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Pubblicato 30 set

🆕LORENZO CHIESA Mercoledì sera alle 21:00 avremo per la prima volta sul canale Lorenzo Chiesa, il figlio di Giulietto. Sarà l’occasione per parlare da una prospettiva più familiare di Giulietto Chiesa e del recente lancio di un importante progetto di divulgazione volto a far conoscere il suo lavoro al più vasto pubblico possibile. Come sempre saremo in diretta, perciò vi aspetto con domande e commenti in live chat, che potrò eventualmente porre all’ospite in tempo reale. Nel frattempo iscrivetevi al canale e attivate la campanella se volete avere il promemoria: https://www.youtube.com/live/QM_rosZH3jY?si=x2y8nGeoWv-AjbeM👈 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 27 set

«PALUDE ANTISEMITA E TERRAPIATTISTA» Al teatrino dell’ONU, Netanyahu definisce le Nazioni Unite una «casa delle tenebre» e una «palude antisemita e terrapiattista», perché perseguita il povero stato di Israele con risoluzioni ingiuste. 🤡 Diverse delegazioni hanno abbandonato la sala dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite in segno di protesta. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 27 set

ATTACCATO IL QUARTIER GENERALE DI HEZBOLLAH Il quotidiano libanese Al Akhbar conferma che l’esercito israeliano hapreso di mira il quartier generale di Hezbollah e della sua leadership nel sobborgo meridionale di Beirut. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 26 set

HAARETZ: «ISRAELE RECLUTA AFRICANI RICHIEDENTI ASILO PER OPERAZIONI DI GUERRA» Il quotidiano israeliano Haaretz denuncia che Israele sta reclutando richiedenti asilo africani per operazioni di guerra di Gaza pericolose per la vita, promettendo loro lo status giuridico permanente (la residenza) "Il progetto è condotto in modo organizzato, con la guida dei consulenti legali dell'establishment della difesa", scrive il quotidiano. La “più grande democrazia del Medio Oriente”, mostra ancora una volta la propria disumana immoralità, inducendo a barattare il sangue con la pinocchiesca promessa di una residenza permanente. Dei richiedenti asilo (in teoria in fuga da violenze, fame e guerre) vengono trascinati in un nuovo inferno, tra l’altro non per difendere eventualmente la loro patria, ma per servire gli interessi malvagi di poteri che li considerano strumenti usa e getta. È l’ennesimo crimine israeliano contro l'umanità, l’ennesimo marchio d'infamia che peserà per sempre sulle coscienze di chi lo permette. Non c'è giustificazione, non c'è causa che possa valere il sacrificio di innocenti per una promessa che vale meno di nulla. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 26 set

MELENCHON: «IN CORSO UN GENOCIDIO… SIAMO MORALMENTE RESPONSABILI» Jean-Luc Mélenchon, leader di La France Insoumise (“La Francia Indomita”), vincitore delle scorse elezioni nazionali francesi e vittima del golpe bianco macroniano, denuncia il genocidio a Gaza, le stragi in Libano e la responsabilità morale collettiva dell’Occidente di fronte a quanto sta accadendo. Per dirla con le parole dell’immenso Faber: «Per quanto voi vi crediate assolti Siete per sempre coinvolti» Personalmente, fosse anche l’unica e ultima cosa che posso fare, continuerò a denunciare quella massa di criminali. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 25 set

I TRE “VALORI” DI ISRAELE Come possono gli israeliani continuare a perpetrare i crimini che commettono da anni contro i palestinesi senza alcun turbamento? Risponde in un’analisi magistrale il giornalista israeliano Gideon Levy, autore anche per il quotidiano israeliano Haaretz, tradotto da Massimo Mazzucco in un video disponibile integralmente qui 👉🏻https://youtu.be/_80ho1asfWA?si=LnaV2kgXHu9-KfNe Stasera ne parliamo in diretta direttamente con Massimo. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 24 set

«DOPODOMANI TUTTO IL PIANETA» Bassem Youssef sul suo profilo X: “Ieri la Palestina, oggi il Libano, domani tutto il Medio Oriente e dopodomani tutto il pianeta. Perché Israele deve essere al sicuro anche se il mondo intero viene distrutto.” Già… 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 23 set

IL MASSACRO COME BRAND Israele prosegue senza sosta nel suo esercizio preferito: il massacro. Da stamattina continua a bombardare indiscriminatamente il Libano meridionale. Secondo il Ministro della Salute libanese, nella sola giornata odierna, almeno 274 persone, tra cui bambini e donne, sono state uccise e più di 1.024 sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti dell'occupazione israeliana nel Libano meridionale. Tel Aviv non si preoccupa troppo di chi capita sotto tiro: civili, bambini, squadre di soccorso, poco importa. È una politica consolidata, dove anzi lo sterminio è elevato a marchio di fabbrica. Ambulanze, camion dei pompieri e veicoli civili sono stati colpiti da attacchi aerei israeliani, uccidendo finora diversi membri delle squadre di difesa civile e autisti di ambulanze (come quelli nel video). La precisione chirurgica di chi non conosce scrupoli. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 22 set

ASSALTO ALLA SEDE DI AL JAZEERA A RAMALLAH Quattro mesi dopo la chiusura degli uffici a Gerusalemme, le forze di occupazione israeliane hanno preso d'assalto l'ufficio di Al Jazeera a Ramallah e ne hanno ordinato la chiusura per 45 giorni per ordine militare. Inoltre hanno confiscato tutti i dispositivi e i documenti nell’ufficio, hanno impedito ai dipendenti di usare le loro auto e hanno interrotto le trasmissioni del canale. Ne dà notizia lo stesso canale sul proprio sito. Secondo il corrispondente di Al-Jazeera, le forze di occupazione hanno circondato l'edificio, che include l'ufficio di Al-Jazeera a Ramallah, e sono entrati dopo la detonazione della porta blindata dell'edificio. Nel filmato il direttore dell'ufficio associato Waleed Al-Omari chiede quale sia la ragione della chiusura. I soldati gli mostrano il mandato, ma lui fa notare che nel mandato non è esplicitata una chiara motivazione. L'ordine militare di chiudere l'ufficio di Al Jazeera a Ramallah è stato preceduto dall'incitamento da parte di ministri e funzionari israeliani contro il canale. La radio dell'esercito israeliano ha citato la decisione di chiudere l'ufficio di Al-Jazeera a Ramallah perché “la sua trasmissione è dannosa per la sicurezza dello stato”. Non avevamo dubbi. La sempreverde sicurezza nazionale… 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 20 set

ATTACCO A BEIRUT Israele continua ad aumentare il ritmo e l’intensità dei propri attacchi in Libano. Dopo l’esplosione dei cercapersone e del walkie talkie, poco fa c’è stato un raid israeliano nella periferia di Beirut. Il lancio di 3 missili ha causato morti e decine di feriti. Al Jazeera al momento parla anche di 5 bambini uccisi. Israele ha scelto la strada dell’escalation e delle azioni terroristiche in Libano come in Palestina. Per i sionisti, i bambini libanesi valgono quanto quelli palestinesi: nulla. Il sionismo mostra la propria natura autenticamente antiumana, prima ancora che antisemita. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 19 set

ESPLODONO WALKIE TALKIE, 32 MORTI Ieri sono esplosi nuovamente i dispositivi in Libano. In due giorni, tra il 17 e il 18 settembre, si contano 32 morti e migliaia di feriti di cui centinaia in gravi condizioni. A febbraio Nasrallah, il leader di Hezbollah, incoraggiò tutti i membri del partito ad abbandonare l’uso dei cellulari perché utilizzati come spie da Israele. D’altronde dieci anni prima Snowden aveva già messo in guardia il mondo in merito. È in questo shift di Hezbollah dai telefoni cellulari ai cercapersone/walkie talkie che si inserisce il terrorismo israeliano. Israele ha fatto in modo di intercettare la produzione dei cercapersone arrivati in Libano, facendo in modo che nei dispositivi fossero inseriti alcuni grammi di esplosivo. Le due aziende coinvolte sono l’ungherese BAC Consulting Kft e la taiwanese Gold Apollo. La Gold Apollo ha dichiarato che i dispositivi esplosi recavano il proprio marchio in quanto l’ungherese BAC era stata autorizzata ad apporvelo per poterli commercializzare. Quindi la BAC avrebbe lavorato su licenza della Gold Apollo. (Times of Israel) Il portavoce del governo ungherese, Zoltán Kovács, ha detto però che i cercapersone non sono mai stati in Ungheria e che BAC Consulting ha semplicemente agito come intermediario. “Le autorità hanno confermato che la società in questione è un intermediario commerciale, senza un sito di produzione o operativo in Ungheria. Ha un manager registrato al suo indirizzo dichiarato e i dispositivi di riferimento non sono mai stati in Ungheria”, ha postato mercoledì Zoltán Kovács su X. Non ha detto però dove sono stati prodotti i cercapersone. Secondo alcuni rumors, la BAC potrebbe essere una società di facciata (front company) creata dal Mossad. È stata fondata nel maggio 2022. Il sito da ieri è fuori uso. Con un atto criminale stupido e miope, in due giorni Israele si è fatto in Libano molti più nemici di quelli che Hezbollah sarebbe riuscito a reclutare da solo tra le sue fila. Intanto altre colonne di carri armati israeliani sono dirette al confine con il Libano. E gli Stati Uniti, riferisce il WSJ, si preparano a evacuare 50mila persone dal Libano verso Cipro. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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Pubblicato 17 set

GRAVE ATTACCO IN LIBANO Confermato anche da Quds News Network. Israele ha condotto un attacco informatico su larga scala, facendo esplodere i cercapersone che Hezbollah usa per comunicare. Centinaia di feriti in tutto il Libano e decine di morti. Gli ospedali di Beirut sono pieni. Nonostante le autorità israeliane affermino di non essere dietro l’attacco, in un tweet, ora cancellato, il consigliere del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Topaz Luk, ha ritwittato un post che includeva una risposta in cui si affermava che dietro l'attacco informatico al Libano e alla Siria c'è Israele. Il numero delle vittime in Libano è salito ad almeno 1.200 persone. Tra loro c'è l'ambasciatore iraniano Mojtaba Khamenei. Abbiamo raccolto tutto ciò che sappiamo sulle conseguenze del più grande attacco informatico sferrato da Israele negli ultimi anni. La giornalista di Al Jazeera Zeina Khodr ha affermato che questo attacco è stato pianificato e, in precedenza, effettuato con l'aiuto di specialisti statunitensi. La Croce Rossa in Libano ha annunciato la mobilitazione di altre 50 ambulanze e 300 paramedici. Il canale televisivo SNN ha riferito che l'ambasciatore iraniano Mojtaba Khamenei è rimasto ferito durante le esplosioni a Beirut. E anche i suoi soci. I dipendenti di uno degli ospedali dove lavoravano specialisti statunitensi hanno affermato che circa 10 giorni fa tutti gli americani hanno buttato via i cercapersone con cui comunicavano con i medici locali e il personale delle strutture mediche. I media libanesi hanno accusato l’American University Hospital di essere stato informato in anticipo dell’attacco informatico da parte di Israele e Stati Uniti. 👉👉🏻https://t.me/roccocantautore

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