TGINSIGHT CHAT
Martina Pastorelli
@MPastorelli
ArteRacconto #laltrastoria: #lachiesachecè https://www.martinapastorelli.it/
Post recenti
Pag. 51 di 85 · 1,015 post
Pubblicato 6 dic
Un diario ragionato per capire meglio cosa è stato e ciò che sarà. Ne parlo oggi, 6 dicembre, h. 17.30 qui 👉https://bit.ly/3Fu2dyN
Pubblicato 5 dic
Domani 6 dicembre, ore 17.30, sarò in diretta Istagram per dirvi tutto…
Pubblicato 5 dic
🟡🟡 COSTITUZIONE MINACCIATA La Costituzione sta subendo una trasformazione nella sua essenza originaria liberale che pone al centro la persona e la sua libertà: questa si attenua con l'aumento di ciò che lo Stato chiama “interesse pubblico” e prevale sull'interesse privato. Il costituzionalista Baldini: così, l’impegno dello Stato a garantire l’efficienza delle strutture sanitarie dal punto di vista finanziario, diventa dominante, tanto da far perdere di vista che la salute è innanzitutto un diritto fondamentale della persona. Il GREENPASS sanitario diventa allora modello esportabile per la sicurezza ambientale, sociale e via dicendo. Intanto nel sentire della gente si fa strada la convinzione che la scienza sia perfetta, l’unica religione civile da seguire e in nome della quale si possono comprimere diritti e libertà individuali. #lachiesachecè
Hashtags
Pubblicato 4 dic
"Gli avvocati dello Stato hanno portato fuori strada la Consulta." La Commissione Medico-Scientifica indipendente: la Corte Costituzionale ha deciso in modo opposto a quanto oggi mostrano i dati ISS citati a sostegno. 👉https://t.co/ObUhH5efAr
Pubblicato 3 dic
Se un giorno gli storici indagheranno ciò che è successo sotto la copertura della pandemia risulterà che la società non aveva forse mai raggiunto un grado così estremo di efferatezza irresponsabilità disfacimento. Abbiamo davanti una nuova figura d'uomo e cittadino: il COMPLICE. Un’intera società si è fatta complice di un delitto in cui il reo è assente o comunque innominabile. Una situazione paradossale in cui tutti, si tratti del Presidente della Repubblica o del semplice cittadino, del ministro della salute o di un semplice medico, agiscono sempre come complici e mai come rei. Una società di complici è più oppressiva e soffocante di qualsiasi dittatura, perché chi non partecipa della complicità – il non-complice – è puramente e semplicemente escluso dal patto sociale, non ha più luogo nella città (...). Questa complicità è la BIOPOLITICA. (G. Agamben, dall'intervento alla commissione DU.PRE. del 28/11/22 Testo integrale: https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-il-complice-e-il-sovrano)
Pubblicato 3 dic
⚠️ Comunicazione di servizio Grazie ai primi 10.000 iscritti al mio canale #Telegram 👉t.me/mpastorelli
Hashtags
Pubblicato 3 dic
🟢🟢UN ENORME TRATTAMENTO DATI In due anni abbiamo vissuto il più grande trattamento dati personali nella storia della Repubblica, fra tracciamento dei contagi, introduzione di app e certificazione verde. La VicePresidente dell'Autorità Garante della Privacy, Ginevra Cerrina Feroni: il QRCODE ha sdoganato la fungibilità quotidiana di un fascio di diritti che riguardano la nostra sfera più intima. Un passaggio molto delicato e non privo conseguenze, dal momento che diritti costituzionali e assoluti sono stati goduti in funzione di una "graziosa concessione", ottenuta con l’esibizione di un GREENPASS. #lachiesachecè
Hashtags
Pubblicato 2 dic
⚠️ CorteCostituzionale - Il Comitato per l'Etica della Biomedicina in un nuovo parere su "totalitarismo biopolitico globale" denuncia: "l'attesa pronuncia si è fatalmente limitata a legittimare l’illegalità di atti e fatti di cui è stata vittima una parte degli Italiani." Essa è stata anticipata da un comunicato intitolato "ObbligoVaccinale e tutela della salute", che per il CIEB oblitera l'aspirazione dei cittadini a essere tutelati da un ordinamento che pone garanzie stringenti davanti trattamenti sanitari obbligatori e violazioni del rispetto della persona umana: "stupisce quindi che la pronuncia abbia omesso di considerare le evidenze scientifiche emerse fin dall’inizio della campagna di somministrazione di un farmaco sperimentale fondato su una tecnica dagli effetti incerti e controversi." CIEB sostiene anche che i cittadini troveranno verità e giustizia non inseguendo pronunce di organismi "ma assumendo consapevolezza del piano ideato dalle élite finanziarie transnazionali per soggiogare la popolazione mondiale". "Piano che prevede la perdita dell'identità e la trasmutazione della dimensione antropologica e culturale dell'essere umano." Citando il programma "One Health" e l'auspicio del G20 Indonesia di introdurre reti sanitarie digitali globali per imporre terapie geniche e richiamando la raccomandazione UE del 2018 che equiparava ai «grandi flagelli» ogni malattia prevenibile mediante vaccino, CIEB conclude che il piano sarà realizzato da sistemi sanitari pubblici che, "complice la pretesa scarsità di risorse disponibili, non saranno più rivolti a erogare prestazioni terapeutiche e assistenziali a beneficio dei malati, ma a promuovere una medicina preventiva fondata su farmaci e vaccini sviluppati da aziende e organismi privati la cui assunzione costituirà, secondo l’approccio premiale sdoganato dal Covid, la condizione sine qua non per la titolarità e l’esercizio di diritti e libertà individuali." Per il CIEB "questo piano va contrastato prima di tutto e necessariamente sul piano culturale": demedicalizzando la società, rivedendo la nozione di progresso tecnico-scientifico, riconoscendo che "il nostro ordinamento giuridico non è più in grado di fornire garanzie reali ed effettive ai diritti fondamentali dell’uomo" e smantellando i diktat dell'agenda globalista. Su queste basi, condanna il silenzio delle istituzioni e invita "la parte raziocinante della società civile, nell’inerzia di Governo e Parlamento, a farsi parte dirigente e utilizzare ogni mezzo lecito (...) per opporsi alla dittatura sanitaria prefigurata dal piano descritto, che costituisce preludio a un regime di totalitarismo biopolitico globale fondato sul ricorso a stati permanenti e strutturali di #emergenza." Testo integrale: http://ecsel.org/cieb
Hashtags
Pubblicato 2 dic
Il costituzionalista Vincenzo Baldini: la mole di dati scientifici ora disponibili sulla mancata capacità immunizzante dei vaccini Covid nonché sul loro grado di nocività, non avrebbe potuto non portare la Corte Costituzionale a riconoscere l’incostituzionalità dell’obbligo, se ancora esistente. Ma non c’è più l’obbligo.
Pubblicato 1 dic
Et voilà.
Pubblicato 1 dic
La Chiesa timida sulla pandemia; la necessità di superare politiche sanitarie fondate solo su limitazioni e tarate sui vaccini; l'incubo del transumanesimo; la scienza da non idolatrare; la natura umana oggi violentata. L'intervista integrale al Vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti 👉https://www.martinapastorelli.it/2022/12/integrali/a-colloquio-con-corrado-sanguineti/
Pubblicato 1 dic
“Dal paradiso dei lavoratori al paradiso della tracciabilità.” Pietrangelo Buttafuoco su come involve certo progressismo.