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Istituto Italia Brics
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PoliticaIl Nuovo Mondo Multipolare ogni giorno: https://www.italiabrics.it
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Pubblicato 6 mag
I Paesi dell'area Brics non ritengono più necessario l'uso del dollaro e si parla sempre più di dedollarizzazione. (https://t.me/presstv/65181) 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 6 mag
🟣La cooperazione tra Cina e India si rafforzerà Il ministro degli Esteri cinese Qin Gang e il suo omologo indiano Subrahmanyam Jaishankar hanno avuto uno scambio di opinioni su questioni regionali e internazionali a margine della riunione dei ministri degli Esteri dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. India e Cina sono in competizione, ma condividono valori e interessi in quanto Stati membri dei BRICS. "Dovremmo trarre esperienza e lezioni dalla storia, mantenere le relazioni bilaterali a livello strategico e con una prospettiva di lungo termine, rispettarci a vicenda, imparare l'uno dall'altro e raggiungere il successo reciproco", ha detto Qin al ministro degli Esteri indiano. Parlando poi con il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov, Qin ha affermato che la Cina è "disposta a mantenere la comunicazione e il coordinamento con la Russia per dare contributi tangibili alla soluzione politica della crisi ucraina". (CGTN) 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 5 mag
🟣Intervista al presidente dell’Istituto Italia Brics La Libia deve scegliere. Rimanere nel campo occidentale, con chi l’ha invasa, bombardata e affamata. Oppure seguire un leader che la porti, nell’interesse del popolo, nel campo multipolare. Il campo dei Brics. https://www.lidentita.it/haftar-e-venuto-a-darci-lultimatum-litalia-favorisca-le-libere-elezioni/ 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 3 mag
🟣Lula chiede alla banca BRICS di aiutare l'Argentina Il Presidente brasiliano ha dichiarato che farà tutto il possibile per aiutare economicamente l’Argentina. Dopo aver incontrato a Brasilia il Presidente Fernandez, ha detto chiaramente che il FMI deve "rimuovere il coltello dal collo dell'Argentina". 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 29 apr
🟣 Il Ministro degli Esteri russo Lavrov ha evidenziato che la quota dei Paesi G7 nell'economia mondiale è diminuita significativamente negli ultimi trent'anni, mentre i Paesi emergenti sono cresciuti costantemente. L'ordine mondiale multipolare non dovrebbe essere basato sulla paura, ma sull'equilibrio degli interessi, sul dialogo universalmente rispettoso delle varie civiltà, religioni e culture. (Intel Republic) 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 29 apr
🟣“La Russia sta conducendo negoziati regolari con i suoi partner del gruppo BRICS sulla possibile espansione dell'organizzazione” ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova durante l’incontro con la stampa di giovedì. "L'intera gamma di questioni associate a questo tema viene discussa nelle riunioni dei funzionari dei BRICS e, naturalmente, ciò richiede un'analisi approfondita e un delicato lavoro interno da parte dei cinque Paesi per raggiungere un consenso. Anche se la questione viene discussa regolarmente, è troppo presto per rivelare qualsiasi dettaglio sul processo di approvazione. La dichiarazione adottata al 14° vertice dei BRICS a Pechino ha dato istruzioni per elaborare principi guida, standard, criteri e procedure adeguati”. (Tass) 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 28 apr
È ormai assodato che lo status del dollaro USA come valuta di riserva globale si sta erodendo. Quando i media occidentali iniziano ad attaccare seriamente la narrazione della de-dollarizzazione del mondo multipolare, si capisce che il panico a Washington è ormai pienamente diffuso. (di Pepe Escobar) #ideeazione https://www.ideeazione.com/la-de-dollarizzazione-entra-nel-vivo/
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Pubblicato 28 apr
🟣 La Cina davanti a tutti anche nel numero di brevetti. L’Italia è al 10* posto in questa particolare classifica. 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 27 apr
🟣Medvedev non esclude il crollo della moneta comune europea e il ritorno alle monete nazionali nel vecchio Continente "Sono certo che gli shock finanziari in Europa non si faranno attendere", ha dichiarato all'agenzia di stampa RIA Novosti. L'euro, già non troppo resistente alle influenze esterne, ha iniziato a perdere il suo ruolo di mezzo di pagamento universale, ha precisato Medvedev. Pertanto, è probabile che l'Europa torni al "sistema finanziario con le valute nazionali. Allora addio euro, ciao marco, lira e franco francese", ha aggiunto. Ha poi precisato che “in questo caso, il rublo, lo yuan, la rupia indiana e le altre valute dei Paesi BRICS non avranno alternative in futuro”. 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 27 apr
🟣Punti principali della dichiarazione congiunta dei Viceministri degli Esteri e degli Inviati Speciali dei BRICS per il Medio Oriente e il Nord Africa (MENA), riunitisi il 26 aprile a Città del Capo. (Parte 2) - Sostegno alla sovranità, indipendenza, integrità territoriale e unità nazionale della Libia. Sostegno a un processo politico "guidato dalla Libia e di matrice libica" con la mediazione guidata dalle Nazioni Unite come canale principale. È ribadito l’invito a tutte le parti a creare le condizioni necessarie per lo svolgimento di elezioni libere ed eque, basate su un quadro costituzionale solido e concordato. - Profonda preoccupazione per i continui scontri tra le forze armate sudanesi e le forze di sostegno rapido in Sudan. Necessità di un cessate il fuoco immediato e di rispettare il diritto internazionale e umanitario. - È stabilito di riunirsi nuovamente sotto la presidenza russa dei BRICS nel 2024. A questo proposito è ribadita la necessità di tenere consultazioni regolari sul Medio Oriente e sul Nord Africa, anche in sede di ONU. (Per il testo completo: https://mea.gov.in/bilateral-documents.htm?dtl/36512/Joint+Statement+by+BRICS+Deputy+Foreign+Ministers+and+Special+Envoys+on+the+Middle+East+and+North+Africa+MENA) 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics
Pubblicato 27 apr
🟣Punti principali della dichiarazione congiunta dei Viceministri degli Esteri e degli Inviati Speciali dei BRICS per il Medio Oriente e il Nord Africa (MENA), riunitisi il 26 aprile a Città del Capo. (Parte 1) - La situazione regionale incide sulla sicurezza globale, la stabilità e lo sviluppo. Si esorta la comunità internazionale ad intensificare il sostegno allo sviluppo e alla pace nella regione. Un Medio Oriente e Nord Africa pacifici e prosperi è nell'interesse del mondo intero. - Le crisi regionali dovrebbero essere risolte esclusivamente attraverso un dialogo politico e diplomatico basato sul rispetto incondizionato dell'indipendenza, dell'integrità territoriale e della sovranità di tutti i paesi MENA. - La pace e la sicurezza nella regione dovrebbero essere conseguite e sostenute in conformità e nel pieno rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. È riconosciuto l'importante ruolo svolto dalle organizzazioni regionali, tra cui la Lega degli Stati arabi (LAS) e l'Unione africana (UA), nell'affrontare le minacce alla pace e alla sicurezza e il rafforzamento del multilateralismo quale mezzo per promuovere e garantire la pace, la stabilità e lo sviluppo nella regione MENA. - La pace e la stabilità nella regione MENA richiedono cooperazione e integrazione nello sviluppo. La comunità internazionale è invitata a sostenere i paesi della regione a collaborare per la ripresa economica post-pandemica. - È condannato il terrorismo e l'estremismo. Si chiede l'adozione di una convenzione globale sul terrorismo internazionale sotto l'egida delle Nazioni Unite. - Pieno sostegno all'istituzione in Medio Oriente di una zona libera da armi nucleari e da tutte le altre armi di distruzione di massa, conformemente alle risoluzioni ONU 487 e 687 del Consiglio di sicurezza e dell'Assemblea generale. - Grande preoccupazione per il deterioramento della situazione nei territori palestinesi occupati a seguito della continua espansione degli insediamenti. La semplice "gestione del conflitto" non costituisce un modo accettabile di procedere verso la pace e la stabilità in Medio Oriente. È ribadito il sostegno alla giusta causa del popolo palestinese per ripristinare i suoi diritti legittimi, compreso il suo diritto all'autodeterminazione. - La chiave per risolvere la questione siriana è seguire i principi sanciti nelle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare facilitando il "Processo politico siriano, a guida siriana” di riconciliazione e inclusività, rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale della Siria e sostegno internazionale ai siriani nelle loro necessità umanitarie. È accolto con favore il riavvicinamento tra i paesi arabi e la Siria, nonché i passi verso la normalizzazione siro-turca. - Fermo sostegno agli sforzi del Libano per salvaguardare la stabilità, la sicurezza, la sovranità, l'indipendenza politica e l'integrità territoriale. Diritto del popolo libanese a perseguire un percorso di sviluppo adatto alle condizioni nazionali. Opposizione alle ingerenze internazionali negli affari interni del Libano. - Sostegno alla sovranità, all'indipendenza e all'integrità territoriale dello Yemen e a una soluzione politica della questione yemenita. È accolta con favore la recente iniziativa saudita di tenere colloqui diretti tra l'Arabia Saudita e gli Huthi e gli sforzi dei paesi regionali, tra cui l'Arabia Saudita e l'Oman, per cercare un cessate il fuoco permanente. - Sostegno alla sovranità, all'indipendenza e all'integrità territoriale dell'Iraq. Speranza che tutte le parti in Iraq si impegnino in un dialogo reciprocamente rispettoso e inclusivo per raggiungere stabilità e prosperità durature. - Necessità di giungere a una soluzione politica duratura e reciprocamente accettabile della questione del Sahara occidentale, conformemente alle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Pubblicato 26 apr
🟣Crescono le voci sull’unione del Pakistan ai Brics Il paese sta lottando per rinnovare il programma di prestiti dal FMI del valore di 6,5 miliardi di dollari. Le voci, tuttavia, si susseguono sempre più: il Pakistan aderirà al blocco Brics e vi parteciperà utilizzando una nuova valuta globale o opterà per altre misure per affrontare la sua crisi finanziaria? Nel frattempo il Pakistan ha da poco effettuato il suo primo ordine per l'acquisto di petrolio greggio russo e la spedizione dovrebbe arrivare in un porto pakistano il mese prossimo. E questo certamente è un segnale. (The Express Tribune) 🟪 SEGUI L’ISTITUTO ITALIA BRICS: t.me/italiabrics