TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
← Savino Balzano
Savino Balzano avatar

TGINSIGHT POST

Post #987

@savinobalzano

Savino Balzano

Visualizzazioni248Numero di visualizzazioni
Pubblicato24 apr24/04/2025, 10:27
Contenuto del post

Contenuto

https://x.com/SavinoBalzano/status/1915351670373970045?t=ksGxhdk79z3nM4bMP7mmOw&s=19 Può sembrare una domanda contorta, ma oggi me lo chiedo: chi è più ipocrita dell’ipocrita che accusa gli altri di ipocrisia? E a vincere il primo premio è proprio Elly. Questo, in sostanza, il messaggio lanciato ieri in aula da #Schlein: accusa gli altri di predicare bene e razzolare male, di commemorare #Francesco dopo aver fatto tutt’altro. Lei, che guida l’unico partito italiano - oltre a #ForzaItalia - ad aver votato l’assurda risoluzione europea di inizio aprile, nella quale si affermava: «la scelta del regime russo di minare l'ordine internazionale basato su regole e l'architettura di sicurezza dell'Europa e di dichiarare guerra ai paesi europei o di cercare di destabilizzarli al fine di realizzare la sua visione imperialista del mondo, rappresentano la minaccia più grave e senza precedenti per la pace nel mondo (...). L'Ucraina deve essere dotata delle capacità militari necessarie per tutto il tempo che le servirà per riportare una vittoria militare decisiva (...)». E ovviamente, non poteva mancare il riferimento alla comunità #LGBT, sottolineando la vicinanza del defunto #Papa, ma "dimenticando" certe sue frasi: quando parlava di «frociaggine», quando invitava le suore a essere «madri, non zitellone», o quando criticava quelle «brutte, con la faccia di aceto». Poi ci ha buttato in mezzo l'#antifascismo, che in prissimità del 25 aprile ci sta da Dio, appunto. Frasi scomode, quelle sottaciute, certo. Assolutamente irriverenti. Ma, a loro modo, significative. Utili a scuotere un conflitto dialettico e intellettuale che questa politica - questa "politichetta" - non è in grado nemmeno di concepire. La Schlein è arrivata a citare persino parte dell’omelia di Pasqua. Quella che le conveniva. E allora mi chiedo: la condotta del suo partito è compatibile con queste parole? "Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo! L’esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non può trasformarsi in una corsa generale al riarmo. (...) Faccio appello a tutti quanti nel mondo hanno responsabilità politiche a non cedere alla logica della paura che chiude, ma a usare le risorse a disposizione per aiutare i bisognosi, combattere la fame e favorire iniziative che promuovano lo sviluppo. Sono queste le “armi” della pace: quelle che costruiscono il futuro, invece di seminare morte!" E questo senza nemmeno voler ricordare - lo accenno soltanto - che la peggiore macelleria sociale in questo Paese è stata messa in atto proprio dai governi guidati (o sostenuti) dal #PartitoDemocratico: Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, Draghi. L’ipocrisia di questi giorni davvero provoca conati. Ma quando gli ipocriti per eccellenza si ergono a maestrini, allora sì, c’è solo da svenire.