Почему я люблю языки с сильной системой типов, проверяемой статическим анализом кода — хорошо написанная программа является своей собственной спецификацией и позволяет выражать через язык программирования законы существования предметной области.
Когда-то давно я писал на ActionScript. Там была система типов, но вот десериализация JSON'ов по-умолчанию была в какой-то общий Object, к полям которого нужно было обращаться ["по_строковому_имени"]. В один момент мне потребовалось написать что-то на C#, который я совсем не знал, я стал гуглить, как десериализовать JSON, и с удивлением обнаружил кучу советов заранее объявить класс со всеми нужными полями и десериализовать в него.
"Какой ужас!", — подумал я тогда, — "Это же дико неудобно! А если я не знаю полей JSON? А если их много? Отвратительный язык!"
Теперь то я прекрасно понимаю, что JSON это контракт, и что правильная десериализация только такая и должна быть, и что в хорошем API в одном поле никогда не бывает данных принципиально разных типов, и так далее.
Нет, если вы набиваете вечерами пет-проект или сидите бессонную ночь на хакатоне, нет ничего плохого в том, чтобы взять простой язык с динамическими типами вроде JavaScript или Python, не требующий описывать данные. Но вот в энтерпрайзе, особенно когда над одним проектом работает много людей (а бывает это очень часто) — хорошее использование системы типов убережёт разработчиков от огромного количества ошибок, будет бить их по рукам, когда они пытаются сделать что-то не то, и будет подсказывать, когда они не уверены в чём-то.
С помощью статической типизации можно на уровне кода обозначить правила, по которым ведёт себя предметная область вашей программы в реальном мире. Разработчику не только будет сложно их нарушить, но он ещё и станет узнавать какие-то вещи, которые мог не знать раньше.
Например, если мы делаем медицинскую CRM, и больница заводит новых пациентов только тогда, когда знает их группу крови, мы можем объявить тип "Пациент" (или, если точнее, "Карта пациента") и запретить создавать экземпляры этого типа, не передав в конструктор группу крови (которая, в свою очередь, тоже является типом, вероятнее всего ValueObject'ом). Если новый программист пришёл в проект, он, во-первых, не сможет записать в БД некорректную карту пациента. Понятно, мы не учитываем случаи, когда новый программист переделывает модели предметной области — это будет хорошо видно на кодревью. А, во-вторых, даже если ему никто не сказал, что пациенты должны быть с группой крови, он узнает это из кода. И уже будет понимать, что в тех процессах реальной жизни, которые он описывает кодом, карта пациента создаётся только при наличии группы крови. А, значит, нужно искать какой-то способ сначала эту группу крови получить, и только потом создавать карту. Программирование моделирует реальный процесс.
В настоящей работе даже на языках с типами, конечно, без должного контроля можно написать что угодно. Нужна управленческая воля, компетентность руководства, понимание опасности техдолга, в идеале отдельные должности для архитекторов, опытные лиды и старшие разработчики. Но когда всё это есть, можно отсекать много проблем ещё на старте и проще погружать новичков.
#dev
Ieri a Milano giornata epica per #tuttiacasa in Piazza San Babila e assieme a tutti gli altri organizzatori abbiamo portato avanti il nostro progetto contro il partito unico della guerra e della finanza.
Tanti gli interventi da Shoukri dell'UDAP a Moni Ovadia, da Claudia Candeloro a Ugo Mattei, tra gli altri.
Come sempre eccezionale il nostro dream team di fuoriclasse degli organizzatori: il nostro Marru per OttolinaTv e Multipopolare, Marx21, Darsi Pace, L'Indispensabile, Paese Reale, i Comitati Contro la Guerra di Milano, la Fionda.
Insieme abbiamo lanciato questa avventura e in più di un territorio abbiamo avviato la creazione di questa costituente contro il sistema guerra.
Oggi non si riposa, io e Federico Greco parleremo da Quinta Zona (Via Mozart 7, Roma) ore 18.00 di Unione Europea, non proprio in termini positivi, ma per saperne di più dovete venire a sentirci 🙂
Vi aspettiamo!
Serve una Norimberga per il sionismo?
Si.
Arriverà un giorno in cui si dovrà rispondere di migliaia di bambini che in questo ore muoiono o soffrono la fame.
Il dibattito attorno ai convogli entrati giovedì è raccapricciante.
Abbiamo accettato che Netanyahu affermasse: "è necessario sbloccare gli aiuti a Gaza per proseguire nell'operazione bellica".
Per la prima volta i leader europei e persino parte della classe dirigente USA sembrano indignarsi di quanto accade.
Bene vedere finalmente l'Europa entrare in sintonia con la realtà e (almeno a parole) cercare di scongiurare il genocidio.
Ora dobbiamo attivarci per cambiare il meccanismo più generale che vede agire questa classe dirigente come vampiri.
L'Europa arriva a schierarsi forse a seguito di una rottura (più o meno pubblica) tra Trump e l'attuale governo di Tel Aviv.
Israele vuole arrivare ad uno scontro con l'Iran e bloccare le trattative sul nucleare; la cosa non è gradita al nuovo inquilino della Casa Bianca che punta invece a ridurre la pressione fiscale, l'impegno all'estero e a concentrarsi su Nord America e politica interna.
L'impressione è che l'UE si muova contro il genocidio solo ora, con qualche scricchiolo tra Israele e gli USA.
Così come non credo alla pantomima del teatrino tra USA e UE per l'Ucraina. Il conflitto continuerà su delega, con l'UE che si indebita per comprare armi USA da inviare a Kiev.
La classe dirigente occidentale è al tramonto, dopo sei secoli di dominio globale incontrastato, ma proprio in questa fase il colpo di coda può essere terrificante e coinvolgere tutti noi.
Per questo motivo vi invitiamo domani a Milano alle ore 16.00 in Piazza San Babila per mandarli #tuttiacasa.
Mai come in questi giorni la sconfitta del partito unico della finanza e della guerra è evidente, non vi chiediamo di scendere in piazza per la rivoluzione del dopodomani, ma per fermare una macchina governativa corrotta e che ci ha condotto sull'orlo della crisi economica, ecologica, bellica e persino esistenziale.
Mandarli #tuttiacasa è il primo passo per ritrovare chi siamo, vi aspettiamo!
Cari Ottoliner,
Il 24 maggio a Milano in Piazza San Babila ore 16:00 per mandarli #tuttiacasa
Non siete di Milano?
E che problema c'è?
Compila il form e cercheremo di organizzare un viaggio Multipopolare nella tua provincia :)
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScXZLQjIBvzQAiK3MJdpSL8ZV2P9-ftl5JSWQMmLIoYIM5IQg/viewform
Vi aspettiamo! ✌️
Sabato 24 maggio in Piazza San Babila si è tenuto il #TuttiACasa, l'avvio di una Costituente contro il Sistema Guerra per mandare a casa il Partito Unico delle Armi e degli Affari.
Il Comitato contro la guerra Milano è promotore di questo percorso insieme a OttolinaTv, Multipopolare, L’Indispensabile, La Fionda, Paese Reale e Marx21.
In un contesto difficile che vede nel silenzio dei media la sua cartina di tornasole, un migliaio di persone hanno partecipato a questa importante iniziativa volta ad avviare una Costituente contro il Sistema Guerra aperta e plurale. Oltre ai nostri militanti Marcello Gentile e Leonardo Cribio, sono intervenute diverse personalità importanti del mondo della politica, della cultura e della difesa dei diritti dei lavoratori: da Moni Ovadia ad Angelo D'Orsi, passando per l'avvocata del lavoro Claudia Candeloro, la giornalista investigativa Germana Leoni, l'economista Gabriel Guzzi, Stefano Orsi, Francesco Maringiò e Shokri Hroub di UDAP.
La partecipazione del pubblico e la qualità degli interventi sono stati bel segnale e ora il nostro compito consiste nel dare gambe a un percorso che possa fare realmente la differenza affinché la grande richiesta di cambiamento sociale, per ora silenziosa ma concreta, esca dall'empasse e diventi forza dirompente nella società italiana.
La guerra è contro i lavoratori, l'abbiamo sempre detto, diamo voce agli interessi degli oltre 24 milioni di lavoratori italiani.
TUTTI A CASA!
Una Costituente contro il Sistema Guerra
per mandare a casa il Partito Unico
delle Armi e degli Affari
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MILANO
PIAZZA SAN BABILA
SABATO 24 MAGGIO ORE 16
Da che mondo è mondo, esiste una regola universale talmente ovvia che nessuno ha mai sentito il bisogno di metterla per iscritto: se una classe dirigente porta un paese in guerra contro la volontà del suo popolo e poi la perde, deve andare a casa.
Le guerre, infatti, richiedono sacrifici straordinari, ma non per chi sta nella stanza dei bottoni: per questi partecipare a una guerra, di per sé, è una scelta indolore. Anzi, può portare numerosi vantaggi: una carriera straordinaria, un angolino nei libri di storia e anche incredibili occasioni di arricchimento personale. Garantire che se quella scommessa si rivela sbagliata il prezzo da pagare è come minimo l’espulsione da ogni forma di vita pubblica è l’unico deterrente che abbiamo per far sì che scelte del genere non vengano prese a cuor leggero.
Negli ultimi 80 anni mai nessuna classe dirigente aveva fatto calcoli più sballati della nostra, senza nessuna distinzione tra le due fazioni del Partito Unico della Guerra e degli Affari. Il piano di riarmo europeo deciso da Ursula von der Leyen per 800 miliardi di euro, che sospende il Patto di Stabilità solo per le spese in armamenti, dopo che per vent’anni ci hanno detto che non c’erano soldi per sanità, scuole e salari, è la dimostrazione più evidente che questa politica non ha più alcuna legittimità culturale, politica, democratica.:
Il fallimento della linea iper-bellicista ha scatenato una vera e propria guerra civile tra diverse fazioni delle oligarchie occidentali: i sacerdoti dei vincoli esterni e del pilota automatico – congiornalisti, intellettuali, editorialisti al seguito - cercano ora di riconquistarsi goffamente uno spazio nel dibattito pubblico e per noi che siamo il 99% si tratta di una situazione potenzialmente eccellente.
Negli ultimi 40 anni infatti, l’1% più ricco del pianeta ha portato a termine la più grande rapina della storia dell’umanità senza doversi preoccupare di chissà quale reazione popolare: le classi popolari erano troppo occupate a farsi la guerra tra loro a suon di armi di distrazione di massa create ad hoc dalla propaganda a libro paga delle stesse oligarchie.
Ora che a scannarsi sono loro, non ci resta che ribaltare alla radice il rapporto e approfittarne per riprenderci tutto quello che è nostro: per questo motivo abbiamo deciso di tenerci alla larga dalle opposte tifoserie – destra o sinistra, trumpiani o anti-trumpiani – perchè, tra fiumi di retorica, cercano ancora una volta di arruolare, sulla base di parole d’ordine rese vuote e ipocrite, pezzi di consenso popolare a favore di una fazione o dell’altra.
Noi diciamo senza tentennamenti che se ne devono andare #tuttiacasa!
La manifestazione nazionale del 24 maggio a Milano in Piazza San Babila è l'avvio di un percorso ampio e plurale di mobilitazione popolare affinché tutti quelli che non sono responsabili di questa disfatta e che non hanno nessuna intenzione di pagarne i costi, uniscano le forze per restituire al nostro Paese l’indipendenza e la sovranità popolare necessarie per affrontare i cambiamenti e le opportunità che si aprono in questa fase di cambiamenti epocali.
Uniamo le forze per lavorare insieme alla costruzione di una “Costituente contro Il Sistema Guerra”
PROMOTORI:
OttolinaTV, Multipopolare, L’Indispensabile, La Fionda,
Paese Reale, Marx XXI, Comitato contro la guerra - Milano
Come annunciato in occasione della manifestazione del 5 aprile a Roma, il Comitato Contro La Guerra Milano è fra i promotori del percorso #TUTTIACASA all'interno del quale è indetta la manifestazione che si terrà sabato 24 maggio in piazza San Babila alle ore 16.00. Vi invitiamo alla cena di finanziamento che si terrà questo sabato 17 maggio in Casa Rossa alle ore 20.00.
A breve seguiranno aggiornamenti riguardo alla manifestazione del 24 maggio, vi invitiamo a partecipare prenotandovi per la cena e a divulgare le iniziative.
Sulla manifestazione del 5 aprile a Roma contro la guerra ed il riarmo e le prospettive del movimento per la Pace
La manifestazione promossa dal Movimento 5 Stelle che si è tenuta sabato scorso a Roma è andata ben oltre alle più rosee aspettative e segna un punto di svolta nella costruzione di un movimento contro la guerra.
Insieme a decine di comitati e coordinamenti contro la guerra ed il riarmo, abbiamo partecipato per sostenere la richiesta della maggioranza degli italiani di fermare le politiche di guerra promosse tanto dal governo italiano quanto dalla Commissione europea. È necessario lavorare affinché il grande patrimonio di attivisti presenti a Roma che hanno contribuito al successo della manifestazione non venga disperso. Le oltre 100 mila persone presenti a Roma rappresentano una ripartenza del movimento contro la guerra dopo anni e anni di sostanziale assenza.
È di vitale importanza avviare un dialogo il più trasversale possibile con tutti quei settori della società coscienti e in buona fede sul tema della guerra per poter determinare posizioni politiche in grado di essere vincenti in seno alla società italiana.
Per questo, siamo soddisfatti di aver partecipato assieme ad oltre mille persone, la maggior parte giovani, dietro lo striscione con lo slogan #TuttiaCasa che ha raccolto il sentimento popolare di assoluta avversione alle irresponsabili politiche governative ed europee di riarmo, miseria e prospettive di guerra.
MANIFESTAZIONE 5 APRILE A ROMA CONTRO IL RIARMO
Il Comitato Contro la Guerra - Milano, in linea coi suoi principi fondativi per cui è necessario creare un ampio movimento contro la guerra in grado di coinvolgere i più ampi settori della società italiana, partecipa e invita a partecipare alla manifestazione lanciata dal Movimento 5 Stelle che si terrà a Roma sabato 5 aprile alle ore 13.00.
Dinanzi agli attacchi da parte di coloro che hanno interesse nel riarmo europeo, da Calenda agli Elkann, riteniamo di vitale importanza far fronte comune per urlare NO ALLA GUERRA e NO AL RIARMO! Questa non è la fase dei distinguo ma dell'unità, volta a ridare al popolo italiano voce in capitolo su tutte le questioni riguardanti la propria sopravvivenza.
Per questo, dopo aver aderito con convinzione al TUTTI A CASA promosso da varie associazioni, fra cui OttolinaTV e Multipopolare, ci ritroveremo nello spezzone dietro allo striscione #TUTTIACASA che partirà dall'angolo Via Machiavelli/Via Giusti (lato parco).
#tuttiacasa
📅 sabato 29 Marzo ore 15:00
ℹ️ Nuovo Cinema Aquila - Via L'Aquila 66/74, Roma
LIBERIAMOCI DA CHI HA SVENDUTO L'ITALIA!
Con la partecipazione di: Pino Arlacchi, Giulia Bertotto, Claudia Candeloro, Leonardo Cribio, Angelo D'Orsi, Federico Greco, Gabriele Guzzi, Jorit, Giuliano Marrucci, Monica Natali, Stefano Orsi, Geminello Preterossi, Alessandro Volpi, Andrea Zhok.
A cura di: OttolinaTv, Multipopolare, L'indispensabile, La fionda, Paese Reale, Comitato contro la guerra di Milano, Marx XXI
🙌🙌🙌Musk e Bezos vanno nello spazio, tu al CAF. Dai il TUO 5x1000 a Multipopolare – CF 92054980450 –https://multipopolare.it
#OttolinaTV#Tuttiacasa
https://www.instagram.com/reel/DJUWsf8Mi0u/?igsh=MW5rb3hrMWV6Y3lkaw==