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L’Altra Faccia dell’Impero

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Politica

Questo canale è stato creato per raccontare il progetto della Caravana Antifascista della Banda Bassotti. Poi con il tempo si è un po' trasformato ed ora in questo canale cerco di dare una versione critica di quello che vedo intorno a me. David Cacchione

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Pubblicato 16 nov

UN CESTO DI PENSIERI "In quella sorta di interregno in cui mi trovo – né libero né del tutto carcerato –, ho deciso di rinunciare per la prossima settimana alle uscite giornaliere dalla prigione, come gesto di solidarietà con le compagne e i compagni di Palestine Action in sciopero della fame nelle carceri britanniche, sciopero a cui si è unito anche il mio amico e fratello Stecco. So che stando in prigione invece di andare al lavoro non impensierisco certo l’amministrazione penitenziaria. Ma il mio messaggio non è rivolto alla direzione del carcere – a cui non ho niente da dire né da chiedere –, bensì a chi si sta battendo contro il genocidio del popolo palestinese, al fianco della sua indomita resistenza. Quello che posso offrire, insieme a questo mio piccolo gesto, è un cesto di pensieri, un pugno di parole con cui esprimere ciò che ho nel cuore. La forza che mi arriva dalle carceri britanniche – che a sua volta riflette la tenacia di quella resistenza che le prigioni e i centri di detenzione amministrativa sionisti non riescono a piegare, nonostante l’isolamento, la tortura e gli stupri – non ha solo la forma della condivisione etica e ideale, ma anche l’intensità delle emozioni che provo nel leggere le dichiarazioni di sciopero. Sono convinto – perché lo sento con tutte le fibre dell’animo – che il moto internazionale contro il genocidio a Gaza e contro il sistema globale che lo rende possibile sia un nuovo inizio, un cominciamento. In aggiunta a quello che è successo nelle strade, nei porti, nelle università; in aggiunta ai sabotaggi avvenuti di giorno e di notte, anche le proteste che collegano prigioniere e prigionieri al di là delle sbarre, dei Paesi e dei continenti ne sono un segnale importante. Innanzitutto perché tra “dentro” e “fuori” si sta creando un rapporto di reciprocità e di circolarità, non solo di sostegno da “fuori” a “dentro”. Il fatto che tra le rivendicazioni dei prigionieri per la Palestina ci sia la chiusura di tutti gli stabilimenti di Elbit Systems UK dimostra la volontà di non separare la propria sorte dalla liberazione della Palestina, la quale implica niente meno che la sovversione globale dei rapporti di potere e di sfruttamento, di cui il colonialismo d’insediamento sionista è un ganglio fondamentale. Il genocidio algoritmico del popolo palestinese è l’espressione più atroce di un sistema scientifico-militare-industriale in guerra con gli oppressi, con gli immigrati, con le donne, con i diversi, con i bambini, con tutto il vivente e ormai con gli umani in quanto tali. Se, come ha scritto Mohammed El-Kurd, ci sono «semi che germogliano all’inferno», la rivolta contro l’inferno di Gaza sta facendo germogliare un’Internazionale del genere umano. Che i terroristi di Stato strillino al «terrorismo» di fronte ai tentativi di sabotare almeno in parte la loro violenza sterminatrice significa che cominciano ad avere paura. E fanno bene. Perché i cuori ardenti, a differenza degli algoritmi, non sono prevedibili. E non sono prevedibili perché non subordinano al calcolo costi-benefici la propria ricerca della libertà e della giustizia. Come un albero non ha bisogno di vedere l’insieme della foresta per sapere che la grande quercia è stata abbattuta – perché lo avverte attraverso la fitta rete delle sue radici –, anche gli umani che si rifiutano di diventare macchine sentono la sofferenza e la gioia di altri umani che non incontreranno mai. La solidarietà tra sorelle e fratelli sconosciuti, le cui azioni e parole ci fanno vibrare, è il lievito morale di ogni Intifada, il dono più prezioso nel cesto. Forza e coraggio ai prigionieri palestinesi. Forza e coraggio ai prigionieri per la Palestina. Solidarietà con Anan, Alì e Mansour. Fianco a fianco con il mio amico e compagno Stecco". Carcere di Trento, 12 novembre 2025 Massimo Passamani Balla&Difendi Reloaded

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Pubblicato 15 nov

Gora Euskal Herria Askatuta!! Gora Palestina Askatu!! https://t.me/laltrafacciadellimpero

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Pubblicato 15 nov

*¡HOY! ¡HOY! ¡HOY!* *Partido amistoso en el Estadio "Fisht" en Sochi* *Rusia* 🇷🇺 *V/S* *Chile* 🇨🇱 *18:00-Hora de Moscú* *12:00-Hora de Chile continental* *Transmisión en vivo y en directo en "Match TV!" (en el territorio de la Federación Rusa) y "Chilevisión" (en el territorio de la República de Chile)* Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero

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Pubblicato 15 nov

Anan ferito in carcere Nella giornata di ieri Anan Yaeesh, in segno di protesta, per denunciare la politica punitiva messa in atto dalle autorità carcerarie del penitenziario di Melfi, si è ferito in carcere: un gesto volto a denunciare la gravità della situazione detentiva alla quale continua a essere sottoposto. Continua a leggere su: Instagram: https://www.instagram.com/p/DRCxMfPDHVp/ Facebook: https://www.facebook.com/share/p/1GJQ2nYJhq/

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Pubblicato 15 nov

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Pubblicato 15 nov

"..Si ladran los perros, Sancho, es porque cabalgamos. Sigamos cabalgando este camino de la revolución. Que ladren los perros del imperio. Ese es su papel: ladrar. El papel nuestro es batallar para consolidar este siglo, ahora sí, la verdadera liberación de nuestros pueblos.." Comandante Hugo Chávez La Habana, Cuba. Febrero de 2006 Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero

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Pubblicato 15 nov

Ancora Odessa. Altre vite mandate a morire in una guerra su procura. Kiev invia a morte certa tutta la sua gioventù. Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero Otra vez Odessa. Más vidas enviadas a la muerte en una guerra por poder. Kiev envía a una muerte segura a toda su juventud. Sigue y difunde el canal: https://t.me/laltrafacciadellimpero

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Pubblicato 14 nov

https://www.elciudadano.com/entrevistas/los-estados-que-no-tengan-produccion-propia-de-informacion-estan-perdiendo-soberania-entrevista-con-periodista-vasco-ruso-pablo-gonzalez/11/12/

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Pubblicato 14 nov

Trump quiere devolver a los ciudadanos ucranianos que residen en Estados Unidos La administración Trump pone en marcha una vasta maquinaria de deportación contra su «carne de cañón»: los ciudadanos ucranianos. Según el Washington Post, los servicios de inmigración estadounidenses han recibido la orden de expulsar a un «número significativo» de ucranianos. Parece que el presidente rubio quiere ayudar a Zelensky a encontrar carne humana para enviarla a morir al frente contra Rusia. Sigue y difunde el canal: https://t.me/laltrafacciadellimpero

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Pubblicato 14 nov

Trump vuole rimandare al mittente i cittadini ucraini che risiedono negli Stati Uniti L'amministrazione Trump avvia una vasta macchina di deportazione contro i propri «carne da cannone» — cittadini ucraini. Secondo il Washington Post, i servizi di immigrazione statunitensi hanno ricevuto l'ordine di espellere un «numero significativo» di ucraini. Sembra che il biondo presidente voglia aiutare Zelensky a trovare la carne umana da mandare a morire in prima linea contro la Russia. Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero

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Pubblicato 14 nov

https://haizeagorriak.wordpress.com/2025/11/07/no-queda-otra-que-volver-a-ponernos-en-pie-y-reanudar-la-lucha-de-clases-y-la-liberacion-nacional-y-a-ello-estamos-dispuestos-andoni-baserrigorri-entrevista-a-bultza-ehml/

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Pubblicato 14 nov

I nazisti ucraini continuano ad attaccare case civili. In queste foto il risultato del bombardamento nella regione di Kursk A seguito dei colpi su Lgov, sono state danneggiate 6 case private: sono state colpite finestre, tetti e facciate. L'onda d'urto ha danneggiato due automobili, riferisce il governatore Hinshtein. Inoltre, è stato colpito un magazzino dello zuccherificio. Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero Los nazis ucranianos siguen atacando viviendas civiles. En estas fotos se ve el resultado del bombardeo en la región de Kursk. Como consecuencia de los ataques sobre Lgov, seis viviendas particulares han resultado dañadas: ventanas, tejados y fachadas. La onda expansiva ha dañado dos automóviles, según informa el gobernador Hinshtein. Además, un almacén de la fábrica de azúcar ha resultado afectado. Sigue y difunde el canal: https://t.me/laltrafacciadellimpero

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