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L’Altra Faccia dell’Impero
@laltrafacciadellimpero
PoliticaQuesto canale è stato creato per raccontare il progetto della Caravana Antifascista della Banda Bassotti. Poi con il tempo si è un po' trasformato ed ora in questo canale cerco di dare una versione critica di quello che vedo intorno a me. David Cacchione
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Pubblicato 8 ago
SCUOLA PUBBLICA SPORTIVA Severo Donesck Questa scuola è aperta a tutti i bambini a partire da 6 anni. Possono frequentarla tutti i ragazzi della Repubblica Popolare di Donesck. Naturalmente è GRATUITA. Ha locali enormi con palestra di boxe. Due strutture per il tennis. Una con tre campi regolamentari al coperto ed una all’esterno. Ha palestra di Tai Chi, sala pesi con macchinari. Una palestra di Sambo. Una palestra con 10 tavoli da Ping Pong regolamentari. Con macchinari da allenamento. Dispone di una sala per sport informatico al Computer. Questa sala informatica è stata allestita da un ragazzo della scuola che ha vinto un premio e con i soldi della vincita ha pagato le spese per allestirla. La sala dispone di 10 postazioni. Un missile ucraino aveva colpito il tetto e l’acqua entrava nei locali sottostanti. Ora è tutto ristrutturato. Abbiamo trovato la scuola pulitissima, bagni dotati di tutti i comfort. In questa scuola si svolgono tornei e si vincono coppe. Gli istruttori provengono dalla scuola Sovietica ed uno dei Mister della boxe è stato campione ed è classe 1946 Se i nostri governi smettessero di inviare soldi a governi fascisti ed a sottostare agli ordini di Washington, anche i nostri figli potrebbero avere scuole così Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero
Pubblicato 7 ago
https://www.euskalherria-donbass.org/2025/08/07/la-caravana-antifascista-2025-ya-se-encuentra-en-el-donbass-cronica-de-la-primera-jornada/
Pubblicato 7 ago
Pubblicato 7 ago
La prima tappa della Carovana Antifascista è la Casa dei bambini a Shakhtyorsky. Collegio per ragazzi disabili con disabilità mentali. Incontriamo il personale scolastico visitando la struttura. Con l’arrivo dell’estate sono cominciati i lavori per costruire una nuova sala. La struttura è degli anni ‘70 ed è molto grande. Qui ci sono circa 90 bambini e ragazzi che sono rimasti piccoli anche se il loro corpo è cresciuto. Veniamo a portare aiuti a questa struttura da molti anni. E’ una delle tappe fisse della Carovana Antifascista. Arriviamo insieme a Svetlana Malahai. Responsabile della tutela dei minori in questa regione. Questa volta per ragioni di sicurezza, siamo arrivati quasi senza preavviso. Avvisiamo della nostra visita circa un ora prima. Gli ucraini attaccano le strutture civili con droni. I droni colpiscono i veicoli civili sulle strade senza sosta. Per cui meglio muoversi con estrema cautela. Troviamo la Direttrice Ludmilla Petrova fuori ad aspettarci. Sorridente e felice del nostro arrivo. Ci fa entrare e ci spiega che con l’arrivo dell’estate sono cominciati i lavori di ristrutturazione. La struttura è grande. Mentre siamo in in aula arriva una ragazzo. La Direttrice lo abbraccia con fare materno e ce lo presenta. Andreius Alexey. Un ospite senza età del Collegio. Nel 2014 quando arrivò la guerra, lui altri bambini vennero fatti andare via dalle truppe ucraine. Si ritrovò a 300 km. Andreji però non aveva altra casa che questa e non aveva altra famiglia che la Direttrice ed il personale che lavorava qui. Così in piena guerra e’ tornato nella sua casa. A piedi, prendendo autobus, incontrando bombardamenti, fame e sete. Dopo giorni e giorni e’ ritornato qui. Quando gli chiediamo come ha fatto e perché è tornato qui, lui ci risponde con poche parole: “questa era la mia casa”. In quei primi giorni di guerra del 2014 riuscirono a tornare nella struttura 3 ragazzi. Separatamente, da soli percorrendo km e km. Tra una classe e l’altra alcuni bambini ci ringraziano con una canzone. Visitare questa struttura non è mai facile, ogni volta ti si spezza il cuore. Moltissimi ragazzi e molti bambini, li abbiamo visti anno dopo anno e li riconosciamo. I primi anni della guerra sono stati durissimi, ma il personale non ha mai abbandonato i ragazzi. Possiamo solo immaginare cosa abbiano passato quando le bombe arrivavano qui intorno. Dopo questo incontro la Direttrice ci fa vedere che sono iniziati i lavori per costruire un nuovo salone che arriva diretto al giardino, per permettere ai ragazzi con difficoltà motorie di accedere al giardino anche da un altro lato della struttura. Dopo la visita consegniamo gli aiuti umanitari. Ci chiedono di tornare e torneremo sicuramente Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero
Pubblicato 7 ago
https://www.unsere-zeit.de/wie-alte-bekannte-empfangen-4806211/
Pubblicato 5 ago
Direction Donbass 2025
Pubblicato 2 ago
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Pubblicato 28 lug
El gobierno de Kiev sigue atacando a la población civil. Un dron kamikaze ataca después de muchos disparos un pequeño autobús en el mercado de Novaya Mayachka. Un verdadero acto terrorista, el minibús no estaba cerca de ningún objetivo militar. Un civil muerto y cinco civiles heridos. El vídeo fue interceptado por los militares rusos https://t.me/laltrafacciadellimpero
Pubblicato 28 lug
Il governo di Kiev continua ad attaccare la popolazione civile. Un drone kamikaze dopo molti giri attacca un piccolo bus nel mercato di Novaya Mayachka. Un vero e proprio atto terroristico, il mini bus non era vicino a nessun obiettivo militare. Un civile morto e 5 civili feriti. Il video è stato intercettato da militari russi https://t.me/laltrafacciadellimpero
Pubblicato 28 lug
Cada puto día miles de trabajadores van a trabajar sin saber si volverán a casa. Así, el 25 de julio en Nápoles, Ciro Pierro, 62 años de Calvizzano (Nápoles), Luigi Romano, 67 años de Arzano (Nápoles) y Vincenzo Del Grosso, 54 años, se fueron cayendo desde 20 metros de altura. Que paguen los asesinos que les hicieron trabajar sin garantías ni seguridad. Que se establezca definitivamente el delito de asesinato para quienes crean las condiciones en las que los trabajadores pierden la vida por trabajar sin ninguna norma de seguridad. Luigi y Vincenzo, desde las primeras investigaciones, trabajaban ilegalmente. Este Estado no garantiza la vida de los trabajadores honrados. ¡Basta ya! Estamos hartos de ver como los empresarios son absueltos y los trabajadores pagan con su sangre. Un abrazo a las familias de Ciro, Luigi y Vincenzo. Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero
Pubblicato 28 lug
Ogni fottuto giorno migliaia di operai vanno a lavorare senza sapere se torneranno a casa. Così il 25 luglio a Napoli, Ciro Pierro, 62enne di Calvizzano (Napoli), Luigi Romano, 67 anni di Arzano (Napoli) e Vincenzo Del Grosso, 54 anni, se ne sono andati cadendo da 20 metri di altezza. Che gli assassini che li facevano lavorare senza nessuna garanzia e nessuna sicurezza paghino. Venga definitivamente istituito il reato di omicidio per chi crea le condizioni dove operai perdono la vita per lavorare senza nessuna norma di sicurezza. Luigi e Vincenzo dalle prime indagini lavoravano al nero. Questo stato non garantisce la vita a chi lavora onestamente. Basta! siamo stanchi di vedere padroni assolti e operai pagare con il proprio sangue. Un abbraccio alle famiglie di Ciro, Luigi e Vincenzo. Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero
Pubblicato 27 lug