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Source channel @lambdaexpression · Post #310 · 2月13日

by iPhone13 Pro #摄影

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Zentropa

@zentropa451 · Post #58968 · 2026/04/08 09:59

Sabato 11 aprile il Comitato Remigrazione e Riconquista sarà in piazza Santa Maria delle Grazie a Milano per un presidio con inizio alle ore 15.30.📍 Sarà possibile firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare “Remigrazione e Riconquista” e conoscere gli attivisti milanesi del Comitato che sta portando la Remigrazione in tutte le piazze d’Italia. ✍🏻 La Remigrazione avanza e Milano è in prima fila. Non ci fermiamo, a fine campagna torneremo in Parlamento e pretenderemo che la voce di centinaia di migliaia di cittadini italiani venga ascoltata. 🇮🇹 #remigrazione#riconquista Remigrazione e riconquista Rete dei patrioti Brescia Ai Bresciani Nazionalisti Camuni

Zentropa

@zentropa451 · Post #58604 · 2026/03/23 11:29

Questa settimana doppio appuntamento per firmare la proposta di legge sulla 𝗥𝗲𝗺𝗶𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 🇮🇹 Domattina saremo al mercato di Ponte a Moriano dalle 9:00 alle 12:00, sabato 28 torneremo in centro storico, in Via Fillungo davanti alla chiesa di San Cristoforo dalle 9:30 alle 12:30 ✍️ Possono firmare tutti i cittadini italiani, quindi non solo chi è di Lucca ma anche i residenti dei comuni vicini, basta un documento d'identità. #DifendereLucca#Remigrazione

Zentropa

@zentropa451 · Post #58471 · 2026/03/18 09:40

Continua la raccolta firme per la 𝗥𝗲𝗺𝗶𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 🇮🇹 Questo sabato mattina saremo nella nostra sede di Sant'Anna in Via Pisana 25, dalle 10:00 alle 12:00 ✍️ Possono firmare tutti i cittadini italiani, quindi non solo chi è di Lucca ma anche i residenti dei comuni vicini, basta un documento d'identità. #DifendereLucca#Remigrazione

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1267 · 2026/02/02 19:43

https://x.com/SavinoBalzano/status/2018408937943396443?s=20 La proposta di iniziativa popolare sulla #remigrazione ha raggiunto e strasuperato, in poche ore, il numero di firme necessarie. Quanto accaduto alla Camera dei deputati ricorda molto ciò che è successo alla fiera Più libri più liberi: alcuni annunciano il boicottaggio di una casa editrice e quella fa il sold out. Alcuni dicono di non far parlare alla Camera i promotori della legge sulla remigrazione e tutti giù a firmare perché sia davvero presentata. Tempo fa la definii la legge ferrea dei sinistri: suggeriscono di fare qualcosa e tutti fanno l’opposto. Ci deve essere una ragione. Un tempo la sinistra condizionava i comportamenti: se parlava Berlinguer, parlava Berlinguer e lo si stava a sentire. Oggi abbiamo opinionisti che in tv discettano della somiglianza tra un cappotto militare in dotazione all’ICE e quello delle SS. Un dibattito più sartoriale che politico. Peraltro ignorando completamente il fatto che quel cappotto, come quel reparto, esistono negli Stati Uniti da decenni. Bella ciao e l’#antifascismo sono cose serie, alla base della nostra Repubblica, e appartengono a tutti: a farne scempio è stata proprio la sinistra, trasformando ciò che avrebbe dovuto essere la nostra religione civile in un significante vuoto, in una filastrocca da canticchiare sul carro del pride. La gente non si appassiona più, eccezion fatta per qualche vecchietto nostalgico ed esagitato. A mio avviso fa benissimo chi critica aspramente il governo per non aver fatto abbastanza e per non aver mantenuto molte delle promesse elettorali, soprattutto sul nostro rapporto con l’ordine sovranazionale: il cappio europeo, l’antidemocratico vincolo esterno, il “pilota automatico” ancora incensato e così via. Ma se su questo piano la destra è ancora vulnerabile, la sinistra non dovrebbe nemmeno mettere il naso fuori dall’uscio, per la vergogna. Per dirne una: se non ci fossero questi qui, avremmo già ratificato il Mes e il Mercosur. Scommetto qualsiasi cifra. È la Costituzione antifascista, mi pare, a stabilire che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli alla partecipazione dei lavoratori. La stessa Carta riconosce il diritto universale al lavoro, alla salute, ai servizi pubblici essenziali. Ammette mere limitazioni di sovranità (non cessioni, come qualche asino continua a ripetere in televisione) e l’articolo 11 era pensato per le Nazioni Unite, non per i tecnocrati europei. Cosa ha fatto la sinistra per decenni, nei suoi governi (Prodi, Letta, Renzi, Gentiloni) e in quelli tecnici che ha tanto convintamente sostenuto (Monti, Draghi)? Esattamente l’opposto: ha tagliato drasticamente, flessibilizzato, liberalizzato e privatizzato. Tutto per compiacere i padroni di Bruxelles, i finanzieri, chi aveva da fare soldi a scapito della gente e dei lavoratori. Hanno fatto peggio della destra, persino ciò che la destra non aveva il coraggio di fare. La Costituzione antifascista era un programma, non una mera cristallizzazione da incorniciare. Non era solo una bella carta da parati con cui arredare le stanze del Quirinale (che pure ci ha messo molto del suo per disattenderla): avrebbe dovuto rappresentare il programma di qualsiasi governo, chiamato a impiegare le forze migliori per la sua attuazione e realizzazione. Questo la gente lo percepisce, lo intuisce e, quando un manipolo male assortito di parlamentari interrompe una conferenza stampa sulla remigrazione, stonando in tutti i sensi #BellaCiao, la gente si irrita e fa l’opposto: sostiene con forza un’iniziativa legislativa che, peraltro, prevede pene severissime per le imprese che assumono e schiavizzano stranieri irregolari, asili nido gratuiti, incentivi forti alle famiglie numerose. Non male, per dei "fascisti". Un tempo, di certe questioni si occupava la sinistra. Oggi, ciò che ne rimane — la #sinistrucola — è troppo impegnata a costringere gli operai a cambiare auto per poter accedere alla ZTL. Fatevi una domanda e, se avete il coraggio, datevi una risposta.