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SA DEFENZA, con articoli, chiarimenti, spunti di dibattito e di idee nuove, intende portare chi legge nel luogo sicuro del libero pensiero, dove la mente si avvicina a comprendere cosa si può e si deve fare per avere consapevolezza

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Pubblicato 1 mag

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Pubblicato 1 mag

Dermatite nodulare bovina: altro che virus! Rilevata presenza di contaminanti metallici nei tessuti animali Di Luisa Cighetti 21 Gennaio 2026 La dermatite nodulare bovina ci è stata “venduta” mediaticamente come una malattia virale causata da un Capripoxvirus. Ci avevano spiegato che colpisce prevalentemente i bovini ed è caratterizzata dalla comparsa di noduli cutanei su tutto il corpo, febbre alta e, nei casi più gravi, morte dell’animale o sterilità permanente. Sebbene non considerata una zoonosi, ovvero una patologia animale che si trasmette direttamente all’uomo, l’impatto economico è stato devastante a causa delle restrizioni commerciali e del calo drastico della produzione di latte e carne. La Dottoressa Antonietta Gatti, esperta di fama internazionale in nanopatologie, è stata incaricata di analizzare campioni biologici e vaccinali. La metodologia utilizzata dalla nanopatologa si avvale della microscopia elettronica a scansione (SEM-EDX) per individuare la presenza di micro e nanoparticelle inorganiche. I punti salienti emersi dalle relazioni tecniche includono: presenza di corpi estranei – Le analisi hanno rilevato la presenza di particelle inorganiche (metalli) non dichiarate all’interno dei campioni analizzati; nanocontaminazione – La dottoressa Gatti ha spesso sottolineato come tali particelle, una volta entrate nell’organismo animale, possano causare processi infiammatori cronici, influenzando la salute generale del bestiame; dubbi sulla qualità – I risultati hanno sollevato interrogativi sulla purezza dei preparati utilizzati nelle campagne di prevenzione o trattamento degli animali, suggerendo una possibile correlazione tra questi inquinanti e reazioni avverse negli animali. In particolare, il rapporto propone la seguente conclusione: «Un controllo sul cibo ingerito potrebbe ragionevolmente identificare la presenza delle medesime contaminazioni. Qualora l’animale fosse all’aperto e avesse ingerito erba/fieno, c’è da domandarsi il perché di questo inquinamento, se naturale o indotto. È possibile che un’alimentazione diversa, non contaminata, sana, priva di polveri, possa migliorare la situazione di salute dell’animale. Senza questo esame si potrebbe pensare ad una diffusa malattia che qualcuno potrebbe pensare di origine infettiva. In realtà se tutti i bovini mangiano la stessa contaminazione è sicuro che tutte esprimano la stessa reattività infiammatoria che si esprime nei granulomi sottocutanei». A fronte di quanto scritto nel report, è dunque fondamentale sottolineare la gravità della possibile ed eventuale contaminazione chimica dei mangimi e il buggeramento dell’opinione pubblica per avere attribuito la malattia ad un virus che mai è stato isolato! Per chi volesse leggere il documento integrale delle analisi condotte, eccolo di seguito: https://www.dspsardegna.it/wp-content/uploads/2026/01/17-BIOPSIA-BOVINO.pdf

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Pubblicato 1 mag

Sa Defenza: Lo zucchero non è dolce, non fa bene. Le malattie cardiache sono la principale causa di morte negli Stati Uniti. Uccide oltre 600.000 americani ogni anno ed è responsabile di una sbalorditiva morte di 1 su 4 negli Stati Uniti. Quindi non sorprende che gli scienziati siano stati concentrati sulla ricerca di modi per ridurre il rischio di malattie cardiache per decenni. Inizialmente, pensavano che fosse colpa dei grassi alimentari. Ciò ha portato alla nascita del movimento a basso contenuto di grassi, a partire dagli anni '60. Ma, come sappiamo ora, il grasso NON è il nemico pubblico n. 1 quando si tratta di malattie cardiache. È LO ZUCCHERO! Un articolo pubblicato sul Journal of American Medicine Association ha fatto scalpore nella comunità di ricerca. https://sadefenza.blogspot.com/2019/10/lo-zucchero-non-e-dolce-non-fa-bene.html

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Pubblicato 1 mag

Sa Defenza: Dolce veleno Il 26 maggio 2009 Robert Lustig ha tenuto una conferenza dal titolo “Zucchero: l’amara verità”, che nel luglio del 2010 è stata postata su YouTube. Da allora il filmato è stato visto più di 800mila volte e ha avuto una media di 50mila nuovi spettatori al mese. Sono numeri piuttosto sorprendenti per una dissertazione di un’ora e mezza sulla biochimica del fruttosio e la fisiologia umana. Lustig è uno specialista di endocrinologia pediatrica e il massimo esperto di obesità infantile alla School of medicine dell’università della California di San Francisco, una delle migliori facoltà di medicina degli Stati Uniti. Ma il successo della conferenza ha poco a che vedere con le credenziali di Lustig e si deve piuttosto alla sua convincente tesi sullo zucchero, che lui definisce una “tossina” o un “veleno”. Con il termine “zucchero” Lustig non intende solo la sostanza bianca e granulosa che mettiamo nel caffè – tecnicamente conosciuta come saccarosio – ma anche lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, quello che Lustig definisce “l’additivo più demonizzato che si ricordi”. https://sadefenza.blogspot.com/2011/06/dolce-veleno.html

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Pubblicato 1 mag

L'esercito russo raggiunge la linea di difesa ucraina chiave a Sumy Nella direzione di Sumy, le truppe russe hanno preso il controllo di Korchakivka e hanno sfondato la linea di difesa principale delle truppe ucraine a nord di Sumy. Ora stanno combattendo per il controllo delle aree boschive vicino all'autostrada Sudzha-Sumy. Nella direzione di Kharkiv, i gruppi d'assalto russi hanno preso metà di Pokaliane e stanno espandendo la loro testa di ponte lungo il fiume Vovcha in direzione di Okhrimivka. Nella direzione di Zaporizhzhia, le truppe russe sono avanzate tra Vovshebne e Huliaipilske e hanno raggiunto la periferia di Novoselivka. Le truppe ucraine continuano a infiltrarsi nell'area in piccoli gruppi. Nella direzione di Kupyansk, le truppe russe stanno intensificando la loro offensiva da Holubivka. Stanno attaccando le posizioni delle unità ucraine nelle aree boschive sulla riva sinistra del fiume Oskol e distruggendo un sistema di artiglieria semovente M109. Stanno anche avanzando verso Kovsharivka. Leggi di piùQUI

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Pubblicato 1 mag

Il professor Deepak afferma che i 'Vaccini Covid' causano il cancro... "Il vaccino Pfizer non avrebbe MAI dovuto essere approvato per l'uso da parte del pubblico. Ha causato problemi alla nascita e cancerogenicità...ha aumentato la mortalità aggiustata per età" @sadefenza

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Pubblicato 1 mag

Scoperto in Africa un mega-reattore nucleare di 2 miliardi di anni. Nel 1972, un operaio di un impianto di lavorazione del combustibile nucleare notò qualcosa di sospetto durante un'analisi di routine dell'uranio estratto da una normale miniera africana. Come accade per tutto l'uranio naturale, il materiale in esame conteneva tre isotopi, ovvero tre forme con masse atomiche diverse: uranio 238, la varietà più abbondante; uranio 234, la più rara; e uranio 235, l'isotopo più ricercato perché in grado di innescare una reazione a catena nucleare. Per settimane, gli specialisti della Commissione francese per l'energia atomica (CEA) sono rimasti perplessi. In altre zone della crosta terrestre, sulla Luna e persino nelle meteoriti, possiamo trovare atomi di uranio 235 che costituiscono solo lo 0,720% del totale. Ma nei campioni analizzati, provenienti dal giacimento di Oklo in Gabon, ex colonia francese nell'Africa occidentale, l'uranio 235 rappresentava solo lo 0,717%. https://sadefenza.blogspot.com/2026/04/scoperto-in-africa-un-mega-reattore.html

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Pubblicato 1 mag

https://www.youtube.com/watch?v=jYXM-tXGurg

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Pubblicato 1 mag

TRUMP HA SUPERATO MOLTE LINEE ROSSE IN PATRIA COME A LIVELLO INTERNAZIONALE MA VIENE TOLLERATO DAL CONGRESSO PERCHE' IL SUO PERCORSO, BENCHE' PUNTEGGIATO DA FOLLIE NARCISISTE, PERSEGUE UN PROCESSO COERENTE DI RILANCIO DI EGEMONIA IMPERIALE. INUTILE ANDARE ALLA RICERCA DEI TANTI VUOTI MENTALI. GROENLADIA, CANADA, VENEZUELA, EUROPA, IRAN SONO OBIETTIVI FINALIZZATI AD UN CONTROLLO GLOBALE CHE, A SUO DIRE, E' STATO OSCURATO DAI PRESIDENTI PRECEDENTI. RITORNARE AL 2.001 E RIPRENDERE LA MARCIA TRIONFALE. Naturalmente necessita il ridimensionamento della potenza cinese, vero ostacolo all'egemonia, come già emerso dai fatti, ma anche dalle dichiarazioni nette di Pechino sulla non accettazione di un sistema globale a trazione unica. Credo che bisogna tenere a mente la progettualità statunitense e la resistenza cinese per schiarirsi le idee sul grande pasticcio del sud-ovest asiatico. Non a caso la Turchia ha fatto risuonare la sua voce contro la furia bellica di Israele, partner strategico(?) dell'impero. https://sadefenza.blogspot.com/2026/04/trump-ha-superato-molte-linee-rosse-in.html

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Pubblicato 1 mag

Impero morto incontra impero zombie: la visita di re Carlo III negli Stati Uniti non riesce a mascherare il fetore di corruzione Re Carlo III si è recato a Washington, apparentemente per aiutare i cugini d’oltreoceano a celebrare la fine della dinastia regnante, avvenuta 250 anni fa, quando il suo predecessore Giorgio III fu sconfitto. Ma, naturalmente, l’atteggiamento regale e dignitoso nella sconfitta è solo un pretesto. In realtà, come ha deplorato The Economist, il principale organo di stampa britannico portavoce dell’ortodossia transatlantica, la missione di Carlo è quella di salvare quel che resta da salvare dalla “relazione speciale” in declino tra Washington e Londra. https://open.substack.com/pub/sadefenza/p/impero-morto-incontra-impero-zombie

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Pubblicato 1 mag

Il patrimonio della famiglia Rothschild è cinque volte superiore a quello degli otto miliardari più ricchi del mondo messi insieme. Un recente rapporto di Oxfam International mette in luce il drammatico aumento della disuguaglianza di reddito, rilevando che la ricchezza complessiva degli 8 miliardari più ricchi del mondo supera quella della metà più povera della popolazione mondiale, pari a circa 3,6 miliardi di persone. L’obiettivo del rapporto era quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’iniquità e la disuguaglianza intrinseche al nostro sistema economico globale. https://open.substack.com/pub/sadefenza/p/il-patrimonio-della-famiglia-rothschild

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Pubblicato 30 apr

U.S. DANGEROUS BET AGAINST IRAN

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