#DIRITTOVIVENTE
La Corte Suprema 🇬🇧 ha deciso all’unanimità che nessun nuovo referendum potrà essere indetto dalle autorità politiche scozzesi, in assenza di una previa approvazione proveniente da Westminster.
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La Corte Suprema 🇬🇧 ha deciso all’unanimità che nessun nuovo referendum potrà essere indetto dalle autorità politiche scozzesi, in assenza di una previa approvazione proveniente da Westminster.
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#DIRITTOVIVENTE
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art.41 bis Ord. pen., per violazione del diritto di difesa, nella parte in cui non garantisce la segretezza della corrispondenza tra difensore ed assistito. La Consulta si riferisce al “visto di censura” sulla corrispondenza, che opera automaticamente in presenza di un colloquio tra difensore e detenuto, senza dover fornire la prova concreta dell’esistenza di condotte illecite da parte dell’avvocato.
La sentenza non dispone l’annullamento della disposizione normativa (l’Art.41 bis dell’ordinamento penitenziario), bensì l’annullamento della norma rappresentata da un’interpretazione che della disposizione veniva offerta (ossia, quella secondo cui fosse legittimo un controllo sulla corrispondenza, in assenza di norme esplicite contrarie).
Nel comunicato stampa pubblicato dalla Consulta, si sottolinea come “il visto di censura sulla corrispondenza del detenuto con il proprio difensore non sia idoneo a raggiungere l’obiettivo di impedire ogni contatto con le organizzazioni criminali di appartenenza”. Ciò si traduce in una “irragionevole compressione del diritto di difesa”, che “si riflette in una presunzione di collusione del difensore dell’imputato”.
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#DIRITTOVIVENTE
Un tribunale pakistano ha condannato a morte una donna musulmana per il reato di “blasfemia”, sostanziatosi nell’aver pubblicato su Whatsapp ritratti fatti a mano di figure religiose caricaturate. In Pakistan, infatti, per la fattispecie astratta della blasfemia può essere disposta anche la pena capitale: in questo caso specifico, l’imputata è stata condannata a 10 anni di reclusione, al termine dei quali sarà giustiziata tramite impiccagione. Secondo un funzionario del governo, si è deciso di procedere alla pena capitale perchè la donna “non avrebbe espresso alcun rimorso nè chiesto scusa”.
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#DIRITTOVIVENTE
Per la prima volta, un tribunale taiwanese ha concesso ad una coppia composta da persone dello stesso sesso di procedere all’adozione congiunta di un minore. In precedenza, un membro della coppia aveva ottenuto il riconoscimento dell’adozione, mentre l’altro non era qualificato come “genitore legale”.
Nonostante la sentenza non funga da precedente, l’auspicio della comunità LGBTQ+ stanziata a Taiwan è che si creino i presupposti per un’innovazione legislativa che sia coerente con l’orientamento manifestato dalla giurisprudenza.
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#DIRITTOVIVENTE
Secondo la giurisprudenza, la richiesta di un figlio volta a conoscere l’identità del proprio genitore deve essere disattesa nel caso in cui il padre o la madre abbia dichiarato di voler restare anonimo. Infatti, il diritto di aver accesso alle informazioni relative ai genitori biologici soccombe rispetto al diritto all’anonimato esercitato da questi ultimi.
La salvaguardia di questo diritto deve essere massima, per tutta la durata della vita del dichiarante.
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#DIRITTOVIVENTE Il professore ordinario di Diritto Costituzionale, Alfonso Celotto, spiega perché nella nostra Costituzione non sia previsto un diritto eccezionale per la gestione delle emergenze e per quale motivo sia essenziale una regolamentazione dell’app Immuni che avvenga mediante norma di legge.
-RadioRadicale
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#DIRITTOVIVENTE Nella puntata odierna, il giudice Nicolò Zanon illustra una sentenza del 1956 con la quale la Corte Costituzionale ha inaugurato la sua attività, affermando in maniera solenne la libertà di manifestazione del pensiero e la sua capacità di esprimersi anche sulle leggi precedenti rispetto alla Costituzione.
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#DIRITTOVIVENTE Nell’episodio odierno parliamo di una sentenza del Dicembre del 1968, che ha dichiarato incostituzionale la legge sull’adulterio della donna.
Augusto Antonio Barbera racconta di come la decisione della Consulta, influenzata dal mutamento delle coscienze maturato nel 68’, si sia fondata sul bilanciamento tra due principi: unità familiare e dignità della donna (prevalente nel caso di specie).
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#DIRITTOVIVENTE
Nel primo episodio, vi mostro un video pubblicato dal canale YouTube della Corte Costituzionale, con protagonista l’attuale Presidente Marta Cartabia. Nella sentenza descritta si incontrano due valori: diritti della persona ed integrazione della comunità straniera.
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#DIRITTOVIVENTE
La Corte Costituzionale rappresenta, agli occhi dei cittadini, un mondo desueto, lontano, governato da privilegiati che non comprendono le esigenze dei consociati. Nel mio piccolo, voglio invece dimostrare l’importanza che tale organo riveste nel determinare lo sviluppo del diritto in conformità all’evoluzione della società, quindi la considerazione che i giudici della Corte hanno per le istanze sollevate dai cittadini.
Lo farò servendomi degli archivi delle sentenze della Corte, dei video pubblicati dal canale YouTube della medesima Corte e dei dati raccolti sul web.
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#CASSAZIONE#DIRITTOVIVENTE
La Suprema Corte ha statuito che il legislatore sia legittimato ad introdurre una nuova categoria di imposte: le tasse sulle mance. La decisione si fonda sul disposto dell’art.51 del testo unico delle imposte sui redditi, il quale fornisce unanozione generale di “reddito da lavoro dipendente” (non più limitato al salario erogato dal datore di lavoro). In tal senso, nel concetto rientrano anche quelle “somme e valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo di imposta (anche sotto forma di elargizioni liberali), purché connessi al rapporto di lavoro.”
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