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#Giubileo Nella serata di ieri si sono conclusi i lavori di muratura della quarta e ultima Porta Santa, ovvero quella della basilica di San Pietro in Vaticano. Alla presenza dell'Arciprete e del Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, come per le altre Porte Sante, si è provveduto a inserire al centro del muro una capsula in piombo contente un cofanetto con all'interno le maniglie e le chiavi della Porta Santa, alcune medaglie celebrative e il rogito che certifica la chiusura della Porta Santa. Terminano così i riti peculiari dell'Anno Santo. Il prossimo si celebrerà nel 2033: si tratterà di un Giubileo Straordinario in occasione del duemila anni dalla Redenzione di Cristo
#Giubileo Nella serata di ieri si è svolto, in forma privata, il rito di muratura della Porta Santa della basilica di San Paolo fuori le mura. Alla cerimonia, guidata dall'Arciprete della basilica ostiense, era presente anche il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie e il padre abate. Come da tradizione, così come accaduto per le altre Porte Sante, è stata inserita una capsula di bronzo, realizzata per l’occasione, sulla quale sono incisi gli stemmi di Papa Francesco e di Papa Leone XIV. All'interno è stato posto il rogito che attesta l’apertura e la chiusura della Porta Santa, alcune medaglie celebrative e la chiave della Porta Santa. Il cofanetto bronzeo è stato quindi inserito in un contenitore di piombo saldato e sigillato e, quindi, posto fra i mattoni. A sigillarlo, una lastra di marmo con sopra incisa una croce. Anche questa Porta Santa sarà riaperta a ridosso del prossimo Giubileo, che dovrebbe celebrarsi nel 2033 in occasione dei duemila anni dalla Redenzione di Cristo, Questa sera sarà completata la muratura della Porta Santa della basilica vaticana.
#Giubileo Dopo Santa Maria Maggiore, ieri sera è stata murata la Porta Santa della basilica di San Giovanni in Laterano. Come vuole la tradizione, alla presenza del Cardinal Vicario e del Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, al centro del muro è stata inserita la capsula di piombo contente un cofanetto con le maniglie della Porta, le medaglie dei due pontificati e il rogito che certifica la chiusura. Anche questo muro sarà smontato con l'approssimarsi del prossimo Anno Santo, nel 2033.
#Giubileo In questa settimana saranno portate a termine le operazioni di muratura delle Porte Sante nelle Basiliche papali con un rito di carattere privato.
Nella serata di ieri, alle 19.00, è stata effettuata la muratura della Porta Santa a Santa Maria Maggiore, nella serata di oggi sarà la volta della basilica di San Giovanni in Laterano, domani, 15 gennaio, di San Paolo fuori le Mura, e infine, nella serata di venerdì 16 gennaio, della Porta Santa a San Pietro in Vaticano.
Come da tradizione, all'interno del muro vengono inserite, durante il rito, capsule di bronzo (una per ogni Porta) contenenti il verbale di chiusura della Porta Santa, la chiave della Porta Santa, alcune medaglie pontificie dall'ultima chiusura della Porta Santa, dal 2016 fino a oggi, e, laddove realizzata, una medaglia commemorativa della Basilica.
Come da prassi, all'inizio dell'anno civile, il Papa ha ricevuto in Vaticano, in udienza privata, il Sindaco di Roma e il Presidente della Regione Lazio. Si tratta di udienze fissate ogni anno all'inizio di gennaio con i vertici delle Istituzioni locali.
Nel colloquio privato, durato diversi minuti, col sindaco Gualtieri, diversi i temi toccati: "È stato un colloquio e un incontro emozionante e intenso, con una straordinaria personalità attenta sia ai problemi del mondo sia a quelli della città di Roma, di cui è Vescovo", ha dichiarato Gualtieri al termine dell'incontro che si è concentrato soprattutto sulla prosecuzione del lavoro avviato con il #Giubileo.
In dono il Sindaco ha consegnato al Pontefice generi alimentari, da donare agli indigenti, e un presepe realizzato nella cavità di un tronco da alcuni detenuti di Rebibbia impegnati nelle attività della falegnameria interna all'istituto nel quale Papa Francesco aprì una Porta Santa.
Il Papa ha ringraziato il Sindaco, l'amministrazione comunale e la città di Roma per l'impegno profuso in occasione del Giubileo. Gualtieri, dal canto suo, ha rinnovato l'impegno a proseguire il lavoro di riqualificazione e trasformazione della Capitale, con particolare attenzione alle persone più svantaggiate, e ha ringraziato la Chiesa per la presenza quotidiana nei quartieri accanto a chi soffre, sottolineando come essa rappresenti una risorsa preziosissima per la città.
Il Sindaco, inoltre, ha illustrato al Santo Padre l'impegno del Campidoglio a favore delle persone detenute, a partire dal progetto "Fratelli tutti", donato simbolicamente a Papa Francesco e oggi inserito nel Polo pubblico della formazione professionale realizzato con Ama, nonché le iniziative avviate con il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria per il riuso dei teli di cantiere del Giubileo e di Caput Mundi.
Il Pontefice ha incontrato anche il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Lo stesso Rocca ha raccontato sui suoi canali social: "Ho incontrato il Santo Padre Papa Leone XIV in udienza presso il Palazzo Apostolico. È stato un momento di profonda intensità, non solo istituzionale ma anche e soprattutto umana. Durante l’incontro ho voluto esprimere la vicinanza concreta della Regione Lazio alle persone più fragili, con un gesto semplice ma carico di significato: la donazione di 2.000 pasti destinati alla Caritas Diocesana di Roma, a sostegno del lavoro quotidiano di accoglienza e ascolto svolto sul territorio".
Il Presidente Rocca ha "ringraziato il Santo Padre per il suo magistero, che richiama con forza i valori della pace, della solidarietà e dell’attenzione verso gli ultimi. Un messaggio che si inserisce nel solco aperto da Papa Francesco e che oggi trova piena continuità nel pontificato di Papa Leone XIV, nel segno di una Chiesa capace di parlare al cuore delle persone. Nel corso dell’udienza, il Santo Padre ha inoltre voluto salutare una piccola delegazione della Regione Lazio composta dalla vicepresidente della Regione, Roberta Angelilli, dal presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, e dal capo di Gabinetto, Giuseppe Pisano".
"Questo incontro rappresenta un’ulteriore tappa di un dialogo importante e fecondo tra la Chiesa di Roma, di cui il Pontefice è pastore, e la nostra amministrazione, unite dall’impegno comune nel prendersi cura delle fragilità e nell’offrire risposte concrete a chi vive situazioni di bisogno. Credo profondamente che il lavoro condiviso tra istituzioni civili e realtà ecclesiali sia fondamentale per costruire comunità più giuste, solidali e attente alla dignità di ogni persona. La Regione Lazio continuerà a essere al fianco di chi è in difficoltà, con responsabilità, ascolto e spirito di servizio", ha concluso Rocca.
#Giubileo Nel giorno in cui la Chiesa universale celebra la memoria liturgica di San Giovanni apostolo ed evangelista, il Cardinal Vicario per la Diocesi di Roma, Baldassare Reina, ha presieduto, nel portico della Cattedrale dell'Urbe, il rito di chiusura della Porta Santa della basilica lateranense.
Al rito, seguito dalla celebrazione eucaristica, hanno presenziato, tra gli altri, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente del consiglio regionale Antonello Aurigemma e il prefetto di Roma Lamberto Giannini, oltre al pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione l’arcivescovo Rino Fisichella. Lunedì 29 dicembre inizieranno le operazioni di muratura della Porta Santa.
"Cosa ci lascia quest’anno giubilare? Ci lascia un sacramento diffuso della prossimità del Dio delle sorprese. E se ora chiudiamo la Porta, sappiamo che il Risorto passa attraverso le porte chiuse, e non si stanca di bussare alle nostre porte chiuse. Per offrire e trovare misericordia", le parole del cardinale nell'omelia.
"Si, trovare, perché anche lui la cerca. Infatti ci ha detto dell’ultima sorpresa, che sarà quando alla fine, saremo giudicati sull’amore, sulla misericordia, sul bicchiere d’acqua a chi ha sete; sul boccone di pane a chi ha fame; sulla vicinanza a chi è in carcere o è malato; sul vestire chi è nudo; accogliere chi è straniero (cfr. Mt 25, 31-46). Facendolo al più piccolo dei nostri fratelli, l’avremo fatto a Lui. E quanta speranza c’è in questo poter riconoscere fratelli tutti, includendo anche coloro che riteniamo nemici", ha concluso il porporato.
📸 Diocesi di Roma
Questa mattina, nell'Aula Paolo VI, Papa #LeoneXIV ha incontrato gli oltre 5mila volontari che hanno prestato servizio durante il #Giubileo. Presenti anche alcune rappresentanza delle Forze dell'Ordine. A loro è andato il grazie del Pontefice: "A tutti voi esprimo la mia sentita riconoscenza per quanto operato, sia nelle impegnative fasi preparatorie che nel corso di tutto l’Anno giubilare. Avete dato un apporto multiforme, spesso nascosto, sempre impegnativo e carico di responsabilità, grazie al quale oltre trenta milioni di pellegrini hanno potuto compiere il cammino giubilare e partecipare alle celebrazioni e agli eventi, in un clima di festa e al tempo stesso di compostezza, raccoglimento, ordine e organizzazione".
"Grazie a voi - ha aggiunto il Santo Padre - Roma ha offerto a tutti il suo volto di casa accogliente, di comunità aperta, gioviale e al tempo stesso discreta e rispettosa, aiutando ciascuno a vivere con frutto questo grande momento di fede".
"Con il vostro lavoro - ha proseguito il Santo Padre -. voi avete aiutato molti a trovare e ritrovare speranza, e a riprendere il viaggio della vita con fede rinnovata e propositi di carità"
"Al termine di questo incontro, sono contento di poter donare ad ognuno di voi, come piccolo segno di riconoscenza, il Crocifisso del Giubileo: una miniatura della croce con il Cristo glorioso che ha accompagnato i pellegrini. Vi resti come ricordo di questa esperienza di collaborazione. E allora vi benedico e vi auguro ogni bene per questo nuovo anno. Grazie!", ha concluso il Vescovo di Roma.
#Giubileo In diretta dalla basilica di San Pietro in Vaticano, il rito di chiusura della Porta Santa e la Santa Messa dell'Epifania presieduti da Papa #LeoneXIV👇
https://www.youtube.com/live/03pYP2Nmreo?si=e4Bwv61s1IDArNPA
📸#Giubileo Nel tardo pomeriggio di oggi, sotto la pioggia battente, si è compiuto l'ultimo pellegrinaggio giubilare verso la Porta Santa della basilica di San Pietro in Vaticano. A compierlo un gruppo di volontari e di dipendenti del Dicastero dell'Evangelizzazione, Dicastero incaricato dell'organizzazione di questo Anno Santo. Si conclude così il Giubileo della Speranza aperto un anno fa da Papa Francesco e concluso (nelle prossime ore) da #LeoneXIV. Nel corso dei secoli esiste un solo precedente e risale a Giubileo del 1700, iniziato con Innocenzo XII e terminato con Clemente XI.
PER APPROFONDIRE 👇
https://www.ilquadrantenews.it/news/vaticano/giubileo-agli-sgoccioli-33-milioni-a-roma-in-un-anno-nellultimo-giorno-pellegrini-in-fila-sotto-la-pioggia/
In Vaticano si traccia il bilancio del #Giubileo che volge al termine. Domani la chiusura con la Messa presieduta da Papa #LeoneXIV. Sarà presente anche Mattarella. Nel frattempo, a centinaia, hanno sfidato la pioggia battente per vacare la Porta Santa nell’ultimo giorno di apertura 👇
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