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Publié 29 avr.

Hai aperto i social per controllare un messaggio e quaranta minuti dopo eri ancora lì, senza ricordare quando avevi deciso di continuare. In questa puntata di Intelligenze Artificiali ho parlato con il Sen. Antonio Nicita, ex Commissario AGCOM e primo firmatario del DDL Nicita-Basso, il primo disegno di legge in Europa a regolare in modo organico gli algoritmi delle piattaforme digitali. Ci siamo occupati per anni di contenuti, adesso è il momento di occuparsi degli algoritmi. Il DDL distingue tre fenomeni che spesso vengono confusi ma che hanno effetti diversi: dipendenza algoritmica, influenza algoritmica e manipolazione selettiva. Proprio per questo richiedono risposte diverse. La norma più coraggiosa è l'art. 12, che applica la responsabilità civile per attività pericolose alle piattaforme digitali invertendo l'onere della prova. Non è più l'utente a dover dimostrare il danno, è la piattaforma a dover dimostrare di non averlo progettato. Non è una legge contro la tecnologia. È una legge contro la progettazione della dipendenza. Guarda la puntata completa su Mediaset Infinity 🔗https://link.mgpf.it/ai3-23

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Publié 27 avr.

Il 19 aprile Palantir ha pubblicato un manifesto in 22 punti che trasforma la Silicon Valley in attore geopolitico, con obblighi morali dichiarati verso la difesa dell'Occidente. L'ho letto, smontato e analizzato pezzo per pezzo su StartupItalia. Perché questo manifesto non riguarda solo chi fa tech: riguarda tutti noi. 👉https://link.mgpf.it/v5p4

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Publié 25 avr.

Nel 1909 il manifesto futurista chiedeva "la guerra come sola igiene del mondo" Il 19 aprile 2026 Palantir ha pubblicato il suo: 22 tesi per consegnare l'Occidente alla classe tecnica armata. Karp non è Marinetti, ma le strutture si ripetono. Buona lettura! https://mgpf.it/2026/04/25/la-repubblica-tecnologica-di-palantir.html

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Publié 25 avr.

La dipendenza algoritmica non è un incidente. È un modello di business. Scroll infinito, autoplay, notifiche a intermittenza variabile, gamification della persistenza: il DDL Nicita-Basso le classifica, le nomina e le vieta esplicitamente — introducendo in Italia il "duty of care algoritmico" per le piattaforme digitali. Primo disegno di legge in Europa a coprire in modo organico tutti e tre i fenomeni: dipendenza, influenza algoritmica e manipolazione selettiva. Oggi ad "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi" ne parlo con il Sen. Antonio Nicita, primo firmatario del DDL. 📺 OGGI, sabato 25 aprile, ore 17 su TGCom24.

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Pragmata, il nuovo videogioco di Capcom, è al centro di una controversia esplosiva. Il gioco racconta di un astronauta bloccato su una stazione lunare insieme a Diana, un androide dall'aspetto di una bambina che lo accompagna nell'esplorazione. Eppure da questo stesso punto di partenza nascono due letture antitetiche: c'è chi lo celebra come un inno alla paternità, e chi lo accusa di sessualizzare i minori. La battaglia infuria online, con il gioco che diventa il fulcro di una guerra tra due fazioni ideologicamente opposte. Il problema? Entrambe le parti vedono nel gioco quello che conferma le loro convinzioni, ignorando la realtà dell'opera. È un esempio lampante di percezione selettiva: ogni elemento culturale diventa un pretesto per dichiarare appartenenze tribali. La discussione smette di riguardare il gioco in sé e diventa una cartina al tornasole di identità e ideologia. Quanto ci lasciamo condizionare dalle tribù digitali? Ne parliamo oggi, su #CiaoInternet 👉https://www.youtube.com/watch?v=WZ4EHfwCJNg

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Publié 23 avr.

Si chiama Glasswing, come la farfalla dalle ali di vetro. 🦋 È il progetto con cui Anthropic ha messo intorno allo stesso tavolo Apple, Microsoft, Cisco e la Linux Foundation per trovare le falle nei software che fanno funzionare il mondo, come ospedali, aeroporti, banche e telefoni, usando un’AI, Claude Mythos, talmente efficace che l’azienda ha deciso di non renderla pubblica e di limitarla ai partner del progetto. 🎙 Nell’ultima puntata di "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi" su TGCom24 ne ho parlato con Andrea Monti, avvocato specializzato in diritto delle tecnologie e cybersecurity da oltre 30 anni, professore alla Sapienza. Tre i piani su cui Glasswing cambia le regole del gioco: la responsabilità di chi produce software, il rischio che Mythos diventi uno standard che taglia fuori le società europee di cybersecurity, e una asimmetria geopolitica a favore degli Stati Uniti che l’Europa fatica ancora a vedere e contrastare. 🔗 Guarda la puntata completa su Mediaset Infinity: https://link.mgpf.it/ai3-22 Anche su YOUTUBE https://www.youtube.com/watch?v=G0KeDrCWmsc

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Publié 22 avr.

OGGI Parliamo dell’etica dell’AI all'Università degli Studi di Milano 📆 22 aprile ⏰ 16:30 📍aula 340, settore didattico, via Celoria, 20

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Publié 21 avr.

A Genova, per RAISE CONNECTIONS, Daniele Chieffi mi ha chiamato a parlare di una cosa scomoda: la scienza non basta. Non perché i dati non ci siano. Ma perché l'opinione non si forma con i dati. Lo sappiamo dal 1922, da quando Lippmann chiamava l'opinione "pictures in our head". Si forma riconoscendo un frame, una narrazione già sedimentata nella testa delle persone. Vaccini, nucleare, 5G: sostanza scientifica schiacciante, frame perso ogni volta. E non è colpa dei giornalisti: usano le carte che hanno in mano. Il problema è che le carte le ha costruite qualcun altro. Governare la percezione non significa comunicare meglio. Significa presidiare il campo cognitivo prima degli altri: scegliere le parole, i messaggeri, la cadenza. Significa che "la robotica è un'infrastruttura del paese" deve diventare senso comune, ripetuto finché non è ovvio, come ferrovie o banda larga. Il video completo dell’intervento potete trovarlo qui: https://link.mgpf.it/RAISE

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Publié 20 avr.

In Cina, un'anziana signora crede di parlare con il figlio lontano che le promette di tornare presto. Ma suo figlio è morto un anno fa. Il nipote ha contattato Superbrain, un'azienda specializzata, che ha ricostruito voce, volto e modo di parlare del defunto usando foto e video di famiglia, materia prima di un business che gioca con le emozioni umane. Stiamo trasformando il lutto in un prodotto da vendere. L'illusione può sembrare benefica, ma impedisce l'elaborazione del dolore e alimenta un mercato senza regole chiare. La storia della signora dello Shandong è solo la punta dell'iceberg: il bisogno umano di conforto, sfruttato per profitto. Dove tracciamo la linea tra consolazione e inganno? Ne parliamo oggi, nel nuovo episodio di Ciao Internet 👇 🔗https://www.youtube.com/watch?v=bUnfFGuo9O4

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Publié 18 avr.

C'è un'AI talmente brava a trovare falle nel software da non poter essere resa pubblica. Si chiama Claude Mythos. Ha scoperto migliaia di vulnerabilità zero-day, inclusa una in OpenBSD rimasta nascosta per 27 anni. Anthropic l'ha sviluppata insieme ad Apple, Microsoft, Cisco e Linux Foundation nell'ambito di Project Glasswing. Il problema non è solo tecnico: se un'AI può trovare tutte le falle, chi controlla quell'AI controlla la sicurezza informatica globale. E quell'AI parla americano. Oggi ad "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi" su TGCom24 ne parlo con Andrea Monti, avvocato e professore incaricato di Identità Digitale, Privacy e Cybersecurity all'Università di Roma-Sapienza, per analizzare le implicazioni di Glasswing su tre piani: la responsabilità dei produttori di software, il monopolio della cybersecurity e la superiorità strategica che questo progetto conferisce agli Stati Uniti. 👉 Appuntamento OGGI, sabato 18 aprile, ore 17 su TGCom24.

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🛡 La nuova app per il controllo dell'età dei minori online è un colabrodo. La Commissione Europea ha annunciato la disponibilità di un'applicazione per la verifica dell'età progettata per proteggere i minori online. Ma le prime analisi su questa app, che dovrebbe essere in linea con i più alti standard di privacy, l'hanno trovata piena zeppa di vulnerabilità gravi. I ricercatori di sicurezza hanno dimostrato che il sistema può essere facilmente aggirato e che i dati biometrici non sono al sicuro, mettendo a rischio dati personali e minando la fiducia degli utenti. Cosa pensate di un sistema progettato per la sicurezza che non riesce a proteggere nemmeno sé stesso per più di 2 minuti? 🎥 In questo nuovo video #deepdive faccio un'analisi completa delle molte problematiche, smascherando la fragilità di un progetto che dovrebbe proteggere i giovani ma che, invece, espone lacune di sicurezza difficili da ignorare. Mettetevi comodi e buona visione! Solo su #CiaoInternet 👉https://www.youtube.com/watch?v=SL6l5aKv0sM

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Publié 16 avr.

Ora LIVE con Giuseppe Vaciago su Officine Dati: https://www.youtube.com/live/Qq9CFGX3Z-w?si=RVDMjl9OnPD_Ar0-

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