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Marcello Foa
@marcellofoa
Notizie e mediaGiornalista, docente universitario, ex presidente della RAI
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Pubblicato 16 feb
Uno dei pochi quotidiani, a seguire costantemente la vicenda degli Epstein files è il @fattoquotidiano . Ed è stato un piacere ritrovare @petergomezblog per commentarli, per parlarne senza ritrosie. A modo nostro, una volta di più. Guarda il podcast del Fatto qui: youtube.com/live/BRKPspOJP…
Pubblicato 13 feb
Questa indiscrezione conferma quanto vado ripetendo da giorni: non abbiamo visto il peggio dei file di Epstein perché quelli più scabrosi non sono stati diffusi. E in una proporzione inimmaginabile. Secondo un'analisi condotta da Channel 4 News la montagna di informazioni rilasciate dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti potrebbe ammontare solo a una frazione del totale, potenzialmente solo al 2% delle informazioni che l'FBI ha recuperato dalle case di Epstein. Insisto: è lo scandalo del secolo. E non è solo pedofilia. È molto peggio.
Pubblicato 13 feb
“EPSTEIN PEGGIO DEL WATERGATE” Esistono politici capaci di condurre battaglie per la giustizia anche oltre i calcoli politici o i vincoli di appartenenza partitica. Uno di questi è il repubblicano Thomas Massie, che l’altro giorno, durante l’audizione alla Camera dei Rappresentanti, ha attaccato duramente il ministro della Giustizia, la trumpiana Pam Bondi, scandalizzato dal fatto che gran parte dei nomi coinvolti nello scandalo siano stati censurati. Ha inoltre evidenziato il punto centrale della vicenda Epstein: riguarda un sistema di potere, non una parte politica contro l’altra. Ecco le sue parole: “È uno scandalo più grave del Watergate. Questo insabbiamento dura da decenni… Si tratta di quattro amministrazioni: quelle di Bush, di Obama, di Biden… e tu sei responsabile di questa parte.” Una dichiarazione esplosiva che i media hanno significativamente ignorato. Io no: ne ho parlato in un intenso dialogo con Fabio Frabetti su @border_nights. Guardalo qui youtube.com/live/4vbKlQ8QC…
Pubblicato 11 feb
Oggi @LaVeritaWeb rompe con forza la ritrosia mediatica sull’aspetto più importante e sconvolgente della vicenda Epstein. E grazie a questa bella intervista di @franborgonovo aiuto i lettori a capire le implicazioni di uno scandalo che, incredibilmente ma significativamente, resta a oggi senza inquisiti, senza condannati.
Pubblicato 11 feb
Da non credere: due membri del congresso americano, il repubblicano Thomas Massie e il democratico Ro Khanna hanno avuto accesso ai file non censurati del caso Epstein. Avevano solo due ore, un’inezia, per selezionare milioni di documenti. In queste due ore hanno trovato i nomi di sei Vip tra cui un personaggio statunitense molto in vista e un politico straniero che ricopre incarichi importanti. Ma l’aspetto più strabiliante è che, secondo questi due deputati, l’Fbi avrebbe consegnato ai magistrati e al Dipartimento della Giustizia, i files di Epstein con i nomi in gran parte censurati. Questo incredibile dettaglio spiegherebbe perché nessuno è stato indagato né con condannato. Se così fosse staremmo assistendo a uno dei più colossali insabbiamenti della storia.
Pubblicato 11 feb
It's unbelievable: attorneys received heavily redacted documents in the latest Jeffrey Epstein files release. So how can anyone expect proper indictments or accountability for the powerful VIPs involved in raping and exploiting young girls? We're witnessing what may be one of the largest cover-ups in modern history.
Pubblicato 8 feb
Dobbiamo chiederci quanto diffuse erano le pratiche più estreme di Epstein, pedofilia sicuramente e probabilmente anche satanismo. Per questo dico che la stampa non ha fatto fino in fondo il suo dovere. Ha parlato di Bill Gates, di Trump, e secondo me impropriamente di Musk. Ma ci sono molti aspetti fondamentali su cui i media e, finora, la magistratura tendono a glissare. È un passaggio della mia intervista con Paolo Rossetti de @ilsussidiario che potete leggere qui ilsussidiario.net/news/epstein-f…
Pubblicato 6 feb
A @madforfree non manca il coraggio. Lo dimostra anche in questa occasione. Contribuisce a rompere il muro di silenzio sugli omicidi commessi da Epstein (e dai suoi amici più efferati).
Pubblicato 4 feb
Caso Epstein, c’è uno scandalo nello scandalo. E la stampa dorme.
Pubblicato 4 feb
Che cosa vi stanno raccontando i media sugli Epstein Files? Troppo poco, troppo svogliatamente, non avendo trovato la pistola fumante su Trump. E nemmeno quella sull’immancabile Putin. Ma trascurano l’essenziale. Quei documenti pubblicati dal dipartimento di Giustizia statunitense sono esplosivi e sconvolgenti. E non solo per la pedofilia. C’è molto di peggio, come spiego in questa intervista a Il Vaso di Pandora. ttps://youtu.be/pqFbAdXuj7s
Pubblicato 2 feb
🔴🔴 Il procuratore generale aggiunto statunitense Todd Blanche ha ammesso che il ministero ha escluso dagli Epstein Files le immagini che mostravano “morte, abusi fisici o ferite”. Tutto questo mentre, dalle email pubblicate, emergono crescenti riscontri su pratiche inimmaginabili, ben oltre i già orribili abusi sessuali. Si parla di bambine e bambini torturati e addirittura uccisi durante le feste — ma forse dovremmo chiamarli riti — praticati da Epstein e dai suoi ospiti. Il che è semplicemente agghiacciante, ma non sorprendente per chi abbia visto il documentario francese “Les survivantes” (Le sopravvissute). Nonostante la ritrosia della stampa mainstream a trattare questo aspetto della vicenda, sta cadendo la maschera di un’élite che non era solo depravata, né solo criminale: era verosimilmente satanica. E una domanda sorge spontanea: perché questi VIP non sono stati inquisiti e processati? Chi ha coperto per tutti questi anni tale schifo?
Pubblicato 2 feb
Qui l’estratto della dichiarazione di Todd Blanche