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Изворен канал @pythonotes · Post #175 · 30 окт.

В прошлом посте говоря "Все вызовы теперь одинаковы" я несколько слукавил. Всё-таки есть в этом зоопарке версий некоторая несовместимость вызов которой просто так не унифицировать. Эти моменты вынесены в отдельный модуль QtCompat (compatibility). Там не так много функций но они довольно полезны. Этот модуль содержит унификаци модуля shiboken2, функций loadUi, translate и несколько переименованных функций классов или изменённую сигнатуру аргументов и возвращаемых значений. Это единственное исключение из правила когда вам потребуется где-то изменить свой код кроме импортов и этот код не похож на обычный код PySide2. Например, в PyQt4 и PySide есть метод QHeaderView.setResizeMode Для PyQt5 и PySide2 они были благополучно переименованы в QHeaderView.setSectionResizeMode Чтобы применить этот метод следует использовать такой код from Qt import QtCompath header = self.horizontalHeader() QtCompat.QHeaderView.setSectionResizeMode(header, QtWidgets.QHeaderView.Fixed) Унификация загрузки UI файлов: # PySide2 from PySide2.QtUiTools import QUiLoader loader = QUiLoader() widget = loader.load(ui_file) # PyQt5 from PyQt5 import uic widget = uic.loadUi(ui_file) # Qt.py from Qt import QtCompat widget = QtCompat.loadUi(ui_file) Хорошо что таких моментов не много и их легко запомнить. Полный список можно посмотреть в таблице. #qt#tricks

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1085 · 13.07.2025 г., 11:34

https://x.com/SavinoBalzano/status/1944359749497049277?t=wn0Zmd_2f_qVgnJ0oGJ0nw&s=19 Fratoianni: "#Avs non ha partecipato al voto, non perché è cambiato il giudizio su #VonDerLeyen, anzi se possibile si è aggravato, ma perché noi non mischiamo i nostri voti con quelli dei fascisti e dei nazisti". Questo intervento di @NFratoianni è la sublimazione di ciò che da anni definisco #sinistrucola. La sinistrucola è un cartello elettorale, uno specchietto per le allodole, mangime per nostalgici, un significante vuoto. Rivendicano di non aver sostenuto la candidatura di Von der Leyen e ne denunciano la politica: affama la gente, preferisce le armi allo Stato sociale. Poi però, quando si presenta l’occasione di votarle la sfiducia, si tirano indietro perché ci sarebbero di mezzo i fascisti. Le lasciano quindi proseguire, contro gli interessi di coloro che dicono di rappresentare. Ne diventano di fatto complici. Questa è la sinistrucola: una narrazione stucchevolmente irritante, retorica scialba, aria fritta che non riempie la pancia. Gente come @BettaPiccolotti, che compra la Tesla per fare l'ecologista e poi racconta di volersene disfare in nome della lotta di classe contro #Musk. Proprio quello che penserebbe o farebbe un operaio in cassa integrazione, no? Un racconto vuoto, spanato, completamente sconclusionato. Soprattutto, è l’antitesi — letteralmente — di ciò che dovrebbe essere la sinistra, quella vera, quella di #Berlinguer per intenderci. Quella vicina ai fragili, agli umili, a chi non ce la fa. Questi farneticano di fascismo e dicono di combatterlo comprando e vendendo auto di lusso. Una specie di concessionaria. Non vogliono vincere, assolutamente, tantomeno accrescere i propri consensi. Meglio un piccolo partito, qualcosa di più controllabile, abbastanza da non essere davvero chiamati a governare qualcosa di molto più grosso: l'#Italia. Meglio fare gli influencer, gli opinionisti, che assumersi davvero le proprie responsabilità. Sono la sinistrucola: ciò che la sinistra dovrebbe combattere con tutte le sue forze. Se solo ce ne fosse ancora una.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1041 · 11.06.2025 г., 09:57

https://x.com/SavinoBalzano/status/1932738760568967465?t=QhcfIW2xlqDArzVZ1bZz0g&s=19 Ieri sera, una straordinaria Bianca #Berlinguer ha smascherato tutta la meschinità di chi – pur di non condannare con la massima fermezza i crimini di #Netanyahu e di #Israele – prova a sviare il discorso con la solita storiella della propaganda di #Hamas. Chi si schiera con decisione dalla parte dei bambini, delle donne, degli anziani, dei civili di #Gaza viene deriso e sbeffeggiato. Chi prende le distanze da chi colpisce perfino operatori umanitari e giornalisti viene etichettato come fiancheggiatore. È un metodo trito, già visto tante volte: era “putiniano” chi, per esempio, criticava l’approccio occidentale alla #guerra in #Ucraina; “terrapiattista”, “complottista”, “svitato” chi osava denunciare gli abusi subiti da cittadini e lavoratori durante la crisi sanitaria. E dovrebbero saperne qualcosa dalle parti di Fratelli D'Italia, no? Lo hanno subito loro per primi questo metodo, mi pare, sbaglio? Caro @Donzelli, stavolta le è andata male, molto male: ha trovato qualcuno che l’ha rimessa in riga. Siete al governo: assumetevi la responsabilità di condannare apertamente gli autori di quanto accade a Gaza. Servono fatti, non parole – anche perché, nel frattempo, si blatera di un diciottesimo pacchetto di sanzioni alla #Russia. Ne avete il dovere. Sottrarvi sarebbe solo da vigliacchi.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #642 · 15.05.2024 г., 07:38

Giuseppe Conte insiste nel porre la questione morale, rifacendosi a Enrico Berlinguer. Credo sia l'ennesimo caso in cui il Segretario del PCI si rivolta nella tomba: ormai è una trottola. Il MoVimento 5 Stelle, dopo aver indotto l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, pretende ora che la finanza non influenzi la politica: mi pare a dir poco ingenuo. Fu proprio Berlinguer, nel 1974, ad affermare «siamo stati favorevoli al finanziamento pubblico dei partiti. Ma esso deve rappresentare l’inizio di una effettiva moralizzazione, di una effettiva condizione di indipendenza, per tutte le forze politiche, da centri di potere finanziari occulti». Se lo Stato si ritira, quello spazio non resta vuoto, libero, democratico: diventa terra di nessuno, terra del più forte. La mia al Tg Plus di Cusano Italia TV #corruzione#Movimento5Stelle#EnricoBerlinguer#Berlinguer https://www.youtube.com/watch?v=Tkozi10vrZI&ab_channel=SavinoBalzano

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #691 · 02.07.2024 г., 14:30

La vedo male, molto male: #Conte come #Occhetto. La cautela gli conviene, ma farebbe meglio a smarcarsi da sta roba: penso e dico da anni che il suo abbraccio col #PD sia mortale. Se trasforma il #M5S nella brutta copia del Nazzareno, tanto vale votare l'originale. Ma allora al governo come ci vai? Domanda qualcuno. Semplice, non ci vai, almeno per ora: dove sta scritto che devi governare per forza? Il Partito Comunista quanto ha governato? Ha cominciato a farlo dopo essersi trasformato nel vuoto e inutile (se non dannoso) cartello elettorale che vediamo oggi: eppure #Berlinguer viene ancora celebrato, persino dal PD di adesso, che con lui non ha assolutamente nulla a che fare. La storia del M5S di opposizione è stata inutile? Meglio il governo con #Draghi voluto da #BeppeGrillo? Quella di #EllySchlein è una trappola: invita #GiuseppeConte a cena, ma lui non sa di essere la portata principale del pasto. Quanto al merito, l'accozzaglia si tiene letteralmente insieme con lo sputo perché di questa stronzata del ritorno del #fascismo alla gente frega zero, giustamente: semplicemente perché è tale, una stronzata. Conte avvisato, mezzo... https://x.com/SavinoBalzano/status/1808146005440749996?t=lP0nc2sD8_Hm0dYzSe4s5A&s=19

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #694 · 04.07.2024 г., 08:40

"Maestà, il Popolo ha fame!" "E voi dategli un asterisco." Uno poi pare che si accanisce, ma il fatto che il #PD si comporti come una multinazionale, mettendo l'asterisco alla fine della parola #unità, non vi pare controverso? La #FestaDellUnità è ridotta a questo? Alla rivendicazione di stupidi strumenti a costo zero? Ripeto ciò che ho già detto: sono le multinazionali a tingere d'arcobaleno i propri loghi, a fare corsi sulla vacua inclusività, a mettere Ə alla fine delle parole, a riconoscere universalmente il diritto allo schwa. Non costa nulla. Quando poi vai a chiedere che il buono pasto aumenti di un solo euro, saltano dalla sedia e ti mandano a fanculo. E col buono pasto ci mangiano pure i gay. Gli omosessuali sono strumentalizzati dalla #sinistrucola: quando ci parlo, io non percepisco da loro la paura della discriminazione, francamente. Con me si lamentano della precarietà, delle difficoltà economiche, dei servizi pubblici che fanno cagare. Questo atteggiamento marchettaro prende per il culo la gente e soprattutto accarezza i grossi centri di potere, politici, burocratici, economici e finanziari: strumentalizza il piano dei diritti civili per fregarti su quello dei diritti sociali. Non so più come dirlo: questa finta sinistra, che tradisce #Berlinguer mentre lo celebra, si dovrebbe ricordare della sua ultima battaglia, quella per salvare la scala mobile, poco prima di morire. #EllySchlein, invece di cantare #BellaCiao coi vestiti scelti dall'armocromista, vada a chiedere l'indicizzazione delle retribuzioni all'#UE: sapete dove la manderebbero? A quel paese la manderebbero. Eppure si professa con orgoglio "federalista europea". Questa sinistrucola è "orizzontale": si muove comoda, a costo zero. Di battaglie redistributive, verticali, nemmeno l'ombra anche perché i disastri peggiori li hanno fatti loro mentre governavano a dispetto dell'esito elettorale, i #democratici. Il metodo è sempre lo stesso, dare aria fritta a chi ha fame: vero che fritto e tutto buono, ma pure l'aria no! Il popolo ha fame? Daje de #antifascismo. Il popolo ha fame? Daje de asterischi. Ma magnatevela voi sta sbobba de vuoto! https://x.com/SavinoBalzano/status/1808782560954139040?t=oeshPVbtjeTqx4BJLVpf0w&s=19

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #936 · 17.03.2025 г., 10:06

https://x.com/SavinoBalzano/status/1901575776895463908?t=LPK8gKwEasKGDGdOIsRWJQ&s=19 E come #Enrico E come #Elly Quella di #Berlinguer è una delle figure più meschinamente strumentalizzate dalla #sinistrucola nel Paese. Mai fatto santini in vita mia: Berlinguer ha certamente commesso i suoi errori. Ricordo quello scontro memorabile tra lui e #Bobbio. Il primo, secondo alcuni frainteso (ad esempio secondo @lucatelese), immaginava l'austerità come forma di lotta di classe. Uno strumento attraverso il quale redistribuire ricchezza. Il secondo che gli ricordava come l'austerità non fosse una scelta per il poveraccio, ma una condizione di vita ineludibile. Però Berlinguer resta Berlinguer: un gigante rispetto ai figuri che popolano (o infestano) il campo santo della sinistrucola. Che memoria tradita quella di Enrico, da eredi che avrebbe senz'altro diseredato: è diventato come il #Che, un personaggio per fare le magliette. E allora stampano il suo sguardo sulle tessere di un Partito che Berlinguer avrebbe combattuto con tutte le sue forze (che assordante il silenzio della sua famiglia!), registi improvvisati ne girano film su film. Ecco, sembrerà un po' forte, ma Enrico è diventato un po' come Benito, per certi aspetti: un personaggio per far marketing e soldi a palate. Sta roba io l'ho vissuta e rivissuta da ragazzino. L'ho raccontato molte volte, sono di Cerignola, la città di #GiuseppeDiVittorio: in occasione di ogni santa campagna elettorale per le amministrative, dal palco dinanzi alla villa comunale, personaggetti picoli piccoli facevano a chi urlava più forte il suo nome per strappare qualche voto in più: «peppino! peppino! peppino nostro!». E si percuotevano il petto. In un vecchio scantinato era accatastato a pezzi uno storico murale che rappresentava il Sindacalista (con la S maiuscola, oggi spesso inutilizzabile). Ogni volta che si votava, i sinistrucoli cerignolani si sbracciavano istericamente: «lo riporteremo alla luce! lo restituiremo alla città! tornerà al suo antico splendore!». Non hanno mai fatto niente. Alla fine venne riesumato, riassemblato, restituito alla cittadinanza da un ottimo Sindaco ex missino. Questi sono gli eredi di Berlinguer e di #DiVittorio oggi in Italia: affaristi, affabulatori, ciarlatani senza arte né parte. Gente alla quale, mi ci giocherei un braccio, Enrico e Peppino non avrebbero mai rivolto nemmeno un cenno di saluto.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1098 · 24.07.2025 г., 07:35

https://x.com/SavinoBalzano/status/1948284600700031367?t=TUbjNI_YGz28yWTmwBbPMQ&s=19 Sulla vicenda #Sala, #EllySchlein dimostra tutta la debolezza della sua leadership. Ha dichiarato: «Ribadiamo che il #Pd è al fianco del sindaco Sala e continua a sostenere il lavoro che l’amministrazione farà nei prossimi due anni per affrontare le grandi sfide che ha di fronte la città, dall’abitare alla transizione ambientale che va tenuta sempre insieme all’inclusione sociale e all’accessibilità». Certo, qualcuno potrebbe consolarsi — accontentarsi, come farebbe un sottone qualsiasi — del riferimento all’inclusività. Ma la ciccia è un’altra: pieno sostegno al sindaco. #BeppeSala rappresenta, politicamente parlando, tutto ciò che Elly #Schlein aveva promesso di combattere. Né più né meno. È uno che ha collaborato con l’amministrazione di Letizia Moratti. Uno che arriva a guidare la città grazie a Matteo #Renzi — quello del #JobsAct, del "PD che sbagliava", quello che asfaltava l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Per redimersi da quella stagione, la Segretaria ha abbracciato la recente campagna referendaria, finita come tutti sappiamo. Beppe Sala è il sindaco della #gentrificazione. Di quel processo che trasforma la città sostituendo economicamente la popolazione: via i poveri — da destinare a cupi e squallidi quartieri dormitorio — per far posto ai ricchi nelle zone più sfavillanti e luminose. L’idea di Sala per #Milano è la sublimazione di un certo paradigma politico: la ZTL, gli asterischi alla fine delle parole, la schwa a mascherare il vuoto cosmico di politiche sociali per chi resta indietro. Ciò che avrebbe dovuto scardinare chi veniva da fuori per cambiare tutto, chi non era visto arrivare, chi voleva voltare pagina. Al netto delle questioni giudiziarie — sulle quali vedremo — resta una contraddizione evidente: se metti la faccia di #Berlinguer sulla tessera, poi l’indulgenza sulla questione morale imbarazza parecchio. Si chiama karma. Francamente, non so se sia incapacità, assenza di reale volontà, paraculaggine o resistenze troppo forti all’interno del partito. Ciò che vedo è il totale fallimento di un progetto politico che doveva cambiare tutto e che, in realtà, non ha cambiato proprio un bel niente. Come, peraltro, si poteva prevedere fin dal primo istante.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #934 · 16.03.2025 г., 09:39

https://x.com/SavinoBalzano/status/1901206383573303560?t=EWeCEBlX5iE7DR47_pXu-Q&s=19 Ieri, al carnevale di Piazza del Popolo, non si è nemmeno capito quanti fossero davvero. Il TG Draghi ha descritto l’evento come l’evento del secolo: secondo loro, ci sono stati i funerali di #Berlinguer, quelli di #GiovanniPaoloII e poi la piazza dei #serrapiattisti di ieri. In poche parole, una cronaca surreale e ridicola, che conferma quale sia il vero problema del nostro Paese: l’informazione. Una democrazia non può funzionare sotto il bombardamento costante della propaganda. Perché di questo si tratta: propaganda. E neanche raffinata: sono rozzi e incolti come un gruppo di ultras urlanti. Ad ogni modo, chi scende in piazza si rispetta sempre. Era una manifestazione di sciocchezze e contraddizioni, ma sono affari loro. Chi invece si deve criticare sono i leader politici. #Calenda è Calenda, c’è altro da dire? Ormai non lo distinguo più dalla caricatura che ne fa #Crozza, ma almeno un briciolo di coerenza ce l’ha. Certo, la coerenza in sé conta poco: se sei coerente nel dire cretinate, non è che diventi ammirevole, ma almeno non ti possono dare dell’ipocrita. Un punticino dai. #Bonelli e #Fratoianni? L’ecologista che pretende cosa, carri armati a zero emissioni? Patetico. E il secondo, dopo la figuraccia della Tesla pagata "poco" (47mila euro), va a fare il comunista in una piazza che difende chi ha costretto i paesi alla macelleria sociale, ammazzando letteralmente la gente (vedi la Grecia). Davvero grotteschi. Ma la vincitrice assoluta è lei, l’unica e inimitabile: la regina del vuoto cosmico, duchessa delle supercazzole. #Schlein: "Noi, come Partito Democratico, ci siamo". Ma noi chi?! Che nel PD conti meno di me? Io non posso crederci: fa le primarie, gli iscritti fanno vincere quell’altro coi Ray-Ban, ogni volta che dà una indicazione di voto i suoi parlamentari le fanno una pernacchia e votano l’opposto. Di quale PD sta parlando? #Conte capisca una volta per tutte che il fronte largo è semplicemente una pattumiera: un coacervo di falliti e leccaculo. Se non li molla del tutto, sulla "fronte" può prendere solo un palo, politicamente s'intende. Questi sono leader senza partito e senza popolo: morti che camminano, politicamente. Esattamente come i fanatici che nell’Unione Europea impongono la logica della #guerra e delle #armi senza alcuna legittimazione democratica. La verità è che alla gente, tutte queste mummie - italiane ed europee - stanno sulle palle. E loro lo sanno. È per questo che non avrebbero alcuno scrupolo nel mandarci al fronte a crepare. Ma non sperateci troppo.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #754 · 22.09.2024 г., 10:26

https://x.com/SavinoBalzano/status/1837800265136628100?t=qcST9-Z0okVbfsMISLW7bw&s=19 Un altro strumento straordinario della #propaganda è rappresentato dalla finta #satira. Ascoltate bene cosa dicono questi due, @LucaBizzarri e @paolokessisoglu, a proposito del secondo attentato subito da #Trump. Per loro, da notare non è il fatto che per due volte qualcuno cerchi di ammazzare un candidato alle presidenziali americane (peraltro, ci tengono a sottolineare che gli attentatori non abbiano fatto molti danni, nonostante nel primo ci sia scappato il morto), ma che quello sia proprietario di un golf club. «Sono due comici» - dirà qualcuno - «e non si contesta la satira!»: vero, ma la satira, quella vera, dovrebbe indurre una riflessione profonda e, soprattutto, dovrebbe essere rivolta contro il potere, quello che in un preciso momento storico detiene i fili del comando. I due (che peraltro prendono parte al dibattito pubblico anche al di là dei loro sketch), ci spingono capziosamente a riflettere su di un elemento specifico: se davvero Trump fosse "antisistema", non sarebbe al contempo proprietario di un golf club. Non fa una piega, no? Domando: #Biden è un morto di fame? la pistolera #Harris, che viene dipinta come una rappresentante delle minoranze di colore, non riesce ad arrivare a fine mese? Eppure dovrebbero essere loro i paladini degli emarginati, di quelli che se la passano male, sbaglio? Guardiamo all'#Italia: #Schlein a quale famiglia appartiene? tutti operai a casa sua? Ancora, contestiamo la memoria storica di #Berlinguer in virtù delle sue origini nobiliari? La satira dovrebbe agire in controtendenza rispetto ai tentativi di "distrazione" operati dal potere: in questo caso, invece, lo scopo della farsa è opposto: distrarre la gente dall'elemento di maggiore rilevanza. Se aggredissero #KamalaHarris, i due andrebbero in diretta con una fotocopia dell'estratto del suo conto corrente? Qualcuno insiste nel voler ammazzare il candidato repubblicano alla #CasaBianca: perché? tutti fuori di testa armati di fucile? Questo si dovrebbe cercare di indagare e su questo stimolare una riflessione autenticamente scomoda. Che Trump sia un milionario appartenente alla classe "dominante" statunitense lo sappiamo tutti, anche senza l'apporto della comicità di Luca e Paolo a @diMartedi. Il potere, negli #StatiUniti come nell'#UE, spinge forsennatamente verso l'acuirsi della tensione internazionale e verso la #guerra: #DonaldTrump è oggettivamente di ostacolo a tale approccio, per ragioni che non rileva qui indagare (quantomeno perché più isolazionista dei Democratici), e dunque è (in questo senso) #antisistema. Come lo sono alcuni altri, anche in #Europa, e per questo sono vittime di attacchi simili a quelli che subisce Trump, attentati inclusi. Dai tempi dei fescennini, la satira dice cose scomode: vi pare una comicità scomoda questa, soprattutto se espressa in quello specifico contenitore? A me pare piuttosto funzionale, se non addirittura serva. La scrivo io invece una cosa scomoda (per chi legge e magari non apprezza molto il programma di @La7tv): credo che profondamente inadeguati siano alcuni di coloro i quali vengono invitati (non a caso direi) in quella trasmissione per rappresentare l'altra campana. E vengono invitati, sempre li stessi, proprio in virtù della loro debolezza culturale e della loro palese incapacità argomentativa: sono perfettamente funzionali al teatrino che si intende mettere su. Un teatrino nel quale chiunque si opponga alla messa in scena, al racconto farsesco messo in piedi sul palco, deve apparire ridicolo e inaffidabile.

Elena Basile Public Channel

@elenabasilepublicchanel · Post #186 · 17.12.2024 г., 09:42

Guardiamo inorriditi gli show della politica. #Meloni una commediante favolosa che grazie alle sue abilità comunicative riesce a farsi amare dai tassisti come da Ursula, farsi baciare in testa da Biden e flirtare con #Musk farsi elogiare da #Polito o #Draghi L' opportunismo e la comunicazione volgare eletti a arte della politica. Vi invito a ritornare alle conferenze stampa di Berlinguer, Craxi e Andreotti Palpate come è cambiata la politica e la nostra umanità! Intanto i dotti #Monti#Draghi#Letta pensano alla sostanza: debito europeo, il 3% propone Letta, per la difesa Difesa da chi? Dalla #Russia imperialista che ci supplica in realtà di non far entrare l' Ucraina nella NATO Mai vista una potenza imperialista ( col pil del texas) che elemosina di avere Stato cuscinetto alla frontiera No, i soldi rubati all' istruzione,alla sanità, alla ricerca, alla cultura, alle infrastrutture, al benessere dei ceti medi e delle classi lavoratrici Sono per l'OFFESA , per l' azione militare che mantenga i privilegi del #dollaro , delle oligarchie nelle quali questa grottesca classe di servizio si identifica. Stanno abolendo le elezioni libere in #Romania, stanno preparando una nuova rivoluzione colorata in #Georgia Complici del #GazaGenocide , giovani donne che secondo il sogno femminista avrebbero dovuto cambiare la dimensione del potere sono le fredde esecutrici degli orrori delle oligarchie delle armi La #Kallas propone sanzioni alla #Georgia perchè ha votato male. Attendo che si congratuli con #Netanyahu come già fa con i #Jihadisti di #AlJolani chiudendo le porte all' immigrazione siriana Ci chiamano filo putiniani ? Ebbene devo dire che se mi chiedono se ho maggiore stima di questa giovane signora senza esperienza e eterodiretta oppure per #Lavrov che sembra appartenere al mondo dei #Berlinguer non avrei esitazioni a rispondere. Povera #europa complice di un genocidio, povera #UE che traghetta la democrazia verso un oligarchia illiberale classista e genocidaria Ma come faranno i governanti cattolici #Mattarella o #Letta a andare in chiesa? La vera messa cantata la si celebra alla #farnesina Volti immobili, cosí vecchi e cinici, di diplomatici annoiati che pensano alle loro beghe ai piccoli vantaggi della carriera mentre #Mattarella fa il solito sermone confondendo guerra e moralità, principi costituzionali e trasformismo della politica Le vittime, i bambini che si trascinano a #Gaza con gli arti amputati, sono il volto della nostra civiltà corrotta Magari l'inferno esistesse e Gesú tornasse per cacciare i farisei dai tempi!

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #724 · 16.08.2024 г., 08:20

https://x.com/SavinoBalzano/status/1824359252506386618?t=vjy1GYyYmdMETTN3RwAvnQ&s=19 Se mi domandassero (come a volte mi capita) «sei di #destra o di #sinistra», farei molta fatica a rispondere. Io non credo che i valori storicamente della destra e della sinistra siano superati: credo siano vivi più che mai e le tensioni che agitano sono attuali e necessitate da problemi tanto annosi quanto irrisolti. In primis persiste il tema della redistribuzione della ricchezza, come pure del tutto irrealizzato è il programma scolpito nel secondo comma dell’articolo 3 della #Costituzione: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese». Diverso, completamente diverso, sarebbe se mi domandassero se mi rispecchio in coloro i quali, nello scenario politico italiano di oggi, si definiscono di destra o di sinistra. Prima di tutto c'è da dire che i partiti (o ciò che sono diventati) sono realtà complesse al loro interno e convivono molte anime, spesso distanti tra loro. Lo schema bipolare, la contrapposizione, costituisce quasi una rendita, una sorta di vitalizio indebolito che tutt’ora resiste, ma che inevitabilmente limita l’elettore stesso, il quale vota per ricordo, per affezione, per romanticismo. Insomma, uno che pensa con nostalgia a #Berlinguer perché dovrebbe votare per #Schlein o #Fratoianni? Ma davvero qualcuno è intimamente convinto del fatto che #Landini sia l’erede spirituale e politico di #DiVittorio? Siate seri: questo è il Paese dove #Bersani, considerato da molti "uno dei pochi che si salva", presentato dalla #Gruber come "leader storico della sinistra", va in televisione a vantarsi di essere stato più liberale della destra. E, attenzione, questo senza citare tutte le scelte compiute quando guidavano il Paese (quasi sempre negli ultimi anni), quelle che hanno ciecamente sostenuto, e che ci hanno condotto esattamente dove siamo. Hanno smantellato tutto: dall'industria di Stato al mondo del lavoro, dalla sanità alla scuola, dall'università alla previdenza sociale. In ginocchio (diciamo così, và) ai dettami eurounitari. Contano le persone e le idee che difendono nelle istituzioni: personalmente credo che fondamentale sia riconquistare la nostra sovranità nazionale, al fine di poter adoperare le leve (economiche e giuridiche) necessarie al programma costituzionale. Se nel c.d. #CampoLargo mi trovate qualcuno che propone questa agenda, io sono pronto a valutarlo. La vedo black. Che Nicola Fratoianni apra a #Renzi è perfettamente in linea con quello che vi sto dicendo: possibile che sorprenda e scandalizzi? Sotto la sua intervista ho letto persino di gente che indignata urla «Nicola, straccio la tessera!». Vi voglio bene, sul serio, e devo volervene perché senza il consenso di tanti le cose non cambieranno mai, perciò prendetela davvero positivamente, ve lo dico con affetto che siete fessi, fessi nel midollo, proprio geneticamente. Lo so che ci credete: ne conosco tanti, ho amici (l'affetto da miracoli!) che pensano che da sinistra sia giusto votare Fratoianni e #Bonelli. Penso persino di conoscere qualcuno che vota #PD: è un sospetto che preferisco non svelare. Però dovete farlo questo sforzo, dovete proprio, perché siete in ritardo di quasi vent’anni. Pensare che uno sia di sinistra (nel senso valoriale del termine) perché ti candida #Soumahoro o #Salis è proprio da fessi. Avete mai sentito Fratoianni mettere in discussione l’#UE, il cappio, il cambio fisso, l’euro (che è la stessa cosa), i “conti in ordine”? Li avete mai sentiti criticare il #Quirinale, il più tenace baluardo a difesa del vincolo esterno? Denunciare il “dolce colpo di Stato” del 2011? E oggi vi sorprendete perché questa gente apre a Renzi, l’autore delle riforme più neoliberali che questo Paese abbia visto negli ultimi trent’anni? Svegliatevi, vi prego, fatelo almeno per dignità.