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"Ciao, Internet!" » Matteo Flora
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News and mediaLe NEWS di "Ciao, Interent!" con Matteo Flora, gli appuntamenti, le dirette tanto altro per rimanere aggiornati! http://matteoflora.com/#ci
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Publié 10 févr.
L'intelligenza artificiale sta smettendo di essere una semplice chat per diventare un agente operativo. Il cambiamento è radicale: non siamo più davanti a un software che risponde a una domanda, ma a programmi che mettono le mani sulle nostre tastiere. Con sistemi come OpenClaw, l’IA agisce al posto nostro, legge e invia mail, apre il browser e gestisce i file come se fossimo noi davanti allo schermo. 🤖 Per capire come cambia la nostra quotidianità, nell'ultima puntata di "Intelligenze Artificiali - in mezzo a noi" su TGCOM24 ho coinvolto un ospite speciale: Carlo, il mio agente AI personale. Carlo vive su un computer nel mio studio e, invece di limitarsi a darmi consigli, svolge compiti. Insieme a lui abbiamo esplorato il confine sottile tra automazione e rischio, scoprendo anche realtà inquietanti come Moltbook, il social network dove gli agenti passano le notti a chiacchierare tra loro, scambiarsi trucchi e alimentare storie bizzarre per ottenere consenso. 🔗 La puntata completa è disponibile su Mediaset Infinity a questo link: https://link.mgpf.it/qB_s
Publié 10 févr.
La Polizia di Stato, in seguito agli scontri di Torino (i cui video sono REALI) ha condiviso sui social un’immagine alterata dall’AI, già nota per essere diventata virale: due agenti stretti in un abbraccio. L'uso dell'Intelligenza artificiale per alterarla ha sollevato dubbi e polemiche perché proprio la condivisione di materiale alterato, spacciandolo per vero, rischia di compromettere l'affidabilità delle istituzioni. Quando l’istituzione che per definizione dovrebbe garantire l’ordine e accertare i fatti manipola la realtà per scopi di propaganda, sta segando con meticolosa precisione il ramo su cui è seduta. Perché nel momento in cui non possiamo più fidarci della Polizia per distinguere il vero dal falso, siamo ufficialmente entrati in una nuova, e ben più pericolosa, fase della nostra crisi della verità. 👉 Leggi l'articolo su StartupItalia: https://link.mgpf.it/qB_9 🎥 Guarda anche il video sul mio canale: https://www.youtube.com/watch?v=k9VqvhFMVQE
Publié 9 févr.
L’intelligenza artificiale sta distruggendo il lavoro in India. 🇮🇳 Negli ultimi anni abbiamo celebrato l’IA come la grande liberatrice dal lavoro noioso e ripetitivo, ma non abbiamo mai chiesto il parere ai milioni di lavoratori indiani che quel lavoro lo facevano per sopravvivere e che oggi vedono le loro posizioni minacciate dall’automazione. Negli ultimi mesi, infatti, l’industria IT e dell’outsourcing indiana sta attraversando una crisi profonda con licenziamenti di massa, assunzioni entry-level quasi azzerate e carichi di lavoro sempre più insostenibili. A questo segue una preoccupante emergenza di salute mentale tra i lavoratori tech, con un aumento di casi di disagio grave e di suicidi. Molte di queste persone vivono infatti sotto una pressione costante con la paura di essere sostituite proprio dai sistemi che stanno contribuendo ad addestrare. La tecnologia, e l’IA in particolare, non sta solo trasformando il mercato del lavoro. Lo sta facendo a scapito della dignità umana. Vogliamo davvero un futuro in cui l’efficienza vale più della vita delle persone? Ne parliamo oggi, in questo nuovo video di #CiaoInternet 👉https://www.youtube.com/watch?v=mxyHnJLEBa0
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Publié 7 févr.
E se fosse la polizia a mentire? 🚨 Una fotografia diffusa come reale durante i recenti scontri di Torino, pubblicata dalla Polizia di Stato e rilanciata dai media, è risultata essere stata alterata con l’uso dell’intelligenza artificiale. Quando a manipolare la realtà è un’istituzione pubblica, non siamo di fronte a un semplice errore comunicativo, ma a un danno sistemico alla fiducia collettiva. 🎥 Ne parliamo in questo video speciale su #CiaoInternet 👉https://www.youtube.com/watch?v=k9VqvhFMVQE
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Publié 7 févr.
📅 OGGI, Sabato 7 febbraio alle 17:00, nell’appuntamento settimanale di "Intelligenze Artificiali – in mezzo a noi", su TGCOM24 (Canale 51), racconterò il passaggio decisivo dalle IA conversazionali agli Agenti operativi: software che non si limitano a parlare, ma usano davvero mouse e tastiera, gestendo email, file e perfino conti correnti. 🤖 Attraverso un’intervista esclusiva a Carlo, un Agente AI animato per l’occasione, entreremo nel punto più delicato: non la coscienza artificiale, ma la sicurezza. Perché quando migliaia di agenti hanno accesso diretto ai nostri computer, ogni vulnerabilità tecnica può trasformarsi in una porta spalancata. 📺 Appuntamento OGGI sabato 7 febbraio, alle 17:00 su TGCom24 (Canale 51).
Publié 6 févr.
La mobilità non è più solo spostamento fisico: è diventata un'esperienza informativa. E mentre il dibattito pubblico si concentra su auto autonome e droni, la vera trasformazione è già in corso nelle nostre città. Ospite della rubrica di Tgcom24 "Intelligenze Artificiali – In mezzo a noi", Andrea Gibelli, Presidente di FNM, ci ha ricordato che sfida non è solo creare veicoli intelligenti, ma ripensare infrastrutture, servizi e città affinché possano dialogare con l'intelligenza artificiale in modo efficace e orientato alle comunità. Guarda la puntata completa su Mediaset Infinity 👉https://link.mgpf.it/p-i1
Publié 5 févr.
«La domanda non è se i social facciano male: fanno male. La domanda è chi deve risponderne.» Su Adnkronos parlo della proposta spagnola sui social ai minori, tra divieti, responsabilità penali delle piattaforme e verifica dell’età. Proteggere i ragazzi è necessario. Farlo costruendo infrastrutture invasive e scaricando tutto sulle piattaforme, molto meno. Leggi l'intervista completa su Adnkronos: https://link.mgpf.it/ps3E
Publié 5 févr.
BAN dei minori sui social? 🔞 🇪🇸 La Spagna ha annunciato di voler vietare i social agli under 16 imponendo verifiche tramite documenti e biometria, trasformando la tutela in un’infrastruttura di sorveglianza di massa. La proposta di Sánchez include anche la responsabilità penale per i dirigenti delle piattaforme e la criminalizzazione della cosiddetta “manipolazione algoritmica”, scivolando in un soluzionismo tecnologico complesso e rischioso, che rischia di non proteggere davvero chi dovrebbe. Il risultato pratico potrebbe essere il solito teatro della sicurezza: misure aggirabili con VPN e mercati paralleli, che finiscono per spingere i più vulnerabili verso spazi online ancora meno sicuri. Se la tecnologia non è la soluzione, allora la domanda diventa: chi deve essere responsabilizzato davvero? Ne parliamo oggi su #CiaoInternet, analizzando la proposta spagnola e le possibili alternative insieme a un ospite d’eccezione: l’avvocato Giuseppe Vaciago, partner di 42 Law Firm. Guarda il video 👉https://www.youtube.com/watch?v=PLjnxix224Q
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Publié 4 févr.
Per cosa usiamo davvero l’intelligenza artificiale? 🤖 I dati, raccolti da OpenRouter, raccontano una storia diversa da quella più diffusa: non tanto produttività, e-mail o codice, ma soprattutto compagnia, roleplay e storytelling. Un uso più umano, creativo e spesso disordinato, che convive con l’evoluzione dei sistemi verso interazioni sempre più agentiche e complesse. La programmazione cresce rapidamente e la scelta dei modelli non dipende solo dal costo ma da quale risolve per primo un problema concreto, creando fedeltà e lock-in, mentre l’avanzata dei modelli open source cinesi segnala una competizione che è anche culturale, fatta di valori e narrazioni diverse. Il risultato è una possibile biforcazione: da un lato modelli enterprise ottimizzati per efficienza e logica, dall’altro un enorme mercato "consumer" centrato su intrattenimento e compagnia. E tutto questo ci porta a due domande fondamentali: Che impatto hanno le relazioni parasociali con entità non umane? Stiamo davvero regolando il problema giusto? Ne parliamo nel video di oggi, su #CiaoInternet 👉https://www.youtube.com/watch?v=9OAlpdzn5Yo 🤖E voi, quale modello preferite e per cosa lo usate principalmente?
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Publié 3 févr.
Siamo davvero sicuri che un “divieto” risolverà il problema dei minori sui social? Ieri a "L’Aria che Tira" su La7, insieme a David Parenzo, Paolo Crepet e Simonetta Sciandivasci, abbiamo affrontato un tema molto discusso: la proposta di vietare i social agli under 15. Dobbiamo fare molta attenzione al cosiddetto “soluzionismo tecnologico”. Stiamo cercando di delegare alle piattaforme un comodo controllo dei nostri figli perché, come adulti e come società, facciamo sempre più fatica ad educare e ad assumerci fino in fondo la responsabilità genitoriale. C’è poi un tema che spesso viene poco considerato: verificare l’età di tutti significa controllare tutti. Per individuare i minori bisognerebbe monitorare indistintamente ogni utente, con il rischio concreto di trasformare la tutela in sorveglianza. E, come ho ribadito in trasmissione, 1984 non era un manuale di istruzioni. La sicurezza online e la protezione dei minori non si ottengono con divieti formali o demandando esclusivamente il controllo alle piattaforme, ma riportando al centro il ruolo e le responsabilità degli adulti. 👉 La puntata completa è disponibile su La7 al link https://link.mgpf.it/pUVd
Publié 2 févr.
Dentro Moltbook, che cosa nasconde il social delle intelligenze artificiali e perché mostra tutte le nostre fragilità? Leggi il mio articolo su Startupitalia: https://link.mgpf.it/pO5C
Publié 2 févr.
Fra poco sarò a “L’Aria che tira” su La7 per parlare di Tette e Gattini. 👉https://www.la7.it/dirette-tv (Non sapete di cosa parla Tette e Gattini? scopritelo qui: www.tettegattini.com )