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"Ciao, Internet!" » Matteo Flora
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News and mediaLe NEWS di "Ciao, Interent!" con Matteo Flora, gli appuntamenti, le dirette tanto altro per rimanere aggiornati! http://matteoflora.com/#ci
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Publié 16 avr.
Oggi alle 18:00 sarò LIVE sui canali di Officine Dati insieme a Giuseppe Vaciago e Marianna Vintiadis per il webinar: "Dati, algoritmi e conflitto: la guerra cognitiva nell’era dell’AI". Vi aspetto! Qui su linkedin: https://www.linkedin.com/events/dati-algoritmieconflitto-laguer7449444821792038913/ O su Youtube: https://www.youtube.com/@officinedati/
Publié 16 avr.
C’è una grande differenza tra quello che so e quello che sono. Di solito mi vedete analizzare crisi reputazionali, algoritmi e strategie di governo delle narrative. È il mio lavoro, è ciò che so, ed è la parte di me che ha imparato a prevedere i rischi prima che diventino disastri Ma raccontare chi sono davvero è tutta un’altra storia. Nell’ultima puntata de “Il Caffettino”, ospite di Mario Moroni, abbiamo lasciato da parte la tecnica per parlare di identità, senso del lavoro e di come ho dovuto "hackerare" me stesso per relazionarmi con gli altri. È stata una chiacchierata diversa dal solito, che tocca la mia visione del mondo, della fortuna e del perché faccio quello che faccio. 🔗 Se volete scoprire un lato meno istituzionale del mio percorso, trovate il link all'intervista qui: https://www.youtube.com/watch?v=MKC3914iHFU
Publié 15 avr.
Questa sera anteprima della puntata del “Caffettino” con Mario Moroni. La trovate qui: https://youtu.be/MKC3914iHFU
Publié 15 avr.
Abuso dei social tra i minori: e se il problema non fossero (solo) i social? Nel dibattito pubblico cerchiamo sempre un colpevole semplice: le piattaforme, gli algoritmi, “internet cattivo”. Ma c’è un punto che continuiamo a ignorare: chi mette davvero in mano uno smartphone a un bambino e ne smonta i filtri? Nella mia intervista su Vita.it si parte da una provocazione (ma non troppo): 💥 E se iniziassimo a responsabilizzare e, nei casi peggiori, a multare davvero i genitori? 📰 Leggi l’articolo di Gilda Sciortino: https://link.mgpf.it/uT7j
Publié 14 avr.
Il COBOL ha 67 anni. Fa girare il 95% dei bancomat del mondo e nessuno ha il coraggio di spegnerlo. Claudia Galingani Mongini, Analista Programmatore, ci lavora ogni giorno e nell'ultima puntata di "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi" su TGCom24 le ho chiesto se ora che Anthropic, IBM e AWS stanno investendo miliardi per modernizzare questi sistemi con l'AI, sta davvero cambiando qualcosa? O siamo ancora nella fase delle promesse? L'AI sa scrivere codice COBOL. Il problema è che scriverlo non basta: "non devi soltanto saper scrivere un comando, devi anche interpretare." E quella capacità di interpretare, per ora, l'AI non ce l'ha. "Non ha memoria, non ha ragionamento, non ha idea di quello che sta facendo." Guarda la puntata completa su Mediaset Infinity: https://link.mgpf.it/ai3-21
Publié 13 avr.
🎙 "Non riconosci la voce di tua figlia?" Con Vanessa Piccioni a Fuori dal Coro ho sperimentato come funziona davvero il deepfake audio e video: ho clonato la sua voce in diretta, e insieme abbiamo quasi convinto sua madre a fare un bonifico da 1.000 euro a uno sconosciuto. Voce, volto, identità. Rubare tutto questo oggi è diventato semplice, veloce e alla portata di chiunque. Il confine con la realtà si assottiglia ogni giorno di più. L'unica difesa è lo spirito critico, ma prima bisogna sapere cosa possono effettivamente fare le nuove tecnologie. 🔗 Guarda il servizio completo: https://link.mgpf.it/uSBB
Publié 13 avr.
Nel 2024 Google ha smesso di essere "solo" un motore di ricerca. Con AI Overview è diventato un editore a tutti gli effetti: non ti mostra più dove cercare, ti dà direttamente la risposta. Immediata, confezionata, apparentemente autorevole. Con 5 mila miliardi di ricerche annue e un margine di errore del 9%, questo significa decine di milioni di risposte sbagliate ogni ora. AI Overview non è però solo una fonte di informazioni imprecise: rappresenta una rinuncia collettiva al pensiero critico. Più della metà delle risposte, anche quando corrette, si basa su fonti inadeguate, creando un vero e proprio "inganno epistemologico" che riduce la verifica personale. Un meccanismo che sfrutta la nostra tendenza a preferire risposte convincenti e immediate alla verità, manipolando la percezione della realtà attraverso algoritmi e pseudo-verità. Sei disposto a mettere in dubbio le risposte che Google ti fornisce, o è più comodo prenderle per vere? 👉 Ne parlo oggi nel nuovo episodio di Ciao Internet. 🔗https://www.youtube.com/watch?v=LmSWtiCbCl4
Publié 11 avr.
Il COBOL ha 67 anni. Fa girare il 95% dei bancomat del mondo e per decenni nessuna AI riusciva a scriverlo. Ma ora qualcosa sta cambiando. Anthropic ha annunciato che Claude sa generare e analizzare codice COBOL. IBM e AWS stanno investendo miliardi per modernizzare sistemi che reggono ancora buona parte dell'economia globale. A "Intelligenze Artificiali - In mezzo a noi" su TGCom24 ne parlo con Claudia Galingani Mongini, Analista Programmatore, per capire cosa significa davvero lavorare con un linguaggio che ha 67 anni e che nessuno ha il coraggio di spegnere. 📺 Appuntamento OGGI, sabato 11 aprile, ore 17 su TGCom24.
Publié 10 avr.
https://mgpf.it/2026/04/10/babysitting-cognitivo.html Due parole sul “babysitting cognitivo”…
Publié 10 avr.
NVIDIA bloccata da LA7 su YouTube. La colpa è di Content ID? Qualche giorno fa NVIDIA, l'azienda da 3.000 miliardi di dollari che fa girare l'intelligenza artificiale, si è vista bloccare un video sul proprio canale YouTube. Il responsabile? Secondo molti: Content ID, il sistema di protezione del copyright di Google. Ma Content ID ha fatto esattamente quello che doveva fare. La 7 ha caricato il proprio palinsesto dichiarandolo interamente come proprietà propria, compresi servizi giornalistici con keynote NVIDIA al loro interno. E il sistema non ha fatto altro che prendere quella dichiarazione per buona e ha bloccato il video di NVIDIA. Il problema non è quindi l'algoritmo. È chi lo ha configurato male. Esiste infatti da anni una funzionalità documentata da Google "exclude parts of the reference" che permette ai broadcaster di segmentare i contenuti: "questo è mio, questo no". Chi la usa, lavora correttamente. Chi non la usa, sta tecnicamente rilasciando una dichiarazione falsa sui diritti. 🎥 Ne parliamo nel video di oggi, solo su Ciao Internet! 👉https://www.youtube.com/watch?v=KpwziH8GqTk
Publié 9 avr.
Il problema dei minori sui social non è solo l'algoritmo. Non è solo la piattaforma. È il genitore che apre l'account al figlio di 7 anni, inserisce la propria data di nascita e preme "Conferma". Non esiste tecnologia di age verification che funzioni se chi ha la responsabilità legale del minore decide attivamente di aggirarla. Due clic, e qualsiasi protezione è finita. L'unica cosa che ha storicamente cambiato i comportamenti, dal casco alla cintura, è stata la multa. Non l'appello al buon senso. La proposta è semplice e impopolare: multare i genitori che aprono account per i figli dichiarando il falso. Finché non avremo questo coraggio, tutto il resto è teatro. "Minori e social, quel solito teatrino delle buone intenzioni. Cari genitori, il problema siete voi" 📖 Leggi il mio articolo su StartupItalia al link: https://link.mgpf.it/uJ0h
Publié 9 avr.
🔐 Giovedì 16 aprile sarò a CyberRes 2026, a Milano. Non l'ennesimo convegno sulla cybersecurity ma un evento pensato per dare risposte concrete ai problemi reali di Cyber Resilienza, dedicato a CISO, CIO, MSP o CXO. Partecipazione gratuita 🌐 Info e programma: https://cyberres.it/