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"Ciao, Internet!" » Matteo Flora
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News and mediaLe NEWS di "Ciao, Interent!" con Matteo Flora, gli appuntamenti, le dirette tanto altro per rimanere aggiornati! http://matteoflora.com/#ci
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Page 53 sur 84 · 1,004 posts
Publié 9 janv.
"Ora il clima sembra mutare: nel Consiglio di amministrazione di Meta non si cercano più figure legate all’attivismo “woke”, bensì manager e personalità in grado di aprire canali diplomatici o economici. E anche le campagne di comunicazione delle grandi aziende potrebbero presto assomigliare meno a manifesti ideologici e più a proposte di prodotto e servizio." 📰 Oggi sono in edicola su "Il Riformista" con un articolo sul cambio del fact checking delle piattaforme Meta, il cambio del suo CDA e tutte le altre rivoluzioni dell'azienda. 👉 Leggi l'articolo completo: https://link.mgpf.it/rif-meta Di tutto questo ne ho parlato anche in un lungo video su #CiaoInternet Qui >>> https://link.mgpf.it/1361
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Publié 8 janv.
🌐 Il Purpose è morto, stavolta sul serio. Parte l'era della Customer Intelligence. Le aziende devono adattarsi a un cambiamento epocale: meno narrative ideologiche, più focus sulla comprensione profonda del pubblico. L'abbandono del purpose e dell'identity politics da parte di Meta segna un ritorno al pragmatismo: analizzare desideri e bisogni in tempo reale diventa essenziale per sopravvivere in un ecosistema frammentato e polarizzato. La domanda non è più cosa comunicare, ma come ascoltare. 📰 Ne parlo oggi su StartupItalia. Leggi l’articolo completo qui: https://link.mgpf.it/Scc8
Publié 8 janv.
📱 Telegram ha recentemente annunciato un cambio nella sua politica di condivisione dei dati: ha soddisfatto 900 richieste da parte del governo statunitense, fornendo numeri di telefono o indirizzi IP di oltre 2.250 utenti, relativi a reati come crimini informatici, vendita di beni illegali e frodi online. Questo segna un notevole incremento rispetto al passato, quando i dati venivano condivisi solo per casi di terrorismo. Il cambio di rotta è avvenuto proprio dopo l’arresto del fondatore Pavel Durov in Francia, accusato di complicità in cybercrimine e ostacolo alle indagini. Una coincidenza? E cosa cambierà dal punto di vista della privacy di una piattaforma come Telegram? 🎙 Ne parliamo oggi, in questa nuova puntata di Garantismi, la prima del 2025, in compagnia di Guido Scorza! https://link.mgpf.it/garantismi121
Publié 7 janv.
META: Elkann, fact-checker, censura. Una mini-guida alla rivoluzione delle ultime ore. Nelle ultime ore una serie di notizie ridisegnano Meta come la conosciamo, con conseguenze che vanno ben oltre i singoli fatti. - John Elkann e Dana White nel CDA: figure chiave per relazioni strategiche negli USA e in Europa - Stop ai fact-checker: la “verità” passa alla folla, tra possibili vantaggi e rischi di disinformazione - Fine della censura “politically correct”: più libertà di parola, anche in ambito politico Dietro a tutto questo c’è però un cambio di paradigma più profondo. Stiamo assistendo alla fine dell’era del “purpose marketing” e all’ascesa di un modello in cui le aziende tornano ai fondamentali: vendere prodotti e generare utili senza necessariamente sposare cause sociali. Alcune teorie sui Mass Media mostrano come il passaggio dai classici “gatekeeper” all’intelligenza collettiva possa favorire bias di conferma e spirali del silenzio (Noelle-Neumann), in cui la maggioranza può zittire le opinioni dissenzienti. Meta si sgancia così dal contesto “politically correct” per rilanciare libertà e coinvolgimento della community. Nel frattempo, i brand cercano di rimanere “super partes” per non scontentare un pubblico sempre più polarizzato. È necessario per tutte le realtà imprenditoriali comprendere come questa svolta possa riscrivere le regole e le responsabilità di tutti: meno filtri, più potere agli utenti, meno ideologia e più pragmatismo di mercato. Una sfida coraggiosa, i cui effetti potremmo vedere già nei prossimi mesi. Volete saperne di più? Ne parlo per una mezz'ora in un lungo video dedicato sul canale #ciaointernet https://link.mgpf.it/1361
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Publié 7 janv.
Ogni anno centinaia di milioni di dollari vengono letteralmente "bruciati" in campagne pubblicitarie inefficaci. È il fenomeno noto come ad-waste, o spreco pubblicitario. Nel mio intervento al GA4 Summit Tag Manager Italia, ho esplorato come la mancata conoscenza dei touch point corretti e l'errato utilizzo dei dati siano tra le principali cause di questo problema. Ma c’è di più: l’intelligenza artificiale, democratizzando i processi di targeting, in alcuni casi sta addirittura peggiorando il fenomeno. 📽 Guarda il video completo sul canale YouTube di TagManager Italia 🔗https://link.mgpf.it/adwaste
Publié 6 janv.
"L'equilibrio nel progresso tech è come un semaforo: serve la fase 'arancione' tra il correre e il fermarsi. Solo così capiremo davvero gli effetti dell'IA sulla società, evitando sia l'immobilismo dei troppi limiti che la corsa cieca in avanti" 📰 Ne parlo oggi su La Stampa con Silvia Segnalini in un articolo a firma di Arcangelo Rociòla , a partire da una proposta di Guido Scorza #GPDP#AI#IA#techpolicy
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Publié 6 janv.
“27UP1d0c0c091ion3” Questa era la password per attivare la card cultura che i dipendenti del Comune di Bologna si sono ritrovati a dover inserire...ed è chiaramente un insulto scritto in linguaggio "leet": "Stupido c0glione". Questa situazione, divertente per alcuni, pone delle riflessioni sulla gestione della comunicazione interna ed esterna, e su come piccole leggerezze possano sfociare in mini-crisi reputazionali. 👉 Che ne pensate? Avete mai vissuto situazioni simili? Lasciate un commento! (Anche in l33t se volete!) 🎥https://link.mgpf.it/1337
Publié 5 janv.
📺 La seconda stagione di "Intelligenze Artificiali - Luci e Ombre" continua su Tgcom24! 💡 In ogni puntata dialogo con un ospite d’eccezione, professionista affermato nel suo campo, per scoprire come l’AI sta trasformando le diverse professioni in un'analisi, divisa tra luci (opportunità e benefici) e ombre (rischi ed etica). Gli ospiti di questa edizione fino ad ora sono stati: Giuseppe Vaciago, Mirko Bruni, Cathy La Torre, Stefano Zanero, Andrea Santagata, Cristina Fogazzi, Guido Scorza, Stefano Quintarelli, Luciano Floridi, Brando Benifei, Marco Gay e Francesco Zucchetta. 👉 Potete rivedere le puntate sul sito Mediaset Infinity al link: https://link.mgpf.it/ai-lucieombre
Publié 3 janv.
Oggi parliamo di INFOCERT. Il 27 dicembre scorso è emerso che un database presumibilmente relativo alla piattaforma di ticketing di Infocert è stato messo in vendita su forum specializzati. Si tratta di 5,5 milioni di record, inclusi numeri di telefono e indirizzi email, oltre a dati sensibili come nomi, codici fiscali e altre informazioni personali. Questa fuga di dati, generata dalla gestione inadatta della sicurezza di un fornitore di un gruppo esperto e consolidato come Infocert/Tinexta (che ha al suo interno anche numerose società di CyberSecurity) arriva a valle di un altro incidente, quello di LulzSec ai danni dell'Ordine degli Avvocati di Roma, che ha visto Infocert destinataria di un Provvedimento (impugnato) del Garante per la Privacy. Un provvedimento che ha messo in luce una incredibile serie di problematiche e che desta PESANTI preoccupazioni per le possibili conseguenze future non tanto dei clienti, ma dello stato di salute dell'intero comparto dell'industria digitale italiana. Oltre, ovviamente, alla facilità che adesso dispongono gli attaccanti per le loro frodi informatiche... Vediamo tutto oggi in questo lungo video che ripercorre la vicenda e che vi consiglio di inoltrare a amici e colleghi che vogliono capire cosa sta succedendo e come difendersi. 🎥https://link.mgpf.it/infocert
Publié 2 janv.
💬 "Quanto è sicuro affidarsi all’AI per il supporto psicologico?" Ne ho parlato con Francesco Zucchetta, CIO di Serenis, nell'ultima puntata del 2024 di "Intelligenze Artificiali - Luci e Ombre" su TGCOM24. L'intelligenza artificiale sta trasformando il settore della salute mentale, aprendo porte inimmaginabili fino a pochi anni fa: - Reminder personalizzati e analisi automatizzate delle sessioni terapeutiche. - Esperienze immersive grazie alla realtà aumentata, utili per affrontare traumi o emozioni complesse. - Farmaci digitali, strumenti che integrano approcci clinici tradizionali con tecnologie avanzate. Ma ogni innovazione ha le sue ombre: - Le risposte delle AI rischiano di banalizzare problemi complessi. - C’è il pericolo di disumanizzare un processo intimo come la psicoterapia, basato sull’empatia e la comprensione. - Non possiamo ignorare il tema della sicurezza dei dati sensibili. La chiave è un’alleanza tra tecnologia e umanità. L’AI non può sostituire il terapeuta, ma può potenziare il suo lavoro, liberandolo da compiti ripetitivi e migliorando la qualità del supporto offerto. Tuttavia, per realizzare questa visione, è essenziale uno sviluppo etico e un utilizzo consapevole delle tecnologie. 🎥 La puntata completa è disponibile su Mediaset Infinity: https://link.mgpf.it/ai2-12
Publié 1 janv.
https://youtu.be/3_JYySlrBWo Per il Primo dell'Anno una puntata speciale con una presentatrice di eccezione. ...e con un warning alla fine. Se volete sapere perché non apprezzo » https://www.youtube.com/watch?v=Yg1gWyY8fDw Se non sapete cosa è lo Sharenting » https://www.youtube.com/watch?v=gmKUdMWKsaQ
Publié 31 déc.
Siamo Live per i saluti di Fine Anno! https://matteoflora.com/live