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https://x.com/SavinoBalzano/status/1861118648246575165?t=1U-jWqFy9TMImmeebX-GGw&s=19 La kermesse del #M5S in realtà era un funeral party, un funerale un po' più allegro. È prevalsa la linea di #Conte: una linea fatta di vuoto, la linea di chi non sa scegliere tra #Biden e #Trump, la linea di chi spera di sopravvivere aggrappandosi pervicacemente alle spalle di un ibrido, di un mostriciattolo che somiglia un po' al #PD e un po' ad #Avs. Il livello del dibattito interno è stato miserrimo: iscritti costretti a scegliere tra "progressisti", "progressisti indipendenti", "di sinistra", "non schierati". Politicamente disperati, avevano un solo obiettivo: liberarsi di #Grillo, di un #garante che ormai provava a garantire solo se stesso, di uno che disse che #Draghi era un grillino e che gongolava quando quello lo chiamava l'elevato prendendolo palesemente per il culo. Il tutto è stato condito con un'ipocrita e stucchevole retorica, vagamente antisistema, la stessa che ti spinge a invitare #SahraWagenknecht, ben sapendo che le sue posizioni sono del tutto incompatibili col partitino che si intende far vivacchiare. Che fine indecorosa.