https://x.com/SavinoBalzano/status/1822207065340760079?t=ew7aTO-UvMmHOxYRr5FSEw&s=19
Angelo #Bonelli bolla come ridicola la protesta dei #balneari che esortano il #governo a trovare una soluzione sulla questione #concessioni.
Per Bonelli è ridicolo il fatto che tanti piccoli imprenditori italiani (non c'è solo Briatore, la smettano di prenderci in giro!) provino a difendere ciò che hanno costruito impegnando intere generazioni e che ora potrebbero perdere da un momento all'altro.
La mia idea è che il nostro interesse nazionale sia in assoluto contrasto con l'applicazione della direttiva #bolkenstein: il governo dovrebbe chiudere la partita una volta per tutte con una posizione politica netta e chiara. Una posizione simile a quelle che i francesi, ad esempio, sono in grado di assumere quando ci sono i loro interessi di mezzo e nazionalizzano come non ci fosse un domani fregandosene delle regole su concorrenza e aiuti di stato.
Ciò premesso, francamente trovo comunque molto apprezzabile l'impegno dell'esecutivo a cercare una soluzione, tra proroghe, prelazioni e indennizzi. Mi pare sacrosanto cercare di preservare queste imprese italiane e i loro lavoratori (i lavoratori alla #sinistrucola oggi interessano poco).
Abbiamo un problema sui canoni delle concessioni? Si, non c'è dubbio e i dati parlano chiaro: incidono in maniera inadeguata sui bilanci delle attività in questione. Ma non si può usare questo alibi per fare un favore alle multinazionali che vogliono mettere le mani sulle nostre coste.
C'è un filo rosso, non a caso, anzi fucsia che lega le vicende dei balneari e dei #tassisti: si fa leva su problemi effettivamente esistenti, rispetto ai quali nulla si è fatto nei tanti anni di governo dei "progressisti", per servire i veri padroni: tecnocrazia europea e multinazionali. Questi sono gli stakeholder e forse anche gli shareholder della sinistraccia e dei liberali italiani ed europei.
Bonelli e #Fratoianni si scandalizzano per la privatizzazione delle nostre spiagge: ok, ci può stare, ma cosa pensano della bolkenstein ce lo dicono o no? Mettiamo che davvero rendessimo libere il 70% delle spiagge come demagogicamente richiedono, che facciamo col restante 30%? Va bene che vadano a qualche multinazionale olandese o statunitense? Chiariscono il punto.
Questo senza contare che le spiagge e le attività balneari per noi italiani rappresentano qualcosa di più: parte della nostra cultura, della nostra identità. Un'identità che stiamo perdendo ormai ovunque: mentre muore il nostro artigianato, la nostra piccola e media imprenditoria, soffocati da una montagna di cinesate e fast food a basso costo.
Svendiamo tutto a qualche produttore di hamburger?
L'#UE ci chiede un cambiamento, supportata dai garanti del vincolo esterno che infestano il nostro bel Paese dagli scranni più alti, ma questo cambiamento non è nell'interesse dell'#Italia: Bonelli e Fratoianni battano i loro ipocriti pugni a #Bruxelles contro la privatizzazione della #sanità, esortata dalle istituzioni eurounitarie con decine di raccomandazioni negli ultimi anni!
Ma ci sono privatizzazioni e privatizzazioni... giusto?
Ho letto tanti post in queste ore di italiani che, condizionati da una propaganda violentissima sorretta da una #informazione serva e vile, inveiscono contro altri italiani: mi rattrista perché è esattamente il gioco di chi vuole svenderci, di chi cinguetta con gli amministratori delegati delle multinazionali mentre i lavoratori protestano in piazza e muoiono di fame. E tutti a parlare della fila per un taxi o del pos malfunzionante per screditare una intera categoria.
Abbiamo un problema di equità? I canoni sono bassi e vanno rivisti? Bisogna ragionare sulle regole del trasporto non di linea nelle nostre città? Bene: piuttosto che dividerci, uniamoci e troviamo le soluzioni più giuste per tutti, per la nostra comunità. Non facciamoci fregare: non consentiamo a qualche avido furbacchione di prendersi tutto, di prendersi anche quel che resta.
#Italia#UE
Via libera all'ingresso dei Cinquestelle nel gruppo della Sinistra, si apprende da una fonte a Bruxelles. Non è chiaro, per ora, se l'ingresso sia come membri a pieno titolo, come osservatori o in quale altra forma. Un comunicato dovrebbe essere diramato a breve.
Fonte: Adnkronos
@OsservatorioItaliano
#Italia#UE
Terza procedura di infrazione in meno di un mese per l'Italia. La Corte di Giustizia Ue ha accolto il ricorso della Commissione Ue e ha dichiarato l'inadempimento (infrazione) dell'Italia sia per il mancato rispetto, "sistematico e continuativo", del valore limite annuale fissato per il biossido d'azoto in varie zone concernente la qualità dell'aria, sia per la mancata adozione, a partire dall'11 giugno 2011, di misure atte a garantire il rispetto nelle stesse zone dei valori limite di NO2.
@UltimoraPolitics
#Italia#UE
Il governo ha reso noto che il 28 aprile l'Unione Europea ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia sul distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada.
@UltimoraPolitics
#Italia#UE
Il governo ha reso noto che il 13 aprile l'Unione Europea ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia per il non rispetto della direttiva 31/1999 sulle discariche.
@UltimoraPolitics
#Bruxelles, caos sul bilancio #UE: la Commissione rinvia più volte la presentazione del piano 2028–2034 tra proteste, accuse di scarsa trasparenza e tensioni interne.
Sei commissari si ribellano alle nuove tasse.
@UltimoraPolitics
https://x.com/SavinoBalzano/status/1921608412787359841?t=jvfsrivhs3q1mjka4QRqvQ&s=19
Quanto ci metteranno i fini analisti italiani a dargli del putiniano?
Perché, vedete, questo qui non vuole soltanto la #pace. Quella possono dire di volerla tutti, ognuno a modo proprio: persino passando per la #guerra, contro i "cattivi" di turno che vi verranno via via presentati.
Il tizio la vuole disarmata e disarmante.
Un bel problemino: a #Bruxelles e per coloro che, fingendo di rappresentare gli interessi dell’#Italia, in realtà servono le lobby finanziarie che dominano l’#UE.
Un problema anche per chi pretende di informare, di raccontare i fatti: giornalisti e opinionisti che, nei fatti, non sono altro che gli scendiletto di quei padroni e dei loro servitori.
#Italia
Da dove il governo ha preso i soldi per ridurre il prezzo dei carburanti.
Il Governo ha finanziato la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 1° maggio 2026 attingendo a fondi ministeriali, inclusi 127,5 milioni di euro dal dicastero dell'Economia e Finanza, 96,5 milioni dal dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti, 86,1 milioni dal dicastero delle Salute. La decisione, contenuta nel D.L. 42/2026, ha suscitato preoccupazione in particolare tra le associazioni del settore culturale per i tagli alle risorse del comparto, equivalente a 25 milioni di euro sottratti al Ministero della Cultura.
@Osservatorioitaliano
#Italia
Il MEF (titolare del 30,2% del capitale) ha depositato, di concerto con il Mimit, la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione di Leonardo: Francesco Macrì (presidente); Lorenzo Mariani (ad); Elena Vasco (consigliere); Enrica Giorgetti (consigliere); Rosalba Veltri (consigliere); Trifone Altieri (consigliere); Cristina Manara (consigliere); Francesco Soro (consigliere).
Nota: L'assemblea degli azionisti di Leonardo è convocata per il prossimo 7 maggio
@OsservatorioItaliano
#Italia
Il MEF (titolare del 2,16% del capitale e per il tramite della Cassa depositi e prestiti, partecipata all’82,77% dal MEF, di un ulteriore 30,91%) ha depositato, di concerto con il Mimit, la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione di ENI: Giuseppina di Foggia (presidente); Claudio Descalzi (ad); Matteo Petrella (consigliere); Cristina Sgubin (consigliere); Benedetta Fiorini (consigliere); Stefano Cappiello (consigliere).
Nota: L'assemblea degli azionisti di ENI è convocata per il prossimo 6 maggio
@OsservatorioItaliano
#Italia
Il MEF (titolare del 23,59% del capitale) ha depositato, di concerto con il Ministero delle imprese e del made in Italy, la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione di Enel: Paolo Scaroni (presidente); Flavio Cattaneo (ad); Alessandro Monteduro (consigliere); Johanna Arbib Perugia (consigliere); Federica Seganti (consigliere); Tiziana de Luca (consigliere).
Nota: L'assemblea degli azionisti di Enel è convocata per il prossimo 12 maggio
@OsservatorioItaliano
#Italia
Il Consiglio dei Ministri dichiara lo stato di emergenza per Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. Vengono altresì stanziati 50 milioni di euro per gli interventi urgenti.
Nota - La somma sarà così suddivisa: 20 milioni alla Regione Molise, 15 milioni all’Abruzzo, 10 milioni alla Puglia e 5 milioni alla Basilicata.
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