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La Civiltà Cattolica
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PoliticaCanale della rivista fondata nel 1850 http://www.laciviltacattolica.it
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Pubblicato 22 feb
«L’anima s’immagina Dio e lo contempla, più che può, quando la fede la illumina». È questa la proposta di preghiera immaginativa che Cirillo di Gerusalemme (315-387) faceva ai suoi catecumeni 1.700 anni fa. Una proposta attuale in un contesto di vera e propria colonizzazione e bombardamento della nostra immaginazione. Fede e immaginazione possono rendersi un servizio reciproco. L'articolo di Nicolas Steeves S.I https://www.laciviltacattolica.it/articolo/lanima-si-immagina-dio-vegliare-e-pregare-con-le-immagini/
Pubblicato 21 feb
Ricorrono i 350 anni delle apparizioni del Cuore di Gesù a santa Margherita Maria Alacoque. Quella straordinaria esperienza mistica che influenzò così profondamente la vita della Chiesa che alimenta ancora la pietà di moltissimi cristiani: la «spiritualità» – termine più esatto di «devozione» – del Cuore di Cristo. L'articolo di Ottavio de Bertolis S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/350-anni-dai-fatti-di-paray-le-monial/
Pubblicato 20 feb
L’affermazione di uno spazio proprio all’immaginazione africana conferma la possibilità di un’alternativa extra-europea e non occidentale alla letteratura non realista. Troppo spesso, infatti, protagonisti africani, o di origine africana, sono stati confinati a racconti di marginalità sociale, povertà economica o difficoltà di affermazione personale. Scrivere di fantascienza assume allora un valore «politico» alto e di impegno culturale. L'articolo di Diego Mattei S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/il-prezzo-dellaria-e-aumentato-di-nuovo/
Pubblicato 19 feb
A 37 anni dal suo assassinio, un centinaio di autori hanno ricordato con un poster «l’arte di resistenza di Naji al-Ali», il più grande autore di fumetti nella storia della Palestina, per chiedere la fine dell’orrore della guerra. Il protagonista delle sue vignette Handala, un bambino di 10 anni, guarda la storia e la vita del suo popolo. Dà le spalle al lettore, per affermare che il mondo ha voltato le spalle a lui. Naji era critico verso tutti: gli israeliani, l’Olp, i regimi arabi e gli Usa. La sua scelta a favore dei poveri gli è costata la vita. L'articolo di Giancarlo Pani S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/handala-il-bambino-palestinese-che-disse-basta-allorrore-della-guerra/
Pubblicato 16 feb
Come i precedenti, anche la COP28 è stato un vertice difficile e ha portato a risultati limitati. Da oggi almeno è diventato molto difficile sostenere la posizione negazionista sul cambiamento climatico. Il vero dibattito si concentra sul chiarire quando supereremo il limite di 1,5°C stabilito a Parigi. Se lo superiamo, il mondo non finirà, ma sarà anche molto meno abitabile, più conflittuale, con conseguenze drammatiche su salute, cibo, agricoltura, acqua, sicurezza fisica, migrazioni, maggiore impoverimento dei già poveri. L'articolo di Fernando de la Iglesia Viguiristi S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/cop28-una-valutazione-dei-risultati/
Pubblicato 15 feb
"Sfoglia" sul nostro sito i titoli e i temi del nuovo numero della Civiltà Cattolica, il 4168. Il quaderno è già leggibile online per i nostri abbonati. E gli iscritti alla newsletter riceveranno un articolo integrale in anteprima. 👇 https://www.laciviltacattolica.it/quaderno/4168/
Pubblicato 14 feb
Quanto più i media digitali plasmano i processi di apprendimento, tanto più acquista importanza l’incontro analogico reciproco, che ha luogo nella scuola. Un apprendimento riuscito dipende solo in minima parte dal metodo di apprendimento o di insegnamento scelto o dagli strumenti di qualsiasi tipo, ma molto di più dalla qualità del rapporto tra insegnanti e allievi. Questo presuppone certamente una evoluzione della professione di insegnante, ma anche di più servizi tecnici e amministrativi. Proprio perché non si perda quel rapporto. L'articolo di Klaus Mertes S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-scuola-postdigitale/
Pubblicato 13 feb
Nel 1897 Sigmund Freud visitò il Duomo di Orvieto. L’anno prima gli era morto il padre, stava distaccandosi dal suo maestro Josef Breuer e temeva i pregiudizi della comunità accademica permeata di antisemitismo. Freud stava anche svolgendo un’autoanalisi, tutt’altro che facile. In quella visita, sappiamo che Freud rimase affascinato dal capolavoro del Signorelli, il «Giudizio universale». Questo ha lasciato un segno nella genesi della psicanalisi? E perché? L'articolo di Giancarlo Pani S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/luca-signorelli-e-freud/
Pubblicato 9 feb
Sebbene la Cina segua in larga misura il modello della famiglia nucleare e stia iniziando a registrare un declino demografico, l’ideale culturale dominante rimane quello della famiglia allargata. «Famiglia» e «parentela» sono concetti prevalenti nella visione del mondo cinese, sopravvissuti al movimento riformista cinese dell’inizio del XX secolo, ma non sistematizzati. Un libro del filosofo cinese Sun Xiangzhen li rimette a tema, grazie anche a una lettura di Emmanuel Levinas, che rivela molte sue dimensioni a lungo dimenticate dalla tradizione filosofica occidentale. L'articolo di Benoît Vermander S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-famiglia-come-questione-filosofica-in-cina/
Pubblicato 8 feb
La profezia è un dono di famiglia oppure una prerogativa da difendere gelosamente da altre rivendicazioni? Mosè è l’indiscusso protagonista della grande epopea del popolo ebraico. Egli è il mediatore-ponte tra il Signore e il suo popolo, colui che intercede per tutti. La complessa relazione tra Mosè e i suoi fratelli, Maria e Aronne – non solo suoi collaboratori, ma anche suoi avversari –, aiuta a far luce sulla relazione unica che lega Dio a Mosè e che lo rende un profeta come nessun altro. L'articolo di Vincenzo Anselmo S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/mose-maria-e-aronne-profeti-e-fratelli/
Pubblicato 7 feb
Il linguaggio e le parole (inclusa la Parola) hanno una funzione costitutiva della comunione tra le persone, e permettono di andare oltre la dinamica della violenza, che non risulta più un orizzonte insuperabile. C’è poi un parola «speciale» che è il diritto: leggi più attente alle donne e alle loro necessità contribuiscono a una società effettivamente più giusta e libera dalla violenza. Ma il diritto non basta: non bisogna cadere nell’errore che fu già di Rousseau. L'articolo di Ottavio De Bertolis S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-violenza-di-genere-una-prospettiva-antropologica/
Pubblicato 6 feb
L’acqua sulla Terra è distribuita in modo non uniforme nel¬lo spazio e nel tempo. In un mondo popolato in modo disuguale, questo genera competizioni e dispute sull’accesso e sul controllo dell’acqua. Negli ultimi anni i conflitti legati all’acqua sono aumentati notevolmente: Iran e Afghanistan hanno combattuto per le acque del fiume Helmand; Cina e India hanno in corso un conflitto molto teso sull’Himalaya. La violenza per l’accesso all’acqua ha una lunga storia. L'articolo di Fernando de la Iglesia Viguiristi S.I. e Tebaldo Vinciguerra https://www.laciviltacattolica.it/articolo/acqua-unurgenza-mondiale/