Contenuto
https://x.com/SavinoBalzano/status/2016476560887312788?s=20 Domenica scorsa due #carabinieri italiani in servizio presso il Consolato generale d’Italia a Gerusalemme sono stati fermati in Cisgiordania (nei pressi di Ramallah) mentre effettuavano un sopralluogo per preparare una visita di ambasciatori #UE in un villaggio palestinese. Parliamo di due militari, in servizio presso una sede diplomatica, impegnati nella preparazione di una visita ufficiale di diplomatici: mi parrebbe, a naso, una leggerissima violazione del diritto internazionale. La prima versione, la nostra, parlava di un colono fanatico. Peraltro, ricordiamoci sempre che in Cisgiordania #Hamas non c’è. #Israele, quasi a volerci sfottere, ci ha fatto sapere che non si trattava affatto di un mezzo matto invasato: no, era un militare. Da una parte ci siamo noi che, per certi versi, sminuiamo la questione parlando di uno squilibrato; dall’altra loro che ci dicono che si tratta di un membro delle forze armate. Chissà se può definirsi atto ostile quando un militare di un Paese mette in ginocchio, con le armi puntate, i militari di un altro Paese, per di più stanziati presso una sede diplomatica. Toccherebbe sentire #Tajani, per il quale certe cose però contano fino a un certo punto, lo sappiamo. A proposito di Antonio: ha tuonato dalla #Farnesina. Il ministro Tajani era molto, molto arrabbiato. Chissà se era furioso tanto quanto quella volta in cui i soldati israeliani attaccarono deliberatamente i nostri militari, stanziati al confine con il Libano e impegnati nella missione UNIFIL delle Nazioni Unite. Anche allora tuonò e, se ricordo bene, si annunciarono inchieste, verifiche. Una sorta di “le faremo sapere”. A proposito: ne avete saputo nulla? Si diceva, che preparavano l'arrivo di diplomatici UE. La tizia a capo della diplomazia unionale, la sora #Kallas, niente da dire? Le è sfiggito come il contributo che Russia e Cina hanno speso nel secondo conflitto mondiale? Ci sarebbe poi un altro, piccolissimo aspetto da considerare. Piccolo piccolo. L’articolo 87 della nostra Costituzione, in merito ai poteri del #PresidenteDellaRepubblica, è abbastanza inequivocabile: «Ha il comando delle Forze armate». Il capo delle nostre forze armate è lui, Sergio #Mattarella. Di tutte le forze armate: Esercito, Aeronautica, Marina e anche loro, l’Arma dei Carabinieri. La Benemerita è dunque inclusa. Orbene, fossi uno di quei ragazzi, mi piacerebbe molto che il mio comandante supremo spendesse una parolina pubblicamente, soprattutto laddove a ricoprire tale prestigiosissimo incarico è un signore particolarmente attivo (per la verità, più su altri fronti) nel rimarcare il ruolo del diritto internazionale e nel puntare il dito contro ogni sua violazione da parte di cosacchi brutti e cattivi. Insomma, parrebbe proprio che siamo tutti uguali dinanzi alla legge internazionale, ma qualcuno forse è internazionalmente più uguale degli altri. Noi continuiamo ad attendere.