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Изворен канал @pythonotes · Post #310 · 22 фев.

Сегодня будет самый "двоичный" ("двойковый"? "двушный"? "двойственный"?) момент на вашем веку 🤩 Больше двоек в дататайме вы не застанете! Успейте поймать момент! Будете показывать эпичный скриншот своим внукам))) 🥸 Для продуманных (ленивых): код на скрине, который сработает только сегодня и только 1 раз! ⏱ Открывайте окошки с часами и вперёд! #offtop

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Savino Balzano

@savinobalzano · Post #989 · 25.04.2025 г., 08:01

https://x.com/SavinoBalzano/status/1915677322021097665?t=DqP7XD5Fi52PtgqIw3yJaA&s=19 #Liberazione? Sì, da lei. Assisteremo alle solite manifestazioni strumentali: intoneranno #BellaCiao, sventoleranno bandiere rosse, denunceranno rigurgiti autoritari, torsioni illiberali, capocrazie, autocrazie, democrature: tutta roba che la gente non capisce. E la gente non capisce non per stupidità, né per via dell’analfabetismo funzionale, ormai diventato attualità da quando governa la destra, o per la propaganda ordita dall’onda nera. La gente non capisce perché questa celebrazione è lontana dalla sensibilità comune, che la vorrebbe una festa capace di unire, e non strumentalizzata per biechi fini di contesa politica quotidiana. Celebrare la Liberazione è importante: serve a ricordarci per cosa vale la pena vivere, e in che modo sia giusto farlo. All’insegna della #democrazia, della possibilità per ogni popolo di scegliere il futuro che desidera per sé e per le generazioni future. Perché nessun vincolo esterno, violentemente tecnocratico e ipocritamente autoritario, venga posto a commissario della sovranità popolare e nazionale. Una volta Sandro Pertini disse: «Il Parlamento europeo, caro amico, ebbene, è una camera vuota. È una camera vuota che non ha nessuna risonanza in Europa e nel mondo. Non si fa sentire. Io ho parlato con dei parlamentari europei. Dicono: “Noi siamo laggiù” – dove sono ben pagati naturalmente – “passiamo da un caffè all’altro. Andiamo qualche volta all’assemblea, ma moriamo di noia perché non abbiamo nessuna vera attività politica o legislativa.” Non si fa sentire, il Parlamento europeo. Non ne abbiamo una presenza concreta e tangibile. E allora, a cosa serve?» Le cose non mi pare siano cambiate: #VonDerLeyen prova a forzare la mano, umilia il Parlamento europeo (che già non conta assolutamente nulla), per spingere i popoli europei verso la logica delle #armi, verso la #guerra. Di questo dovremmo discutere. Tutti. Molti, invece, anziché denunciare questa nuova forma di autoritarismo galoppante (altro che strisciante), forse perché complici delle sue logiche, provano a distrarre l’opinione pubblica farneticando sui fantasmi di un fascismo che fu. Liberiamoci davvero: da un’#UE che svuota la democrazia e predica la #pace... mentre prepara la guerra.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #622 · 26.04.2024 г., 07:36

Il 25 aprile si ricorda un sacrificio e si dovrebbe rivivere un sogno: quello di un'Italia per la pace e al fianco dei più deboli. È vero che chi non ha il coraggio di definirsi antifascista non può incarnarlo, ma non può farlo neppure chi da anni persegue politiche contrastanti con quell'idea di Paese. L'antifascismo non è una canzonetta in piazza: significa perseguire ideali di pace e di equità, significa dar vita al disegno costituzionale sorto dalla Resistenza. In piazza a cantare ho visto tanti ipocriti, tanti finti antifascisti, tanti antifascisti di polistirolo. Com'è che diceva Barbero qualche sera fa? Come si definiscono secondo lui quelli che non sono autenticamente antifascisti? La mia al TG Plus di Cusano Italia TV #25aprile2024#25aprilesempre#liberazione#antifascismo#antifascistisempre https://www.youtube.com/watch?v=BYPpW7FRMgU&ab_channel=SavinoBalzano

Marx21.it

@marx21news · Post #9700 · 06.02.2026 г., 06:44

Iran: radici, resistenza e rivoluzione oltre gli stereotipi Mentre alcuni media occidentali continuano a dipingere l’Iran attraverso la lente deformante del pregiudizio, è necessario fare un passo indietro per comprendere la profonda, complessa realtà di un Paese che da oltre quarant’anni difende la propria sovranità, la propria cultura e un modello di sviluppo alternativo. La Repubblica Islamica dell’Iran non è un “regime” da abbattere, ma il risultato di una rivoluzione popolare che nel 1979 ha spezzato le catene di una dittatura fantoccio dell’Occidente – quella dei Pahlavi, sostenuta dalla feroce polizia SAVAK – e ha restituito al popolo iraniano il controllo sulle proprie risorse e sul proprio destino. Da allora, nonostante una guerra imposta (quella con l’Iraq di Saddam Hussein, appoggiato dall’Occidente), sanzioni disumane e continue campagne di destabilizzazione, l’Iran ha costruito una società con tratti di avanzamento sociale sorprendenti: Emancipazione femminile nell’istruzione: il 60% degli universitari sono donne. Presenza femminile nella professione medica: metà dei medici sono donne. Leadership femminile nell’economia: oltre il 40% dei dirigenti e titolari d’azienda sono donne. Numeri che sfidano molti cliché e che spesso superano le medie di diversi Paesi occidentali. Sul piano dei diritti civili, l’Iran ha mostrato una lungimiranza unica: nel 1980, con una legge firmata dall’Imam Khomeyni, è diventato il primo Stato al mondo a riconoscere e finanziare interamente la transizione di genere, garantendo il diritto all’identità senza strumentalizzazioni. Il cuore della resistenza iraniana è culturale e spirituale. Affonda nelle radici zoroastriane del bene contro il male, si nutre della filosofia sciita esplorata da pensatori come Henry Corbin, e si traduce in una visione comunitaria della società, dove il sacro e il politico dialogano in modo originale. L’architettura istituzionale iraniana è un intricato e robusto tappeto, annodato da secoli di storia, di resistenza alle ingerenze e di ricerca di un cammino autonomo. Un cammino che rifiuta l’imperialismo occidentale, ma anche ogni forma di dominio unipolare, scegliendo con consapevolezza il campo multipolare. Capire l’Iran richiede di uscire dalla narrazione egemonica. Richiede di ascoltare la sua storia, di rispettare la sua sovranità e di riconoscere la dignità di un popolo che, nonostante tutto, continua a costruire il proprio futuro con fierezza. #Iran#Sovranità#Resistenza#Emancipazione#Sciismo#Multipolarità#Liberazione#Storia https://www.marx21.it/internazionale/iran-sciismo-dignita-e-sovranita-nazionale-piu-forti-di-qualsiasi-aggressione-imperialista/

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #376 · 25.04.2023 г., 11:15

A proposito di #liberazione, come liberarci da #DiMaio, dall'#UnioneEuropea, dalla dittatura del #politicamentecorretto? Ne ho discusso con Francesco Borgonovo e Foa Marcello dalle frequenze libere di Radio Radio. #politica#radio#informazione#italia#giornalismo#25aprile