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Изходен канал @clockstackwheels · Post #157 · 12.01

На рынке удивительная ситуация с этим кризисом чипов: у людей есть деньги и желание купить товар, а у компаний есть производство и желание продать. Но товар не могут сделать и поставить. Кстати, что странно, компании даже в условиях дефицита не повышают официальную цену, хотя именно так капитализм должен был бы в норме решать эту проблему. В итоге, мы получаем паразитическую сторону капитализма — появляются перекупщики, которые делают наценку 50-100% и даже более. С автомобилями (да, новые автомобили тоже внезапно в кризисе) такая перепродажа, вероятно, не очень прокатывает. Но приставки и видеокарты попали под ситуацию очень заметно. В идеале и производителям и легальным магазинам нужно продать товар по возможности сразу целевому пользователю. Как это сделать? Магазины в России в конце прошлого года попробовали анализировать аккаунты покупателей и вручную звонить людям, попавшим под некий профиль (например, если человек купил много геймерских товаров), предлагая им PlayStation 5. Кажется, сработало это не очень хорошо. Во-первых, многие, кто очень хочет, так и остались без приставки. Люди буквально днями и неделями мониторят все возможные сайты в надежде поймать заветную «плойку». Иногда удается, но чаще нет. Во-вторых, магазины всё равно попадают на тех, кто в итоге продаст товар с наценкой. Например, два разных магазина могут продать одному и тому же человеку. Или — так было в моём случае — магазин предложил мне только дисковую версию, я её купил и продал ровно так, чтобы компенсировать наценку на бездисковую, которую на самом деле хотел. Впрочем, я купил бездисковую не у таких потерявших берега перекупщиков, какие обитают в России, а за границей, и наценка была небольшая относительно состояния рынка. И вот здесь привязка устройств к человеку по каким-нибудь идентификационным данным на самом деле могла бы сыграть в плюс. В магазине, кстати, приставку продали только при личной явке и только при предъявлении паспорта, и это после их же звонка с предложением. Но можно пойти дальше: прямо при покупке привязывать аккаунт к конкретной персоне, и так, чтобы его нельзя было отвязать, например, в течение года. Это конечно упрощённая и идеализированная модель, но суть ясна: сделать скорую перепродажу невыгодной или даже невозможной. Год назад казалось, что через год то уж точно приставки для всех будут. Я поэтому тогда и не купил. А в действительности через год стало только сложнее достать. Посмотрим, что будет ещё через год. #life#gadgets

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Ultimora.net - POLITICS

@ultimoraPOLITICS · Post #40012 · 16.06.2022 г., 16:24

#Italia Mario #Draghi: "Non commento assolutamente le decisioni della #BCE, ho passato 8 anni a difendere l'autonomia della politica monetaria. Il fatto è che l'inflazione c'è. Un rialzo dei tassi è inevitabile. La situazione in #UE è diversa però dagli #USA dove l’economia va molto forte. I tassi di interesse più alti colpiscono tutti i Paesi, non solo l’Italia. Pronunce politiche sul comportamento della BCE fanno male solo a quelli che le fanno, sono assolutamente controproducenti." @UltimoraPolitics

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1166 · 20.09.2025 г., 10:13

https://x.com/SavinoBalzano/status/1969341002843299879 Alle volte la storia sa essere davvero beffarda: chi parlava malissimo della finanza internazionale, dei poteri forti, del ricatto dello spread, oggi gongola per la promozione riservata all’Italia. Una promozione che arriva, ovviamente, proprio perché si persevera con l’agenda dell’austerità che Giorgia #Meloni aveva promesso di combattere. Tanto è vero che la nostra politica economica gode del favore della #BCE. Non me ne vanterei più di tanto. Ricorderei inoltre al governo che gli italiani, a cena, non possono mangiare longevità e stabilità. Questi dovrebbero essere strumenti per costruire qualcosa: se li usi per essere più draghiana di #Draghi e più montiana di #Monti, allora servono a poco. Anzi: fanno male, malissimo.

la fionda📗

@lafionda · Post #6596 · 20.09.2025 г., 10:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1969341002843299879 Alle volte la storia sa essere davvero beffarda: chi parlava malissimo della finanza internazionale, dei poteri forti, del ricatto dello spread, oggi gongola per la promozione riservata all’Italia. Una promozione che arriva, ovviamente, proprio perché si persevera con l’agenda dell’austerità che Giorgia #Meloni aveva promesso di combattere. Tanto è vero che la nostra politica economica gode del favore della #BCE. Non me ne vanterei più di tanto. Ricorderei inoltre al governo che gli italiani, a cena, non possono mangiare longevità e stabilità. Questi dovrebbero essere strumenti per costruire qualcosa: se li usi per essere più draghiana di #Draghi e più montiana di #Monti, allora servono a poco. Anzi: fanno male, malissimo.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1076 · 06.07.2025 г., 15:59

https://x.com/SavinoBalzano/status/1941886642836451408?t=Q0B0JgWUAFN3hvlNVnoCDQ&s=19 Mario #Draghi è l'uomo attorno al quale, puntualmente, si condensa il peggio dell'ipocrisia e del conformismo del nostro dibattito pubblico. Viene celebrato come una star, molti ne scrivono definendolo il migliore degli Italiani, forse tenuto anche conto di Cavour, Mazzini e Garibaldi. Eppure, se domandassimo a chiunque - tra le persone comuni - cosa ricordi del contributo che #MarioDraghi ha apportato alle vicende dell'#Italia, a nessuno verrebbe in mente qualcosa di buono. Viene presentato come il più bravo di tutti: ha ricoperto ruoli istituzionali strategici. Dalla guida della Banca d'Italia alla #BCE. È stato Presidente del Consiglio dei Ministri e ha sfiorato il #Quirinale (ci riproverà). È stato ed è tutt'ora un uomo di potere: bene, in che modo ha adoperato questo potere per migliorare la nostra vita? Cosa ha fatto di buono per noi? Una cosa, chiedo una cosa soltanto. Come si spiegano quindi la deferenza - financo il timore - che nei suoi confronti nutrono gran parte della politica e dell'informazione? Queste sono le domande importanti, quelle utili a comprendere davvero se siamo una democrazia autentica oppure no. #BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.

la fionda📗

@lafionda · Post #6915 · 11.12.2025 г., 08:55

https://x.com/SavinoBalzano/status/1999036105522401761?s=20 Solo in Italia uno come #Draghi può essere ancora preso a modello. Solo qui può essere indicato come punto di riferimento, quasi un faro. È l’ennesimo segnale della decadenza politica e culturale del Paese, e soprattutto del nostro “giornalismo”: le virgolette immaginatele così marcate da lasciare il segno sul foglio. E il punto non è neppure il giudizio morale sul personaggio: dal Britannia alla macelleria sociale inflitta alla Grecia, fino alla famosa lettera della #BCE del 2011 con cui contribuì a spingere il suo stesso Paese verso il declino. Il vero problema è un altro: la sua presunta affidabilità tecnica. Perché uno può anche stargli antipatico sul piano etico, politico o umano, ma se fosse un genio potresti pure fartelo andare bene. Se le azzeccasse tutte, uno direbbe: “Oh, non mi piace affatto, ma almeno nelle sue mani siamo al sicuro”. Il problema è che non ne azzecca una. Parliamo di quello che sosteneva che i non vaccinati si sarebbero tolti di mezzo da soli e avrebbero fatto fuori gli altri. Di quello che ripeteva che il green pass ci avrebbe messi tutti al riparo. È lo stesso che ci invitava a scegliere tra i climatizzatori e la pace in #Ucraina; lo stesso che all’#ONU assicurava che le sanzioni avrebbero piegato l’economia russa. In un Paese serio uno così non lo starebbe ad ascoltare più nessuno: lo travolgerebbero di critiche. Qui, invece, gli tributiamo pure gli applausi. E poi è pure un pentito seriale: nella tesi di laurea spiegava — in sostanza — che l’euro fosse una pessima idea; sull’auto elettrica è passato dal sostenerla al definirla insostenibile; in audizione al Senato ha ammesso che l’avvizzimento dei salari è stato causato dalle politiche europee di compressione della domanda interna… politiche che lui stesso ha sempre suggerito. Ora propone politiche espansive, sì, ma indirizzate non allo stato sociale: agli armamenti. Eppure #MarioDraghi continua a essere presentato non come un politico, ma come il migliore degli italiani, un tecnico straordinario e visionario. Ma se gli togli l’affidabilità — e io non gli affiderei nemmeno un condominio — cosa gli resta, esattamente? Nonostante tutto, ce lo propinano come una sorta di Messia, uno da candidare automaticamente a qualsiasi incarico: Presidente della Commissione Europea, Segretario Generale della NATO, perfino il Quirinale. E forse quest’ultimo ruolo, considerati i tempi, gli calzerebbe anche a pennello. Ma a parlarne, alla fine, siamo sempre noi. O meglio: alcuni di noi. Magari su giornali finanziati anche con soldi dell’Unione Europea.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1232 · 11.12.2025 г., 08:47

https://x.com/SavinoBalzano/status/1999036105522401761?s=20 Solo in Italia uno come #Draghi può essere ancora preso a modello. Solo qui può essere indicato come punto di riferimento, quasi un faro. È l’ennesimo segnale della decadenza politica e culturale del Paese, e soprattutto del nostro “giornalismo”: le virgolette immaginatele così marcate da lasciare il segno sul foglio. E il punto non è neppure il giudizio morale sul personaggio: dal Britannia alla macelleria sociale inflitta alla Grecia, fino alla famosa lettera della #BCE del 2011 con cui contribuì a spingere il suo stesso Paese verso il declino. Il vero problema è un altro: la sua presunta affidabilità tecnica. Perché uno può anche stargli antipatico sul piano etico, politico o umano, ma se fosse un genio potresti pure fartelo andare bene. Se le azzeccasse tutte, uno direbbe: “Oh, non mi piace affatto, ma almeno nelle sue mani siamo al sicuro”. Il problema è che non ne azzecca una. Parliamo di quello che sosteneva che i non vaccinati si sarebbero tolti di mezzo da soli e avrebbero fatto fuori gli altri. Di quello che ripeteva che il green pass ci avrebbe messi tutti al riparo. È lo stesso che ci invitava a scegliere tra i climatizzatori e la pace in #Ucraina; lo stesso che all’#ONU assicurava che le sanzioni avrebbero piegato l’economia russa. In un Paese serio uno così non lo starebbe ad ascoltare più nessuno: lo travolgerebbero di critiche. Qui, invece, gli tributiamo pure gli applausi. E poi è pure un pentito seriale: nella tesi di laurea spiegava — in sostanza — che l’euro fosse una pessima idea; sull’auto elettrica è passato dal sostenerla al definirla insostenibile; in audizione al Senato ha ammesso che l’avvizzimento dei salari è stato causato dalle politiche europee di compressione della domanda interna… politiche che lui stesso ha sempre suggerito. Ora propone politiche espansive, sì, ma indirizzate non allo stato sociale: agli armamenti. Eppure #MarioDraghi continua a essere presentato non come un politico, ma come il migliore degli italiani, un tecnico straordinario e visionario. Ma se gli togli l’affidabilità — e io non gli affiderei nemmeno un condominio — cosa gli resta, esattamente? Nonostante tutto, ce lo propinano come una sorta di Messia, uno da candidare automaticamente a qualsiasi incarico: Presidente della Commissione Europea, Segretario Generale della NATO, perfino il Quirinale. E forse quest’ultimo ruolo, considerati i tempi, gli calzerebbe anche a pennello. Ma a parlarne, alla fine, siamo sempre noi. O meglio: alcuni di noi. Magari su giornali finanziati anche con soldi dell’Unione Europea.

la fionda📗

@lafionda · Post #6324 · 06.07.2025 г., 16:45

https://x.com/SavinoBalzano/status/1941886642836451408?t=Q0B0JgWUAFN3hvlNVnoCDQ&s=19 Mario #Draghi è l'uomo attorno al quale, puntualmente, si condensa il peggio dell'ipocrisia e del conformismo del nostro dibattito pubblico. Viene celebrato come una star, molti ne scrivono definendolo il migliore degli Italiani, forse tenuto anche conto di Cavour, Mazzini e Garibaldi. Eppure, se domandassimo a chiunque - tra le persone comuni - cosa ricordi del contributo che #MarioDraghi ha apportato alle vicende dell'#Italia, a nessuno verrebbe in mente qualcosa di buono. Viene presentato come il più bravo di tutti: ha ricoperto ruoli istituzionali strategici. Dalla guida della Banca d'Italia alla #BCE. È stato Presidente del Consiglio dei Ministri e ha sfiorato il #Quirinale (ci riproverà). È stato ed è tutt'ora un uomo di potere: bene, in che modo ha adoperato questo potere per migliorare la nostra vita? Cosa ha fatto di buono per noi? Una cosa, chiedo una cosa soltanto. Come si spiegano quindi la deferenza - financo il timore - che nei suoi confronti nutrono gran parte della politica e dell'informazione? Queste sono le domande importanti, quelle utili a comprendere davvero se siamo una democrazia autentica oppure no. #BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.

la fionda📗

@lafionda · Post #6610 · 24.09.2025 г., 08:21

https://x.com/SavinoBalzano/status/1970764885970616818?t=-UJ4Z4tDzMILzQXmLzKkMg&s=19 Oggi mi trovate a pagina 15 del Fatto Quotidiano. La Presidente della #BCE si spella le mani per applaudire la gestione dei nostri conti pubblici. Il ministro #Giorgetti ha gli occhi a cuoricino pensando di centrare (e persino migliorare) il rapporto deficit/PIL al 3%. Siamo bellamente in avanzo primario. Unico problemino: i miliardi da spendere in armamenti. Ma pare che saranno miliardi che non costano nulla: forse abbiamo riacquisito la sovranità monetaria senza accorgercene. La crescita? Zero. Ci consola solo il fatto che #Francia e #Germania se la passano peggio di noi. Tutta questa roba non vi ricorda nulla? Quando era #Monti a seguire questa linea, come reagivamo? Eravamo contenti? E cosa diceva #GiorgiaMeloni? La signora si sbracciava contro la finanza internazionale, contro le agenzie di rating, contro il ricatto dello spread. Oggi gongola quando #Fitch ci fa la pagellina. Consiglio caldamente l’editoriale di oggi di Marco Travaglio: anche sul Medio Oriente #Meloni pare aver cambiato idea rispetto al passato. Ciò che nel 2015 era “doveroso”, nel 2025 viene bollato come “prematuro”. Un po’ volubile la nostra premier, non credete?

Communia

@communia · Post #37360 · 23.10.2023 г., 11:29

#España#Pobreza laboral y otras #cosaschulísimas https://www.eapn.es/estadodepobreza/ARCHIVO/documentos/avance-resultados-abril-2023.pdf «Casi un tercio de la población pobre mayor de 15 años cuenta con un empleo remunerado y 1,4 millones tienen estudios superiores. » «Las comunidades autónomas al norte de Madrid presentan porcentajes más bajos que las comunidades del Sur. Es el viaje a la privación que va desde el 14,5% de Navarra hasta el 35,8% de Andalucía o el 41,3% de Melilla.»# Según el #BCE / #BdE «El porcentaje de los hogares que no pueden hacer frente a sus gastos esenciales ha crecido, de forma que 1,6 millones de familias, 300.000 más que hace un año, tienen serios problemas para llegar a fin de mes,» https://elpais.com/economia/2023-07-06/el-banco-de-espana-calcula-que-16-millones-de-hogares-no-pueden-hacer-frente-con-su-renta-a-los-gastos-esenciales.html Pero a El País, es decir a la burguesía española bienpensante, lo que le preocupa no es la #grieta de ingresos producto de la transferencia de rentas del trabajo al capital, faltaría más, sino «el ascensor social» para la #pequeñaburguesía, el territorio (pero sin pasarse) y sostener sobre una lectura particular de las estadísticas el discurso del #feminismo «La igualdad entre hombres y mujeres, la cohesión territorial y el ascensor social que antes garantizaban los estudios medios y superiores » https://elpais.com/opinion/2023-10-22/pobres-con-trabajo-y-estudios.html

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1170 · 24.09.2025 г., 08:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1970764885970616818?t=-UJ4Z4tDzMILzQXmLzKkMg&s=19 Oggi mi trovate a pagina 15 del Fatto Quotidiano. La Presidente della #BCE si spella le mani per applaudire la gestione dei nostri conti pubblici. Il ministro #Giorgetti ha gli occhi a cuoricino pensando di centrare (e persino migliorare) il rapporto deficit/PIL al 3%. Siamo bellamente in avanzo primario. Unico problemino: i miliardi da spendere in armamenti. Ma pare che saranno miliardi che non costano nulla: forse abbiamo riacquisito la sovranità monetaria senza accorgercene. La crescita? Zero. Ci consola solo il fatto che #Francia e #Germania se la passano peggio di noi. Tutta questa roba non vi ricorda nulla? Quando era #Monti a seguire questa linea, come reagivamo? Eravamo contenti? E cosa diceva #GiorgiaMeloni? La signora si sbracciava contro la finanza internazionale, contro le agenzie di rating, contro il ricatto dello spread. Oggi gongola quando #Fitch ci fa la pagellina. Consiglio caldamente l’editoriale di oggi di Marco Travaglio: anche sul Medio Oriente #Meloni pare aver cambiato idea rispetto al passato. Ciò che nel 2015 era “doveroso”, nel 2025 viene bollato come “prematuro”. Un po’ volubile la nostra premier, non credete?

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