@savinobalzano · Post #1277 · 2026/02/14 10:14
https://x.com/SavinoBalzano/status/2022614424297541692?s=20 La supercazzola di #Gratteri da Formigli ha forse contenuto un po’ i danni: dice che non voleva sostenere che tutti quelli che votano #SÌ siano criminali. E grazie tante per la gentile concessione. Tuttavia, come minimo, tutti quelli che votano SÌ sarebbero in compagnia di massoni deviati e scarti di galera. Questo lo ha detto, e non si può correggere. Per voi è accettabile? E per voi è credibile l’assioma secondo cui tutti quelli che votano #NO sono stinchi di santo? Non ci sarà neppure un evasore fiscale? Magari qualcuno spaventato dal “pm superpoliziotto” di cui parlano da mesi quelli del cucuzzaro. Ma attenzione: peggio delle parole di Gratteri ci sono quelle dei suoi epigoni, più realisti del re. Perché si precisa quanto segue: l’elettorato del SÌ sarebbe composto da: a) criminali (categoria in cui, peraltro, si fanno rientrare anche indagati, imputati e perfino prosciolti: alla faccia della cultura giurisdizionale!); b) gente onesta che si è bevuta la propaganda del SÌ, ovvero — tradotto — poveri fessi. E se dovesse vincere il SÌ, dunque, come titolerete il vostro giornale? Non potrete che scrivere: «Italiani: un popolo di massoni, mafiosi e creduloni». Vedremo. Ecco, io penso che questo non sia il comportamento di un amico. Un amico, uno che ti vuole bene, non fa il cheerleader, non sventola fanaticamente due pompon: ti aiuta a non sbagliare ancora. Una sbavatura può capitare: ci si scusa e si va avanti. Amico è, ad esempio, il presidente del comitato civico del NO, Giovanni #Bachelet, che ha parlato di «commento offensivo per gli elettori, sbagliato. E che porterà più voti al Sì». Chi non si comporta così tradisce una natura proterva e spocchiosa. Gli elettori vi puniranno. E faranno benissimo. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.