Ранее я делал серию постов про битовые операторы.
Вот вам ещё один наглядный пример как это используется в Python в модуле re.
Чтобы указать флаг для компилятора нам надо указать его после передаваемой строки. Например, добавляем флаг для игнорирования переноса строки.
pattern = re.compile(r"(\w+)+")
words = pattern.search(text, re.DOTALL)
А как указать несколько флагов? Ведь явно будут ситуации когда нам потребуется больше одного. Кто читал посты по битовые операторы уже понял как.
pattern.search(text, re.DOTALL | re.VERBOSE)
А теперь смотрим исходники, что находится в этих атрибутах?
Не удивительно, степени двойки. Почему? Потому что каждое следующее значение это сдвиг единицы влево.
>>> for n in [1, 2, 4, 8, 16, 32, 64, 128, 256]:
>>>
print(bin(n))
0b1
0b10
0b100
0b1000
0b10000
0b100000
0b1000000
0b10000000
0b100000000
Чтобы было понятней, давайте напишем тоже самое но иначе, добавим ведущие нули:
000000001
000000010
000000100
000001000
000010000
000100000
001000000
010000000
100000000
Не понятно что тут происходит? Читай три поста про битовые операторы начиная с этого ➡️https://t.me/pythonotes/45
В общем, это пример применения побитовых операций в самом Python.
Теперь вы знаете Python еще немного лучше)
#tricks#regex#libs
#Grecia
Con 176 voti a favore, 76 contrari e 46 astenuti, il Parlamento Ellenico ha approvato il disegno di legge volto a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La Grecia diventa così il primo paese a maggioranza cristiana ortodossa a legalizzare matrimonio tra persone dello stesso sesso.
@OsservatorioEsteri
#Grecia
È stato emanato il decreto presidenziale che scioglie il Parlamento eletto il 21 maggio.
Il decreto indica ufficialmente come data delle prossime elezioni parlamentari il 25 giugno.
Inoltre, l’atto stabilisce quando si dovrà riunire il Parlamento Ellenico che emergerà dal nuovo turno elettorale, ossia il 3 luglio.
@OsservatorioEsteri
https://x.com/SavinoBalzano/status/1828733256637849625?t=DMrjeag7QsX4y53s51lOQw&s=19
Questa è Itaca e per lei Ulisse affrontò il viaggio più pericoloso di tutti. È l'isola che valeva la sfida a Scilla e Cariddi, la discesa nell'Ade per le parole di Tiresia, l'abbandono del calore di Circe e di Calipso.
Doveva tornare a casa da Penelope, da Telemaco, da Argo.
E c'era la sua terra, il suo popolo da salvare: i proci volevano tutti i frutti della sua meravigliosa isola.
Avverse erano le forze più potenti, quelle di Poseidone, che governava il mare che avrebbe dovuto solcare per tornare a casa, per difenderla e proteggerla.
Per certi versi ricorda le vicende del nostro Paese, che è egualmente meraviglioso e pure merita la salvezza.
Anche sul destino del nostro popolo agiscono forze potentissime e anche dalle nostre parti si vedono pretendenti interessati solo a depredare e razziare.
Chi avrà il coraggio di Ulisse e chi vorrà davvero battersi per la nostra terra?
Chi vorrà e potrà raccontare il viaggio che attraversa la tempesta, oggi che tanti sono ricattati e arrestati se non sostengono il racconto dominante, detenuti da chi pretende di rappresentare i valori della libertà e della democrazia?
Tante volte il destino di Ulisse è stato appeso a un filo, tante volte la disperazione lo insidiava e ogni volta seppe reagire.
E cantano anche adesso le sirene e provano a ingannare: ci invitano alla rinuncia, a non proseguire, e la loro melodia narra falsamente di un popolo che ha osato troppo, che deve sacrificarsi, che deve rinunciare, non varcare oltre il limite delle proprie possibilità.
La verità è che noi possiamo ambire, che meritiamo le nostre bellezze e che qualcuno si batta per esse.
Anche di questa terra, della #Grecia, si disse che aveva sfidato chi non poteva essere sfidato e si fece razzia del suo patrimonio con l'inganno, raccontando che lo si stava preservando per le future generazioni. Parte di quel tesoro è perduto e tanti ci hanno rimesso la vita, lasciando inalterati se non acuiti i tormenti che affliggevano il Paese. Sotto tutela era infatti la ricchezza e la rendita di chi era altrove, di chi non respirava la bellezza, la poesia e il calore di queste coste.
Non deve accadere ancora, a nessuno.
La #Grecia🇬🇷 non era certo il Paese da cui ci si aspettava di più nella reazione alla pandemia. Con una spesa sanitaria corrispondente solo al 5% del Pil, un quarto della popolazione in età pensionabile e soli 560 posti di terapia intensiva, sembrava il preludio di un disastro.
Invece la risposta è stata particolarmente effettiva e oggi si tratta di uno dei Paesi che ha meglio minimizzato le morti da covid. Come è stato possibile?
▶️vai all'articolo
#Grecia#administración Huelga de trabajadores del sector público. https://www.ambito.com/mundo/paro-grecia-contra-la-reforma-laboral-que-habilitaria-la-semana-seis-dias-y-jornadas-13-horas-n5827316
#Grecia#servicios Anuncian huelga los árbitros de fútbol. https://www.sport.es/es/noticias/futbol-internacional/jornada-liga-griega-suspendida-huelga-95640189
#Elezioni#Grecia
Oggi si vota in Grecia!
Abbiamo creato delle schede in cui potete vedere i partiti principali e dove si posizionano ideologicamente.
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https://tinyurl.com/3wnh33p9
@OsservatorioEsteri
The Economist declara país del año a #Grecia por su compromiso con el #militarismo y la transferencia de rentas del trabajo al capital (no sólo ni fundamentalmente extranjero)
https://www.economist.com/leaders/2023/12/20/the-economists-country-of-the-year-for-2023