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Изходен канал @clockstackwheels · Post #458 · 24.07

Есть такая игра TrackMania, я вам уже про неё когда-то давно писал. Это очень аркадная гонка. Настолько аркадная, что автомобили на трассе никак друг с другом не взаимодействуют (вы не можете столкнуться с соперником, просто проедете сквозь него), и задача игрока состоит в том, чтобы сражаться со сложностью трассы. А трассы обычно включают в себя прыжки, мёртвые петли, движение по стенам и так далее. Разумеется, нужно пройти трассу быстрее, чем остальные. "Пройти трассу" с точки зрения движка игры означает следующее: корпус автомобиля в любом порядке пересекает чекпоинты, а затем попадает в область финиша. Ещё физический движок у игры идемпотентный: одинаковый набор управляющих воздействий всегда в точности приводит к тому же положению автомобиля и тем же векторам линейной и угловой скорости. Это создаёт ситуацию, при которой повтор прохождения игроком какой-либо трассы можно записать просто как цепочку нажатий на клавиши управления в заданные моменты времени. Так что игроки могут этими повторами обмениваться и соревноваться асинхронно: один проходит трассу за 2 минуты и 19 секунд, загружает свой результат в сеть, а другой через неделю соревнуется и с ним и побеждает, проходя трассу за 2 минуты 18 секунд. Вокруг этой игры создалось очень большое и активное сообщество людей, которые друг с другом соревнуются и ставят рекорды. Эти игроки проводят в TrackMania десятки часов в неделю, и зачастую сами себе создают челленджи. Например, пройти все трассы в игре, никогда не поворачивая вправо. Или пройти задним ходом. Или даже с закрытыми глазами, ориентируясь по звукам и таймеру. Ещё в игре есть редактор трасс, и поэтому сообщество создаёт очень сложные многоуровневые треки для всех желающих. Так вот, интересный момент. Как я уже говорил, движок засчитывает прохождение по довольно формальным признакам. Поэтому технически совсем не обязательно проехать на машине по дороге. Если вы каким-то образом заставите машину взлететь и проскакать с более быстрой скоростью — это валидный рекорд. И сообщество тоже такое принимает и даже всячески восхищается игроками, которые смогли обмануть игровой движок и найти, что называется, shortcut. Профессиональные игроки владеют набором специальных багов. Например, если определённым образом поставить машину боком под правильным углом с правильной скоростью, трение торможения уменьшится, и можно будет пройти какой-то кривой участок быстрее. Ещё можно под нужным углом удариться о поверхность и отскочить от неё куда требуется. И таких обманов движка пара десятков. Нередко игрокам приходится их комбинировать, поэтому они сидят десятки и сотни часов, проходя одну и ту же трассу, чтобы получить идеальное стечение обстоятельств ради улучшения времени на одну сотую секунды. Не преувеличиваю. При этом, однако же, читерство и "внешние" обманы в игре очень сильно критикуются. Если тебя заподозрят в использовании программы, которая за тебя нажимает клавиши, или в какой-нибудь подделке памяти — это смерть для твоей репутации в сообществе. Вот какое дело получается: разработчики заложили формальные правила игры (ехать на машине по дороге), и нарушение этих правил поощряется. Но нарушение правил игрового движка уже жёстко критикуется. Чисто практически разница между этими правилами очень условная: и то, и другое это отступление от игры в том виде, в котором игра задумана. Но людям нужно было где-то поставить границу, после которой издевательство над игрой уже не обладает зрелищностью и спортивной составляющей, так и получилось. На видео ниже норвежский про-игрок с ником Wirtual рассказывает об одном из таких случаев, по-моему, очень интересно и напряжённо вышло :) #games https://www.youtube.com/watch?v=_b67SC7Y4qA

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Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #8881 · 03.01.2026 г., 09:54

Nuovo attacco con colpi d'arma da fuoco contro la chiesa di San Filippo Neri nel quartiere Zen a #Palermo. I proiettili sono stati sparati nel muro e hanno danneggiato il quadro elettrico. Sul posto ci sono i poliziotti della Scientifica. Nei giorni scorsi erano stati sparati colpi di arma da fuoco contro l'ingresso secondario della chiesa del quartiere Zen, in via Fausto Coppi. Inoltre ieri due giovanissimi, a bordo di uno scooter elettrico, hanno bloccato l'autista della linea 619 che stava per entrare allo Zen 2 e gli hanno puntato la pistola, dicendo 'Da qui non si passa'. Il Presidente dell'Amat, l'Azienda trasporti di Palermo, Giuseppe Mistretta, ha scritto al Prefetto di Palermo, Massimo Mariani, dopo le minacce. "Non possiamo più andare avanti così dopo la sassaiola avevamo addirittura potenziato la linea che collega San Filippo Neri alla città. Adesso però basta. Serve maggiore sicurezza e controllo", scrive Mistretta al Prefetto. "Questa volta si è superato davvero il limite", dice ancora. "Più dei colpi di pistola, mi fa paura l'inerzia della gente, della comunità che dovrebbe reagire in maniera compatta e forte. Serve un crescendo di impegno e coraggio per liberare il quartiere. Istituzioni e cittadini insieme, perché la repressione da sola non basta. Così come non servono i proclami. Allo Zen occorrono soluzioni", le parole di padre Giovanni Giannalia, rilasciate all'Adnkronos, aggiungendo: "Presumibilmente l'episodio risale alla notte del 31 dicembre. Stavolta hanno usato un'arma più potente, hanno sparato ad altezza d'uomo, se dentro i locali ci fosse stato qualcuno ci saremmo trovati di fronte a una tragedia". Nel quartiere, ammette don Giannalia, c'è "un crescendo pericolosissimo" di violenza. "Viviamo un'emergenza, un crescendo di pericolo di fronte al quale è necessario intervenire in maniera molto forte. Si sta perdendo il controllo, questa gente si muove indisturbata, sente di poter fare ciò che vuole, imponendosi con la paura e la sopraffazione. Adesso la palla passa alle Istituzioni e alla comunità, a quella parte sana dello Zen che non può rassegnarsi". "Se è vero che colpire una chiesa è un gesto esecrabile perché ferisce un’intera comunità - oltre a evidenziare un disagio verso il quale l’impegno della Chiesa, delle Istituzioni e delle realtà che operano per il bene comune non può conoscere cedimenti -, di fronte a questo nuovo indegno attacco, che colpisce e danneggia addirittura l’aula nella quale si celebra la liturgia, alziamo la voce con forza nei confronti di chi crede di intimidire e di far indietreggiare l’annuncio coraggioso del Vangelo e l’impegno di riscatto sociale e culturale del quartiere", le parole dell'Arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice. "Ostentare queste forme di violenza e di aggressione è segno di debolezza, oltre che di grettezza e di sottosviluppo umano - prosegue il presule -. Chi usa violenza non è un uomo, è un bruto, un mostro. Rinnoviamo il nostro appello a tutti coloro che ne hanno il ruolo di continuare a mettere in campo un’azione sinergica che preveda, oltre a una costante e decisa attività di controllo del territorio, una lungimirante politica urbanistica su questi quartieri della città, unitamente a una rinnovata progettualità educativa e di cura delle persone, affinché i semi di speranza piantati recentemente nel cuore di questo quartiere, periferia geografica ma non umana di Palermo, possano portare frutti abbondanti di rigenerazione. La Chiesa palermitana continuerà a dare con creativo coraggio il suo apporto". L’Arcivescovo di Palermo "condanna con fermezza" l’accaduto e torna ad abbracciare, a nome dell’intera comunità ecclesiale palermitana, padre Giovanni Giannalia, parroco della chiesa di San Filippo Neri, incoraggiandolo e sostenendo la Comunità parrocchiale impegnata a "offrire la fresca presenza dell’Evangelo tra le case e le vie del quartiere".

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Papa & Vaticano - News

@papaevaticanonews · Post #8848 · 30.12.2025 г., 11:11

Colpi di arma da fuoco e un'esplosione, probabilmente di un petardo, contro uno degli ingressi della chiesa parrocchiale di San Filippo Neri al quartiere Zen di #Palermo. È quanto accaduto nel capoluogo siciliano. Sulla vicenda stanno indagando le forze dell'ordine. “Hanno fatto esplodere qualcosa, ma non sappiamo se una bomba - racconta il parroco, padre, Giovanni Giannalia ai media locali - o qualche ordigno realizzato con più petardi. Il botto è stato fortissimo. Oltre a questo ci siamo accorti, ma risaliva a qualche giorno prima, della presenza un colpo di fucile a pallettoni ben visibile nella porta. C'erano anche diversi fori di pistola, sicuramente recenti perché c'erano ancora i bossoli per terra. Fortunatamente dentro non c'era nessuno, perché i proiettili hanno raggiunto l'interno. Che fortuna… basti pensare che ieri eravamo qui fino all'una circa. Poteva finire molto peggio”. “Ritengo che il fatto sia una bravata dietro la quale però ci sono un'incoscienza e una stupidità allucinanti. Sparare con un fucile contro una chiesa - prosegue il sacerdote - è una cosa assurda. Ci preoccupa il fatto, al di là dell'accaduto e dei danni, che queste persone possano giudicare normale comportarsi così, crescendo con certi valori e idee. È intollerabile". Su quanto accaduto interviene anche l'Arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, che in una dichiarazione diffusa a mezzo stampa afferma: "Colpire una chiesa è un gesto esecrabile perché ferisce un’intera comunità ma è anche un gesto che parla di un disagio verso il quale l’impegno della Chiesa, delle istituzioni e delle realtà che operano per il bene comune non può conoscere cedimenti. I locali parrocchiali hanno recentemente ospitato gli Stati generali dell’infanzia e l’adolescenza per rilanciare l’attenzione di tutti verso le periferie e le persone che le abitano, sul sagrato della chiesa abbiamo pregato insieme all’Arcivescovo di Monreale mons. Gualtiero Isacchi affinché le nostre città non conoscano più violenza e morte di giovanissimi per mano di loro coetanei. Non possiamo permettere che un gesto grave non consenta ai tanti semi piantati recentemente di portare frutto". L’Arcivescovo esprime vicinanza a padre Giovanni Giannalia, parroco della chiesa di San Filippo Neri, e alle diaconie pastorali e a tutti i volontari che quotidianamente si impegnano per costruire percorsi di speranza. Mons. Lorefice invoraggia infine la Comunità parrocchiale con le parole rivolte da Mosè a Giosuè: "Il Signore stesso cammina davanti a te; egli sarà con te, non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non ti perdere d’animo!" (Dt 31,8 ).

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L'Osservatorio - Italia

@Osservatorioitaliano · Post #24937 · 01.04.2026 г., 09:26

#Italia#UE#Palermo La procura europea (EPPO) ha indagato 23 persone, di cui 12 professori e ricercatori dell’università di Palermo: sono accusate di vari reati di truffa compiuti con fondi europei ricevuti per due progetti di ricerca del dipartimento di Scienze e Tecnologie biologiche, chimiche e farmaceutiche. @Osservatorioitaliano

Ultimora.net - POLITICS

@ultimoraPOLITICS · Post #39823 · 02.06.2022 г., 07:47

#Italia#Sicilia#Palermo Regionali siciliane: trovata l'intesa sulle modalità della consultazione per la selezione del candidato alla presidenza della Regione del centrosinistra: si voterà online, con la possibilità di registrarsi e scegliere se votare da casa o al gazebo. Le presentazioni delle candidature avverranno tra il 23 e il 28 giugno, primarie il 23 luglio. @UltimoraPolitics

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