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Pubblicato 4 apr
#Iran, #Trump: Il Presidente statunitense annuncia con un post sulla sua piattaforma social Truth che: "Molti dei leader militari iraniani, che li hanno guidati male e in modo sconsiderato, sono stati eliminati, insieme a molto altro, con questo massiccio attacco a Teheran!"
Pubblicato 4 apr
#Economia: A Marzo, la crescita dell'occupazione negli Stati Uniti ha superato le aspettative e il tasso di disoccupazione è diminuito, dando al presidente Trump un po' di respiro in un momento in cui l'economia è sottoposta a crescenti pressioni a causa della guerra in Iran e all'aumento dei prezzi del petrolio. Secondo i dati pubblicati venerdì dal Dipartimento del Lavoro, il mese scorso le aziende hanno creato 178.000 nuovi posti di lavoro, un'inversione di tendenza notevole rispetto a Febbraio, quando l'economia aveva registrato un calo dell'impiego. Il dato è comunque in linea con quello di Gennaio, provocando una forte fluttuazione che rende difficile valutare lo stato di salute del mercato del lavoro. Tuttavia, la tendenza positiva complessiva suggerisce che l'economia è rimasta resiliente durante il primo trimestre dell'anno. Nessuna di queste cifre cambierà probabilmente la narrazione prevalente degli ultimi due anni, caratterizzata da un mercato del lavoro con scarsa offerta di assunzioni e bassi licenziamenti. Tuttavia, il tasso di disoccupazione si attesta ora al 4,3% e il settore manifatturiero, da tempo in difficoltà, ha creato 15.000 posti di lavoro a marzo, il dato più alto da novembre 2023. Questo fornisce a Trump degli utili argomenti di discussione, dato che i sondaggi mostrano una profonda insoddisfazione per lo stato dell'economia, soprattutto a seguito della guerra in Medio Oriente, che ha portato a un'impennata dei prezzi della benzina. Le aziende manifatturiere hanno perso posti di lavoro nell'ultimo anno, nonostante gli sforzi di Trump per rilanciare il settore attraverso i dazi, sebbene l'attività sia in espansione negli ultimi mesi. Il consigliere commerciale della Casa Bianca, Peter Navarro, ha affermato che il rapporto sull'occupazione "non dipinge il quadro di un'economia in recessione; è il quadro di un'economia che conserva ancora una notevole capacità produttiva, anche dopo mesi di avvertimenti da parte dei media su dazi, inflazione e recessione imminente", ha dichiarato. "Ricordiamo che i dati di febbraio erano relativamente deboli. Ma buona parte di questa debolezza era probabilmente destinata a rivelarsi temporanea, dovuta a distorsioni meteorologiche e all'effetto degli scioperi. Marzo lo ha confermato, con un forte rimbalzo delle assunzioni una volta che questi ostacoli temporanei si sono attenuati". Un aspetto negativo per Trump è che le buone notizie sull'occupazione potrebbero rafforzare la posizione del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, di mantenere i tassi d'interesse invariati mentre la banca centrale valuta le potenziali conseguenze del conflitto con l'Iran, che potrebbero sia far aumentare l'inflazione che rallentare la crescita. Il presidente ha chiesto a Powell di abbassare i tassi "immediatamente".
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Pubblicato 4 apr
#Spazio: Nuova immagine giornaliera della missione Artemis II pubblicata dalla NASA, chiamata "Illuminated in Orion," che mostra l'astronauta Christina Koch illuminata da uno schermo all'interno della navicella spaziale Orion, oscurata durante il terzo giorno della missione. A destra rispetto al centro dell'immagine, si vede di profilo l'astronauta della CSA (Agenzia Spaziale Canadese) Jeremy Hansen che guarda fuori da uno dei finestrini di Orion. Le luci sono spente per evitare riflessi sui finestrini.
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Pubblicato 4 apr
#Iran, #Trump: “Ricordate quando ho dato all'Iran dieci giorni per FARE UN ACCORDO o APRIRE LO STRETTO DI HORMUZ. Il tempo sta scadendo - 48 ore prima che tutto l'Inferno si abbatta su di loro. Gloria a DIO! Presidente DONALD J. TRUMP”
Pubblicato 4 apr
#Trump: Il New York Times, giornale Fallimentare, la cui mancanza di credibilità e i cui continui attacchi tramite Fake News contro il vostro Presidente preferito, ME, hanno causato un TOTALE CROLLO della sua diffusione, si è riferito al nostro "partner", gravemente indebolito ed estremamente inaffidabile, la NATO, come Organizzazione del Trattato del Nord America. Il nome corretto è Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord - Un errore molto interessante! Gli standard di assunzione e di formazione al NYT sono calati di molto. Riportiamo in auge "TUTTE LE NOTIZIE CHE VALE LA PENA STAMPARE" (motto storico del NYT, ndt) e Rendiamo l'America di Nuovo Grande! Presidente DJT
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Pubblicato 4 apr
#Iran: Secondo quanto riportato dal WSJ, l'Iran avrebbe rifiutato una proposta statunitense per un cessate il fuoco di 48h, intensificando in risposta i propri attacchi, mentre gli sforzi diplomatici attraverso la mediazione Pakistana sarebbero naufragati…
Pubblicato 4 apr
#Iran: Susie Wiles, la Capo dello Staff della Casa Bianca, ha rimproverato i consiglieri di Donald Trump poiché stanno dando al Presidente un quadro troppo roseo di come la guerra contro l’Iran è percepita dall’opinione pubblica statunitense. Wiles ha chiesto di essere più sinceri sui rischi politici ed economici del conflitto.
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Pubblicato 4 apr
Una teoria che lascia perplessi alcuni repubblicani, pure conservatori, come il Senatore Mitch McConnell (R-Kentucky) che pur essendo favorevole all’aumento della spesa militare ha avvertito che i processi con reconciliation possono solo “aggiungere” una tantum, non rinnovano, di anno per anno, i finanziamenti stanziati.
Pubblicato 4 apr
#Amministrazione, #Difesa: Era solo un rumor ed è arrivata ieri la conferma: la Casa Bianca ha chiesto al Congresso di stanziare 1,5 bilioni di dollari di finanziamenti per il Dipartimento della Guerra, un aumento di 500 miliardi rispetto all’anno fiscale 2026. E sappiamo che arrivano le domande: ma bilioni come “billion”? No, bilioni come trillion, perché si tratta di un falso amico. Si tratta di un aumento volto a finanziare una serie di nuovi programmi per la difesa voluti fortemente da Donald Trump, tanto che ha parlato dell'“Esercito dei Sogni”, tra cui un nuovo design delle navi da guerra e la cosiddetta Golden Dome. Nessuno dei due progetti può essere finanziato tramite gli attuali livelli di spesa. Trump ha anche sostenuto che le entrate dei dazi possano coprire l’aumento della spesa, un’idea che la Casa Bianca aveva ventilato anche la scorsa estate durante le negoziazioni della One, Big, Beautiful Bill e respinta dai parlamentari repubblicani: poiché il potere di spesa spetta costituzionalmente al Congresso, i soldi che sono giunti con i dazi dati da un’autorità presidenziale non possono essere utilizzati per coprire nuove uscite. Al momento il Congresso ha stanziato 1 bilione di dollari (mille miliardi) per il 2026, di cui 150 miliardi sono stati aggiunti tramite la OBBB. Allo stesso tempo, l’Amministrazione propone di tagliare 73 miliardi di dollari in ricerca medica, istruzione pubblica, finanziamenti per le energie rinnovabili, programmi energetici per le abitazioni delle famiglie a basso reddito e la cancellazione dei finanziamenti per lo sviluppo urbano. Nel complesso, si tratta del 10% di tagli per la non-difesa e, a seconda di come la si guarda, del 44% di aumento (o del 50%) delle spese per la difesa. Presentare le proprie richieste è la parte facile, ora arriva quella difficile. Il 2026 è un anno elettorale, le difficoltà economiche della guerra in Iran stanno cominciando a farsi sentire e i democratici stanno affilando i coltelli, pronti per novembre. Se i repubblicani che sono falchi nella difesa hanno accolto positivamente la richiesta della Casa Bianca, tutto il resto del Partito no. Ci sono i repubblicani che ritengono che il bilancio non vada allargato eccessivamente, ci sono quelli che non vogliono altri interventi all’estero e poi ci sono quelli moderati che sono contrari al taglio delle spese interne. Una piccola anteprima si è vista in Wisconsin, prima ancora dell’annuncio del bilancio. Una campagna pubblicitaria dal valore di 250mila dollari che mette nel mirino il Rappresentante Derrick Van Orden (R-Wisconsin), accusato di “appoggiare 200 miliardi di spesa in Iran”: “Questo è lo stesso tizio che ha accettato grandi tagli all’assistenza sanitaria dei veterani”. La Senatrice Patty Murray (D-Washington), Vicepresidente della Commissione per gli Stanziamenti, ha promesso di “fare a pezzi” la legge di bilancio proposta da Trump e di proporne una nuova. Ma c’è qualcosa anche di più profondo nella richiesta della Casa Bianca: l’Amministrazione chiede al Congresso di utilizzare la reconciliation, evitando il processo standard per finanziare la cosiddetta “discretionary spending”. La differenza è semplice: la legge di bilancio di norma viene negoziata su base bipartisan perché necessita di 60 voti al Senato, la reconciliation no. Il Direttore dell’Ufficio per la Gestione e il Bilancio della Casa Bianca, Russ Vought, ha dichiarato che fa tutto parte del piano, perché poi la Casa Bianca cancella unilateralmente la spesa frutto di compromessi bipartisan e chiede al Congresso, tramite i cosiddetti “pacchetti di rescissione”, di cancellarla. Per Vought, che prima di riprendere il ruolo in quest’Amministrazione era a capo del Project 2025, si tratta del modo per “mettere fine alla futilità fiscale”.
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Pubblicato 3 apr
#Trump: Che dite, ci teniamo il petrolio?
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Pubblicato 3 apr
#Iran: Secondo quanto riportato dal WSJ, l'Iran avrebbe rifiutato una proposta statunitense per un cessate il fuoco di 48h, intensificando in risposta i propri attacchi, mentre gli sforzi diplomatici attraverso la mediazione Pakistana sarebbero naufragati in un muro contro muro. Il Qatar avrebbe dovuto prendere il posto del Pakistan come mediatore principale, ma per il momento non sembra interessato a proporsi come tale, rendendo la via negoziale effettivamente impraticabile al momento.
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Pubblicato 3 apr
#Iran: Secondo quanto riportato dal NYT, un aereo d'attacco americano A-10 Warthog si è schiantato vicino allo Stretto di Hormuz più o meno nello stesso momento dell'abbattimento del caccia F-15; il pilota sarebbe gia stato tratto in salvo. Questo segna tre velivoli americani colpiti con successo dalle forze iraniane in un solo giorno. Il terzo sarebbe un elicottero Black Hawk che è stato danneggiato ma avrebbe fatto in tempo a tornare in Iraq nonostante lo accompagnasse una colonna di fumo.
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