Con 24 voti a favore e 12 contrari, il Consiglio comunale di #Venezia approva definitivamente il ticket d'ingresso in città, con prenotazione online e pagamento di 5 euro a persona, per limitare e gestire i flussi turistici. La sperimentazione del ticket partirà nella primavera 2024 e riguarderà i 30 giorni di afflusso più caldi dell'anno. Il sindaco #Brugnaro: "Dimostriamo che facciamo le cose"
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Венеция, Италия - жаркая, душная, но яркая. Романтичная? Возможно, но не летом. Интересная? Да, но не в туристический сезон. Запечатлел на память такой какая она есть.
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#Azione|RE Venezia nel direttivo Metropolitano di giovedì 26 marzo ha scelto di sostenere il candidato sindaco del cdx Simone #Venturini con il 95% dei voti favorevoli.
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Michele #Boldrin, candidato sindaco per #ORA|Liberisti a Venezia:
“A qualcuno piacciono leghisti fasci ed affaristi assortiti. La giunta uscente, di cui questa candidatura è la fotocopia, ha letteralmente distrutto Venezia più di quanto già non ci fossero riusciti il PD e Cacciari. Amen.”
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Anche il Segretario di #ORA|Liberisti e candidato sindaco Michele #Boldrin replica a #Calenda:
“Bugie abbastanza imbarazzanti. Calenda, perché menti? Bastava dire: mi hanno cercato in mille maniere ma io mi considero più importante e li ho ignorati dando ordini precisi. Invece no, inventi fandonie. Dopo ci dedicheremo a smontarle con le date precise, però è una tristezza. Confermi purtroppo quello che veniva detto di te. Ora ne abbiamo la più imbarazzante e non necessaria conferma: menti.”
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Anche il #PLD|Liberali di Luigi #Marattin annuncia il sostegno al candidato sindaco del centrodestra Simone #Venturini.
La nota del partito sui social:
“A Venezia ci sono solo due candidature. Quella di centrosinistra e quella di centrodestra. Dopo settimane di interlocuzione, e avendo accettato, e inserito nel programma, le nostre priorità programmatiche, abbiamo deciso di sostenere Venturini”.
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Il Segretario di #Azione|RE Carlo #Calenda commenta su X il sostegno del suo partito al candidato del centrodestra Simone #Venturini (ind. di cdx) e il mancato accordo elettorale con #ORA|Liberisti:
“1) dovevamo fare un giro di incontri nazionali con ORA; 2) Boldrin ha deciso di candidarsi a Venezia senza dire nulla; 3) lo abbiamo appreso dai giornali insieme alla solita valangata di insulti ieri. 4) Azione non farà una lista alle elezioni a Venezia; 5) i due bravissimi under 30 che abbiamo lì hanno avuto totale libertà di scelta. Questo è. Dopodiché se si degnerà sentiremo Boldrin dopo che ci ha dato degli 'amici degli affaristi'. Ma questa non è politica, è una diretta YouTube.”
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Ho sentito molte discussioni su Venezia e Bezos, vi sblocco un ricordo👇
PUTIN: "La Russia Non Si Chiude in una Valigia Vuitton'"
Un’enorme valigia di lusso campeggia sulla Piazza Rossa. Un’installazione promozionale firmata Louis Vuitton irrompe nel cuore simbolico della Russia, oscurando la vista della Cattedrale di San Basilio, e disturbando l’equilibrio di un luogo che incarna lo spirito nazionale. In un gesto silenzioso ma fermo, Vladimir Putin ne ordina la rimozione. Perché in Russia, l’identità non è una scenografia da esibire, ma un’eredità da proteggere.
Quando lo Stato difese la sacralità della nazione
Mosca, novembre 2013.
In mezzo alla Piazza Rossa, tra le antiche pietre testimoni della storia russa, compare all’improvviso una valigia. Non una qualunque: una riproduzione gigante di un baule firmato Louis Vuitton, lunga 30 metri e alta 9, rivestita del celebre motivo a monogrammi. L’opera – presentata come un’installazione artistica a fini benefici – viene eretta davanti al GUM, lo storico grande magazzino della capitale, per la mostra The Soul of Travel.
Ma in pochi giorni, quel simbolo del lusso occidentale si trasforma in un elemento di frattura. Non per il suo valore commerciale, ma per il suo posizionamento: la valigia oscurava parzialmente la vista della Cattedrale di San Basilio, capolavoro architettonico e spirituale della Russia cristiana, e si imponeva visivamente in uno spazio che non è semplice suolo pubblico, ma territorio sacro per l’anima nazionale.
Il gesto che ha oltrepassato il limite
Le proteste non tardano. Intellettuali, rappresentanti istituzionali e semplici cittadini si domandano come sia stato possibile permettere una simile intrusione nel cuore culturale del Paese. I deputati parlano di offesa al decoro. Il popolo, di mancanza di rispetto.
Eppure la risposta più decisa non arriva sotto forma di proclami, ma con un’azione semplice e inequivocabile: la valigia viene smantellata. La decisione, mai formalizzata apertamente, porta la firma silenziosa del presidente Vladimir Putin, tornato da pochi giorni da un viaggio ufficiale all'Italia.
Difendere l’identità, non l’immagine
Non si è trattato di censura. Né di chiusura culturale. La rimozione della valigia è stata una scelta di rispetto, un atto dovuto a ciò che la Piazza Rossa rappresenta: non uno sfondo scenografico, ma un luogo sacro, vivo, dove si incontrano storia, fede e orgoglio nazionale.
Louis Vuitton aveva dichiarato che i fondi raccolti sarebbero stati devoluti in beneficenza. Ma l’obiettivo benefico non giustificava l’impatto simbolico di quell’ingombrante manifesto commerciale, che violava la sobrietà e la profondità spirituale di uno dei luoghi più cari al cuore dei russi.
I valori della Santa Madre Russia
In un’epoca in cui tutto può diventare superficie, la Russia ha scelto di proteggere la sostanza. La Piazza Rossa non è un terreno neutro. È parte dell’identità comune, della memoria e della coscienza nazionale. E Vladimir Putin, in quel gesto silenzioso e deciso, ha agito non come censore, ma come custode della dignità della Santa Madre Russia.
In altri Paesi, la valigia sarebbe rimasta. A Mosca no. Perché qui, la tradizione non si vende. E la bellezza, quando è parte dell’anima di un popolo, non si può mettere in vetrina.
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Roberta #Crescentini, Coordinatrice Territori di #ORA|Liberisti, replica al Segretario di #Azione|RE Carlo #Calenda:
“1) Giro di incontri nazionali ai quali tu non ha più risposto per partecipare. 2)Non è vero io stessa ho parlato con alcuni dirigenti di Azione che mi hanno detto che attendevano la tua decisione. Oppure intendi che Michele #Boldrin avrebbe dovuto chiedere il permesso a te per candidarsi. Se questo volevi non hai ancora capito cosa è ORA! 3) Vuol dire che sei completamente scollegato dal territorio e per un segretario di partito non è un bene. 4) Peggio, almeno noi abbiamo 36 persone di ORA! che faranno una lista, età media 35 anni.”
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