наследуются, но если вы задаёте какую-либо раскраску для части виджета через свой styleSheet, то требуется ссылаться на цвета текущего стиля.
Как это сделать? Как получить нужный цвет из палитры имеющегося стиля? Это достаточно просто, нужно использовать класс QPalette и его роли.
Например, мне нужно достать цвет текста из одного виджета и применить его в другом как цвет фона (не важно зачем именно так, просто захотелось😊).
Получаем палитру виджета и сразу достаём нужный цвет, указав его роль.
from PySide2.QtGui import QPalette
color = main_window.palette().color(QPalette.Text)
теперь можем использовать этот цвет в стилях
my_widget.setStyleSheet(f'background-color: {color.name()};')
Готово, мы динамически переопределили дефолтный стиль используя текущий стиль окна!
На самом деле есть запись покороче, в одну строку и без лишних переменных. Не очень-то по правилам CSS, но Qt это понимает.
my_widget.setStyleSheet('background-color: palette(Text);')
Этот способ не подходит если вам нужно как-то модифицировать цвет перед применением в своих стилях. В этом случае потребуется первый способ.
Зато он прекрасно сработает в файле .qss, то есть не придётся в коде прописывать раскраску отдельных элементов через ссылки на палитру, всё красиво сохранится в отдельном файле .qss!
QListView#my_widget::item:selected {
background: palette(Midlight);
}
Про имеющиеся роли можно почитать здесь🌍
#qt#tricks
Un prete, colombiano di 45 anni, è stato accoltellato in centro a #Modena questa mattina, in via Castelmaraldo. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri, che procedono per tentato omicidio. Il sacerdote, raggiunto da un fendente alla gola, dopo i primi soccorsi da parte dei passanti, è stato portato in ospedale dal 118 dove èstato sottoposto a intervento chirurgico. Non sarebbe in pericolo di vita. L'aggressore è in fuga e i militari dell'arma sono al lavoro per rintracciarlo. Sconosciuti al momento i motivi del gesto.
Dopo 555 anni, la #Bibbia di Borso d'Este torna in Vaticano. A conclusione della mostra ospitata dalla Biblioteca del #Senato e prima di tornare a #Modena, il "libro più bello del mondo" ha effettuato oggi una breve tappa nel Palazzo Apostolico, accompagnato dal Presidente del Senato Ignazio La Russa che, con il Segretario generale Federico Toniato e il direttore delle Gallerie Estensi Alessandra Necci, ha così voluto ringraziare personalmente Papa #LeoneXIV per la visita in Senato del 18 dicembre scorso.
Dopo Paolo II, Pio IX e Giovanni Paolo II, Papa Leone XIV è così il quarto Pontefice ad aver avuto nelle proprie mani l'originale. Ma è anche il primo Papa a riceverlo in Vaticano dopo 555 anni. L'opera fu infatti realizzata su commissione di Borso d'Este e da questi portata a Papa Paolo II nel 1471 in occasione del conferimento del titolo di Duca.
Il manoscritto è considerato il capolavoro assoluto dell'arte della miniatura. La realizzazione inizia nel 1455, proprio nell'anno in cui Gutenberg finisce di stampare le copie della sua Bibbia.
La mostra in Biblioteca era stata inaugurata il 14 novembre, organizzata in occasione del #Giubileo 2025 grazie alla collaborazione tra Senato della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Cultura, Gallerie Estensi, Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo, Istituto dell'Enciclopedia Treccani e Dicastero per l'Evangelizzazione della Santa Sede.
La chiusura, inizialmente prevista per il 16 gennaio, era stata poi prorogata al 4 febbraio a seguito del grande interesse manifestato dai visitatori. La Bibbia di Borso d'Este torna ora alle Gallerie Estensi di Modena dove sarà eccezionalmente esposta al pubblico dal 7 al 9 febbraio, nella Sala Campori della Biblioteca Estense Universitaria, sua sede storica.