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PoliticaCanale d'informazione indipendente ispirato da una sana volontà di riportare al centro del dibattito televisivo e giornalistico principi quali la libertà di pensiero e d'informazione.
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Pubblicato 20 nov
(continua dal post precedente) Il 30 settembre 2004, Merck annunciava il ritiro di Vioxx, il più grande ritiro di farmaci da prescrizione nella storia fino ad oggi. Si ritiene che oltre 20 milioni di persone negli Stati Uniti abbiano assunto il farmaco, di cui circa 88.000-139.000 hanno probabilmente subito infarti del miocardio, con un tasso di mortalità del 30-40% (testimonianza del dott. Graham al Senato degli Stati Uniti). I dati sugli arresti cardiaci stimati sono stati pubblicati anche su The Lancet, nonostante l'opposizione della FDA. Il dott. Graham ha inoltre testimoniato al Senato che i conflitti di interesse presso la FDA avevano ritardato il ritiro del Vioxx. I documenti rivelati nel contenzioso mostrano come le aziende farmaceutiche possano nascondere i dati in anticipo, a qualsiasi costo, per ottenere una crescita del mercato. In questo caso la FDA è apparsa complice e lenta nel ritirare il prodotto. Pubblicato sul NEJM, il famoso cardiologo Eric Topol ha incluso gli ictus e gli infarti del miocardio per stimare 160.000 eventi ogni 10 milioni di persone a cui era stato prescritto il Vioxx, e ha osservato che Vioxx era stato prescritto a una coorte globale che comprendeva fino a 80 milioni di persone. Entro agosto 2005, erano state intentate 13.000 class action contro Merck. Entro novembre 2007, Merck aveva creato un fondo di risarcimento di 4,85 miliardi di dollari, il più grande mai esistito nella storia degli Stati Uniti all'epoca. Merck accettò di risarcire le vittime in cambio di un accordo senza colpa, in particolare, nessuna ammissione legale di colpa. Tuttavia, il pagamento di 4,85 miliardi di dollari di risarcimento ai ricorrenti poteva essere chiaramente interpretato come un'ammissione di colpa. Quando scoppiò lo scandalo Vioxx, Merck aveva un valore di mercato dei capitali compreso tra 40 e 50 miliardi di dollari. Nonostante il più grande scandalo farmaceutico del mondo, le enormi multe e i danni atroci all'immagine, Merck ha continuato a crescere negli ultimi 2 decenni e ha aumentato il suo valore di sei volte, fino a oltre 300 miliardi di dollari. Fonte: Rhodes P, Parry PI. Pharmaceutical product recall and educated hesitancy towards new drugs and novel vaccines. International Journal of Risk & Safety in Medicine. 2024;0(0). doi:10.1177/09246479241292008
Pubblicato 20 nov
Der Spiegel rivela: Nord Stream distrutto da un commando ucraino legato alla CIA “È stato un commando segreto ucraino, con legami di lunga data con la CIA”. La rivista tedesca Der Spiegel ha pubblicato una nuova inchiesta sulla serie di esplosioni avvenute il 26 settembre 2022 che hanno danneggiato gravemente i gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2, infrastrutture strategiche che trasportavano gas naturale dalla Russia all’Europa attraverso il Mar Baltico. I responsabili del più “grande sabotaggio nella storia europea” sembrano essere, secondo molte indicazioni riportate dalla testata tedesca, una dozzina di uomini e una donna ucraini, civili e soldati. Si tratterebbe di persone addestrate e reclutate da un gruppo che per anni ha organizzato operazioni segrete per l’apparato di sicurezza di Kiev. C’entrano anche gli Stati Uniti poiché alcune delle persone coinvolte nel sabotaggio dell’infrastruttura hanno, secondo Der Spiegel, “legami con la CIA risalenti a molto tempo fa“. https://it.insideover.com/spionaggio/der-spiegel-rivela-nord-stream-distrutto-da-un-commando-ucraino-legato-alla-cia.html 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Pubblicato 20 nov
Nell'invitare alla lettura e alla diffusione dell'articolo di Pino Arlacchi, che offre una disamina sul concetto di genocidio e sottolinea l'inerzia dell'ONU (che strumenti a disposizione per interrompere la spirale di orrore ne aveva) vorrei portare all'attenzione un aspetto del modus operandi del mainstream nel trattare i crimini che si stanno consumando in Palestina. Che l'esercito israeliano abbia ammazzato 10, 50, o 100 civili palestinesi in un bombardamento solo, che abbia colpito ospedali, scuole, tendopoli, dilaniato corpi di bambini, bruciato gente viva, la Palestina non fa mai notizia. Non solo nessuna carneficina da parte israeliana sui gazawi ha fatto mai da apertura ai tg, ma non è stata trattata neppure come notizia in sé. Nessuna empatia per i palestinesi, nessuna rilevanza mediatica per i massacri. La cronaca di Gaza, sempre più misera, occupa brevissimi spazi all'interno dei servizi nella sezione "Crisi in Medio Oriente", in questi giorni a conclusione dei tg. Eppure, nonostante che Israele tenti di tacitare i testimoni del genocidio (siamo a 189 reporter ammazzati), mai come in questa epoca storica il materiale video a disposizione è stato così copioso. Un genocidio in diretta con i palestinesi che si vedono costretti a dover convincere il mondo che ne siano le vittime. https://www.officinadeisaperi.it/materiali/perche-guardiamo-passivi-lo-scempio-da-il-fatto/
Pubblicato 20 nov
L’amministrazione Biden ha deciso di inviare mine antiuomo in Ucraina per la prima volta a causa di un cambiamento nella tattica della Federazione Russa, che ora utilizza le forze dispiegate per aprire la strada alle unità meccanizzate – il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti.
Pubblicato 20 nov
La UEFA, la stessa che chiude gli occhi sul genocidio in atto in Palestina permettendo ad Israele di prender parte alle manifestazioni continentali ma improvvisamente rinnova il divieto alla nazionale di calcio russa di prender parte a tempo indeterminato ad europei e mondiali (decisione FIFA) e prende posizione sulla Romania elencando una lista a tappeto di multe consegnando una vittoria di Pirro alla Romania, la vittoria a tavolino, solo perchè il regolamento è esplicito. Decisione UEFA sulla partita Romania 🇷🇴 - Kosovo 🇽🇰: La Romania vince la partita 3-0 50.000 euro di multa e stadio chiuso per la prossima partita casalinga - a causa di comportamento razzista o discriminatorio dei tifosi (cori xenofobi contro l'Ungheria) 30.000 euro di multa - a causa della trasmissione di messaggi politici (Durante il match i tifosi rumeni hanno intonato il coro "Kosovo je Srbija") 9.000 euro di multa - per aver lanciato oggetti sul campo 4.500 euro di multa - per aver acceso materiali pirotecnici 8.000 euro di multa - per aver utilizzato laser 12.500 euro di multa - per aver fischiato l'inno nazionale 14.000 euro di multa - per aver bloccato le vie di accesso
Pubblicato 19 nov
⚡️📣Scott Ritter: "Gli Stati Uniti hanno attaccato la Russia"⚡️📣 In un'intervista con Patrick Lancaster, l'ex ufficiale dell'intelligence del corpo dei Marines Scott Ritter ha fornito una valutazione cruda dei recenti sviluppi nella guerra in Ucraina. Ritter ha affermato inequivocabilmente che l'uso da parte dell'Ucraina di missili ATACMS forniti dagli Stati Uniti sul territorio russo, come Bryansk, costituisce un attacco diretto degli Stati Uniti alla Russia. "Questi attacchi possono avvenire solo con il coinvolgimento degli Stati Uniti nel targeting", ha spiegato Ritter. "Questo rende gli Stati Uniti un partecipante attivo alla guerra. Per gli standard russi, questo è un atto di guerra". Ritter ha avvertito che tali azioni intensificano il conflitto a livelli pericolosi, e potenzialmente innescano una guerra più ampia. Le conseguenze, ha sostenuto, potrebbero essere catastrofiche, senza un percorso chiaro per la de-escalation a meno che gli Stati Uniti non invertano la rotta. https://patricklancasternewstoday.substack.com/p/breaking-the-united-states-has-attacked
Pubblicato 19 nov
🇻🇪🇺🇸⚠️ Il Congresso degli Stati Uniti approva la “Legge Bolivar” che vieta gli affari con Nicolás Maduro, rinnova le sanzioni e riconosce l'oppositore Edmundo Gonzalez Urrutia, sconfitto alle ultime presidenziali dal presidente Maduro, quale unico interlocutore della Repubblica venezuelana https://elpublicotv.com/congreso-de-eeuu-aprueba-la-ley-bolivar-que-prohibe-negocios-con-nicolas-maduro/
Pubblicato 19 nov
L'opinione pubblica è persuasa da un equivoco di fondo, e cioè che chi provoca una guerra abbia come fine ultimo la vittoria sul campo. Gli Usa sapevano che l'Ucraina non avesse alcuna possibilità di soverchiare l'esercito russo: il loro obiettivo era staccare il cordone ombelicale tra Europa e Russia, vendere il proprio gas all'Europa, distruggere l'impresa europea e riqualificare la propria, potendo giovare di minori costi di produzione. Ad obiettivi raggiunti, messo al comando l'uomo giusto al momento giusto - pure in quest'ottica deve essere letta l'elezione di Trump - è l'ora di allentare le redini e raccogliere i frutti, lasciando i cadaveri a noi. Giorgio Bianchi, Teleragione, La mangiatoia ucraina: https://www.youtube.com/live/8APYSu23MSs?si=V10ovWuEsXYFuvfr
Pubblicato 18 nov
ILAN PAPPÉ: “È L’INIZIO DELLA DISINTEGRAZIONE DI ISRAELE” Ho sottotitolato in italiano questo intervento lucido e illuminante dello storico israeliano Ilan Pappé, perché mi sembra inquadrare alcuni elementi fondamentali per comprendere il quadro della situazione in Medio Oriente. Mostra come la Palestina di trovi nel mezzo di un processo di decolonizzazione, nel corso del quale mezzo milione di israeliani hanno già lasciato il Paese e il numero è destinato a raddoppiare o triplicare. Se non lo avete fatto e desiderate comprendere come si è giunti fino a qui, leggete “La pulizia etnica della Palestina”, in cui Pappé ripercorre le tappe della colonizzazione sionista della Palestina ai danni della popolazione palestinese (CLICCA QUI per info). 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore
Pubblicato 12 nov
MINACCE DI MORTE A REPORT Solidarietà a Sigfrido Ranucci e a tutta la redazione di Report. In seguito al servizio su Gaza, tra i messaggi intimidatori arrivati alla Redazione di Report ce n’è stato uno in particolare: “Vi dovreste vergognare per l’ignobile servizio anti Israele della scorsa settimana. Pulizia etnica da parte dell’esercito israeliano a Gaza!? La meritereste Voi, stile redazione di CharlieHebdo”. Intimidazioni “agghiaccianti”, scrive Ranucci, che spiega che il testo “evoca l’attentato del 7 gennaio 2015, quando un commando di due uomini armati con fucili d’assalto kalashnikov fece irruzione nei locali della sede del giornale durante la riunione settimanale di redazione, sparando sui presenti. Furono uccise dodici persone, tra le quali il direttore Stéphane Charbonnier detto Charb, diversi collaboratori storici del periodico (Cabu, Tignous, Georges Wolinski, Honoré) e due poliziotti”, aggiungendo che l’episodio è stato segnalato ai poliziotti della sua scorta. Ancora disponibile online (per ora) l’inchiesta curata da Giorgio Mottola: https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Il-laboratorio-996f7402-dd1d-4ed9-9308-14251bf824e7.html Non praevalebunt 🙏🏻 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore
Pubblicato 10 nov
WIKIPEDIA AMMETTE IL GENOCIDIO Il quotidiano israeliano Haaretz mostra in un recente articolo che persino Wikipedia si è accorta, con appena un po’ di ritardo, che è in corso un genocidio, inserendo “Gaza Genocide” alla voce List of genocides. Complimenti. Con un anno di ritardo dall’intensificazione delle operazioni di sterminio, per ora avete riconosciuto il genocidio a Gaza. Prima o poi “vi accorgerete” anche di quello che accade in Cisgiordania e in Libano…? Se i vostri bot non ci arrivano, vi do una mano io: si scrive “Palestinian Genocide”. Dai che ce la fai, Wiki. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore
Pubblicato 7 nov
I partecipanti allo studio MELODY sono stati seguiti per 511 giorni dopo l’iniezione. Non si sono verificati decessi nel gruppo placebo, mentre sono stati segnalati 5 decessi (0,25%) nel gruppo Nirsevimab. Dividendo il periodo di studio di 511 giorni in tre periodi (da 0 a 151 giorni, da 151 a 361 giorni e da 361 a 511 giorni), è stata calcolata la differenza del tasso di mortalità nei tre periodi. Il Nirsevimab ha aumentato il tasso di mortalità, con 249 decessi per 100.000 anni-persona (intervallo di confidenza al 95%: 30,7-467), dato statisticamente significativo (p = 0, 0254). https://www.assis.it/tutto-quello-che-ce-da-sapere-prima-di-somministrare-il-farmaco-contro-la-bronchiolite-a-vostro-figlio/