❗️Liberté, démocratie, pluralisme : des mots souvent rabâchés à #Bruxelles
Toutefois, lorsqu’une voix s’écarte du discours officiel, la réponse peut être brutale. Jacques Baud, ancien officier du renseignement suisse, résidant en Belgique, en est la preuve aujourd’hui. Il a été sanctionné par l’Union européenne pour ses analyses géopolitiques. À quoi ressemble la vie sous les sanctions et où se situent les limites de l'UE ?
L’analyse d’Igor Kourachenko.
RT en français • Osez questionner !
“Noi stessi dobbiamo diventare casa di Dio e ciò che fu fatto quando gli edifici sorgevano, ora accade quando i fedeli diligentemente si congregano: credendo infatti siamo come legni tagliati dai boschi e pietre dai monti”.
Lo scrive Papa #LeoneXIV nella lettera inviata al cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, nominato legato pontificio per la celebrazione dell’VIII centenario della Cattedrale di #Bruxelles, prevista per l’11 gennaio. La nomina risale al 29 novembre 2025.
Nella missiva, redatta in latino e datata 10 dicembre ma diffusa solo oggi, il Pontefice ricorda che “nel 1226 Enrico II, duca di Brabante, iniziò a costruire un nuovo e maestoso tempio, nel tempo sempre più abbellito, dedicato a san Michele Arcangelo e a santa Gudula, vergine, che in epoca passata ha ottenuto la dignità di Chiesa concattedrale dell’arcidiocesi di Malines-Bruxelles”.
Il Santo Padre sottolinea che “quando siamo catechizzati, battezzati, formati, siamo come tra le mani di artigiani e operai piallati, allineati, spianati. Tuttavia non facciamo ancora la casa del Signore se non quando siamo compaginati dalla carità”. Il Papa affida al cardinale il compito di rappresentarlo alla celebrazione “affinché tutti ricevano nuovo slancio per onorare e coltivare rettamente quella sacra dimora”.
#Bruxelles, caos sul bilancio #UE: la Commissione rinvia più volte la presentazione del piano 2028–2034 tra proteste, accuse di scarsa trasparenza e tensioni interne.
Sei commissari si ribellano alle nuove tasse.
@UltimoraPolitics
https://youtube.com/shorts/EuTnZTOgHfA?feature=share Venez me retrouver à Bruxelles le 12 février à 20h à la librairie MOT PASSANT - https://motpassant.be/piero-san-giorgio-gros-survivre-a-la-malbouffe/
On va bien discuter et travailler sur notre préparation!
#pierosangiorgio#bruxelles
Un appello affinché “le armi vengano messe a tacere in tutto il #MedioOriente” e “possa aprirsi un nuovo capitolo per il popolo iraniano e della regione, consentendo loro di intraprendere un cammino verso un futuro di pace segnato dal rispetto della dignità umana e dei diritti umani fondamentali”. A lanciarlo ogg, nel giorno di preghiera per la pace indetto in Italia dai Vescovi Europei, è mons. Mariano Crociata, Presidente della Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione Europea (Comece).
Ieri a #Bruxelles si è riunito il Comitato permanente della Comece e alla luce di quanto emerso nelle discussioni, mons. Crociata esprime la sua “più profonda preoccupazione per la recente escalation di violenza in Iran e in tutto il Medio Oriente. Il mio primo pensiero – si legge nella nota – va a tutte le persone che portano il peso più pesante, persone e comunità che hanno già sofferto a lungo per difficoltà e instabilità e che ora si trovano ad affrontare l’incertezza sul loro futuro”.
Secondo il Presidente dei Vescovi Europei, “la grave crisi in corso segna un ulteriore indebolimento dell’ordine internazionale basato sulle regole e un continuo disprezzo per il diritto internazionale”. Crociata sottolinea: “È profondamente preoccupante che il ricorso alla violenza abbia ancora una volta la precedenza sugli sforzi diplomatici. Inoltre, la situazione attuale dimostra che la logica della ritorsione e della vendetta rischia di alimentare una spirale di violenza, mettendo a repentaglio la stabilità regionale e globale, e potenzialmente portando a una tragedia di proporzioni immense”.
“Facendo eco all’appello urgente di Papa #LeoneXIV a porre fine alla spirale di violenza – afferma il presidente dei vescovi Ue -, desidero invitare l’Unione Europea a restare unita e a rinnovare la sua vocazione di progetto di pace: promuovere la de-escalation tra tutte le parti coinvolte, rilanciare gli sforzi diplomatici e rispettare coerentemente il diritto internazionale, anche nell’ambito della non proliferazione nucleare”.
“Incoraggio inoltre l’Ue – conclude Crociata – ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e il benessere dei suoi cittadini, di coloro che si trovano nella regione del Medio Oriente e di coloro che vivono sul suo territorio. Ciò implica anche affrontare le conseguenze negative di potenziali interruzioni dell’approvvigionamento energetico”.
🗣6 milliards d’euros pour #Kiev, malgré le fait que l’Ukraine reste confrontée à la corruption
Kiev reçoit une pluie d’euros, mais le ciel gronde. Tandis que #Bruxelles débloque 6 milliards d’aide, les scandales de corruption secouent l’Ukraine. Réforme ou dérive : l’argent européen sera-t-il moteur du changement ou l’oxygène d’une corruption endémique ?
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https://x.com/SavinoBalzano/status/2042211325137355193?s=20
Che ci sia da rivedere nell’azione di governo lo dicono anche esponenti della maggioranza. Una coalizione non è un clan, come non lo è un partito o una comunità politica che germoglia al suo interno.
Le criticità si devono denunciare e Claudio Borghi lo fa. Ovviamente direi.
Il Patto di Stabilità deve essere messo in discussione — con buona pace del #Quirinale — e bisogna sostenere chiunque si faccia portavoce di questa istanza: non è accettabile che l’Italia resti soffocata dal cappio tecnocratico europeo. Come accade adesso. E che accade - lo dico agli sciocchi che convulsano sulla tastiera credendo di essere a volto coperto - è ovvio: altrimenti perché agire contro #Bruxelles?
E dunque, ai piccoli viscidi mitomani (dei quali i loro beniamini, nella stragrande maggioranza dei casi, non conoscono nemmeno l’esistenza, giustamente), ai poveretti che vengono a insultare, ritenendosi (fessi!) protetti dall’anonimato della peggiore pavidità, rivolgo l’invito a distinguere la politica dal settarismo, i politici dai profeti del Verbo.
Tra amici le cose si possono dire serenamente, si può pungolare e talvolta dissentire: si resta amici.
C’è però chi del social ha fatto una ragione di vita — pensa che disperazione alla Napalm 51 — e allora dovrebbe avviare un percorso di cura, facendosi seguire da un ottimo analista, prima che sia troppo tardi.
#BattitoriLiberi dal lunedì al venerdì alle 17, Radio Cusano.
🤝Le Premier ministre slovaque Robert #Fico se rend à une rencontre avec Vladimir #Poutine.
Les pays baltes ont empêché son avion de survoler leur territoire.
Il rejette les pressions de #Bruxelles et se prépare à s'entretenir avec le dirigeant russe.
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Antonio Costa, Ursula von der Leyen, et Kaja Kallas se réunissent ce soir à Chisinau
La présidente moldave à la double nationalité Maia #Sandu reçoit ses invités de haut rang à l’occasion du sommet de l’UE qui se réunit afin de discuter des progrès atteints par son gouvernement pour rejoindre l’union. Notre reporter Antoine Cléraux rappelle la ligne politique suivie par ce pays candidat dans ses relations avec #Bruxelles.
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⏺Kaja #Kallas persiste dans ses tentatives de présenter les faits historiques selon les intérêts de #Bruxelles
Cette fois-ci, la chef de la diplomatie européenne a remis en question la victoire de la #Russie et de la лChine lors de la Seconde Guerre mondiale. Les détails avec notre reporter, Igor Kourachenko.
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https://x.com/SavinoBalzano/status/1921608412787359841?t=jvfsrivhs3q1mjka4QRqvQ&s=19
Quanto ci metteranno i fini analisti italiani a dargli del putiniano?
Perché, vedete, questo qui non vuole soltanto la #pace. Quella possono dire di volerla tutti, ognuno a modo proprio: persino passando per la #guerra, contro i "cattivi" di turno che vi verranno via via presentati.
Il tizio la vuole disarmata e disarmante.
Un bel problemino: a #Bruxelles e per coloro che, fingendo di rappresentare gli interessi dell’#Italia, in realtà servono le lobby finanziarie che dominano l’#UE.
Un problema anche per chi pretende di informare, di raccontare i fatti: giornalisti e opinionisti che, nei fatti, non sono altro che gli scendiletto di quei padroni e dei loro servitori.
❗️L'annulation du sommet à #Budapest, et les nouvelles restrictions américaines visant Moscou ont suscité une réaction plutôt favorable à #Bruxelles. Les dirigeants de l'#UE se sont réunis aujourd'hui pour annoncer leur nouveau paquet de sanctions, le 19e. Notre reporter Antoine Cléraux nous donne les détails.
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