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coming soon
#announcement#service
#VACCINI
Il professore di Diritto Pubblico Giovanni Guzzetta si è espresso sul tema dell’obbligo vaccinale, analizzando una serie di questioni strettamente correlate al periodo che stiamo vivendo.
Innanzitutto, il giurista ha affermato di preferire l’introduzione di un obbligo vaccinale generalizzato, non più limitato a singole categorie di lavoratori: “Un obbligo vaccinale è già stato introdotto con il decreto di novembre, così come previsto in altri ordinamenti. L’importante è rispettare quei criteri (fissati dalla Corte Costituzionale, ndr.), su cui il Parlamento dovrebbe vigilare.”
Il professore si è, inoltre, pronunciato sulle implicazioni che deriverebbero dall’introduzione dell’obbligo vaccinale e sul tema dello Stato di emergenza:
•Trattamento sanitario: è importante ribadire che il “trattamento sanitario obbligatorio” non equivalga necessariamente al “trattamento coatto”. La violazione dell’obbligo potrebbe essere sanzionata in tanti modi così come non essere punita nonostante l’esistenza della norma. In ogni caso, ai lavoratori che non intendano sottoporsi al vaccino nonostante la soggezione all’obbligo previsto per la specifica categoria di appartenenza, non si impone alcun trattamento coatto.
•Stato di emergenza: piuttosto che lanciarsi in previsioni sulla durata del periodo di emergenza, è preferibile ancorare le proprie valutazioni all’analisi della realtà esistente nel momento in cui il termine stia per scadere. Ciò che rileva, in sostanza, non è il pericolo insito nella proroga ma la giustificazione alla base della proroga stessa.
In conclusione, il professor Guzzetta ha sottolineato l’opportunità di tali misure rispetto all’esigenza di fronteggiare un periodo di emergenza a livello globale, pur senza dimenticare la funzione essenziale che ciascuno Stato è chiamato a svolgere: “Garantire la trasparenza e la chiarezza nei processi decisionali.” Non a caso, la Commissione Europea ha elaborato delle Linee Guida che pongono al vertice il ruolo svolto dai governi nel garantire tali elementi fondamentali.
-Il Dubbio
👉@giurisprudentia
#VACCINI
La Sezione civile del Tribunale di Milano ha effettuato un’importante decisione sul tema delle vaccinazioni dei minorenni. Dovendo occuparsi del caso di una ragazza di quattordici anni, affidata ai servizi sociali, che si rifiutava di sottoporsi alla vaccinazione contro il COVID-19, i giudici hanno fondato la propria pronuncia su un precedente dispositivo della Corte Suprema: secondo gli ermellini, quando si tratta di questioni mediche di una certa delicatezza, il consenso dei minori può soccombere rispetto alla soluzione ritenuta maggiormente funzionale alla “salvaguardia del superiore interesse del minore”. Per tali ragioni, il Tribunale di Milano ha ordinato al genitore della minore “di informarla degli approdi cui sia giunta la scienza a livello internazionale”, senza “subordinare la scelta (di procedere alla vaccinazione, ndr.) al consenso del soggetto coinvolto”.
La decisione è destinata a creare un dibattito in dottrina, si spera fecondo e produttivo, con riferimento alla soluzione dei casi futuri in cui un individuo minorenne, intenzionato a non sottoporsi alla vaccinazione, sia affidato a strutture deputate alla sua educazione ed alla sua assistenza.
-Il Dubbio
👉@giurisprudentia
#VACCINI
La Corte Europea dei diritti dell’Uomo ha respinto il ricorso, presentato da 672 pompieri francesi, volto ad ottenere l’attivazione della procedura di sospensiva dell’obbligo vaccinale contro il COVID-19.
Motivazione: La procedura d’urgenza, prevista dall’articolo 39 del Regolamento della Corte Edu, può essere attivata solo nel caso in cui si presenti il “rischio reale di danno irreparabile”. Pericolo escluso nel caso concreto, dai giudici di Strasburgo.
👉@giurisprudentia
#VACCINI
Come sottolineato dal costituzionalista Alessandro Morelli, il Parlamento può disporre l’obbligo vaccinale, a condizione che sussistano tre presupposti:
•Il vaccino deve migliorare la salute dell’obbligato e degli altri.
•Il vaccino nondeve danneggiare la salute dell’obbligato, salvo che per le conseguenze normali e tollerabili.
•In caso di danno, deve essere prevista un’equa indennità.
👉@giurisprudentia
LUC MONTAGNIER, NOBEL PER LA MEDICINA, ALLA MANIFESTAZIONE DI MILANO
15/01/2022
L'INTERVENTO DI LUC MONTAGNIER, NOBEL PER LA MEDICINA, PARLA DEI VACCINI COVID
MONTAGNIER ESPONE IL GRAVE PERICOLO DI DANNI NEUROLOGICI, PRINCIPALMENTE AL CERVELLO E POI DI CANCRO PARTICOLARMENTE AGGRESSIVO CHE COLPIRA' I VACCINATI
I VACCINI COVID DANNEGGIANO GRAVEMENTE ANCHE IL SISTEMA IMMUNITARIO, CIO' E' GRAVISSIMO
08:28 🔗VACCINARE I BAMBINI È CRIMINALE
CONCLUDE DICENDO
"I NON VACCINATI SALVERANNO L'UMANITA', E SOLO LORO POTRANNO SALVARE I VACCINATI DALLA MORTE"
QUESTE PAROLE DETTE DA UN PREMIO NOBEL MODERATO COME LUI, DA UNO CHE NON SI ESPONE MAI SE NON QUANDO E' CERTO DI QUANTO AFFERMA... BEH AMICI, SCUOTONO LA TERRA PERCHE' SECONDO LUI STA PER ACCADERE QUALCOSA DI TERRIBILE
13:52 GLI UOMINI NON SEGNATI DALLA BESTIA SALVERANNO L'UMANITA'!
#MONTAGNIER#VACCINI
UNISCITI A 🔗LIBERAESPRESSIONE
MERDA CANCEROGENA NEL CARRELLO DELLA SPESA VENETA
SEGNALIAMO CHE DA APRILE 2026 I POLLI VENETI, NON LE PERSONE… QUELLE #ZAIA LE HA GIÀ VACCINATE E CREPANO A RITMO REGOLARE, QUESTA VOLTA I VERI POLLI VERRANNO CONTAMINATI CON mRNA ANCH’ESSO CANCEROGENO
QUINDI QUESTO MESSAGGIO È DIRETTO PREVALENTEMENTE A CHI NON SI È FATTO ANCORA IN(o)CULARE CON VELENI GENICI
EVITATE LA CARNE INDUSTRIALE COME LA PESTE, UOVA E TUTTI I SOTTOPRODOTTI DELLE UOVA INDUSTRIALI
SI SALVERANNO SOLO GLI ALLEVAMENTI CASALINGHI LONTANI DAGLI ALLEVAMENTI ALMENO 300 METRI, POICHÉ LE ESALAZIONI DEGLI STESSI POTRANNO CONTENERE mRNA
OSSERVATE MA NON FIDATEVI CIECAMENTE DELLE ETICHETTE DI PROVENIENZA ANCHE FUORI DAL VENETO
HANNO SCELTO IL VENETO PERCHÉ EVIDENTEMENTE I VENETI VENGONO RITENUTI MALLEABILI E DEGLI YESMAN PRONTI A ESSERE TRATTATI NUOVAMENTE COME CAVIE
VEDREMO SE QUALCUNO FERMERÀ QUESTA FOLLIA, FORSE IL DR. #SZUMSKY? INCROCIATE LE DITA!
#mRNA#VACCINI#POLLI#VENETO