Ben nota è la condizione di deficit permanente in cui il fondo pensioni della Federazione Russa si trova sin dal crollo dell'Unione Sovietica: un deficit strutturale, che avrebbe potuto essere risanato tassando la speculazione, le rendite milionarie e i patrimoni improduttivi. L'esecutivo federale sembra aver agito con scarsa lungimiranza, forse per quieto vivere. La prospettiva della compressione dello stato sociale assume dunque connotati preoccupanti, configurandosi, oltre che come l'innesco di gravi tensioni sociali, come una ghiotta opportunità che la Federazione Russa mette alla mercé dei propri avversari. La mia analisi per Quadrante Futuro. #russia#pensioni#пенсий#россия
Davvero stimolante la chiacchierata di ieri con Manuela Donghi, dalle frequenze di Giornale Radio.
La spesa assistenziale sale e molti ritengono debba essere ridotta.
Personalmente credo che sia più importante ragionare sulle motivazioni alla base: in primis l'aumento della povertà nel Paese e dunque del bisogno della gente.
Detto ciò, di sicuro la risposta non è nell'austerità che invece tende ad aggravare la condizione generale delle nostre finanze pubbliche.
#pensioni#assistenza#radio
https://www.youtube.com/watch?v=N_w3n9qRuWw&ab_channel=SavinoBalzano
https://x.com/SavinoBalzano/status/1849723918392717817?t=iVYDWK87iLG6cN2OWS75zg&s=19
Io mi sono abbastanza rotto le scatole di questa storia dei #migranti che ci pagano le #pensioni.
È pura #propaganda.
Vi svelo un segreto: anche i migranti invecchiano e, dunque, anche ai migranti bisognerà riconoscere una pensione. Questo sempre che coloro i quali amano farli arrivare per schiavizzarli nelle nostre campagne non abbiano idee strane in testa anche in merito alla loro previdenza.
È vero, nell'immediato chi viene integrato (non tutti, evidentemente) contribuisce a reggere il sistema, ma - se non implementi delle serie politiche di sostegno alla natalità anche rivolte ai migranti stessi - dopo qualche anno ti trovi da capo a 12 e a quel punto che si fa? altri migranti? che prospettiva si vuole offrire al Paese? mi vengono i brividi.
Il punto è che i buoni, la #sinistrucola per intenderci, da un lato propongono di aprire tutto, di "smarmellare i confini" per dirla alla #Boris, dall'altra sposano l'#austerity made in #UE.
E senza quattrini come li integriamo? come incentiviamo la natalità per tutti (italiani e non)? pensate che una coppia di migranti sottopagati e senza stato sociale metta al mondo una dozzina di figli per mera "indole"? chi è razzista per davvero?
Fatevela una domanda ogni tanto perché se la propaganda anti migranti attecchisce è perché c'è una "razionalità rispetto allo scopo", per dirla alla Weber: la gente è incazzata perché il senso di insicurezza percepito è altissimo e, al di là di ogni ipocrisia, certi reati sono statisticamente più frequenti tra gli immigrati. Perché? perché sono fisiologicamente propensi alla devianza e alla delinquenza? ovviamente no: semplicemente perché di integrarli non è mai fregato nulla a nessuno.
La sinistrucola non vuole altri concittadini da accogliere e rispettare: sono gli #schiavi che le interessano. Per i campi e per le pensioni: che questo sia voluto o no è forse irrilevante. Ciò che conta è il risultato delle soluzioni che propone: soluzioni incivili.
Già la leggo l'obiezione impertinente: «e ti sembra civile mandarli in Albaniah?!». A me quella storia non ha mai scaldato il cuore e l'ho sempre detto, ma il tema non si pone proprio: siete voi che avete sempre detto che, considerata la capienza dei centri, l'accordo con l'#Albania avrà un impatto pari a zero. Dunque, direi che la questione non si pone affatto: ciò che serve è una soluzione vera e seria e mi pare che dalle parti di #sinistrucola e #Europa nemmeno l'ombra di un'idea (che non sia quella dello sfruttamento totale).
La mia a #5Notizie, #RadioCusanoCampus
https://x.com/SavinoBalzano/status/1894326101435891724?t=DHW9UCHp6fo5xgthK89hDA&s=19
#Gentiloni: «Noi ci lagnamo un po' troppo di questa #UE, che alla fine è quello che c'è: uno straordinario baluardo di difesa dei servizi universali del welfare».
Il primo premio, senza nemmeno aspettare la fine della giornata, della più grande cavolata del 25/02/2025 se lo aggiudica senza alcun dubbio @PaoloGentiloni.
Ci congratuliamo con #PaoloGentiloni per aver vinto letteralmente a mani basse, non solo: si candida a pieno titolo per il conseguimento della targhetta in ottone per la più grossa fesseria sparata nell'intero 2025 (e, chissà, forse l'arco temporale potrebbe anche allargarsi: ma su questo ci vuole cautela, la concorrenza è forte).
Mi sentirei di dire che, se sparare corbellerie fosse una partita di #tennis, oggi Paolo avrebbe stracciato anche #Sinner.
Non te la prendere Paolì, il giudizio è politico e non c'è nulla di personale, però c'è un limite a tutto: ricordo, ero bambino, negli anni '90, si diceva che la nostra fosse la sanità migliore del mondo, ci si poteva permettere la seconda auto, tanti potevano andare in villeggiatura, si andava in pensione molto prima e cose di questo genere. Cose normali, se ci pensi, cose alle quali tu e i tuoi amici e familiari immagino siate abituati.
Oggi è un disastro a causa dei tagli imposti dall'Unione Europea, operati principalmente dai governi guidati dal tuo partito (compreso quello nel quale tu eri Presidente del Consiglio).
Il nuovo Patto di Stabilità - rispetto al quale come ex Commissario europeo per gli affari economici, hai enormi responsabilità - peggiorerà la situazione.
Il discorso inflazionato sulla #sanità può essere esteso alla #scuola, all'#università, alla #ricerca, agli asili, al supporto alle famiglie e ai fragili, ai #trasporti, alle #pensioni: lo Stato sociale in questo Paese avvizzisce per colpa della politica di gente come te e di uomini come #MarioDraghi (o #MarioMonti), che eleggete a eroi della #Patria.
Te la ricordi quella letterina che proprio #Draghi firmò nel 2011? si chiedeva ad esempio il contenimento di #salari e pensioni, facilitazione dei #licenziamenti: quel programma lo avete realizzato voi, prima sostenendo #Monti (quando "stavamo fallendo" con un debito pubblico enormemente inferiore a quello attuale) e poi andandovi a sedere a Palazzo Chigi in prima persona.
I lavoratori li dovevate rappresentare e tutelare voi, ma l'art. 18 chi lo ha buttato nella pattumiera? i fascisti? #Trump? chi è stato?
Le uniche eccezioni che siete disposti a contemplare rispetto ai limiti di spesa imposti dall'Unione Europea riguardano le #armi: siete questa gente qui.
E allora Paolì è ora di farla finita co 'ste chiacchiere, tocca che cominciate una volta per tutte a fare le persone serie. Avete costretto l'#Italia all'umiliazione, lasciato passare lo stereotipo del paese spaghetti e mandolino che vive oltre le sue possibilità, nonostante siamo costantemente in avanzo primario e contributori netti di quel postribolo che tanto difendete.
Insomma: l'Italia è stata costretta dall'Unione Europea alla svalutazione interna a causa di politici come te che ne hanno svilito la #Costituzione. Pertanto, ti chiedo solo una cortesia: non ci venire pure a prendere per i fondelli, che qui ci girano già abbastanza vorticosamente.