@savinobalzano · Post #814 · 2024/11/19 08:58
https://x.com/SavinoBalzano/status/1858796809008660926?t=zoW1JPySaEFK3hgRxcxNgg&s=19 Solo due numeri sulle elezioni regionali perché quello che leggo ha del surreale: va bene tutto, ma il metro deve essere lo stesso. In #Umbria i votanti passano da 455.000 a 366.000 e, dunque, l'affluenza cala dal 65% al 52%. Nel 2019 a #Tesei servirono 255.000 voti per vincere. Ieri a #Proietti ne sono bastati 182.000. Lo sconfitto del 2019 (Bianconi) di voti ne prese 166.000. Questo per dire che non c'è stato alcun plebiscito e la spazzatura che si legge in giro (tipo «non ci hanno visto arrivare») è semplicemente comica. Gli umbri hanno punito l'amministrazione uscente che evidentemente non ha convinto, ma il loro disappunto lo hanno espresso restando a casa. Questi sono i numeri, nessun «avanti popolo, alla riscossa!». In #EmiliaRomagna, i votanti passano da 2.400.000 a 1.600.000: un vero e proprio bagno di sangue. L'affluenza passa dal 68% al 46%: un salasso allucinante. Qui il vincitore #DePascale ha preso 922.000 voti: non solo sono meno di quanti ne prese #Bonaccini, ma sono persino meno di quanti ne prese Borgonzoni (1.014.000) che nel 2020 fu sconfitta. Che vuol dire? Semplicissimo: l'amministrazione uscente è stata massacrata dall'#astensionismo, letteralmente fustigata. Anche qui, dunque, rispetto assoluto per il risultato e augurio di buon lavoro al Presidente, ma nessuna «bandiera rossa trionferà!». Cerchiamo di essere seri, un minimo. L'astensione per me è da sciocchi (anche perché rattrista, ma conta 0 da tutti i punti di vista), ma abbiamo due sole possibililità (sempre se vogliamo essere seri): o vale niente, sempre, o la si considera, sempre.