Iran e Vietnam: un ponte tra Oriente e Occidente. Un interessante articolo dello scorso febbraio celebra il 47° anniversario della Rivoluzione Islamica in Iran, sottolineando i sorprendenti parallelismi tra queste due antiche civiltà. Dalla comune lotta per l'indipendenza e la sovranità, al rispetto reciproco che guida le loro relazioni diplomatiche da oltre cinquant'anni. Teheran e Hanoi condividono non solo la storia, ma anche l'obiettivo di rafforzare la cooperazione in campo economico, culturale e scientifico. Un'alleanza basata su rispetto e pragmatismo, in un mondo sempre più multipolare. ? #Iran#Vietnam#Diplomazia#RelazioniInternazionali#Cultura#Cooperazione https://www.marx21.it/internazionale/iran-e-vietnam-antiche-civilta-alle-porte-occidentali-e-orientali-dellasia/
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Laos: continuità politica e nuovo slancio nella cooperazione con il Vietnam Le recenti elezioni legislative in Laos hanno confermato una solida linea di continuità politica, in linea con le direttive del XII Congresso del Partito Rivoluzionario. Con un'affluenza massiccia, il rinnovato Parlamento (con 169 membri del partito su 175) si prepara ad attuare l'agenda di sviluppo nazionale 2026-2030. Più che un semplice voto, si tratta di un consolidamento istituzionale in cui la legittimazione del sistema si basa su stabilità, crescita e coesione sociale. Ma il dato più interessante è la sempre più stretta "coesione strategica" con il Vietnam. Subito dopo il voto, i due paesi hanno annunciato una maggiore cooperazione parlamentare, economica e militare. Gli scambi commerciali superano i 3 miliardi di dollari e gli investimenti vietnamiti in Laos crescono, confermando Hanoi come partner di prim'ordine per Vientiane. Un'alleanza che non è solo ideologica, ma concreta e proiettata allo sviluppo comune. #Laos#Vietnam#Politica#Cooperazione#SudEstAsiatico#Sviluppo https://www.marx21.it/comunisti-oggi/laos-dopo-il-voto-continuita-politica-rinnovamento-istituzionale-e-cooperazione-strategica-con-il-vietnam/
Cina e Vietnam: nasce il meccanismo "3+3", un'innovazione per la stabilità regionale Dal 15 marzo in Vietnam si tiene il primo incontro ministeriale del dialogo strategico "3+3" tra Cina e Vietnam, che coinvolge diplomazia, difesa e pubblica sicurezza. Si tratta del primo meccanismo di questo tipo a livello globale, un'innovazione istituzionale che eleva la cooperazione bilaterale a nuovi livelli. Non più solo un dialogo "2+2" (Esteri + Difesa), ma un "triangolo di ferro" che include anche la sicurezza pubblica, per affrontare insieme sfide comuni come i crimini transnazionali e rafforzare la fiducia reciproca. Questo modello, nato sotto la guida dei leader dei due Partiti, punta a costruire una comunità dal futuro condiviso con i Paesi vicini, basata su dialogo, consultazione e vantaggio reciproco. Un segnale importante di stabilità in un contesto internazionale complesso, che guarda alla cooperazione e allo sviluppo comune piuttosto che alla competizione geopolitica. #Cina#Vietnam#Diplomazia#Cooperazione#Sicurezza#Asia#FuturoCondiviso https://www.marx21.it/internazionale/meccanismo-33-cina-e-vietnam-innovano-per-costruire-una-comunita-dal-futuro-condiviso-con-i-paesi-vicini/
Macron chiama a un riequilibrio UE-Cina senza dazi Il presidente francese Emmanuel Macron, in un intervento sul Financial Times, ha invitato a un “riequilibrio” delle relazioni economiche tra UE e Cina, avvertendo che dazi e quote sulle importazioni cinesi sarebbero una risposta non cooperativa e rischierebbero di innescare gravi tensioni commerciali. Macron ha sottolineato il potenziale di cooperazione nei settori dell’energia pulita e dei servizi, affermando che un quadro cooperativo è la via migliore per entrambe le regioni. Ha anche evidenziato la necessità di rafforzare la competitività europea e difendersi, senza però cadere nel protezionismo. Esperti cinesi concordano: solo dialogo e cooperazione possono affrontare gli squilibri e promuovere vantaggi reciproci. Come osservano, il protezionismo offre sollievo a breve termine, ma rischia di indebolire la competitività e danneggiare entrambe le economie. Durante la sua visita in Cina a dicembre, Macron ha ribadito la volontà della Francia di promuovere investimenti reciproci e rafforzare scambi culturali e tecnologici. L’invito di Macron è chiaro: più cooperazione, meno confronti. #UE#Cina#Macron#CommercioInternazionale#Cooperazione#EnergiaPulita#Investimenti https://www.marx21.it/internazionale/macron-invoca-un-riequilibrio-dei-rapporti-ue-cina-e-mette-in-guardia-contro-i-dazi/
APEC 2025: Tutti gli occhi puntati su Gyeongju Questo fine settimana, i leader di 21 economie dell’Asia-Pacifico si incontrano a Gyeongju, Corea del Sud, per il 32° Vertice APEC. Tema dell’anno: “Costruire un domani sostenibile”. In un mondo segnato da incertezze economiche, tensioni geopolitiche e transizioni tecnologiche accelerate, l’attenzione è tutta rivolta alla “saggezza” e alle “soluzioni” cinesi per rilanciare cooperazione, apertura e sviluppo condiviso. La regione Asia-Pacifico rappresenta oltre il 60% dell’economia globale e quasi la metà del commercio mondiale. Il vertice punta a riaffermare i principi di multilateralismo, inclusione e apertura che hanno reso l’area uno dei motori più dinamici della crescita mondiale. Pechino promuove una visione di comunità dal futuro condiviso, in contrasto con le logiche di “disaccoppiamento” e blocchi esclusivi. La Cina, che ospiterà l’APEC nel 2026, propone una modernizzazione “verde, intelligente e aperta” capace di generare nuove opportunità per l’intera regione. In un momento in cui il mondo cerca stabilità e direzione, la cooperazione Asia-Pacifico può tracciare la via verso nuovi “trent’anni d’oro”. ✨ #APEC2025#Gyeongju#Cina#AsiaPacifico#SviluppoSostenibile#Cooperazione#GlobalTimes https://www.marx21.it/internazionale/perche-questo-vertice-apec-attira-cosi-tanta-attenzione/
Viviamo in un'epoca di trasformazioni epocali. Il saggio di Alexander Höbel, in dialogo con il contributo di Liu Haixia, offre una lucida analisi della crisi dell'egemonia occidentale e delle nuove prospettive che si aprono a livello globale. Il vecchio centro del sistema capitalistico, guidato dagli USA, è in declino strutturale. Il nuovo non può ancora pienamente nascere, e in questo "interregno" assistiamo a fenomeni morbosi: ritorno della guerra, posture neocoloniali, ideologie suprematiste e la pericolosa tentazione di esercitare un "dominio senza egemonia". Dall'altra parte, l'ascesa dei BRICS guidati dalla Cina non è solo un cambiamento geopolitico. Rappresenta l'emergere di una logica diversa da quella del capitale finanziario speculativo, orientata allo sviluppo, alla cooperazione e a un nuovo modello sociale: il socialismo con caratteristiche cinesi. Questo modello dimostra nella pratica l'attualità del socialismo. Non è un ritorno al passato, ma un percorso originale che utilizza il mercato in funzione di uno sviluppo complessivo di sistema, mantenendo la proprietà pubblica e la pianificazione come cardini. Per la prima volta dopo decenni, la parola "socialismo" torna nel dibattito pubblico con un'accezione positiva, come progetto capace di affrontare le grandi sfide globali: pace, clima, giustizia. La lotta per un mondo veramente multipolare è oggi la lotta per la pace e per una "comunità di destino condiviso" per l'umanità. È significativo che la leadership cinese ponga al centro la risoluzione dei problemi comuni, a differenza delle classi dirigenti capitalistiche occidentali che mirano a salvare solo sé stesse. Come comunisti e progressisti, abbiamo molto da imparare da questo dialogo. Nonostante le differenze di contesto, esistono significative analogie tra il percorso del PCI e quello del PCC: la ricerca di una via nazionale al socialismo, l'idea di una transizione lunga e complessa, il progetto di un'economia mista con un ruolo egemonico del settore pubblico, la costruzione di una democrazia di tipo nuovo. Il compito oggi è rafforzare lo spirito unitario, la battaglia culturale, i rapporti di massa. Il confronto con i comunisti cinesi può essere prezioso per superare divisioni e soggettivismi. La posta in gioco è alta: il destino dell'umanità e la salvezza della civiltà umana. Un articolo da leggere e su cui riflettere profondamente. #Socialismo#Cina#BRICS#Multipolarità#Occidente#Crisi#Gramsci#Marxismo#Pace#Cooperazione https://www.marx21.it/associazione/declino-delloccidente-e-attualita-del-socialismo/
Il futuro del Laos tracciato al XII Congresso del Partito Rivoluzionario del Popolo Lao! Dal 6 all'8 gennaio 2026, a Vientiane, si è tenuto un evento storico che ha definito la strategia nazionale fino al 2055, anno del centenario del Partito. Sotto la guida riconfermata del Segretario Generale Thongloun Sisoulith, il Congresso ha lanciato un ambizioso piano per trasformare il Laos in un paese a reddito medio-alto, mantenendo salda la rotta socialista. I pilastri del piano: ✔️ Crescita economica annua minima del 6% fino al 2030. ✔️ Rafforzamento dell’economia di mercato a orientamento socialista. ✔️ Modernizzazione, digitalizzazione e protezione ambientale. ✔️ Consolidamento della difesa nazionale e lotta alla corruzione. ✔️ Politica estera attiva, con un rapporto speciale con il Việt Nam al centro. Il Laos guarda avanti con determinazione, puntando su stabilità, autonomia e unità nazionale. Un percorso che rafforza anche i legami fraterni con il Vietnam, vero pilastro di cooperazione strategica nella regione. Un futuro di prosperità e sviluppo si costruisce oggi. Il Laos ha tracciato la sua strada. #Laos#XIICongress#PRPL#Sviluppo2055#Socialismo#Vietnam#Cooperazione#Asia#PoliticaEstera#CrescitaEconomica https://www.marx21.it/comunisti-oggi/il-xii-congresso-del-partito-rivoluzionario-del-popolo-lao-traccia-la-rotta-verso-il-2055/