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Intrattenimento educativoCosa brilla in cielo questa notte? Eventi astronomici e suggerimenti per osservare il cielo stellato.
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Pubblicato 3 mar
Questa sera parleremo di miti e di stelle, di una visione scientifica e storica della volta stellata! Vi aspettiamo alle 21 in diretta: https://www.youtube.com/live/rMRZkUNJOcs?si=m6nBBXDRDf41ylRu
Pubblicato 18 feb
Subito dopo il tramonto, chi avrà la fortuna di avere l'orizzonte ovest completamente libero potrà assistere a una scena celeste degna di nota: una sottilissima falce di Luna crescente sospesa tra Venere e Mercurio, immersa nelle luci del crepuscolo. Servirà un orizzonte libero – niente palazzi, alberi o montagne (o nuvole 😭) – perché Luna e Venere saranno davvero bassi sull’orizzonte. La luce del tramonto renderà la visione più difficile, quindi un binocolo può essere d’aiuto per la prima individuazione: una volta trovati, prova poi a osservarli a occhio nudo. La Luna apparirà come una falce sottilissima, solo pochi punti percentuali illuminati: un soffio di luce sospeso sopra il Sole appena scomparso. Poco più in alto potrai scorgere Mercurio, un minuscolo ma brillante puntino nella sua migliore apparizione serale del mese, mentre Venere, ancora più basso, è luminoso ma immerso nelle ultime luci del giorno. Una piccola sfida osservativa, vi metterete in gioco?
Pubblicato 16 feb
Meteo permettendo, appena dopo il tramonto provate a cercarlo a ovest, poco sopra il punto in cui il Sole è scomparso. Non sono molte le persone che hanno avuto l’occasione di osservare dal vivo questo piccolo pianeta, penalizzato dal suo abbagliante vicino. Ma proprio perché è discreto ed elusivo è ancora più affascinante!
Pubblicato 12 feb
Uno sguardo a un incontro generazionale: Saturno e Nettuno si salutano. 🪐🔵 Lo premettiamo, visivamente è un evento discreto, quasi timido. Per molti potrebbe sembrare solo un puntino luminoso (Saturno) con un vicino invisibile a occhio nudo. Eppure, è proprio qui che risiede il fascino per chi ama l'astronomia. Questo incontro non è per tutti, serve un telescopio e un binocolo e un po' di esperienza. Osservare questi due mondi così vicini ci permette di toccare con mano i moti planetari: dopo essersi sfiorati nell'estate del 2025 e poi allontanati, Saturno ha "rincorso" Nettuno per quest'ultimo saluto prima che entrambi spariscano nel bagliore solare. È una delle tante prove di pazienza che l'osservazione del cielo stellato ci offre con i suoi tempi dilatati, quasi inconcepibili per la nostra frenesia quotidiana. I due giganti del Sistema Solare esterno, il signore degli anelli Saturno e il lontano, gelido Nettuno, si trovano in una "congiunzione stretta". Sono separati da poco più di 1 grado (circa il doppio della dimensione della Luna Piena). La minima distanza l'avremo il 16 febbraio. Saturno è ormai agli sgoccioli della sua visibilità, ma si può ancora scorgere facilmente a ovest dopo il tramonto. Nettuno, invece, è quasi 60.000 volte più debole di Saturno! Per scorgere il suo timido bagliore bluastro avrete necessariamente bisogno di un buon binocolo o di un telescopio. Nonostante i due pianeti sembrino sfiorarsi, si tratta di un gioco di prospettiva: Saturno è a circa 1,5 miliardi di km da noi, mentre Nettuno è a oltre 4,5 miliardi. Tuttavia, questa è l'ultima volta nel XXI secolo che potremo vederli così vicini in un cielo buio. Sebbene si riavvicineranno nel 2061, in quell'occasione saranno così prospetticamente vicini al Sole da risultare invisibili, immersi nella luce del giorno. Non andrà meglio nel 2096. Per il XXI secolo, quindi, questa è l'ultima volta che li vedremo facilmente in un cielo buio così vicini (prospetticamente) uno all'altro!
Pubblicato 12 feb
Pubblicato 29 gen
In questi ultimi giorni del mese, i due pianeti interni, Venere e Mercurio, brillano uno accanto all'altro nei cieli del nostro pianeta. ✨️ Non è un'osservazione semplice e la segnaliamo per i più esperti. Se volete provare, fate molta attenzione alla luce diretta del Sole e aspettate che sia nascosto dall'orizzonte. La difficoltà è dovuta alla scarsa distanza dalla nostra stella: i due pianeti brilleranno in un cielo infuocato dalla luce intensa del tramonto. 🌇 Si tratta però solo di un preludio. Mercurio sarà molto meglio visibile intorno a metà febbraio, mentre per Venere questo è solo l'inizio di una lunga stagione che lo vedrà protagonista assoluto del cielo al crepuscolo serale.
Pubblicato 16 gen
Siamo LIVE: https://www.youtube.com/watch?v=V00eq-oz_CM
Pubblicato 2 gen
Ecco la nostra "Top 8" degli eventi astronomici che non puoi perderti quest'anno 🌟 28 Febbraio – In viaggio tra i pianeti! Sei pianeti (Mercurio, Venere, Giove, Urano, Nettuno e Saturno) saranno visibili contemporaneamente nel cielo subito dopo il tramonto. 29 Marzo – Occultazione lunare di Regolo. 9 Giugno – Congiunzione Venere-Giove. 12 Agosto – Eclissi Solare Totale. È l'evento dell'anno. La totalità attraverserà l'Islanda e la Spagna settentrionale. Dall'Italia sarà visibile come un'eclissi parziale (più intensa al Nord), con il Sole che però si troverà in prossimità del tramonto. 12-13 Agosto – Picco delle Perseidi. Nel 2026 le condizioni saranno favorevoli per l'assenza della Luna. 28 Agosto – Eclissi Lunare Parziale. In Italia l'eclissi inizierà nelle prime ore del mattino (circa le 04:30) e raggiungerà il massimo poco dopo le 06:00, poco prima che la Luna tramonti. 15-16 Novembre – Congiunzione Marte-Giove. 12-13 Dicembre – Massima attività delle Geminidi
Pubblicato 10 dic
Intorno alle 18:18 potreste vedere passare un gruppo di luci in fila, non allarmatevi. Si tratterà dell'ultimo gruppo di 27 satelliti Starlink lanciati oggi. E con questi 27 siamo arrivati a 10660 Starlink lanciati, di cui più di un migliaio sono già rientrati in atmosfera o non più funzionanti. In queste prime fasi, i satelliti sono ancora molto vicini l'uno all'altro e risultano visibili come un "trenino" di luci. Col tempo si distanzieranno, andando a occupare la loro orbita prevista. Li vedremo apparire dall'orizzonte sud-ovest; centro e sud Italia saranno favoriti perché risulteranno più alti sopra l'orizzonte. Spariranno nell'ombra della Terra prima di raggiungere l'orizzonte opposto, all'incirca a metà del cielo.
Pubblicato 12 nov
È in corso una tempesta geomagnetica di livello G4 - su una scala che va da G1 (minima) a G5 (estrema) - I suoi effetti si sono già manifestati con luci aurorali visibili alle nostre latitudini a partire dalle 4 di questa notte. L'attività dovrebbe intensificarsi dopo le 16:00, con un picco per ora previsto alle 19, quindi non appena tramonta il Sole, sarà il momento ideale per cercare di avvistare questo fenomeno. 🧭Dove Guardare Cercate un luogo sufficientemente buio, con l'orizzonte a nord libero da ostacoli. 👁Come Osservarle L'intensità delle aurore dipenderà molto dalla forza della tempesta geomagnetica. Mantenete gli occhi adattati al buio. Le regioni italiane settentrionali sono favorite, ma anche dal centro-sud potrebbero essere visibili, se non ad occhio nudo, almeno fotograficamente. 📷Se avete uno smartphone con una buona modalità notturna (o impostazioni pro con esposizione e ISO più alti), procuratevi un piccolo treppiede e provate a immortalare questo spettacolo.
Pubblicato 11 nov
In breve: una forte tempesta geomagnetica è in arrivo. Potrebbe causare luci aurorali visibili anche alle nostre latitudini ma è presto per dirlo. Vi terremo aggiornati sulle novità! 🌃 Magari pensate al punto più vicino dove andare con una buona visione dall'orizzonte NORD e non troppe luci. Questa mattina il Sole ha prodotto un’eruzione solare molto potente chiamata flare di classe X5, la più intensa finora nel 2025. L’evento è partito dalla macchia solare 4274, una regione attiva particolarmente vivace. Il flare ha generato un blackout radio profondo sulle frequenze corte in Africa meridionale e ha scagliato nello spazio un’espulsione di massa coronale (CME) veloce e diretta verso la Terra. Se le CME si uniscono prima di arrivare alla Terra, l’effetto sarà potenziato (classe G4), ma anche se si unissero dopo il passaggio terrestre, si prevede comunque una forte tempesta G3, che però potrebbe non rendere visibili i suoi effetti fino qui in Italia, se non dalle regioni meglio posizionate a Nord.
Pubblicato 6 nov
Venere, il più brillante tra i pianeti che solcano i nostri cieli, ci ha deliziato con la sua presenza maestosa alla fine della notte sin dallo scorso aprile. In questo periodo, lo abbiamo ammirato come Lucifero, il "portatore di luce", il nome storicamente attribuito a Venere quando splende nel cielo prima dell'alba, anticipando la levata del Sole. 🌟 Questa fase di visibilità mattutina è ormai agli sgoccioli. Per ancora pochi giorni, potremo individuarlo appena sopra l'orizzonte orientale, proprio mentre il Sole si prepara a sorgere. A causa della sua orbita, Venere sta per "tuffarsi" nel bagliore solare, entrando in una fase in cui, dalla Terra, risulterà inosservabile per un lungo periodo. Solo a partire da marzo, Venere riapparirà, questa volta come "Vespero" (la stella della sera), impreziosendo il crepuscolo appena dopo il tramonto. Sarà una presenza luminosa che arricchirà le nostre serate per tutta la primavera e l'estate!