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https://x.com/SavinoBalzano/status/1981427762528125299 Io comincio davvero a non sopportare più il dibattito pubblico nel nostro Paese. Siamo oltre il limite della decenza. #Zelensky, che ha reso illegali i partiti d’opposizione e guida un governo corrotto fino al midollo (non a caso aveva tentato di allentare le leggi anticorruzione ucraine), viene presentato come un baluardo di democrazia e libertà. L’#Ungheria di #Orbán, dall’altro lato, viene invece dipinta come una dittatura oscurantista, solo perché si oppone alle logiche del riarmo e alla guerra contro la #Russia. L’attacco a Orbán serve in realtà ad attaccare tutti coloro che si oppongono agli ordini di von der Leyen, Kallas, Kubilius e compagnia cantante. Stesso destino tocca a Le Pen in Francia e ad Alice Weidel in Germania, per fare altri esempi. Ma anche a Mélenchon e Fico, del resto: destra e sinistra contano poco. Ci continuano poi a ripetere la favola secondo cui Orbán si sarebbe definito “illiberale”, nell’accezione che ne danno la sera in certi talk salottieri. Ma vi siete mai domandati cosa intendesse davvero con quell’espressione? Avete mai approfondito il tema? #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano .