Небольшой трик с регулярными выражениями который редко вижу в чужом коде.
Допустим, вам нужно распарсить простой текст и вытащить оттуда пары имя+телефон. Вернуть всё это надо в виде списка словарей. Возьмем очень простой пример текста.
>>> text = '''
>>> Alex:8999123456
>>> Mike:+799987654
>>> Oleg:+344456789
>>> '''
Соответственно, для выделения нужных элементов будем использовать группы. Получится такой паттерн:
(\w+):([\d+]+)
Как мы будем формировать словарь из найденных групп?
>>> import re
>>> results = []
>>> for match in re.finditer(r"(\w+):([\d+]+)", text):
>>> results.append({
>>> "name": match.group(1),
>>> "phone": match.group(2)
>>> })
>>> print(results)
[{'name': 'Alex', 'phone': '8999123456'}, ...]
Можно немного сократить запись используя zip
>>> results = []
>>> for match in re.finditer(r"(\w+):([\d+]+)", text):
>>> results.append(dict(zip(['name', 'phone'], match.groups())))
Но есть способ лучше! Это именованные группы в regex. Можно в паттерне указать имя группы и результат сразу забрать в виде словаря.
>>> for match in re.finditer(r"(?P<name>\w+):(?P<phone>[\d+]+)", text):
>>> results.append(match.groupdict())
То есть всё что я сделал, это добавил в начале группы (внутри сбокочек) такую запись:
(?P<group-name>...)
Теперь найденная группа имеет имя и можно обратиться к ней как к элементу списка
>>> name = match['name']
Либо забрать сразу весь словарь методом groupdict()
>>> match.groupdict()
#tricks#regex
Papa #LeoneXIV al termine dell'udienza generale: "Cari fratelli e sorelle, continuiamo a pregare per la pace in Iran e in tutto il #MedioOriente, in particolare per le numerose vittime civili, tra cui molti #bambini innocenti. Possa la nostra preghiera essere conforto per chi soffre e seme di speranza per il futuro.
Si celebrano oggi a Qlayaa, in #Libano, i funerali di Padre Pierre El Raii, parroco maronita di uno dei villaggi cristiani nel sud del Libano, che in questi giorni stanno vivendo, ancora una volta, il dramma della #guerra. Sono vicino a tutto il popolo libanese, in questo momento di grave prova.
In arabo El Raii significa il pastore. Padre Pierre è stato un vero pastore, che è rimasto sempre accanto al suo popolo, con l’amore e il sacrificio di Gesù Buon Pastore. Non appena ha sentito che alcuni parrocchiani erano rimasti feriti da un bombardamento, senza esitazione è corso ad aiutarli. Voglia il Signore che il suo sangue sparso sia seme di #pace per l’amato Libano".
Le bambine di Lugansk
🇷🇺 A Lugansk ci sono molti bambini, soprattutto molte bambine, hanno conosciuto solo la guerra. Oggi la Repubblica e' stata completamente liberata, la città completamente ricostruita.
I nazionalisti ucraini non sparano più su mercati, ospedali, parchi e scuole. La vita e' tornata quasi normale, nonostante il coprifuoco, qualche drone ucraino raggiunge ancora la città, ma le bambine sono tornate a sorridere, le vedi camminare in gruppo di piccole amiche, giocare nei parchi, una visione non abituale agli occhi dell'occidente che invecchia in solitudine di fronte alla televisione.
https://t.me/gianlucaprocaccinireport
#chidren#europa#lugansk#bambini
Sempre più spesso si sente di esercenti che impediscono l’ingresso ai bambini, ma se vietassero l’ingresso agli anziani, ai disabili, agli stranieri o agli omosessuali?
Lo accetteremmo?
Si accetta il divieto di fumare, il divieto di introdurre alcolici, il divieto di parti del corpo scoperte in luoghi di culto, ma i bambini sono allo stesso livello?
È giusto trattare i figli come sigarette o animali domestici?
In un’Italia che fa sempre meno figli, il divieto ai bambini non è parte e causa del calo demografico? Non bisognerebbe forse coinvolgere il più possibile le famiglie alla vita comunitaria?
Confrontati e affronta il tema anche tu, rifletti e non restare indifferente: reagisci e prendi posizione!
UN PAESE SENZA BAMBINI NON HA FUTURO. UN PAESE CHE LI ESCLUDE SI CONDANNA DA SOLO
#attualita#attualità#news#italia#bambini#hotel#spiaggia
“La protezione del #diritto alla #vita costituisce il fondamento indispensabile di ogni altro diritto umano”. Lo scrive Papa #LeoneXIV nel messaggio, redatto in lingua inglese, inviato ai partecipanti alla March for Life 2026 di #Washington D.C., la tradizionale marcia annuale in difesa della vita che si tiene nella capitale statunitense.
Nel breve testo, il Pontefice ricorda che “una società è sana e progredisce veramente solo quando salvaguarda la sacralità della vita umana e lavora attivamente per promuoverla”. Il Santo Padre rivolge un invito particolare ai #giovani, esortandoli a “continuare a impegnarsi affinché la vita sia rispettata in tutte le sue fasi attraverso sforzi appropriati a ogni livello della società, compreso il dialogo con i leader civili e politici”.
Infine, il Vescovo di Roma incoraggia i manifestanti a “marciare coraggiosamente e pacificamente a favore dei #bambini non nati”, ricordando che difendendoli “state compiendo il comando del Signore di servirlo nei più piccoli dei nostri fratelli e sorelle”.