@ULTIMORAPOLITICS · Post #41618 · 08.10.2022 г., 16:57
Alla manifestazione della #CGIL è comparso uno striscione a sostegno di Gazprom, un’azienda energetica controllata dal governo di #Putin @UltimoraPolitics
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Изходен канал @clockstackwheels · Post #346 · 16.05
Недавно Илон Маск написал, что у Нетфликса проблемы с доходами из-за повесточки. Удивительно, что такое пишет американец — я был уверен, что американцы как раз довольно слепы к тому, насколько абсурдной выглядит вездесущая повестка. И что скорее у русских людей пригорает: редко когда на русскоязычных ресурсах под любым новым релизом фильма или сериала нельзя найти комментарии разной степени язвительности о расах и ориентациях персонажей. А тут и у Маска пригорело, оказывается. Повестку действительно трудно не замечать, ей прямо тычут в лицо, если не в фильмах, то в современных американских сериалах практически повсеместно. Проникновение в кино пока меньше, хотя тоже есть, и, судя по анонсам, будет усиливаться: новый Джеймс Бонд это чернокожая девушка, новый Железный Человек это чернокожая девушка, я вообще не понимаю, как белых мужчин в принципе ещё пускают на съёмочную площадку. Слово "обратный" в термине "обратный расизм" или, например, "обратная дискриминация" — не совсем подходящее, но хорошо отражает суть: давайте осознанно и умышленно быть расистами и сексистами против людей, которые до этого долгое время были расистами и сексистами. И я даже не говорю о том, что принцип "око за око" может быть не только спорным сам по себе, но и порождать потенциально бесконечные качели. Мне просто весь подход кажется очень формальным и искусственным: примерно как попытка на выходных выспаться за всю неделю. Если просто взять и принудительно в сверх-форсированном режиме показывать по 10 представителей меньшинств в каждой серии каждого нового сериала, это не исправит десятилетия и столетия притеснений, но при этом и качество сериала уронит, и вызовет некоторое раздражение у людей. На мой взгляд бороться со столетием притеснений нужно вот как: следующие сто лет показывать представителей меньшинств в нормальной репрезентации. Вот по статистике что-то около 2% геев — ну и сделайте 2% персонажей геями случайным образом, а не 20% просто ради демонстрации. Аналогично с расами, полами и так далее. Может ли быть Джеймс Бонд чернокожей девушкой? Конечно. И Железный Человек может. Но вот чтобы одновременно: вероятность уже ниже. А чтобы ещё в десяти фильмах и сериалах ВНЕЗАПНО значимые роли достались меньшинствам — это прямо совсем какое-то магическое совпадение. Вместо мысли "геи это нормально" закрепляется мысль "геи это навязчиво и раздражающе" (да простят меня геи, которые это читают). Что-то мне кажется, лет через десять мы не очень будем жалеть об уходе из страны американского кино, даже при том, что американская киноиндустрия де-факто является на текущий момент крупнейшей в мире, и во многих жанрах просто нет никаких хоть сколь бы то ни было качественных альтернатив. #fiction
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@ULTIMORAPOLITICS · Post #41618 · 08.10.2022 г., 16:57
Alla manifestazione della #CGIL è comparso uno striscione a sostegno di Gazprom, un’azienda energetica controllata dal governo di #Putin @UltimoraPolitics
@libertaeragione · Post #4412 · 02.10.2025 г., 15:00
#Italia#Gaza#Israele La Commissione per la Garanzia degli Scioperi ha dichiarato illegittimo lo sciopero generale indetto per domani, venerdì 3 ottobre, da #USB e #CGIL a seguito dell'arrembaggio della Global Sumud Flottilla da parte dello Stato di Israele. @OsservatorioItaliano
@savinobalzano · Post #346 · 18.03.2023 г., 17:43
Che senso ha invitare Meloni per poi fischiarla? Per me è schizofrenia. Io avrei fischiato a Landini: i "compagni" avrebbero avuto molte più ragioni per farlo, ve ne propongo alcune. Basta pensare a quanto sta accadendo in Francia... Per quanto riguarda Schlein e le sue proposte: per adesso solo fuffa e ve lo dimostro: mi preoccuperei piuttosto del rapporto insano tra CGIL e PD. #politica#italia#informazione#televisione#EllySchlein#GiorgiaMeloni#giornalismo#LAVORO#diritti#Cgil#sindacato
@gabgerm · Post #3671 · 04.04.2026 г., 11:38
🔴INTERVISTA A LANDINI, SEGRETARIO NAZIONALE CGIL Concerto No Kings Roma del 27 Marzo 2026 Perchè è importante essere qui oggi? ↪️Seguici per altre novità! @capibara_media #nokings#intervista#CGIL#sindacato#landini Segui il Capibara 🐌
@libertaeragione · Post #4260 · 12.10.2024 г., 14:57
#Italia#Lazio Nota della #CGIL e di #SPI Roma Est: “Nel VI Municipio, tra i più complessi di #Roma, con la più alta percentuale di dispersione scolastica, di disoccupazione e povertà in Consiglio Municipale si affronta il tema dell'inno municipale e del crocifisso nelle scuole anziché i problemi sociali. In questo assurdo contesto, durante l'ultima seduta del consiglio municipale, uno dei consiglieri della #Lega|PfE (Emanuele #Licopodio, ndr) ha preso e ha lanciato a terra le copie della Costituzione Italiana perché c'era il simbolo della Cgil. Erano le copie realizzate e donate dalla Cgil del territorio ai consiglieri municipali. Quanto accaduto è un fatto gravissimo. È prima di tutto un attacco contro la nostra Repubblica e poi contro la nostra organizzazione che rappresenta e tutela migliaia di persone che lavorano e vivono nel territorio del municipio. Non accettiamo alcun tipo di giustificazione su tali azioni, compiute da chi è riuscito persino ad ottenere un daspo di due mesi dall'Aula Giulio Cesare e che evidentemente ha una cultura politica inconciliabile con i valori e i principi della democrazia. Auspichiamo che si ristabilisca presto un clima di rispetto nei confronti delle istituzioni e della popolazione del Municipio VI”. @OsservatorioItaliano
@yukiokhruner · Post #46 · 04.06.2022 г., 15:03
Parole inconsistenti e pii desideri. #vaporonda#vaporwave#vapourwave#vaporart#seapunk#webpunk#glitch#glitchart#glitchartistscollective#chillwave#aesthetic#vaporwaveaesthetic#vaporwaveaesthetics#malinconia#melancholy#tristezza#sadness#sadboy#lofi#illusione#illusion#utopia#razzismo#racism#cgil
@savinobalzano · Post #723 · 12.08.2024 г., 16:44
https://x.com/SavinoBalzano/status/1823033087023878315?t=_YbyQYq1eRqdqs1kVbEY8Q&s=19 Giuseppe Conte torna alla carica con la nenia lacrimosa sul #SalarioMinimoLegale. I salari italiani perdono potere d'acquisto, siamo fanalino d'#Europa, e il #Governo è insensibile al lamento di dolore di tanti italiani. Certo, moltissimi nei commenti gli domandano come mai una legge del genere, assai semplice nella sua struttura rispetto ad altri provvedimenti, non l'abbia varata lui quando era a Palazzo Chigi. I salari andavano bene? Direi di no. Quindi era insensibile anche lui quando guidava l'esecutivo? Cita #Brunetta, per infangare la posizione del Governo, e ha gioco facile: in effetti vederlo a capo del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro mi fa sanguinare gli occhi (parliamo di uno che aggrediva verbalmente un contestatore solo in quanto lavoratore dipendente). Per non ricordare tanti e tanti altri aneddoti che ne tracciano una figura davvero sgradevole, da ogni punto di vista. Però è una furbata: è come quando dicono che certa roba non va bene perché era nel programma di #LicioGelli. È un espediente retorico vuoto, privo di argomentazioni. Il #SalarioMinimo è una misura che inciderebbe su una parte assai marginale di retribuzioni (rischiando, da sola, di fare più danni che altro): a perdere potere d'acquisto, invece (come lo stesso #Conte peraltro scrive senza rendersi conto della contraddizione), sono tutte le retribuzioni, di quasi ogni settore, la stragrande maggioranza delle quali è ben oltre la soglia che si vorrebbe introdurre. Il problema è sistemico, strutturale, frutto di scelte sbagliate compiute in decenni e decenni: davvero pensa che un disastro del genere lo si metta a posto con una leggina sul salario minimo? Il salario minimo fissato per legge non interviene sulle ragioni profondissime del problema. Somministrare la morfina a uno che si è rotto il femore produce giovamento, ma lo aiuterà a riprendere a correre? E un tempo le nostre retribuzioni correvano eccome e, vi svelo un segreto, non c'era una legge sul salario minimo. È risibile, fumo negli occhi, non si interverrebbe minimamente sulle cause reali, strutturali, che hanno comportato il disastro: in primis politiche economiche regressive, austere, imposte dalle tecnocrazie eurounitarie, che hanno fatto esplodere la disoccupazione. La disoccupazione ha comportato una perdita di potere contrattuale della comunità del lavoro, dell'offerta di lavoro nel mercato: con conseguente perdita di valore del prodotto, il lavoro, e di potere contrattuale dei produttori, i lavoratori. Ha inciso anche sulla capacità di presidiare i diritti acquisiti, difatti è esplosa la precarietà. Essa ha reso ricattabili le persone e reciso il rapporto tra lavoro e democrazia di cui all'art. 1 della Costituzione, tarpando le ali alle dinamiche rivendicative, anche salariali. Durante l'esperienza di governo giallo-verde, pare che lo avesse chiaro in testa: varò il #DecretoDignità, un ottimo inizio per invertire la rotta e sistemare tutti i danni che il suo principale alleato, il #PD, ha arrecato al mondo del lavoro, sostenendo le follie dell'#UE e precarizzando come non ci fosse un domani (nel silenzio o quasi della #CGIL, che al tempo non voleva disturbare il partito di governo, col quale peraltro la Segreraria Generale si sarebbe candidata per approdare in Parlamento. Le coincidenze di tale Camusso, che però restano interessanti perché dubito che vedremo Landini in futuro nelle liste di #FDI o della #Lega). Il problema è però proprio nel nuovo corso di #GiuseppeConte: oggi non può proprio permettersi di irritare la premier (che Dio non voglia!!!) di un suo eventuale nuovo governo, #EllySchlein. Caro Giuseppe, lo sai che le cose stanno così: un tempo eri tu a parlare di sovranità e popolo e fa davvero pena questo atteggiamento, questa specie di severa postura, che in realtà è genuflessione.
@savinobalzano · Post #732 · 31.08.2024 г., 12:38
https://x.com/SavinoBalzano/status/1829860394489250020?t=zaMjPOZOXl44HveO9fTpbA&s=19 Alcuni hanno riportato la notizia: «Onlyfans” sbarca alla Festa dell’Unità di #Pesaro». Già immaginavo quali potevano essere i “contenuti” della “riflessione” (virgolette a dir poco perentorie), tuttavia questa volta ho desiderato torturarmi: sul sito di Radio Radicale è disponibile la registrazione del panel e me le sono guardata tutta (a velocità 1.5). Uno squallore desolante come pochi. È stato tuttavia un momento decisamente significativo perché ci consente di confermare quanto molti sostengono di una certa sinistrucola e di un certo sindacatucolo. In quella stessa sede, peraltro, #Renzi è stato accolto dai presenti come il Messia: basterebbe, comunque vediamo. Partiamo da un punto: che ci sia un rapporto tra questo tipo di attività e la #prostituzione non sono io a sostenerlo: gran parte del panel è stato dedicato proprio al tema della prostituzione e della sua disciplina. Dopotutto, di vendita del corpo parliamo: c’è chi lo vende di persona, mediante una prestazione sessuale in senso stretto, e chi lo vende virtualmente facendo del #porno o roba assai simile. E la “creator”, ospite del palco della #sinistra italiana, lo ha affermato senza remore e cito letteralmente: «oltre a essere una troia sono una #persona». Che sia una persona a me è molto chiaro, ma non credo possa dirsi lo stesso di chi l’ha invitata. La moderatrice, della giovanile del #PD, si affanna a descrivere il lavoro della creator di #Onlyfans: è “un lavoro come un altro”. C’è la tizia dei radicali che parla di normalizzazione del mestiere, ma forse lei è la più coerente di tutti. Sublime l’esponente della #CGIL che detta le priorità sul tema: individuare per questi “lavoratori” un codice ateco che oggi non esiste per tali partite iva, riconoscere che il lavoro su Onlyfans è paragonabile a quello degli #influencer di #Instagram e, dulcis in fundo, garantire loro supporto psicologico (che poi non si capisce: se è un lavoro come un altro, perché il supporto psicologico è una priorità?). In definitiva, l’augusta moderatrice domanda ai suoi autorevolissimi ospiti se secondo loro Onlyfans è utile nel “fare un passo in avanti” nel settore. Risposte illuminanti: la piattaforma è stata definita come uno spazio di rivendicazione (alla presenza di un sindacalista!) e uno strumento (questo lo ha detto proprio il sindacalista) di riappropriazione del proprio #corpo. Immaginate la mia faccia in quel momento. Il punto non è “porno sì” o “porno no”: è bene che ognuno sia libero di fare quel che vuole e, sincerità per sincerità, vi dico che a me il porno è sempre piaciuto. La #libertà deve però essere sostanziale, non solo formale. Perché uno sia davvero libero, non deve essere costretto a una scelta dal contesto, dalle difficoltà di tutti i giorni, dalla disperazione. Questo punto è stato completamente ignorato: completamente assente dalla discussione. Quante sono le prostitute (ripeto: il parallelo con la prostituzione – che per certi versi condivido – lo hanno scelto loro!) sfruttate, quelle che sono costrette a ricorrervi per sopravvivere? Cambierebbe molto, dico in generale, se il pappone fosse un algoritmo? Cambia tanto se non sono le botte a costringerti, ma la fame? Non è sempre cosi, ovviamente, c’è chi sceglie in assoluta libertà, ma qualcuno ci sarà pure a navigare in brutte acque. E io vi domando: non dovrebbero essere questi ultimi al centro dei pensieri di chi dice di rappresentare la sinistra? Sia chiaro: il problema è certamente culturale e chi ha preso parte alla “discussione” disponeva di strumenti quantomeno spuntati, ma non fa notizia. Il deperimento culturale nel dibattito pubblico è notorio e ha radici lontane. Il fatto rilevante è che questo “ragionamento” si sia tenuto alla Festa dell’Unità, a casa di chi dovrebbe fare della questione sociale il punto di partenza. (...) CONTINUA su X
@Osservatorioitaliano · Post #25205 · 10.04.2026 г., 19:24
#Italia#Cuba#Roma Domani 11 Aprile si terrà a Roma alle ore 15:00 la Manifestazione Nazionale contro il blocco USA a Cuba, la manifestazione è stata promossa dall'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. Il corteo partirà dal Colosseo e vedrà la presenza di diverse realtà, associazioni, partiti e artisti, tra qui: #SI|LEFT, #EV|G/EFA, #PRC|LEFT, #M5S|LEFT, #CGIL, #FIOM, #ANPI, #ARCI, #USB, #PaP|Estrema sinistra, #PCI|Estrema sinistra, #OSA, #CR e molti altri. @Osservatorioitaliano