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Изворен канал @pythonotes · Post #310 · 22 фев.

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Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #44590 · 01.02.2024 г., 15:15

Caso #IlariaSalis, Giorgia #Meloni: "Anche in Ungheria c'è l'autonomia dei giudici e i governi non entrano nei processi. Quello di cui ho parlato col primo ministro ungherese Orban è che venga riservato un trattamento di dignità, rispetto dei diritti e un giusto processo. Quello con le manette è un trattamento riservato in diversi Paesi occidentali; noi non lo facciamo, non è nostro costume, sono certo immagini che impattano, ma in altri Stati sovrani funziona così" @UltimoraPolitics

Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #44586 · 01.02.2024 г., 09:44

Caso #IlariaSalis, il padre Roberto attacca Matteo #Salvini: "Ho un amico principe del foro di Milano: gli farà avere presto mie notizie. Nessuna legge impedisce a una maestra di partecipare a una manifestazione antifascista. Salvini faccia una legge per aggiornare…

Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #44585 · 01.02.2024 г., 09:42

Caso #IlariaSalis, il padre Roberto attacca Matteo #Salvini: "Ho un amico principe del foro di Milano: gli farà avere presto mie notizie. Nessuna legge impedisce a una maestra di partecipare a una manifestazione antifascista. Salvini faccia una legge per aggiornare questi reati ostativi o taccia" @UltimoraPolitics

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1223 · 29.11.2025 г., 16:53

https://x.com/SavinoBalzano/status/1994811804883501236?t=6uN85Ko_dorYWR6a5rcvwA&s=19 In settimana è passata quasi in sordina l’ultima di #IlariaSalis. La pregiudicata, in un appassionato intervento al Parlamento europeo, dall’alto della sua erudizione, si è lanciata in una personale definizione di passeur. Alcuni passaggi della lectio magistralis di Ilaria: «Nel linguaggio pubblico si usa spesso trafficante di esseri umani ma non vuol dire la stessa cosa e questa confusione semantica non è casuale, fa parte del repertorio discorsivo della guerra contro la migrazione. Il trafficante è chi costringe le persone con la forza, l’inganno o la minaccia. Le riduce in schiavitù, le sfrutta, le sequestra». Il passeur, invece, è «chi organizza l’attraversamento di un confine chiuso, per persone che hanno scelto volontariamente di partire e pagano per il servizio. Un servizio basato sul consenso e che non avrebbe motivo di esistere se ci fossero vie legali e sicure per la migrazione». Poi, il paragone più suggestivo con «coloro che durante il nazifascismo aiutarono gli ebrei a superare illegalmente i confini mettendoli in salvo dalle persecuzioni e dalle deportazioni nei lager». Insomma, roba da dedicar loro un albero nel Giardino dei Giusti. Non ci sarebbe nemmeno da commentarle le sue parole: basterebbe guardare al pulpito. Una persona accusata di reati gravi, gravissimi, che per sfuggire al processo in Ungheria si fa raccomandare (alla faccia della lotta alle caste e ai privilegi) e candidare al Parlamento europeo da partiti di pseudo-sinistra. Ovviamente si tratta di meri vaneggiamenti: spesso, spessissimo, coloro i quali organizzano i viaggi dei migranti lo fanno per interesse, per soldi. Moltissimi soldi. Chi parte per fuggire dalla miseria o dalla guerra è costretto a vendere ogni cosa per pagare il viaggio e, molto spesso, è lasciato a marcire nei villaggi di partenza proprio perché non riesce a raccogliere la cifra necessaria. Una volta raccolta, se non viene derubato o truffato, il disperato si ritrova su imbarcazioni fatiscenti, stracolme e inadeguate alla traversata. In caso di pericolo, gli scafisti buttano tutti in mare e fuggono via. Il suo era un riferimento ai trafficanti via terra, certo, ma il principio non cambia affatto. Vere e proprie organizzazioni criminali, mafiose, che speculano sulla disperazione e costruiscono un business: veri e propri mostri. Un sistema che poi è funzionale alla schiavitù nei Paesi di transito e di approdo: schiavitù da lavoro, schiavitù sessuale, vere e proprie ragnatele nelle quali questi esseri umani restano invischiati, inevitabilmente intrappolati. Ed è, paradossalmente, indispensabile che sia così: le nostre società, sempre più impoverite da politiche neoliberali e austere, necessitano di prodotti a basso costo per potersi sostenere. L’integrazione è impossibile, strozzata dal cappio che le istituzioni eurounitarie impongono agli Stati membri in termini di spesa, e gli schiavi restano tali, finendo per entrare in concorrenza con i lavoratori autoctoni e spingendo le retribuzioni verso il basso, coerentemente con l’economia mercantilista ed esportatrice del continente. Tutto torna, perfettamente funzionale. Ma per la Salis il ragionamento è forse eccessivamente complesso: starà già indugiando sul patriarcato. Gente come lei è una manna dal cielo per il sistema. E la nostra meravigliosa informazione? Basta uno starnuto di chiunque a destra per mettere in piedi palinsesti su palinsesti, utili ad attribuire nostalgie e revanscismi fascisti di ogni sorta. Se a parlare è qualcuno di particolarmente utile a chi comanda davvero, però, meglio far finta di nulla. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1184 · 08.10.2025 г., 13:31

https://x.com/SavinoBalzano/status/1975916572532199820 Ieri con Roberto Vannacci sul caso di #IlariaSalis. La casta ha salvato Ilaria Salis: è scappata dal processo grazie agli inciuci di palazzo, questa è la verità. E tutto ciò è stato possibile grazie a una raccomandazione: quella di un partito politico che l’ha candidata con l’esplicito scopo di sottrarla alla giustizia di un Paese membro dell’Ue. Di rivoluzionario, in tutto questo, non c’è nulla. Si goda pure i suoi privilegi, ma ci risparmi la retorica stantia del pugno chiuso e dell’antifascismo. È tutto piuttosto ridicolo. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, con Radio Cusano.

Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #44589 · 01.02.2024 г., 11:11

Caso #IlariaSalis, Antonio #Tajani richiama Matteo #Salvini: "Errore trasformare una vicenda giudiziaria in vicenda politica. Il governo si preoccupa per il rispetto dei diritti, noi siamo garantisti e cerchiamo di far rispettare il diritto comunitario per la tutela dei cittadini italiani" @UltimoraPolitics

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1309 · 29.03.2026 г., 09:14

https://x.com/SavinoBalzano/status/2038181881712128376?s=20 Ovviamente #IlariaSalis e il Sig. Tesla (la lotta di classe passi dalla concessionaria) non vedevano l’ora. Le forze dell’ordine la raggiungono in hotel e subito si parla di regime, di Stato di polizia, di repressione politica. Manco stessimo parlando di Rosa Luxemburg o Angela Davis. Il partito, che oltre all’elezione all’Eurocamera della Salis può vantare il paladino del "diritto all’eleganza" Soumahoro a Montecitorio, parte alla carica: "Il governo Meloni ha deciso di sottoporre a controlli i parlamentari di opposizione? Non siamo ancora diventati l’Ungheria di Orbán e non intendiamo diventarlo". Non gli pareva vero. Finalmente possono provare a farla bere alla gente di essere un partito antisistema: vuoi vedere che qualcuno alla fine ci casca? Parlano nientemeno che di "violazione delle garanzie costituzionali". Evvai. Poco dopo, la Questura: "Il personale intervenuto si è limitato a richiedere i documenti (…) senza fare accesso alla stanza d’albergo". Nessuna perquisizione. A sentire il tono di quegli altri, pareva fossero intervenuti quelli della S.W.A.T., con tanto di arieti e fumogeni. Precisano poi, "categoricamente", che "in nessun caso e in nessun modo l’identificazione può essere messa in correlazione con le recenti normative approvate sull’ordine pubblico". La tentazione di dare la colpa alle recenti misure del Governo fascista era davvero ghiotta. Peccato. Ora, da quanto si legge, parrebbe che il controllo sia stato indotto nell’ambito del sistema di segnalazioni Schengen, su input della Germania, forse per il sospetto di Berlino che #Salis fosse vicina ad ambienti degli estremisti tedeschi Hammerband. Ma come gli sarà venuto in mente? Ma sono pazzi? Come viene in mente a qualcuno che Salis possa essere vicina ad ambienti politici che fanno della violenza, della violazione della legge, un metodo di lotta politica? Ma cose dell’altro mondo, direte voi! Cosa potrà mai esserci, nella storia di questa donna, da indurre qualcuno a sospettare – tanto ingenerosamente – che ponga in essere comportamenti fuori dai confini costituzionali e dunque da attenzionare? Sottolineano polemicamente - i nuovi partigiani in auto elettrica - che l’iniziativa sia stata assunta su input di un Paese straniero (non era colpa dell’Italia autoritaria?). E ancora: cosa può aver mai fatto la Salis al punto da essere così indebitamente attenzionata da altri Stati? Una che all’estero è stata sempre tanto rispettosa delle regole e del vivere civile: davvero un’ingiustizia senza precedenti. È proprio una perseguitata politica, poverina, non c'è che dire. L’aspetto più grottesco, però, resta uno: davvero qualcuno vuole farci credere che ci sia chi teme Ilaria Salis al punto da immaginare azioni di repressione politica mediante il ricorso alla forza pubblica? Scusate, lo dico col massimo rispetto possibile: ma chi diavolo se la fila Ilaria Salis? Quali masse potrebbe smuovere, al punto da minacciare il cattivo ordine costituito? Vi prego, non fateci ridere… Oppure dobbiamo pensare che la Salis si sia così abituata ai privilegi della sua carica da essere diventata intollerante a qualsiasi forma di controllo? Le si potrà ancora chiedere di esibire la patente di guida se si mette al volante, senza che ci venga a raccontare di essere stata raggiunta da una squadraccia armata di manganelli? Ah, questi manganelli, questi manganelli...

Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #44582 · 01.02.2024 г., 07:02

Viktor #Orbán: "Ho raccontato nei dettagli il caso #IlariaSalis al premier Giorgia #Meloni. Le ho detto che la magistratura non dipende dal governo, ma dal Parlamento. L'unica cosa che sono legittimato a fare è fornire i dettagli del suo trattamento in carcere ed esercitare un'influenza perché abbia un equo trattamento. Tutti i diritti saranno garantiti. La detenuta ha potuto fare delle telefonate e non è stata isolata dal mondo: non è corretto dire così" @UltimoraPolitics

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@ULTIMORAPOLITICS · Post #44576 · 30.01.2024 г., 19:50

In vista del Consiglio Ue straordinario del 1° febbraio, Giorgia #Meloni ha avuto un colloquio telefonico con Viktor #Orban. Inoltre, come sottolinea Palazzo Chigi, "nel pieno rispetto dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura ungherese", la presidente del Consiglio ha "portato l'attenzione di Orban" sul caso di #IlariaSalis @UltimoraPolitics

Ultimora.net - POLITICS

@ULTIMORAPOLITICS · Post #44577 · 31.01.2024 г., 15:25

Matteo #Salvini: "Assurdo che #IlariaSalis faccia la maestra. Vi pare normale che una maestra elementare vada in giro per l'Europa, e adesso scopro anche in Italia, a picchiare e sputare alla gente?". Scoppia la polemica. Il padre Roberto Salis: "Non si possono fare dichiarazioni di questo tipo. L'uscita di Salvini mi è parsa fuori luogo". Elly #Schlein attacca: "Se chi è accusato di lesioni non può fare la maestra, chi è accusato di sequestro di persona non può fare il ministro". Riccardo #Magi: "Bullismo di Stato". #IV: "Il garantismo vale solo per lui" @UltimoraPolitics

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1310 · 30.03.2026 г., 09:27

https://x.com/SavinoBalzano/status/2038548344822198365?s=20 Ne abbiamo sentite di tutti i colori: dalle prime dichiarazioni, pareva che una squadra antisommossa fosse piombata all’alba nella camera d’albergo di #IlariaSalis. È stata proprio la #Salis a parlare di un controllo “all’alba”. Erano invece le 7:30 del mattino. Quelli della “sinistra sinistra” hanno qualche problema con gli orari. Ricordo la coniuge Tesla rivendicare orgogliosa a Montecitorio: «mi sono svegliata presto, alle 6, per leggere le mozioni ed essere in Aula alle 8». Questi sì che sono pronti alla lotta di classe: non li ferma proprio nessuno. L’unica cosa è che al mattino preferiscono un buon caffè e il silenzio: sapete, come quelli che appena svegli non vogliono parlare con nessuno. Ci mettono un po’ a carburare, ma poi la rivoluzione è assicurata. Anche sulla durata del controllo qualcosa non torna: l’indomabile parlava di «oltre un’ora». La Questura riferisce che «il personale intervenuto si è limitato a richiedere i documenti a lei e alla persona in sua compagnia». E chi c’era in sua compagnia? Si legge sui giornali che fosse col suo assistente parlamentare, Ivan Bonnin. Il suo curriculum vitae è di assoluto prestigio: leggo ancora che sarebbe stato condannato nel 2015 per violenza privata e interruzione di pubblico servizio aggravata. Un tandem di personcine a modo, insomma: quanto accanimento da parte della pubblica sicurezza! Trovo davvero squallida la strategia di chi, pur di farsi un po’ di pubblicità, pur di riuscire a passare per vittima e a far parlare di sé, getta discredito sul proprio Paese. Sempre lei: «l’Italia ormai è un regime» e, contro il governo, «a quanto pare, effetto del #DecretoSicurezza». Bugiarda o inadeguata: delle due l’una. O entrambe. Il sistema di segnalazioni Schengen (SIS – Schengen Information System) è una banca dati condivisa tra i Paesi dell’area Schengen. Serve alla cooperazione di polizia per la sicurezza interna: permette a uno Stato di inserire un alert su una persona e tutti gli altri Stati vedono quell’informazione in tempo reale. La Germania (pare ormai acquisito) ha inserito una segnalazione nel SIS su di lei. Quando la beniamina del sol dell’avvenir si è registrata in hotel, il sistema italiano Alloggiati Web (obbligatorio per tutte le strutture alberghiere) ha incrociato i suoi dati con il SIS e ha generato un avviso automatico verso la polizia. La Questura di Roma ha inviato una volante: è stato un controllo di identificazione. Non è stata perquisita la stanza né redatto un verbale, e il controllo si è interrotto quando hanno capito che era europarlamentare. Sia chiaro: l’Italia non ha discrezionalità, deve eseguire la richiesta prevista dalla segnalazione straniera. Ogni Paese, anche l’Italia, può inserire alert per vari motivi: persona ricercata, sospettata di reati, sorveglianza per ragioni di ordine pubblico, legami con ambienti ritenuti rischiosi. Nel caso di Salis si parla spesso dei suoi precedenti in Ungheria e di presunti legami con gruppi antifascisti tedeschi come le “Hammerbande” (banda del martello… fate voi). Il sistema SIS esiste da oltre trent’anni. Il suo incrocio con Alloggiati Web dal 2013. È davvero indecente provare a ricondurre quanto accaduto ai decreti sicurezza del governo, dando del nostro Paese un’immagine distorta e degradante, solo per fare un po’ di becera e meschina propaganduccia politica. È spregevole anche il comportamento di quei leader politici che a questo giochetto da due soldi tengono il moccolo. Una roba imbarazzante. Certi episodi, certamente poco gradevoli, possono essere scongiurati, sissignore. Ad esempio evitando comportamenti illegali e violenti, di rivendicarli o, magari, candidando gente presentabile. E questo, ovviamente, vale per tutti: destra e sinistra. Ma almeno, se non temete il senso del ridicolo e volete raccontarvi come i nuovi Che Guevara, saltate la parte in cui frignate a favore di telecamera: il precipizio nel tragicomico diventa inevitabile.

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