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Изворен канал @pythonotes · Post #424 · 13 апр.

Стандартная библиотека asyncio это стандарт (начиная с Py3.4) для работы с асинхронным кодом. Но эта библиотека достаточно низкоуровневая, со своими проблемами, устаревшими подходами. Чтобы исправить это, были созданы разные обертки и альтернативы с реализацией популярных инструментов и паттернов асинхронного программирования. Это такие библиотеки как: - trio: улучшает корректность выполнения, не оставляя потерянных корутин при ошибках, то есть предлагает Structured Concurrency из коробки. - curio: упрощение синтаксиса и читаемости кода, больше похоже на работу с потоками. - anyio: универсальная обертка над asyncio или trio плюс множество вспомогательных инструментов. anyio используется в FastAPI как основная библиотека для работы с асинхронным кодом и вызовом синхронного кода из асинхронного. В общем, рекомендую почитать про возможности anyio, возможно вы более не будете использовать чистый asyncio в своих проектах) Это совсем не значит что дефолтный asyncio плох, он тоже даёт достаточный для работы функционал и продолжает развиваться. Например, в версии 3.11 появились TaskGroup, с похожим на trio функционалом. Так что он тоже актуален, просто придется больше написать кода самостоятельно. #libs#async

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Ultimora.net - POLITICS 24

@Ultimorapolitics24 · Post #51928 · 13.02.2026 г., 05:59

Matteo #Salvini afferma su X: "Io lo denuncio. E voterò sì", commentando le dichiarazioni del procuratore di Napoli Nicola #Gratteri, il quale in un'intervista ha dichiarato che al referendum sulla Giustizia voteranno sì "gli indagati, gli imputati e la massoneria…

Ultimora.net - POLITICS 24

@Ultimorapolitics24 · Post #51925 · 12.02.2026 г., 19:43

Matteo #Salvini afferma su X: "Io lo denuncio. E voterò sì", commentando le dichiarazioni del procuratore di Napoli Nicola #Gratteri, il quale in un'intervista ha dichiarato che al referendum sulla Giustizia voteranno sì "gli indagati, gli imputati e la massoneria deviata". @UltimoraPolitics24

L'Osservatorio - Italia

@Osservatorioitaliano · Post #24927 · 31.03.2026 г., 16:32

#Italia Il Segretario di #FI|EPP Antonio #Tajani: "Esprimo tutta la mia solidarietà al Procuratore di Napoli, Nicola #Gratteri. Subire minacce di morte da un boss della camorra significa aver inflitto un duro colpo alla loro organizzazione, ed è per questo che ringrazio Gratteri e tutta quella magistratura che mette ogni giorno a repentaglio la propria vita per sconfiggere la criminalità. Difendere una giustizia giusta significa anche proteggere e garantire la sacralità della toga nell’interesse dei cittadini. Nessuno può permettersi di minacciare o attentare alla vita dei magistrati." @OsservatorioItaliano

Ultimora.net - POLITICS 24

@Ultimorapolitics24 · Post #51994 · 20.02.2026 г., 17:52

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo #Mantovano, al convegno "La sicurezza oggi" a Roma, critica le dichiarazioni del procuratore della Repubblica Nicola #Gratteri rilasciate nella trasmissione di Corrado Formigli del 12 febbraio e riporta la frase: "basta che lei vada sui social... Poi vediamo più avanti se serve, se serve altro allora". Mantovano dice di aver pensato a una manipolazione dell'intelligenza artificiale e si interroga: "per caso stiamo parlando di indagini verso chi sui social si esprime a favore del sì?" Ribadisce che un criminale è perseguito per i reati commessi, non per il voto. @UltimoraPolitics24

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #541 · 12.01.2024 г., 17:34

Un Paese come il nostro non può assolutamente permettersi di abolire l'abuso di ufficio: sul punto sono totalmente d'accordo con Nicola Gratteri. La mia al TG Plus di Cusano Italia TV #AbusodiUfficio#Gratteri https://www.youtube.com/watch?v=X6_uhH6pELU&ab_channel=SavinoBalzano

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1277 · 14.02.2026 г., 10:14

https://x.com/SavinoBalzano/status/2022614424297541692?s=20 La supercazzola di #Gratteri da Formigli ha forse contenuto un po’ i danni: dice che non voleva sostenere che tutti quelli che votano #SÌ siano criminali. E grazie tante per la gentile concessione. Tuttavia, come minimo, tutti quelli che votano SÌ sarebbero in compagnia di massoni deviati e scarti di galera. Questo lo ha detto, e non si può correggere. Per voi è accettabile? E per voi è credibile l’assioma secondo cui tutti quelli che votano #NO sono stinchi di santo? Non ci sarà neppure un evasore fiscale? Magari qualcuno spaventato dal “pm superpoliziotto” di cui parlano da mesi quelli del cucuzzaro. Ma attenzione: peggio delle parole di Gratteri ci sono quelle dei suoi epigoni, più realisti del re. Perché si precisa quanto segue: l’elettorato del SÌ sarebbe composto da: a) criminali (categoria in cui, peraltro, si fanno rientrare anche indagati, imputati e perfino prosciolti: alla faccia della cultura giurisdizionale!); b) gente onesta che si è bevuta la propaganda del SÌ, ovvero — tradotto — poveri fessi. E se dovesse vincere il SÌ, dunque, come titolerete il vostro giornale? Non potrete che scrivere: «Italiani: un popolo di massoni, mafiosi e creduloni». Vedremo. Ecco, io penso che questo non sia il comportamento di un amico. Un amico, uno che ti vuole bene, non fa il cheerleader, non sventola fanaticamente due pompon: ti aiuta a non sbagliare ancora. Una sbavatura può capitare: ci si scusa e si va avanti. Amico è, ad esempio, il presidente del comitato civico del NO, Giovanni #Bachelet, che ha parlato di «commento offensivo per gli elettori, sbagliato. E che porterà più voti al Sì». Chi non si comporta così tradisce una natura proterva e spocchiosa. Gli elettori vi puniranno. E faranno benissimo. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1276 · 13.02.2026 г., 10:25

https://x.com/SavinoBalzano/status/2022255589804351969?s=20 Penso che le parole di #NicolaGratteri siano assolutamente inaccettabili e vadano condannate da tutti, senza se e senza ma. Ha affermato che per il NO voteranno le persone perbene, quelle che credono nella legalità; poi è passato a descrivere chi vota SÌ, senza menzionare altrettanta “gente perbene”. Se in entrambi gli schieramenti ci sono persone oneste, che senso ha citarle? E soprattutto: perché citare solo quelle che votano NO? Ne deriva una cesura evidente: le persone perbene e fiduciose nella legalità sarebbero naturalmente portate a votare NO; alle altre resterebbero due opzioni, astensione o SÌ. Non solo. Nella descrizione di chi vota SÌ compaiono indagati, imputati, massoneria deviata, centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente (la mafia?). Il ragionamento di #Gratteri è un colabrodo, e non solo il suo, verrebbe da dire. Se la riforma trasformasse il PM in un super-poliziotto “cattivo”, perché indagati e imputati dovrebbero votare SÌ? Sono tutti fessi? Se il pubblico ministero è impregnato di cultura giurisdizionale ed è, per alcuni, addirittura il primo difensore del cittadino, perché i “cattivi” voterebbero SÌ? Sono tutti scemi? Pare votino SÌ anche gli avvocati: godrebbero forse nel vedere torchiare i propri assistiti e nel trovarsi di fronte un PM più potente e meno sensibile alle ragioni della difesa e della verità? Curioso, non vi pare? Con la vittoria del NO, questi presunti centri occulti di potere se la passerebbero molto peggio che con la vittoria del SÌ. Il NO, però, coincide con l’attuale assetto: oggi hanno davvero vita difficile? Sono in seria difficoltà? Questo non significa che con il SÌ andrebbero a gambe all’aria: significa solo che nemmeno oggi accade. Ci siamo? Inoltre, Gratteri sostiene che la ’ndrangheta (come se fosse un soggetto unitario, ma sorvoliamo) sia per il SÌ. Come lo sa? Sono state condotte indagini in merito? Esistono evidenze, intercettazioni, dichiarazioni di collaboratori che attestino tale orientamento? In assenza di tutto ciò, affermazioni di questa portata, rilasciate con tale leggerezza, risultano quantomeno significative. E inquietanti. La domanda che vorrei porre a Gratteri è semplice: ammesso — come lui stesso poi precisa — che esistano persone perbene che votano SÌ, esiste qualche lestofante che vota NO? Perché se si afferma che la gente onesta vota NO, si finisce inevitabilmente per escludere il contrario. Ho poi ascoltato la sua precisazione di ieri sera da Formigli e ne tengo conto. Ma non mi pare abbia risolto. Anzi. Per me Gratteri è un grande magistrato, patrimonio della Repubblica, ma temo si stia facendo prendere un tantino la mano in questa fase. E non solo lui. Questo atteggiamento è inaccettabile e antidemocratico. Così come è inaccettabile incensare (giustamente) l’autorevolezza di Gustavo #Zagrebelsky, ricordando che è stato Presidente della Corte costituzionale, e poi descrivere come impresentabile Augusto #Barbera — che ha ricoperto la stessa identica carica — solo perché, con pari autorevolezza, si schiera per il SÌ. Questo gioco al massacro è incivile e tradisce un nervosismo quantomeno sospetto. Una cosa, però, è certa: anche se vincerà il NO non ci sarà alcun sospiro di sollievo, perché tutto resterà com’è. E oggi le cose vanno male. Molto male.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1301 · 15.03.2026 г., 19:45

https://x.com/SavinoBalzano/status/2033268306103161122?s=20 Questa mia domanda a #SalvatoreBorsellino, in settimana, è finita su tutti i giornali. #Borsellino dà ragione a #Gratteri e conferma che tutti i mafiosi voteranno per il #Sì, perché interessati all’indebolimento della magistratura. Poi gli domando: ma se questa riforma trasforma il pubblico ministero in una sorta di super poliziotto, indebolendone la cultura giurisdizionale e rendendolo interessato solo alle ragioni dell’accusa, e non alla ricerca della verità, perché mai i criminali dovrebbero volerla? Non mi pare mi abbia risposto. In questi giorni ho letto anche di peggio: c’è chi sostiene che non tutti gli elettori del Sì siano mafiosi o massoni deviati. Ci sarebbero anche i dementi. Ora, a parte il fatto che un’impostazione del genere non ha nulla a che vedere con un minimo di cultura democratica (a mio avviso non ha a che vedere con la cultura tout court), mi domando cosa accadrà dopo questo referendum. Il veleno in circolo è davvero troppo e, comunque vada — vinca il Sì o il #No — dovremo continuare a riconoscerci nella nostra #Costituzione. Cosa faranno se dovesse vincere il Sì? Chiederanno il rinvio a giudizio per tutto il popolo italiano? Un popolo che, a quel punto, sarebbe formalmente composto da mafiosi, corrotti, massoni e dementi? Come potranno accettare una legge fondamentale frutto della volontà del marciume? Il fronte del Sì ha le sue ragioni, come ne ha quello del No. Ognuno scelga liberamente ciò che ritiene meglio per il Paese, ma senza arrogarsi una superiorità morale che, di certo, non può permettersi. Anche perché questo atteggiamento tradisce un intento palesemente contrario all’interesse nazionale e, dunque, alla Costituzione stessa. Alla quale, comunque vadano le cose, saremo chiamati a guardare come alla massima espressione del nostro contratto sociale. Abbiamo il dovere di pensare a dopo, anche ipotizzando cosa sarà se le nostre ragioni dovessero avere la peggio.

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #455 · 19.09.2023 г., 08:08

C'è antimafia e antimafia per come la vedo io: da un lato uomini come Gratteri e Patriciello e dall'altro gente come Roberto Saviano. Penso che certi temi non dovrebbero essere oggetto di strumentalizzazione politica e la nomina di Gratteri a Procuratore di Napoli è una splendida notizia. La mia al TG Plus di Cusano Italia TV #politica#informazione#televisione#dibattito#giornalismo#mafia#antimafia#Gratteri#Saviano#patriciello https://youtu.be/xRgGVXCCL2s

Savino Balzano

@savinobalzano · Post #1281 · 19.02.2026 г., 09:52

https://x.com/SavinoBalzano/status/2024421252216107258?s=20 Tre sono le domande che ho posto ad Antonio #DiPietro, sollevando le obiezioni di chi sostiene il #NO al #referendum sulla #giustizia. La prima: se vince il #SÌ, il pubblico ministero diventa un super-poliziotto, non più interessato alla ricerca della verità ma — perdendo la sua cultura giurisdizionale — si concentrerà soltanto a dimostrare di avere ragione, assumendo un atteggiamento punitivo verso indagati e imputati (che, però, secondo #Gratteri & co., voterebbero autolesionisticamente per il SÌ: ma questo è un altro discorso…). La seconda: se vince il SÌ, il pubblico ministero (che oggi, per i sostenitori del NO, sarebbe il nostro primo difensore) diventerebbe unico titolare dell’azione penale, svuotando di senso le indagini e l’udienza preliminare, che forse andrebbero poste sotto il pieno controllo di quello che diverrebbe l’avvocato dell’accusa. La terza: se vince il SÌ, la #magistratura finirebbe sotto il tacco della politica che, infatti, rivendica il controllo della polizia giudiziaria. Da parte mia, desidero ricordare solo questo: l’attuale articolo 104 della #Costituzione, al primo comma, recita: «La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere». Se vincesse il SÌ, e dunque passassero tutte le modifiche costituzionali volute dal Governo, l’articolo 104, primo comma, reciterebbe: «La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere». #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.

L'Osservatorio - Italia

@Osservatorioitaliano · Post #24515 · 24.03.2026 г., 12:50

#Italia Il segretario di #Azione|RE, Carlo #Calenda: "To do list: 1) mandare a casa #Bartolozzi, #Delmastro, #Urso, #Santanchè (minimo sindacale) 2) Fare un provvedimento veramente incisivo su energia mettendo a gara concessioni idroelettriche e levando rendite di posizione a Enel distribuzione e Terna. Varare finalmente decreto su Nucleare. 3) lasciare perdere leggi elettorali e riforme costituzionali 4) fare un piano automotive tosto 5) mandare dove devono andare #Trump e #Orbán 6) assumere 12.000 carabinieri, chiudere centri in #Albania e aprirli in tutte le regioni italiane 7) commissariare la Sicilia e sciogliere l’ars 8) investire seriamente sulla difesa a partire da difese antimissile 9) rilanciare NATO Europea 10) salario minimo e contrattazione decentrata. La stasi rancorosa non è un’opzione. Il dream team #Schlein, #Conte, #Bonelli, #Fratoianni, #Landini, #Gratteri, #Renzi, Travaglio neppure. Liberal democratici di tutto il mondo..." @OsservatorioItaliano