Marx21.it@marx21news · Post #9935 · 12.03.2026 г., 15:05
La doppia crisi di Starmer: sottomesso a Washington, abbandonato dagli elettori
A due anni dall'inizio del mandato, il ritratto di Keir Starmer si fa sempre più netto: arroganza interna e sudditanza esterna.
Da un lato, apre le basi britanniche (Fairford e Diego Garcia) agli attacchi USA contro l'Iran, dopo aver inizialmente giudicato l'operazione illegale secondo il diritto internazionale. Un cambio di rotta avvenuto solo dopo le pressioni di Washington. Non sovranità, ma diligente amministrazione degli interessi altrui.
Dall'altro, il crollo nel collegio popolare di Gorton and Denton, dove il Labour precipita al terzo posto, superato dai Verdi e da Reform UK. Un territorio operaio e impoverito che ha voltato le spalle a un partito ormai percepito come "una macchina amministrativa senz'anima".
Il risultato? Un premier umiliato all'estero e un partito che, nei territori che un tempo lo rappresentavano, non sa più perché esiste.
#KeirStarmer#Labour#PoliticaEstera#CrisiPolitica#GortonAndDenton
https://www.marx21.it/internazionale/starmer-tra-servilismo-atlantico-e-disfatta-politica-il-labour-perde-il-paese-mentre-obbedisce-a-washington/
Marx21.it@marx21news · Post #9557 · 14.01.2026 г., 15:29
Bulgaria: crisi di governo ed euro, due facce della stessa frattura
Tra la caduta del governo Željazkov sotto la pressione delle proteste di massa e l’ingresso nell’euro il 1º gennaio 2026, la Bulgaria si trova nel punto di massima tensione tra integrazione europea e disagio sociale.
L’adozione della moneta unica viene presentata come un “traguardo strategico”, ma per una parte consistente della popolazione appare come una scelta calata dall’alto, priva di legittimazione democratica e carica di rischi: aumento dei prezzi, erosione dei salari, ulteriore distanza tra istituzioni e cittadini.
In questo contesto tornano centrali le posizioni della sinistra radicale e comunista, che intrecciano critica all’euro, questione sociale, lotta alla corruzione e sovranità democratica. Ma la sfida è aperta: costruire un’alternativa sociale credibile o lasciare che il malessere venga egemonizzato dal nazional-populismo?
Un’analisi sulla Bulgaria come laboratorio delle contraddizioni europee.
✍️ di Giulio Chinappi
#Bulgaria#Euro#CrisiPolitica#UE#SinistraRadicale#QuestioneSociale#EuropaPeriferica#Eurozona
https://www.marx21.it/internazionale/la-bulgaria-tra-crisi-di-governo-ed-ingresso-nelleuro/
Marx21.it@marx21news · Post #9865 · 03.03.2026 г., 14:23
Paesi Bassi: nasce il governo Jetten, ma è già instabilità. Ecco cosa c'è da sapere.
Dopo 117 giorni di trattative, l'Olanda ha un nuovo esecutivo guidato da Rob Jetten (D66). Ma è un governo di minoranza, con soli 66 seggi su 150, e la sua stabilità è tutta da dimostrare. ⚖️
Ecco i punti chiave della nuova situazione politica olandese:
La nuova coalizione: D66, VVD (liberali) e CDA (democristiani) hanno dato vita a un governo centrista, europeista e atlantista. Jetten diventa il premier più giovane della storia del Paese.
L'estrema destra arretra? Il PVV di Geert Wilders ha ottenuto gli stessi seggi di D66 (26), ma è stato escluso dal governo. Tuttavia, la sua ombra resta.
⚠️ Fragilità strutturale: Con solo 66 deputati, il governo dovrà cercare alleanze volta per volta in Parlamento, rendendo l'esecutivo intrinsecamente instabile e dipendente dai voti dell'opposizione.
Le contestazioni: La sinistra (in particolare GL-PvdA e SP) attacca duramente l'agenda del governo, definita "socialmente regressiva". I nodi caldi sono:
Aumento della spesa militare verso il 3,5% del PIL (richiesto dalla NATO).
Tagli al welfare, alla sanità e ai sussidi.
Innalzamento dell'età pensionabile.
La posizione delle opposizioni:
GL-PvdA (Jesse Klaver) si dice disponibile a negoziare, ma solo per una svolta "più sociale e verde".
SP punta a mobilitare il conflitto sociale contro le misure del governo.
Il NCPN (comunisti) rifiuta la logica parlamentare e denuncia il legame tra riarmo e sacrifici sociali, puntando sull'organizzazione dal basso.
In sintesi: Il governo Jetten rappresenta una battuta d'arresto per l'estrema destra, ma la sua agenda centrista, basata su rigore di bilancio e riarmo, rischia di acuire le tensioni sociali e di non risolvere la crisi di governabilità. Una stabilità solo apparente, in un contesto di crescente polarizzazione.
Cosa ne pensi di questa nuova fase politica nei Paesi Bassi? Credi che il governo riuscirà a tenere? Lasciaci un commento!
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