Небольшой трик с регулярными выражениями который редко вижу в чужом коде.
Допустим, вам нужно распарсить простой текст и вытащить оттуда пары имя+телефон. Вернуть всё это надо в виде списка словарей. Возьмем очень простой пример текста.
>>> text = '''
>>> Alex:8999123456
>>> Mike:+799987654
>>> Oleg:+344456789
>>> '''
Соответственно, для выделения нужных элементов будем использовать группы. Получится такой паттерн:
(\w+):([\d+]+)
Как мы будем формировать словарь из найденных групп?
>>> import re
>>> results = []
>>> for match in re.finditer(r"(\w+):([\d+]+)", text):
>>> results.append({
>>> "name": match.group(1),
>>> "phone": match.group(2)
>>> })
>>> print(results)
[{'name': 'Alex', 'phone': '8999123456'}, ...]
Можно немного сократить запись используя zip
>>> results = []
>>> for match in re.finditer(r"(\w+):([\d+]+)", text):
>>> results.append(dict(zip(['name', 'phone'], match.groups())))
Но есть способ лучше! Это именованные группы в regex. Можно в паттерне указать имя группы и результат сразу забрать в виде словаря.
>>> for match in re.finditer(r"(?P<name>\w+):(?P<phone>[\d+]+)", text):
>>> results.append(match.groupdict())
То есть всё что я сделал, это добавил в начале группы (внутри сбокочек) такую запись:
(?P<group-name>...)
Теперь найденная группа имеет имя и можно обратиться к ней как к элементу списка
>>> name = match['name']
Либо забрать сразу весь словарь методом groupdict()
>>> match.groupdict()
#tricks#regex
Secondo agenzie di stampa internazionali, la Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, potrebbe essere stata uccisa nel corso degli attacchi militari lanciati oggi dagli Stati Uniti e da Israele contro obiettivi in Iran, tra cui la sua residenza a Teheran. Fonti israeliane citate da alcuni media affermano che vi sarebbero “segnali” della sua morte dopo i bombardamenti e che immagini del corpo sarebbero state mostrate ai vertici israeliani.
La situazione rimane in evoluzione, ma l’eventuale morte di una figura di rilievo mondiale come la Guida Suprema dell’Iran, a poche ore dall’inizio della guerra, potrebbe aprire molti scenari inaspettati.
#cronaca#politica#notizie#notizia#iran
Camminando in questo quartiere la prima sensazione è di un luogo sospeso. Un'arteria storica di Milano, un tempo vivace e multiculturale, oggi percepita da molti dei suoi stessi abitanti come una terra di nessuno.
Questa è Milano senza filtri.
Questa è Via Padova.
Un laboratorio sociale diventato, agli occhi di chi lo vive ogni giorno, un esempio di degrado e abbandono. Il dato demografico racconta una realtà precisa: sette residenti su dieci sono di origine straniera.
A questa complessa situazione si aggiunge il progetto di una nuova moschea. Un’opera pubblica che per l’amministrazione è un passo verso l’inclusione, ma che molti residenti – italiani e non – guardano con scetticismo, chiedendosi se non sia l’ennesimo paravento per non affrontare i veri, urgenti problemi: sicurezza, legalità e vivibilità.
E tu? Cosa ne pensi?
Faccelo sapere nei commenti!
#immigrazione#sicurezza#notizie#notizia#news#italia#milano#viapadova#governo#destra#politicaitaliana#politica
Si cammina guardando oltre le spalle. Si parla a voce bassa. Si sceglie di rientrare prima che il sole tramonti.
In via Padova, la normalità ha smesso da tempo di essere un diritto e si è trasformata in un calcolo, in una strategia di sopravvivenza quotidiana.
Questo non è solo un quartiere, è una ferita aperta nella periferia di una città che troppo spesso distoglie lo sguardo.
Questa è "Milano senza filtri".
Siamo tornati in via Padova, tra negozi chiusi e grate abbassate, e i residenti ci aprono le loro porte non solo per raccontare, ma per testimoniare.
Le loro voci, un coro stanco e rabbioso, dipingono un quadro allarmante: una violenza che non è più un'eccezione, ma lo sfondo costante delle loro giornate. Aggressioni, spaccio in pieno giorno, liti che sfociano in minacce.
L'ordine del giorno, ormai, ha un unico, triste punto fisso: l'insicurezza.
Guarda il video e scopri di più!
#immigrazione#sicurezza#news#attualita#attualità#politica#italia#destra#politicaitaliana#governo#notizia#notizie#viapadova
Beppe Sala dichiara che «le nostre strade sono ancora piene di fascismo». Un’affermazione roboante, buona per i comizi e per i social, ma del tutto scollegata dalla realtà quotidiana dei milanesi. Nelle strade di Milano non sfilano camicie nere: si vedono invece scippi, violenza, spaccio e degrado crescente. Questo è il problema vero, ed è sotto gli occhi di tutti.
Da sindaco, Sala dovrebbe occuparsi della sicurezza concreta dei cittadini, soprattutto dei lavoratori e dei più deboli, invece di attaccarsi a vecchie ossessioni ideologiche utili solo a distrarre dall’incapacità amministrativa. La prassi é chiara: l’antifascismo come alibi per non governare. Milano ha bisogno di ordine, protezione sociale e serietà, non di slogan fuori tempo massimo.
#immigrazione#sicurezza#sala#beppesala#milano#italia#attualita#attualità#news#notizia#notizie#politica#politicaitaliana#governo#destra
Uscire dal carcere non significa lasciarsi alle spalle la condanna, spesso, è solo l'inizio di un'altra forma di pena.
In Italia, il sistema penitenziario continua a mostrare numeri allarmanti: sovraffollamento, su*cidi, carcerazione preventiva e disuguaglianze che raccontano molto più di quanto immaginiamo.
In questo carosello trovi alcuni dati aggiornati (DAP, ISTAT, CNEL) che fotografano la realtà delle carceri italiane nel 2025.
Parlarne è il primo passo per cambiare le cose.
Tu cosa ne pensi?
#carcere#attualità#attualita#politica#news#notizia#notizie#notiziario#galera#italia#governo#milano
#roma
Una storia che interpella tutti: una famiglia che sceglie un'educazione alternativa, una comunità che li sostiene, una decisione del tribunale che rischia di separarli.
Dov'è il confine tra libertà familiare e intervento dello Stato?
#news#famiglia#chieti#notizie#notizia#attualita#attualità#governo#italia#politica#destra#figli#giornale#giornali
Marco Travaglio ha commentato il rapporto tra Donald Trump e l'Europa sottolineando la sudditanza che l'Europa oggi soffre rispetto agli USA.
Emblematica la frase "noi siamo servi e i padroni non discuto coi servi"
#politicaestera#politicaitaliana#notizie#notizia#news#travaglio#trump#usa#europa#governo#destra#ucraina#cina