Недавно Илон Маск написал, что у Нетфликса проблемы с доходами из-за повесточки. Удивительно, что такое пишет американец — я был уверен, что американцы как раз довольно слепы к тому, насколько абсурдной выглядит вездесущая повестка. И что скорее у русских людей пригорает: редко когда на русскоязычных ресурсах под любым новым релизом фильма или сериала нельзя найти комментарии разной степени язвительности о расах и ориентациях персонажей. А тут и у Маска пригорело, оказывается.
Повестку действительно трудно не замечать, ей прямо тычут в лицо, если не в фильмах, то в современных американских сериалах практически повсеместно. Проникновение в кино пока меньше, хотя тоже есть, и, судя по анонсам, будет усиливаться: новый Джеймс Бонд это чернокожая девушка, новый Железный Человек это чернокожая девушка, я вообще не понимаю, как белых мужчин в принципе ещё пускают на съёмочную площадку.
Слово "обратный" в термине "обратный расизм" или, например, "обратная дискриминация" — не совсем подходящее, но хорошо отражает суть: давайте осознанно и умышленно быть расистами и сексистами против людей, которые до этого долгое время были расистами и сексистами. И я даже не говорю о том, что принцип "око за око" может быть не только спорным сам по себе, но и порождать потенциально бесконечные качели. Мне просто весь подход кажется очень формальным и искусственным: примерно как попытка на выходных выспаться за всю неделю. Если просто взять и принудительно в сверх-форсированном режиме показывать по 10 представителей меньшинств в каждой серии каждого нового сериала, это не исправит десятилетия и столетия притеснений, но при этом и качество сериала уронит, и вызовет некоторое раздражение у людей.
На мой взгляд бороться со столетием притеснений нужно вот как: следующие сто лет показывать представителей меньшинств в нормальной репрезентации. Вот по статистике что-то около 2% геев — ну и сделайте 2% персонажей геями случайным образом, а не 20% просто ради демонстрации. Аналогично с расами, полами и так далее. Может ли быть Джеймс Бонд чернокожей девушкой? Конечно. И Железный Человек может. Но вот чтобы одновременно: вероятность уже ниже. А чтобы ещё в десяти фильмах и сериалах ВНЕЗАПНО значимые роли достались меньшинствам — это прямо совсем какое-то магическое совпадение. Вместо мысли "геи это нормально" закрепляется мысль "геи это навязчиво и раздражающе" (да простят меня геи, которые это читают).
Что-то мне кажется, лет через десять мы не очень будем жалеть об уходе из страны американского кино, даже при том, что американская киноиндустрия де-факто является на текущий момент крупнейшей в мире, и во многих жанрах просто нет никаких хоть сколь бы то ни было качественных альтернатив.
#fiction
Indagato per falso e finanziamento illecito l’ex ministro ed attuale presidente del CNEL, Renato #Brunetta: avrebbe venduto le sue quote di una società di prodotti sanitari al suo vice capo di gabinetto al ministero della Pubblica amministrazione. L’ipotesi degli investigatori è che Brunetta abbia modificato alcuni documenti per nascondere il passaggio di 60.000 euro, che servivano per cedere le quote
@UltimoraPolitics
#Italia Renato #Brunetta (#FI|EPP): "Non votando la fiducia a Draghi Forza Italia ha tradito la sua storia e i suoi valori. Non sono io che lascio, è FI che lascia se stessa." @UltimoraPolitics
#Italia
Renato #Brunetta (#FI|EPP): "Non votando la fiducia a Draghi Forza Italia ha tradito la sua storia e i suoi valori. Non sono io che lascio, è FI che lascia se stessa."
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#Italia#Elezioni2022
Renato #Brunetta annuncia che non si ricandida per le politiche: "Resto dove sono, non vado da nessuna parte. Rimarrò fino alla fine a onorare con orgoglio il mio impegno da ministro del Governo Draghi, nel perimetro degli affari correnti. Ho dato tanto alla politica e tanto ho ricevuto. Nessun rammarico e nessun rimpianto, semmai un po' di dolore"
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#Italia
In caso di conferma delle dimissioni di Mario #Draghi, il ministro #Brunetta (#FI|EPP) guiderà il paese fino alle prossime elezioni.
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#Italia
❗️L'Espresso - Mariastella #Gelmini sarebbe entrata in #Azione, nelle prossime ore l'annuncio. Anche #Brunetta si muove nella stessa direzione.
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La moglie di #Brunetta, Tommasa Ottaviani Giovannoni, è stata condannata a versare 20.000€ a Matteo #Renzi dal tribunale di Firenze: nel 2016 postò con uno pseudonimo la foto di #Delrio accanto all'ex premier e ai ministri #Lotti e #Boschi e scrisse: "Ho le foto di Delrio coi mafiosi".
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https://x.com/SavinoBalzano/status/1823033087023878315?t=_YbyQYq1eRqdqs1kVbEY8Q&s=19
Giuseppe Conte torna alla carica con la nenia lacrimosa sul #SalarioMinimoLegale.
I salari italiani perdono potere d'acquisto, siamo fanalino d'#Europa, e il #Governo è insensibile al lamento di dolore di tanti italiani.
Certo, moltissimi nei commenti gli domandano come mai una legge del genere, assai semplice nella sua struttura rispetto ad altri provvedimenti, non l'abbia varata lui quando era a Palazzo Chigi. I salari andavano bene? Direi di no. Quindi era insensibile anche lui quando guidava l'esecutivo?
Cita #Brunetta, per infangare la posizione del Governo, e ha gioco facile: in effetti vederlo a capo del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro mi fa sanguinare gli occhi (parliamo di uno che aggrediva verbalmente un contestatore solo in quanto lavoratore dipendente). Per non ricordare tanti e tanti altri aneddoti che ne tracciano una figura davvero sgradevole, da ogni punto di vista.
Però è una furbata: è come quando dicono che certa roba non va bene perché era nel programma di #LicioGelli. È un espediente retorico vuoto, privo di argomentazioni.
Il #SalarioMinimo è una misura che inciderebbe su una parte assai marginale di retribuzioni (rischiando, da sola, di fare più danni che altro): a perdere potere d'acquisto, invece (come lo stesso #Conte peraltro scrive senza rendersi conto della contraddizione), sono tutte le retribuzioni, di quasi ogni settore, la stragrande maggioranza delle quali è ben oltre la soglia che si vorrebbe introdurre.
Il problema è sistemico, strutturale, frutto di scelte sbagliate compiute in decenni e decenni: davvero pensa che un disastro del genere lo si metta a posto con una leggina sul salario minimo? Il salario minimo fissato per legge non interviene sulle ragioni profondissime del problema. Somministrare la morfina a uno che si è rotto il femore produce giovamento, ma lo aiuterà a riprendere a correre? E un tempo le nostre retribuzioni correvano eccome e, vi svelo un segreto, non c'era una legge sul salario minimo.
È risibile, fumo negli occhi, non si interverrebbe minimamente sulle cause reali, strutturali, che hanno comportato il disastro: in primis politiche economiche regressive, austere, imposte dalle tecnocrazie eurounitarie, che hanno fatto esplodere la disoccupazione. La disoccupazione ha comportato una perdita di potere contrattuale della comunità del lavoro, dell'offerta di lavoro nel mercato: con conseguente perdita di valore del prodotto, il lavoro, e di potere contrattuale dei produttori, i lavoratori.
Ha inciso anche sulla capacità di presidiare i diritti acquisiti, difatti è esplosa la precarietà. Essa ha reso ricattabili le persone e reciso il rapporto tra lavoro e democrazia di cui all'art. 1 della Costituzione, tarpando le ali alle dinamiche rivendicative, anche salariali.
Durante l'esperienza di governo giallo-verde, pare che lo avesse chiaro in testa: varò il #DecretoDignità, un ottimo inizio per invertire la rotta e sistemare tutti i danni che il suo principale alleato, il #PD, ha arrecato al mondo del lavoro, sostenendo le follie dell'#UE e precarizzando come non ci fosse un domani (nel silenzio o quasi della #CGIL, che al tempo non voleva disturbare il partito di governo, col quale peraltro la Segreraria Generale si sarebbe candidata per approdare in Parlamento. Le coincidenze di tale Camusso, che però restano interessanti perché dubito che vedremo Landini in futuro nelle liste di #FDI o della #Lega).
Il problema è però proprio nel nuovo corso di #GiuseppeConte: oggi non può proprio permettersi di irritare la premier (che Dio non voglia!!!) di un suo eventuale nuovo governo, #EllySchlein.
Caro Giuseppe, lo sai che le cose stanno così: un tempo eri tu a parlare di sovranità e popolo e fa davvero pena questo atteggiamento, questa specie di severa postura, che in realtà è genuflessione.