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Il voto ONU sulla schiavitù (123 favorevoli, 3 contrari, 52 astensioni) rivela una frattura profonda. Stati Uniti, Israele e Argentina contro; Europa e Canada astenuti.
Tre argomenti tecnici per non fare i conti con la storia: nessuna gerarchia tra crimini, non retroattività, nessun obbligo legale. Ma è politica, non diritto.
Perché chi oggi rifiuta di riconoscere la schiavitù come sistema globale è lo stesso che produce nuovi esclusi: migranti lasciati morire in mare, caporalato nelle campagne, diritti sospesi.
La storia non cambia sostanza, cambia forma. E la porta della storia è stretta: vogliamo infilarci con dignità o restare fuori?
#ONU#colonialismo#diritti#memoria
https://www.marx21.it/storia-teoria-e-scienza/la-schiavitu-il-voto-alle-nazioni-unite-e-loccidente-che-non-vuole-fare-i-conti-con-il-colonialismo/
Kosovo e Metohija – Marzo 2004: una ferita ancora aperta
Il 17 e 18 marzo 2004 si verificarono gravi episodi di violenza etnica contro la popolazione serba in Kosovo e Metohija. In quei giorni, attacchi diffusi colpirono comunità, abitazioni, chiese e monasteri.
I dati principali:
19 vittime
Centinaia di feriti
Oltre 4.000 persone costrette a lasciare le proprie case
Decine di siti religiosi e culturali distrutti o danneggiati
Le violenze interessarono diverse città, tra cui Pristina, Kosovska Mitrovica e Prizren, avvenendo anche in presenza delle forze internazionali.
La comunità internazionale condannò gli eventi, sottolineando l’urgenza di proteggere tutte le comunità e il patrimonio culturale.
A distanza di anni, questi fatti restano un richiamo forte all’importanza del dialogo, della convivenza pacifica e del rispetto dei diritti umani.
#Kosovo#Storia#Memoria#DirittiUmani#Pace
https://www.marx21.it/internazionale/il-pogrom-contro-i-serbi-in-kosovo-e-metohija-marzo-2004/
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Ricordare Paolo Borsellino è impossibile senza commuoversi: il più coraggioso, quello che restò per ultimo, il più solo di tutti.
La mia al TG PLUS di Cusano Italia TV.
#PaoloBorsellino#mafia#politica#italia#memoria#informazione#giornalismo#televisione#dibattito
https://www.youtube.com/watch?v=mDcbI7Dr8yA&ab_channel=SavinoBalzano
📚 Ramelli e Pedenovi – Storie di coraggio e libertà
In prossimità del 29 aprile, data che ricorda la tragica scomparsa di Sergio Ramelli, ci ritroviamo per un momento di riflessione, memoria e confronto.
Un’occasione per approfondire due storie simbolo attraverso la presentazione dei libri insieme a:
✍️ Guido Giraudo
✍️ Mario Bortoluzzi
📍 Padova
🗓️ Sabato 18 aprile
⏰ Ore 17:00
A seguire, la serata continuerà in un clima più conviviale con momento comunitario e musica dal vivo 🎶
Un appuntamento per ricordare, capire e stare insieme.
#Memoria#Libertà#Padova#SergioRamelli
Una pagina poco conosciuta della storia coloniale italiana: la resistenza eritrea contro l’occupazione.
Nel libro La resistenza eritrea contro il colonialismo (1894-1961), lo storico Alessandro Pellegatta ricostruisce le vicende di uomini e donne che si opposero al dominio italiano, dalle prime rivolte guidate da Bahta Hagos fino all’attentato contro il maresciallo Rodolfo Graziani.
Attraverso figure come Zerai Deres, Isahac Menghistu, Abraha Deboch e Moges Asgedom emerge una storia fatta di resistenza, repressione e memoria. Una storia che in Italia è stata a lungo rimossa, ma che è fondamentale conoscere per comprendere davvero il nostro passato coloniale.
Leggere e discutere queste vicende significa fare i conti con una parte spesso dimenticata della nostra storia.
#storia#colonialismo#Eritrea#memoria
https://www.marx21.it/cultura/la-resistenza-eritrea-contro-il-colonialismo-1894-1961-alessandro-pellegatta/
📖🎥 Esce finalmente il 10 marzo il mio secondo libro
Ciak, si censura!
Ovvero quello che non vi hanno fatto vedere
4 Punte Edizioni
introduzione di Ekaterina Yakovleva
prefazione di Anna Soroka
postfazione di Jorit.
Prenotate la vostra presentazione!
[email protected]
#ilTrenoVersoSud#resistenza#antifascismo#4punteedizioni#4punte#storia#memoria
Normalmente si parte da un libro e poi, da quello, si realizza un film.
Ciak si censura è costretto a fare il percorso inverso semplicemente perché i documentari di Russia Today (solo a volte quest’operazione non riesce), vengono sistematicamente tacciati di «propaganda» e censurati, in barba all’articolo 21 della Costituzione sulla libertà di espressione.
Ogni capitolo racconta immagini, testimonianze e sofferenze; non solo quelle espresse nei documentari (nel libro è stato inoltre inserito il codice QR per poterli guardare), ma anche quelle raccolte da me in Donbass.
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😊Vincenzo Lorusso👍
Giornalista 🇷🇺
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📟Oggi, venerdì 14 alle ore 14.10 a Radio Cooperativa Padova, Bruno Maran avrà come ospite in diretta il prof Angelo d'Orsi, che ci parlerà della sua conferenza a Torino Russofobia, russofilia, verità del 12 novembre, inopinatamente annullata per intervento di personalità politiche anti-democratiche che hanno esercitato una censura.
A seguire darà voce anche a Massimo Recchioni, editore del libro De russophobia di Vincenzo Lorusso, 4 Punte Edizioni – una breve cronistoria dei tanti casi di russofobia subiti da artisti, personaggi pubblici, semplici cittadini– che racconterà la genesi del libro che tanti ostacoli ha subito.
Gramsci scriveva che i censori sono innanzi tutto stupidi. E questo caso lo conferma alla grande.
https://www.radiocooperativa.org/3/index.php in streaming
canale 8C per il Dab - e per la zona di Padova Fm 92, 1, Feltre 97.2 mhz
#4punteedizioni#4punte#ilTrenoVersoSud#storia#memoria#antifascismo#resistenza#derussophobia#RadioCooperativa
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Nunca más (Mai più)
Dal "Museo della Memoria" di Santiago, un pomeriggio che scuote l'anima.
Accompagnato da mio figlio Stefano e dalla sua fidanzata Neel, ho attraversato la foresta dei gagliardetti che indicano ogni luogo al mondo diventato teatro di torture e oppressione. Una geografia dell'orrore che parte dal Cile di Pinochet e si estende all'Argentina, all'Uruguay, al Congo, al Sudan... un'Amazzonia di brividi.
Ho rivisto i filmati dell'11 settembre 1973, gli amici di un tempo, le stanze della sofferenza: le lettere dei bambini, le file silenziose e fiere delle donne in cerca di notizie, le "madonne incazzate" che facevano tremare i soldati.
Al piano superiore, gli anni '80 e la lotta per la libertà. I manifestanti disarmati accerchiati dai militari. Poi, la svolta: il plebiscito dell'88, il "NO" che scaccia i criminali, le colombe dipinte sui muri, le canzoni di vittoria e di dolore. La voce di Victor Jara, i versi di Neruda che tornano a pulsare: "E non mi stanco di andare e ritornare".
Ma a perseguitarmi, più di tutto, sono le domande di un vecchio sopravvissuto, che da trent'anni si chiede come i suoi aguzzini potessero, dopo una giornata di atrocità, tornare a casa come impiegati qualsiasi, giocare a carte, fare una grigliata.
Esco dal museo stordito. So che i torturati resteranno torturati, e i torturatori resteranno torturatori. So che l'oblio è una finzione. Ma so anche che dobbiamo vivere, possibilmente in modo decente, senza permettere che l'orrore vissuto ci trasformi a nostra volta in carnefici.
Alla fine, nella notte di Santiago, ascoltiamo Gato Barbieri e il suo sax che intona "Nunca Más". E beviamo un pisco sour, mentre mi chiedo: ma chi ha detto che la speranza non esiste?
#GiornoDellaMemoria#NuncaMas#MuseoDeLaMemoria#Santiago#Cile#Memoria#Ricordare#PabloNeruda#VictorJara
https://www.marx21.it/storia-teoria-e-scienza/nunca-mas-mai-piu/
Tragedia surrealistica. #Trump ci informa che #Gaza è distrutta.
Una catastrofe naturale verrebbe da pensare
Non il #GazaGenocide eseguito da Israele con la complicità della #NATO#Europa salvo poche eccezioni
Gaza ha in buon clima ha il mare e le riserve di gas
Basta costruire casette popolari altrove, nel deserto del Sinai? In Egitto e Giordania? per questo popolo di sfigati
E poi i miliardi trasformeranno la #Palestina in un resort di lusso
Le intelligence negoziano sulla pelle di un popolo martoriato
Benefici a Arabia Saudita Egitto Giordania se collaborano?
Il #gas di #gaza mette tutti'
d' accordo
E intanto i paria 300000 marciano, anziani donne e bambini, con i pochi stracci, un esodo biblico, verso le loro case distrutte tornano alla loro terra
Non sono vinti
Chissà cosa ne pensa #cazzullo che vende 300.000 copie del suo libro sulla #bibbia?
Follia di un ' idea che è entrata nel sangue
L'essere umano è un carnefice e uno stolto
Ma è anche un eroe
E noi cosa facciamo? Spettatori passivi e sbalorditi di una realtà che supera ogni incubo surrealista
Le manifestazioni pro #Palestina tacciono
La criminalizzazione ha vinto?
I giovani e la loro bella indignazione è scomparsa?
Invece celebriamo la giornata della memoria e guai a rivolgere un pensiero a altri popoli, a altre vittime
La #IsraelLobby si risente
Icone della comunità ebraica rispolverano il loro vittimismo e ostracizzano l #ANPI che osa utilizzare la giornata della #memoria per rivolgere un pensiero ai bambini di #Gaza
La stampa (tutta) sostiene l ' autoreferenzialità della comunità ebraica
Corrotti e venduti! Uccidete la verità la Pietas
La nostra #umanità muore a #Gaza e in #Cisgiordania
#NetanyahuWarCriminal chiamato affettuosamente #Bibi è ospite sacro di Trump come della #Meloni