TGTGInsighttelegram intelligenceLIVE / telegram public index
← () => "翠楼屋"

TGINSIGHT SIMILAR POSTS

查找相似内容

Source channel @lambdaexpression · Post #310 · 2月13日

by iPhone13 Pro #摄影

Hashtags

Results

找到 1 条相似帖子

搜索 #unicreditbank

当前筛选 #unicreditbank清除筛选
RISVEGLIO

@gianlucaprocaccinireport · Post #9983 · 2025/10/02 09:23

🩸“La contromossa del Cremlino: la Russia può costare miliardi a Unicredit” L’ipotesi è sul tavolo da mesi: se l’Unione Europea decidesse di utilizzare i fondi russi congelati per sostenere la difesa e la ricostruzione dell’Ucraina, il Cremlino potrebbe reagire con un colpo simmetrico. Peskov ha definito il piano UE come "un sequestro illegale di proprietà russa, un furto". Tra le opzioni ventilate a Mosca c’è la nazionalizzazione delle controllate bancarie straniere ancora operative nel Paese. Unicredit è tra le più esposte. La banca di piazza Gae Aulenti, attraverso la sua filiale russa AO UniCredit Bank, gestisce circa 2,3 milioni di clienti retail e oltre 30.000 corporate. Un presidio costruito in trent’anni di presenza, con un attivo stimato in 7 miliardi di euro e un patrimonio netto che si aggira sui 3 miliardi. Se il Cremlino decidesse di trasformare le intenzioni dichiarate in un decreto, Unicredit vedrebbe andare in fumo l’intera piattaforma russa. Gli asset verrebbero azzerati nei conti consolidati di gruppo e la filiale verrebbe assorbita dal sistema bancario statale. Per il gruppo guidato da Andrea Orcel l’impatto sarebbe serio ma non letale. Il CET1 ratio, l’indice che misura la solidità patrimoniale, subirebbe un colpo. La banca, forte di un buffer superiore al 15%, resterebbe comunque lontana da scenari d’emergenza. Ma la perdita di capitale si tradurrebbe in meno spazio per dividendi e buyback, i due pilastri della strategia di remunerazione agli azionisti. Una presenza trentennale verrebbe spazzata via in pochi giorni, insieme alla possibilità di offrire servizi finanziari alle aziende europee ancora attive in Russia. Sul mercato azionario, la reazione sarebbe inevitabile: volatilità, pressioni sul titolo, revisione al ribasso delle stime di utile. Il rischio, per Unicredit, non è la sopravvivenza: la banca è solida e diversificata. Il rischio è piuttosto quello di una ferita geopolitica da miliardi di euro, capace di erodere capitale, ridurre il margine di manovra finanziario e chiudere definitivamente una porta orientale che, fino a ieri, sembrava ancora apribile. https://t.me/gianlucaprocaccinireport #russia#ue#eu#europa#italia#UniCreditBank#sanzioni#economy