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Pubblicato 4 mar
#Iran: La CIA sta lavorando per armare le milizie curde iraniane e innescare una rivolta popolare nel Paese. L’Amministrazione Trump è al lavoro con i gruppi d’opposizione e con i leader curdi in Iraq con l’obiettivo di fomentare la rivolta. Le milizie curde…
Pubblicato 4 mar
#Iran: La CIA sta lavorando per armare le milizie curde iraniane e innescare una rivolta popolare nel Paese. L’Amministrazione Trump è al lavoro con i gruppi d’opposizione e con i leader curdi in Iraq con l’obiettivo di fomentare la rivolta. Le milizie curde iraniane contano su centinaia di combattenti operativi sul confine iracheno-iraniano, specialmente nelle regioni a maggioranza curda, e fin dalle prime fasi del conflitto hanno invitato l’esercito regolare iraniano ad abbandonare il Governo di Teheran. Nel corso della giornata di ieri, le milizie curde sono state attaccate dalle Guardie della Rivoluzione. Ci si attende che nei prossimi giorni queste milizie diano il via alle operazioni di terra nell’Iran occidentale. Donald Trump stesso, sempre ieri, ha parlato con il Presidente del Partito Democratico del Kurdistan Iraniano, Mustafa Hijri, uno dei gruppi colpiti. È stato il secondo colloquio telefonico tra Trump e i leader curdi (il primo era avvenuto domenica), con l’obiettivo di comprendere come Stati Uniti e curdi possano collaborare. I gruppi curdi, però, vogliono rassicurazioni politiche prima di unirsi ad attività di guerriglia, anche perché, in questa fase, non hanno influenza o risorse sufficienti per condurre una campagna militare di successo contro Teheran. Alex Plitsas, analista di sicurezza nazionale della CNN, ha spiegato: “Il popolo iraniano è generalmente disarmato e, senza un collasso dei servizi di sicurezza, sarebbe difficile per loro prendere il controllo, a meno che non vengano armati. Credo che gli Stati Uniti sperino che in questo modo anche altre forze sul terreno facciano lo stesso”. Molto più negativa è invece Jen Gavito, ex funzionaria del Dipartimento di Stato sotto l’Amministrazione Biden ed esperta di Medio Oriente: “Stiamo già affrontando una situazione volatile da entrambi i lati del confine”, ha dichiarato. Armare i curdi “può potenzialmente minare la sovranità irachena e dare potere a milizie armate senza controllo e con poca comprensione di ciò che potrebbero scatenare”. L’esercito israeliano ha colpito le forze armate iraniane al confine con l’Iraq e ha già dichiarato che nei prossimi giorni gli attacchi aumenteranno. In parte, questo è stato fatto per agevolare il trasferimento di armi ai curdi.
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Pubblicato 4 mar
#Iran, #Libano: Le IDF hanno emanato un ordine di evacuazione per tutte le zone del Libano al di sotto del fiume Litani (o Leonte), in vista di un probabile allargamento delle operazioni di terra. Secondo quanto disposto dagli accordi internazionali tra Libano e Israele, nei territori al di sotto del fiume Hezbollah doveva essere disarmato.
Pubblicato 4 mar
E siccome qualche guru della comunicazione social mi ha detto che inquiniamo il web con contenuti inutili, ricordo che sulle primarie del Texas e della North Carolina abbiamo pubblicato una puntata del nostro podcast, dove raccontiamo questo e molto altro. https://open.spotify.com/episode/6pz0FUW4REjclq5D5e6HLN?si=9Dmotz7jTMCKk9eH7S7o9Q
Pubblicato 4 mar
#Harris: La vittoria di Talarico è anche un contraccolpo per la figura di Kamala Harris. Harris ha infatti dato il proprio endorsement a Crockett giusto qualche giorno fa, quando questa campagna elettorale aveva già attirato l'attenzione mediatica e portato centinaia di migliaia di persone a votare con cifre record per le primarie in questo stato. In elezioni primarie che hanno visto tutti i big del partito non esporsi e stare piuttosto silenti, la presa di posizione di Harris la fa inevitabilmente scontrare con la sua influenza politica che ne esce ridimensionata in questa fase.
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Pubblicato 4 mar
#Elezioni, #Texas: James Talarico ha vinto le primarie democratiche per il seggio del Texas, imponendosi su Jasmine Crockett. È lo scenario che i repubblicani temevano per la maggiore: Talarico è un 38enne bianco che sta studiando per diventare pastore. Nei suoi discorsi parla spesso e molto della sua fede religiosa pur mantenendo però un profilo secolare. La religione è il modo in cui si presenta, la usa per spiegare perché fa politica ma ritiene che tali insegnamenti non debbano influire sulle scelte politiche. È decisamente peculiare anche perché negli ultimi decenni, specialmente nel sud degli Stati Uniti, è stata la destra repubblicana si è imposta – anche per un passo indietro dei democratici – come la vera e unica rappresentante di chi crede. Proprio per questo i repubblicani temono Talarico, perché lo ritengono capace di parlare all’elettorato moderato e a quei repubblicani delusi da Trump, specialmente nel caso in cui dovesse vincere Ken Paxton le loro primarie.
Pubblicato 4 mar
#Elezioni, #Texas: Molto più incerta la situazione nelle primarie democratiche per il Senato del Texas, dove Associated Press non ha ancora “chiamato” l’elezione. Il Rappresentante statale James Talarico è in netto vantaggio sull’attuale rappresentante Jasmine Crockett ma al 74% del voto scrutinato i risultati possono cambiare nel caso in cui Crockett dovesse vincere i rimanenti voti con un margine decisivo. Crockett è il curioso esempio di candidata voluta tanto da Kamala Harris quanto dai repubblicani: ha infatti ricevuto l’endorsement della ex Vicepresidente la scorsa settimana ma è stata al centro di una vera e propria operazione psicologica da parte dei repubblicani che l’hanno indotta a candidarsi, essendo vista come decisamente più debole.
Pubblicato 4 mar
#Elezioni, #Texas: Più interessante l’esito delle primarie in Texas. Come da aspettative si andrà ad un ballottaggio tra l’uscente Cornyn e il Procuratore Generale dello Stato Paxton. Ma il fattore wow viene da l’ordine di arrivo dei due candidati: alla vigilia si dava per scontato che Paxton arrivasse primo e che Cornyn potesse arrivare secondo, con una differenza di voti incognita. È successo il contrario: Paxton, candidato della base MAGA, sta tallonando Cornyn, ma questa seconda posizione non gli permette di essere considerato il vincitore morale, arrestando quella che sembrava essere un’avanzata destinata al successo. Ora ci sarà un ballottaggio tra dieci settimane, il 26 maggio.
Pubblicato 4 mar
#Elezioni, #NorthCarolina: Roy Cooper e Michael Whatley saranno i candidati rispettivamente dem e GOP per le elezioni del Senato in North Carolina. In realtà era scontato l’esito del voto e i due hanno già cominciato a fare campagna elettorale per le generali.
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Pubblicato 3 mar
#Iran, #Trump: “Con effetto IMMEDIATO, ho ordinato alla United States Development Finance Corporation (DFC) di fornire, a un prezzo molto ragionevole, assicurazioni contro i rischi politici e garanzie per la Sicurezza Finanziaria di TUTTO il Commercio Marittimo, in special modo l'Energia, in transito attraverso il Golfo. Questo sarà a disposizione di tutte le Compagnie di Navigazione. Se necessario, la Marina degli Stati Uniti inizierà a scortare le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, il prima possibile. Qualunque cosa accada, gli Stati Uniti garantiranno il LIBERO FLUSSO di ENERGIA nel MONDO. La POTENZA ECONOMICA e MILITARE degli Stati Uniti è la PIÙ GRANDE SULLA TERRA — Seguiranno altre azioni. Grazie per la vostra attenzione a riguardo! Presidente DONALD J. TRUMP”
Pubblicato 3 mar
#Iran: Secondo quanto riportano i media di regime, sarebbero in corso le fasi finali di votazione per la nomina di una nuova Guida Suprema, nonostante l'attacco di oggi pomeriggio all'edificio dell'Assemblea degli Esperti a Qom. Sembra che il voto stia avvenendo online per motivi di sicurezza.
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Pubblicato 3 mar
#Iran: Tra le varie strutture bombardate vi è anche la struttura nucleare di Natanz che è stata colpita lunedì. L'impianto, infatti, nelle foto satellitari di domenica non mostrava danni. L'attacco è stato confermato anche dagli ispettori delle Nazioni Unite che però hanno rassicurato sull'assenza di conseguenze radioattive.
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