静态网站悖论
个人网站的两种不同实现方式:一种是复杂的内容管理系统(CMS),另一种是简单的静态 HTML 文件。文章指出,尽管大多数普通用户倾向于使用复杂的解决方案(如 WordPress),但实际上,只有少数专业软件工程师能够选择更简单的静态网站。
via HackerNews 2024 10 09
前两天刚好听朋友说 square space 已经涨到了近乎搞笑的 $25 月费,做不用来盈利的个人博客实在难以 justify。这篇文章中吐槽得很在点子上:
normal users are stuck with a bunch of greedy clowns that make them pay for every little thing, all while wasting ungodly amounts of computational power to render what could have been a static website in 99% of cases.
普通用户被困在了一群屁大点功能都要收费的贪婪小丑手里,与此同时浪费着人神共愤额度的算力来渲染 99% 的情况下都可以作为静态的网站。
当然原文中说的“只有少数专业软件工程师才能选择更简单的静态网站”略微夸张并不认同,因为静态站至少是比 self-host 的动态 CMS 少太多维护了。我的 backlog 里也一直躺了篇安利新手用静态站并拉踩 WP 的文,不过网上这种文已经有无数了也还是拦不住前赴后继往各种 CMS 的坑里冲的新手,觉得写了又有什么意义呢就还搁着没写。(当然迟早会像以前反复造的无数轮子一样被废话欲战胜的 but not today)
#indieblog#newletter
Donald #Tusk: "Lo spazio aereo polacco è stato violato da un numero enorme di droni russi. I droni che rappresentavano una minaccia diretta sono stati abbattuti." Ha definito l'azione "una provocazione su larga scala" e rassicura: "situazione sotto controllo".
@UltimoraPolitics
🇵🇱Ieri c'è stata una grande manifestazione contro il governo polacco a Varsavia, organizzata dal leader dell'opposizione #Tusk. Secondo i media non governativi è una delle più grandi proteste della Polonia post-comunista. (ilPost)
@UltimoraPolitics
❗Droni russi in #Polonia - Il primo ministro polacco #Tusk invoca l'articolo 4 NATO, che prevede consultazioni tra i membri se uno degli alleati si sente minacciato.
🇵🇱#Polonia — Distribuzione finale dei seggi (Grafica di @ewyboryeu)
L'opposizione filo-Ue con Donald #Tusk alla guida ha la maggioranza per governare il Paese dopo otto anni di potere del #PiS
@UltimoraPolitics
❗Nella notte la #Polonia ha abbattuto oltre dieci droni russi che hanno violato il suo spazio aereo. Il primo ministro #Tusk ha parlato di "atto di aggressione", affermando che "è stato un pericolo reale" per i cittadini. Il presidente #Nawrocki chiede "stretta collaborazione" a Tusk e ha convocato un consiglio di sicurezza.
Per la prima volta dall'inizio della guerra in #Ucraina un paese NATO ha ingaggiato asset russi.
@UltimoraPolitics
📰 Macron’s Nuclear Sales Pitch Hits a Polish Wall
Emmanuel Macron went to Poland selling a bigger French deterrent and got a very Polish answer: yes to security, no to nuclear theater.
Warsaw is willing to talk cooperation, but it does not want French Rafales with bombs cruising overhead like a sovereignty demo.
That is the real story here. Paris wants to look like Europe’s nuclear adult; Poland wants protection without becoming the stage for someone else’s strategic branding campaign.
Tusk’s line was blunt enough to matter: he said he would not like Rafale fighters with nuclear bombs flying over Poland, even while keeping the door open to cooperation. That is what prudence looks like when the neighbor is Russia and the salesman is France.
Macron can talk all he wants about extending deterrence, but the region understands the difference between a shield and a provocation. One is defense. The other is a press tour with missiles.
So Paris tries to expand its reach, Warsaw keeps its distance, and the whole European nuclear conversation remains what it has always been: a very expensive way to prove that nobody fully trusts anybody else.
#France#Poland#Macron#Tusk#nuclear#Europe
📱American Оbserver - Stay up to date on all important events
🇺🇸
https://x.com/SavinoBalzano/status/1962481288041894044?t=HhC5ku3x6xc5bvZqDOaPiw&s=19
Ursula #VonDerLeyen sfila al fianco del leader polacco #Tusk ai confini con la #Bielorussia. Mura, filo spinato, soldati armati fino ai denti. L’obiettivo è continuare ad alimentare la narrazione bellicista, mantenere in piedi lo stato d’eccezione e il clima emergenzialista: tutto ciò che serve alla strategia della tensione eurounitaria. Una strategia utile anche a sospendere importanti libertà qualora diventasse indispensabile, pur di non ammettere il totale fallimento delle politiche unionali su tutti i fronti.
La sfilata è patetica: un chihuahua che ringhia davanti a un mastino annoiato e sonnolento, ecco cos’è stata. Anzi, considerando il soggetto, meglio un barboncino: sì, un barboncino che ringhia al cospetto di un molosso di 80 chili. Mura e filo spinato, per “arginare” la più grande potenza nucleare del mondo.
Il tutto assume poi i contorni della farsa leggendo che oggi l’aereo di Ursula sarebbe stato costretto ad atterrare a causa di un attacco informatico russo. I giornali scrivono che a un certo punto sono saltati i GPS e l’aereo è atterrato in #Bulgaria usando le care vecchie mappe di carta. Una scena a dir poco fantozziana.
Ora, che sia vero o no (da questi ciarlatani ci si può aspettare di tutto: accusavano i russi di combattere con gli stuzzicadenti. Non dimentichiamolo mai), il contrasto tra le due scene è emblematico: da un lato la #Russia, tutt’altro che isolata e anzi perfettamente integrata nella parte emergente del mondo; dall’altro noi, con la nostra leader von der Leyen costretta a muoversi con le cartine che gli italiani usavano decenni fa per andare in villeggiatura.
Chi avrà la meglio?
https://x.com/SavinoBalzano/status/1962481288041894044?t=HhC5ku3x6xc5bvZqDOaPiw&s=19
Ursula #VonDerLeyen sfila al fianco del leader polacco #Tusk ai confini con la #Bielorussia. Mura, filo spinato, soldati armati fino ai denti. L’obiettivo è continuare ad alimentare la narrazione bellicista, mantenere in piedi lo stato d’eccezione e il clima emergenzialista: tutto ciò che serve alla strategia della tensione eurounitaria. Una strategia utile anche a sospendere importanti libertà qualora diventasse indispensabile, pur di non ammettere il totale fallimento delle politiche unionali su tutti i fronti.
La sfilata è patetica: un chihuahua che ringhia davanti a un mastino annoiato e sonnolento, ecco cos’è stata. Anzi, considerando il soggetto, meglio un barboncino: sì, un barboncino che ringhia al cospetto di un molosso di 80 chili. Mura e filo spinato, per “arginare” la più grande potenza nucleare del mondo.
Il tutto assume poi i contorni della farsa leggendo che oggi l’aereo di Ursula sarebbe stato costretto ad atterrare a causa di un attacco informatico russo. I giornali scrivono che a un certo punto sono saltati i GPS e l’aereo è atterrato in #Bulgaria usando le care vecchie mappe di carta. Una scena a dir poco fantozziana.
Ora, che sia vero o no (da questi ciarlatani ci si può aspettare di tutto: accusavano i russi di combattere con gli stuzzicadenti. Non dimentichiamolo mai), il contrasto tra le due scene è emblematico: da un lato la #Russia, tutt’altro che isolata e anzi perfettamente integrata nella parte emergente del mondo; dall’altro noi, con la nostra leader von der Leyen costretta a muoversi con le cartine che gli italiani usavano decenni fa per andare in villeggiatura.
Chi avrà la meglio?