TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← () => "翠楼屋"

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

查找相似内容

Source channel @lambdaexpression · Post #310 · 2月13日

by iPhone13 Pro #摄影

Hashtags

Results

找到 10 条相似帖子

搜索 #noallaguerra

当前筛选 #noallaguerra清除筛选
Marx21.it

@marx21news · Post #10155 · 2026/04/10 13:53

«Dio non accetta le preghiere di chi scatena guerre». Parola di Papa Leone XIV. 🕊️ L’ambasciatore iraniano presso il Vaticano, Mohammad Hossein Mokhtari, smonta l’illusione di chi vorrebbe sacralizzare la guerra USA contro l’Iran. Usare “missione morale” o “lotta al male” per giustificare l’aggressione non è religione, ma la sua distorsione. Gesù ha insegnato l’amore per il nemico, non la guerra preventiva. Anche la teoria della “guerra giusta” (Agostino, Tommaso) non regge per un conflitto contro l’Iran: mancano legittima difesa e proporzionalità. Quando la politica veste di sacro la violenza, si svuota la fede e si normalizza l’uccisione di innocenti. I bambini non sono “danni collaterali”. La vera religione è dalla parte della pace, non del potere. #Pace#Iran#SantaSede#LeoneXIV#NoAllaGuerra https://www.marx21.it/internazionale/lillusione-della-sacralizzazione-religiosa-della-guerra-statunitense-contro-liran-una-critica-teologica/

Marx21.it

@marx21news · Post #9637 · 2026/01/26 07:46

L’articolo di Elena Basile su il fatto quotidiano del 22 gennaio 2026, “Le tre fasi occidentali per strangolare l’Iran”, è una riflessione cruda e necessaria che smonta pezzo per pezzo la narrativa egemonica sui recenti eventi in Iran. Mentre il mondo guarda (quando lo fa) al genocidio a Gaza, un altro pericoloso copione si sta svolgendo. L’operazione per il “regime change” a Teheran, descritta anche da analisti statunitensi come Mearsheimer e Sachs, segue una scaletta collaudata: 1️⃣ STRANGOLAMENTO ECONOMICO: Sanzioni illegali per affamare il popolo, far crollare la moneta, creare malcontento. Qualsiasi governo, anche il più laico e democratico, cederebbe sotto una guerra economica decennale. 2️⃣ INFILTRAZIONE E CAOS: Le proteste legittime vengono infiltrate (Mossad, CIA), armate e deviate verso la violenza. Milizie straniere penetrano dai confini. Il sangue dei civili è un dettaglio. Intanto, la macchina della disinformazione – agenzie di stampa, media come Iran International, ONG finanziate – amplifica numeri non verificati e dipinge il “male assoluto”. 3️⃣ L’ATTACCO FINALE: La militarizzazione e la “sirianizzazione” del paese, per smembrare un rivale strategico e accaparrarsi le risorse. Il obiettivo finale: un fantoccio filo-occidentale, come lo Scià, che riporti l’Iran nell’orbita del controllo. La doppia morale è agghiacciante. Netanyahu e Trump si ergono a paladini dei “diritti” mentre sostengono stermini e progettano annessioni. L’Europa, con la sua burocrazia non eletta, segue applicando sanzioni, violando il principio di non ingerenza. Stessi paesi che reprimerebbero con estrema violenza un’insurrezione armata sul proprio territorio. L’operazione per ora sembra in stallo, ma la morsa che affama un popolo resta. La vera solidarietà con gli iraniani non è invocare altre sanzioni o il caos. È: ✅ DIRE STOP ALLE SANZIONI CRIMINALI ✅ SOSTENERE LA DIPLOMAZIA E IL COMMERCIO, NON LA GUERRA ✅ RIFIUTARE LA NARRATIVA BELLICISTA DEI MEDIA MAINSTREAM ✅ DIFENDERE IL DIRITTO INTERNAZIONALE E LA SOVRANITÀ DEI POPOLI Condividi per rompere l’assedio mediatico. La pace si costruisce con la giustizia, non con l’assedio e la guerra ibrida. #Iran#NoAlleSanzioni#NoAllaGuerra#StopWarPropaganda#Sovranità https://www.marx21.it/internazionale/le-tre-fasi-occidentali-per-strangolare-liran/

Marx21.it

@marx21news · Post #9927 · 2026/03/12 06:03

Nuova escalation devastante in Medio Oriente: l'attacco congiunto di USA e Israele all'Iran è una gravissima violazione del diritto internazionale. Nelle scorse ore, bombardamenti coordinati hanno colpito il cuore della Repubblica Islamica, causando la morte della Guida suprema ʿAlī Khāmeneī e di centinaia di civili. L'operazione, presentata come "preventiva", ha deliberatamente preso di mira il vertice politico del Paese mentre erano in corso negoziati diplomatici. Lo stesso Segretario generale dell'ONU, António Guterres, ha dichiarato che questi raid violano la Carta delle Nazioni Unite. Il diritto internazionale, che vieta l'uso della forza contro l'integrità di uno Stato sovrano, è stato calpestato per imporre con la violenza un nuovo ordine imperiale. Non siamo di fronte a un conflitto inevitabile, ma a una scelta precisa: bombardare la diplomazia per ridefinire gli equilibri regionali con le armi. Il costo? Pagato ancora una volta dai civili. Chiamiamo le cose con il loro nome: questa è una guerra illegale. #Iran#DirittoInternazionale#Pace#NoAllaGuerra#ONU#StopEscalation https://www.marx21.it/internazionale/washington-e-tel-aviv-contro-il-diritto-la-guerra-illegale-alliran-e-lassassinio-di-%ca%bfali-khamenei/

Marx21.it

@marx21news · Post #9715 · 2026/02/09 14:09

Chi è davvero Reza Pahlavi? Il “leader” che invoca la guerra contro il suo stesso Paese Da oltre quarant’anni Reza Pahlavi, figlio dello Scià deposto, vive comodamente negli Stati Uniti mentre si autoproclama “leader della rivolta nazionale iraniana”. Senza alcun mandato popolare, senza radicamento reale nel Paese e con un seguito limitato a piccoli settori della diaspora, Pahlavi ha costruito la sua carriera come oppositore professionistabussando alle porte di tutti i nemici dell’Iran. Quando è diventato chiaro che il trono era un’illusione, ha cambiato strategia: non più “re”, ma portabandiera della guerra. Dall’avvicinamento alle lobby statunitensi e al regime sionista, fino alla visita ufficiale a Tel Aviv nel 2023, Pahlavi ha scelto di legare il proprio destino a chi da anni sabota, minaccia e aggredisce l’Iran. Durante l’attacco USA-israeliano del giugno 2025 non ha condannato l’aggressione. Anzi, ha partecipato attivamente alla propaganda bellica. E quando mesi dopo esplosero proteste interne, il suo appello a scendere in strada si è trasformato in due giorni di violenza coordinata, infiltrazioni armate e terrorismo urbano, con migliaia di morti. Alla domanda sulle vittime, la sua risposta è stata glaciale: «Questa è una guerra, e la guerra ha delle vittime». Parole che dicono tutto. Per Israele, Pahlavi non è un leader ma uno strumento. Per l’industria del “regime change”, è un volto spendibile. Per il popolo iraniano, sempre più chiaramente, è una figura estranea, distante, pronta a sacrificare vite pur di restare rilevante. La dinastia Pahlavi è già ricordata per aver compromesso la sovranità dell’Iran. Ma trasformare la nostalgia monarchica in una campagna per la guerra segna un punto ancora più basso. Nessuna liberazione passa dai bombardamenti. Nessun “leader” invoca la distruzione del proprio Paese. #Iran#RezaPahlavi#NoAllaGuerra#Sovranità#PropagandaBellica https://www.marx21.it/senza-categoria/chi-e-reza-pahlavi-il-millantatore-della-guerra-contro-liran/

Marx21.it

@marx21news · Post #9521 · 2026/01/09 14:04

In Venezuela è stata decretata la morte del diritto internazionale Bombardamenti, uso della forza e persino il sequestro di un capo di Stato: ciò che sta accadendo in Venezuela segna un punto di non ritorno. Quando una potenza decide di violare apertamente la sovranità di un paese membro dell’ONU, senza mandato e senza legittima difesa, il cosiddetto “ordine internazionale basato sulle regole” si rivela per quello che è: propaganda. La Carta delle Nazioni Unite vieta chiaramente l’uso della forza. Ma se chi dovrebbe rispettarla per primo la calpesta impunemente, allora il diritto internazionale smette di essere un vincolo e diventa un optional, valido solo per i più deboli. Oggi è il Venezuela. Domani potrebbe toccare a qualunque paese non allineato, colpevole solo di difendere le proprie risorse o la propria autonomia politica. Accettare questa normalizzazione significa tornare alla legge del più forte, alla logica imperiale, alla politica dei missili al posto del diritto. Non è una questione di simpatie ideologiche: è una questione di principio. Se cade il diritto internazionale, nessuno è davvero al sicuro. Difendere la sovranità oggi significa difendere la possibilità stessa di una sicurezza condivisa domani. #Venezuela#DirittoInternazionale#Sovranità#Imperialismo#ONU#NoAllaGuerra#Geopolitica https://www.marx21.it/internazionale/in-venezuela-e-stata-decretata-la-morte-del-diritto-internazionale/

Marx21.it

@marx21news · Post #9693 · 2026/02/05 07:39

Medio Oriente sull'orlo del caos: un'analisi di Vincenzo Brandi (31 gennaio 2026) La tensione è ai massimi storici. Una grande forza navale USA è schierata al largo dell'Iran, mentre le minacce di Trump mantengono il mondo in allarme. Le motivazioni ufficiali oscillano tra "diritti umani" e questioni sugli armamenti, nonostante l'Iran abbia sempre rispettato i controlli internazionali sul nucleare e non abmai cercato la bomba atomica. La vera posta in gioco? L'Iran, con i suoi alleati (Hezbollah, Houthi, milizie sciite irachene), è l'unica potenza regionale in grado di opporsi al dominio USA-Israele sul Medio Oriente. È inoltre il principale sostenitore della Resistenza Palestinese, ancora viva nonostante i massacri e le politiche di collaborazionismo di certi leader. Questo schema non è nuovo: lo vediamo all'opera anche in Ucraina, Jugoslavia e nelle "rivoluzioni colorate", dove l'Occidente cerca di soffocare qualsiasi realtà autonoma. Il piano USA-Israele: Fare di Israele l'unica potenza militare egemone, sostenuta dalle monarchie reazionarie del Golfo (gli "Accordi di Abramo"). Per realizzarlo, sono stati destabilizzati Iraq, Siria, Libano, Yemen, Afghanistan, e assassinati figure scomode come il generale Soleimani. Dopo il fallito tentativo di guerra nel giugno 2025, ora si cerca la destabilizzazione interna in Iran, dove proteste pacifiche sono state infiltrate da gruppi armati finanziati da Mossad e servizi occidentali, con l'obiettivo di innescare il caos (stessa tecnica usata in Ucraina e Siria). Ora cosa succede? L'opzione militare diretta è sul tavolo, ma le conseguenze sarebbero apocalittiche: ⚔️ L'Iran può colpire basi USA e infliggere danni gravissimi a Israele. Gli alleati regionali dell'Iran entrerebbero in azione. La chiusura dello Stretto di Hormuz bloccherebbe il 20% del petrolio mondiale. Russia e Cina potrebbero intervenire, estendendo il conflitto a livello globale. Siamo a un bivio: gli estremisti USA e israeliani scateneranno l'inferno, o prevarrà il buon senso? Condividi se pensi che la pace debba passare per il rispetto della sovranità dei popoli e la fine delle ingerenze imperialiste! #MedioOriente#Iran#USA#Israele#Palestina#Resistenza#Pace#Geopolitica#NoAllaGuerra https://www.marx21.it/internazionale/medio-oriente-sullorlo-del-caos/

Marx21.it

@marx21news · Post #9586 · 2026/01/19 07:46

L’ONU DEVE FERMARE SUBITO L’AGGRESSIONE USA AL VENEZUELA Di Jaffrey Sachs | Da il fatto quotidiano, 11 gennaio 2026 Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha davanti a sé una scelta storica: difendere la Carta dell'ONU o lasciare che l’impunità degli Stati Uniti diventi irreversibile. La questione non è il governo del Venezuela. La questione è se uno Stato membro abbia il diritto di determinare con la forza il futuro politico di un altro Paese. Dal 1947, gli Stati Uniti hanno tentato oltre 70 cambi di regime nel mondo. Dopo la Guerra Fredda, le operazioni illegali sono continuate: Iraq, Libia, Siria, Ucraina, Venezuela. Contro il Venezuela, Washington ha usato di tutto: ✅ Golpe fallito nel 2002 ✅ Finanziamento di proteste e gruppi antigovernativi ✅ Sanzioni economiche devastanti (PIL crollato del 62%) ✅ Riconoscimento illegittimo di Juan Guaidó nel 2019 ✅ Blocco dei beni venezuelani all’estero ✅ Minacce di invasione diretta da parte di Trump ✅ Bombardamenti non autorizzati in 7 Paesi solo nell’ultimo anno La Carta delle Nazioni Unite è chiara: vietato l’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato. Se il Consiglio di Sicurezza non agisce, tradisce il suo mandato e consegna il mondo all’anarchia delle grandi potenze. Nell’era nucleare, il fallimento della governance internazionale potrebbe significare la fine dell’umanità. Sachs propone 6 misure urgenti: 1️⃣ USA cessino minacce e uso della forza contro il Venezuela 2️⃣ Fine immediata della quarantena navale illegale 3️⃣ Ritiro di tutte le forze militari e di intelligence USA dalla zona 4️⃣ Venezuela rispetti Carta ONU e Diritti Umani 5️⃣ Nomina di un Inviato speciale dell’ONU per mediazione in 14 giorni 6️⃣ Tutti gli Stati si astengano da azioni unilaterali senza autorizzazione ONU La pace futura dipende da questa scelta: Rafforzare il diritto internazionale o lasciarlo morire. #ONU#Venezuela#NoAllaGuerra#DirittoInternazionale#SanzioniIlegali#StopImperialismo https://www.marx21.it/internazionale/lonu-fermi-subito-laggressione-usa/

Marx21.it

@marx21news · Post #9906 · 2026/03/09 07:39

Iran: La voce degli ebrei iraniani contro l'aggressione Mentre le campagne mediatiche spingono per la distruzione dell'Iran, le minoranze religiose nel paese – garantite e protette dalla Costituzione – alzano la voce per difendere la loro nazione. A guidare la condanna dell'aggressione USA-Israele è la comunità ebraica iraniana, la più numerosa in Medio Oriente. Il rabbino Younes Hamami Lalehzar, presidente della comunità, ha dichiarato: "L'America criminale, in cooperazione con il regime sionista, si è precipitata nel fango della caduta con un attacco infido. Questo atto riceverà una risposta decisiva. Il sangue del leader Khamenei non sarà invano. Il diritto trionferà sulla falsità." Anche Siyamak More Sedgh, ex parlamentare e noto "ebreo numero uno" dell'Iran (che rifiutò di emigrare pur di non lasciare la sua cultura iraniana), ha invitato all'unità e alla difesa del paese. Nonostante i bombardamenti, la comunità ha potuto celebrare Purim – la festa della salvezza – con discrezione, dentro le sinagoghe, autorizzata dal Ministero degli Interni. In Iran si è cittadini prima che credenti. E oggi, tutte le fedi – ebraica, cristiana, zoroastriana, sunnita – dicono no alla guerra. #Iran#EbreiIraniani#NoAllaGuerra#Resistenza#MinoranzeReligiose#Purim https://www.marx21.it/internazionale/iran-la-voce-degli-ebrei-iraniani-e-laggressione-alliran/

Marx21.it

@marx21news · Post #9568 · 2026/01/15 15:32

Venezuela: quando il diritto viene calpestato L’aggressione degli Stati Uniti contro il Venezuela sotto l’amministrazione Trump non è solo una crisi geopolitica: è un caso emblematico di violazione del diritto internazionale e della stessa Costituzione USA. Dalla Carta dell’ONU alla Convenzione sul Diritto del Mare, fino alla War Powers Resolution e all’Articolo I della Costituzione americana, emergono atti di forza unilaterali, blocchi navali illegali, bombardamenti senza mandato e perfino la cattura forzata di un capo di Stato in carica. Un precedente gravissimo che mina la sovranità degli Stati, l’equilibrio dei poteri e lo stato di diritto globale. Difendere il diritto internazionale non è ideologia: è l’unico argine contro la legge del più forte. Articolo di Giulio Chinappi #Venezuela#DirittoInternazionale#ONU#CostituzioneUSA#NoAllaGuerra#StatoDiDiritto#Trump#Sovranità#Pace Se vuoi, posso anche: renderlo più breve e “virale” adattarlo a un tono più neutro o più militante preparare una versione con citazione in evidenza per aumentare l’engagement https://www.marx21.it/internazionale/venezuela-tutte-le-violazioni-del-diritto-internazionale-e-costituzionale-usa-perpetrate-da-donald-trump/

Marx21.it

@marx21news · Post #9507 · 2026/01/06 07:42

Materiale d’armamento dall’Italia a Israele: il caso Invernizzi Presse Un’azienda lecchese che si dice “estranea” al settore bellico ha esportato in Israele attrezzature per la fabbricazione di munizioni calibro 5.56 e 7.62, destinate a IMI Systems / Elbit Systems, uno dei maggiori colossi militari israeliani. Quando questa informazione – tratta da documenti ufficiali dello Stato italiano – è stata raccontata pubblicamente, la reazione non è stata una smentita nel merito, ma una querela per diffamazione contro il giornalista che aveva fatto il suo lavoro. Querela archiviata. Due volte. Perché i fatti erano veri e le fonti solide. Nel frattempo, dagli stessi atti depositati dall’azienda emergono dettagli inquietanti: autorizzazioni UAMA attive fino al 2024 spedizioni da oltre 21 tonnellate munizionamento usato dall’esercito israeliano anche in operazioni costate la vita a civili, giornalisti, persone in cerca di aiuti umanitari E attenzione: nessuno sostiene che quei singoli proiettili provengano materialmente da quelle forniture. Il punto è un altro: la responsabilità etica e politica di quel commercio, oggi. Poi c’è il colpo finale. La stessa azienda figura tra i soci fondatori della Comunità energetica rinnovabile e solidale di Lecco. Solidale. Rinnovabile. Comunitaria. E contemporaneamente parte della filiera che alimenta l’industria bellica israeliana. Il diritto di cronaca ha vinto. Ma resta una domanda, semplice e scomoda: Che calibro ha l’ipocrisia? #DirittoDiCronaca#Armi#Israele#InvernizziPresse#Lecco#Etica#NoAllaGuerra https://www.marx21.it/italia/materiale-darmamento-dallitalia-a-israele-il-caso-di-invernizzi-presse/